I tesserati della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) in azione per la “Giornata Mondiale dell’Ambiente”, riproponendo “Pulifondali” e “Pulispiagge”. Il format, rivelatosi di grande successo, consiste, di fatto, in una mega raccolta di rifiuti emersi e sommersi in ben 50 località coinvolte di diciotto regioni.
Sarà Pozzuoli, in provincia di Napoli, la città capofila di “Pulifondali” e “Pulispiagge”, che darà il via virtuale alle altre iniziative sparse lungo l’intero territorio nazionale. Fondamentale sarà, ancora una volta, la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Sport e Salute e la Rai.
Raddoppiare i numeri del 2025
L’obiettivo dichiarato è quello di raddoppiare, insieme a Suzuki, fortemente impegnata nella tutela del territorio e dell’ambiente, i numeri già significativi della scorsa stagione, quando, grazie allo straordinario impegno dei tesserati in azione, furono “pescati” 450 quintali tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi. Non solo, ma le operazioni di pulizia nelle spiagge fecero registrare anche il coinvolgimento di oltre 3.000 studenti. Un numero, quest’ultimo, destinato a salire, visto che sono aumentate a dismisura le scuole che, con i rispettivi studenti, prenderanno parte in maniera attiva a “Pulispiagge”, l’iniziativa che, all’inizio della stagione estiva, permetterà di rendere più “vivibili” alcuni tratti di arenili e porti. Nel Lazio hanno aderito Civitavecchia, Formia, Latina e Minturno.
Comunicato Stampa