Categorie
Cronaca

Arrestato un 50enne gravemente indiziato di estorsione

Il 17 novembre scorso, al termine di una rapida e attenta attività d’indagine, la Polizia di Stato ha arrestato un 50enne italiano,

ritenuto gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata continuata nei confronti di un 78enne,

anch’egli italiano, titolare di un minimarket in zona Piramide, che coraggiosamente ha denunciato quanto gli stava accadendo.

Costretto a consegnare soldi e alcoli

Presentatosi negli uffici di polizia del Commissariato Colombo, l’anziano ha denunciato alcuni episodi risalenti all’estate scorsa. Un uomo, abitante della zona, reiteratamente aveva fatto ingresso nel suo negozio

e aveva prelevato alcuni prodotti senza pagarli, chiedendo contestualmente in prestito somme di denaro con la promessa di saldare il debito in un secondo momento.

Nei giorni successivi, il 50enne aveva modificato il proprio atteggiamento, intimando periodicamente al titolare del minimarket di fornirgli gratuitamente alcolici. Anche una somma di denaro oscillante tra i 20 e i 40 euro, che poi a suo dire avrebbe restituito.

A seguito di alcune rimostranze del 78enne alle sue continue richieste, l’uomo gli ha intimato di consegnargli le birre e il denaro altrimenti sarebbero scattate le ritorsioni contro il negozio e contro di lui.

Nello specifico ha minacciato che avrebbe spaccato il negozio, gli avrebbe dato fuoco e lo avrebbe fatto chiudere.

Nel mese di settembre il 78enne sarebbe stato costretto a consegnare complessivamente tra i 1200 e i 1500 euro. Nel mese di novembre oltre 2.000 euro. Perseverando nella sua condotta estorsiva, l’uomo è arrivato, in due occasioni, anche ad aprire autonomamente il registratore di cassa e a prelevare il denaro,

nonché a pretendere la somma periodica di 50 euro che la vittima è stata costretta a elargire per timore di subire ripercussioni.

In particolare, nella giornata del 9 novembre, l’uomo è entrato all’interno del negozio e ha preteso la solita bottiglia di birra ma, al rifiuto della compagna del titolare di fornirgliela gratuitamente,

ha dato in escandescenze spintonando, insultando e minacciando la donna. Solo l’intervento di un avventore ha evitato che l’aggressione degenerasse. Anche in questa occasione, il titolare del negozio si è visto costretto a cedere alla richiesta dell’uomo e a consegnargli 40 euro. Infine, lo scorso 16 novembre, l’estorsore è arrivato a mimare davanti alla vittima e alla sua compagna il gesto del taglio della gola. Poi entrare e chiedere la somma di 30 euro, strappandola dalle mani del titolare. Uscendo dal negozio gli ha detto, poi, di stare zitto, con il tipico gesto dell’indice sulla bocca.

Predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo

I poliziotti del Commissariato Colombo, quindi, a seguito della denuncia sporta dalla vittima,

hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo nei pressi dell’attività commerciale.

Gli investigatori sono così riusciti a notare il 50enne attendere l’arrivo del titolare sull’uscio del negozio,

a constatare la dazione di denaro e a rinvenire tra le mani dello stesso la banconota di 20 euro appena estorta. L’uomo pertanto è stato immediatamente bloccato.

Dopo la convalida dell’arresto per estorsione richiesta dalla Procura della Repubblica di Roma, il G.I.P.  ha disposto per l’uomo la misura cautelare della custodia cautelare in carcere.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari,

fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *