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Sport

Festa della Repubblica e gran finale di stagione all’Ippodromo Capannelle

Festa della Repubblica e gran finale di stagione all’Ippodromo Capannelle, ultimo pomeriggio di corse al galoppo prima del riposo estivo. Un congedo di alto spessore tecnico e spettacolare. Lo testimoniano gli 11 partenti in media per ognuna delle sette corse in programma (foto Domenico Savi). Garanzia di incertezza, intrigo, grande divertimento, ma anche alta valenza tecnica garantita da tre handicap principali e dalla condizionata per i due anni, a cui si aggiungere un altro handicap, una maiden per i tre anni e una vendere, con distanze dai 1000 ai 2300 metri. Quattro volte si correrà sulla pista grande in erba, due su quella dritta sempre in erba ed una volta sulla all weather.

Festa della Repubblica con il Premio Alberto Giubilo, cantore dell’ippica

Due anni in pista sui 1200 del Premio Alberto Giubilo, meraviglioso cantore del mondo del cavallo a 360 gradi e maestro di varie generazioni di giornalisti insieme al fratello Giorgio. Sarà la terza corsa di giornata, alle ore 15.50. Nelle gabbie sei puledri di due anni: Bridge Ashi Kun, Our Little Secret, Ronzinante, Secret Force, Verginese e Zagnuc. Il vincitore alzerà presto la sua asticella. Confronto intergenerazionale sui 1000 metri veloci del Premio Aldo e Renato Ricchi, HP dedicato agli splendidi signori di altri tempi e ippici dal conio aureo. Saranno in 13 al via alle 17.35, sesta corsa e seconda tris: favoriti Er Faina e Raifan, ma occhio anche a Gaeli, Primo Violino, Scalea e Moto Perpetuo, tutti in grado di ambire al successo, molto ben sistemati lungo una scala di pesi interessante e ben congegnata.

Premio Castelli Romani con 11 pretendenti al via

Discorso simile anche sul miglio del Premio Castelli Romani, altro HP, in agenda come seconda corsa alle 15.15. La prova, riservata solo agli anziani, vedrà al via 11 pretendenti tra cui vale la pena segnalare Man in Promise e Wide Sea, che capeggiano la scala dei pesi, e attenzione anche a Sharaze e Vento d’Estate, oltre a Schiee, Royal Status e Charlie’s Jamboree. Altra prova di spessore della giornata il Premio Enzo e Tullio Mei, quarta corsa alle 16.25 e anche seconda tris. Saranno 12 i partenti, tutti anziani sui 2000 metri. Riflettori puntati su Zittella, ma la buona qualità è garantita anche da River Spirit, Theatre Lodge, Final Credit, Redimaggio, Parco Sempione e Pasquino. Prima corsa del pomeriggio, in agenda alle 14.35, è il Premio Geremia, maiden per i tre anni sui 1600 metri con 14 cavalli alla ricerca della prima affermazione.

Chiusura con il Premio Random Shot sui 2000 per tre anni

Ultima, la settima, alle 18.10, ancora un handicap molto ben riuscito, il Premio Random Shot sui 2000 per tre anni. Una grande domenica a suggellare nel modo migliore il finale di una splendida stagione primaverile. Buona Festa della Repubblica e appuntamento a settembre all’Ippodromo Capannelle.

Ufficio Stampa

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Cultura

Medaglia del Presidente della Repubblica a “Un laboratorio politico: Roma, la Santa Sede e l’Italia”

Medaglia del Presidente della Repubblica al convegno “Un laboratorio politico: Roma, la Santa Sede e l’Italia (1943-1944)”, organizzato dall’Università LUMSA, Esercito Italiano, Istituto Storico Germanico di Roma, Pontificio Comitato Scienze Storiche, in programma il 4 e il 5 giugno presso l’Aula Giubileo dell’Università LUMSA, in occasione dell’80° anniversario della liberazione di Roma (4 giugno 1944- 4 giugno 2024).

L’incontro premiato con la Medaglia del Presidente

Durante l’incontro scientifico saranno presentati gli studi condotti dal gruppo di ricerca “Un laboratorio politico: Roma, la Santa Sede e l’Italia (1943-1944). Vaticano e patrioti nella “Città Aperta durante l’occupazione tedesca”, costituito nel 2021, a seguito dell’apertura dei fondi dell’Archivio Apostolico Vaticano relativi al pontificato di Pio XII, per ricostruire l’ampia articolazione di iniziative e dinamiche che finirono per delineare un cruciale passaggio tra la fine del fascismo e la costruzione della democrazia italiana.

Patrocinio e collaborazioni

“Un laboratorio politico: Roma, la Santa Sede e l’Italia (1943-1944)”, che si avvale del patrocinio della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea, è realizzato in collaborazione con: Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, Fondazione Bruno Buozzi, Istituto Storico Austriaco a Roma, Istituto per la storia dell’Azione Cattolica e del movimento cattolico in Italia – Paolo VI, Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e infine Università degli Studi Guglielmo Marconi – Dipartimento di Scienze Giuridiche e Politiche. I lavori del convegno, presieduto da Roberto Balzani (Museo storico della Liberazione – Roma), saranno aperti martedì 4 giugno alle ore 10.00 dai saluti istituzionali di Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA, e di Miguel Gotor, Assessore alla cultura del comune di Roma.

Media Relations
Università LUMSA

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Spettacolo

Fai bei suoni torna nei giardini del Museo del Saxofono

Fai bei suoni torna nei giardini del Museo del Saxofono di Fiumicino. La rassegna estiva creata e diretta da Attilio Berni offre l’opportunità non solo di ascoltare ottima musica in una cornice incantevole open air, ma anche di apprezzare da vicino la corposa e articolata collezione di saxofoni, unica al mondo, selezionata personalmente dal collezionista.

Fai bei suoni dal 15 giugno

La rassegna musicale si svolgerà ogni sabato a partire dal 15 giugno e fino al 20 luglio. Doppia apertura per il primo fine settimana di programmazione con il quintetto di Gianni Vancini, che sabato 15 giugno con “Made in Italy” offrirà un concerto ricco di sonorità di ogni tipo, dalle Jazz ballads a brani in stile “Tower of Power” passando per ambienti New Soul; mentre domenica 16 giugno il duo firmato dai fratelli Yumi e Kiro Camilletti darà voce strumentale ad un repertorio per flauto e pianoforte attraverso cui poter ripercorrere l’evoluzione del gusto e della tecnica virtuosistica che hanno dato lustro e fama a questi due strumenti.

Il 22 giugno i Big Night Players

Sabato 22 giugno i Big Night Players daranno vita ad una brillante performance in omaggio allo swing del dopoguerra, toccando alcuni dei più belli evergreen interpretati all’epoca da artisti del calibro di Dean Martin, Frank Sinatra, Sam Butera e Louis Prima. A chiudere il mese di giugno, sabato 29 sarà protagonista il quintetto capitanato dal trombettista Michael Supnick che, ispirandosi allo stile delle piccole orchestre che si incontravano nelle strade di New Orleans, renderà un sentito tributo al grande “Satchmo” Louis Armstrong.

Comunicato Stampa

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Economia

Patate italiane sotto attacco dei cambiamenti climatici e delle importazioni

Patate italiane sotto attacco degli effetti dei cambiamenti climatici e dell’invasione di prodotto estero, con le importazioni che nel 2024 sono cresciute del 18% e quelle dall’Egitto che sono addirittura triplicate nei primi due mesi, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Istat diffusa in occasione della prima giornata internazionale indetta dalla Fao, con lo scopo di mettere in evidenza il ruolo chiave di questo prodotto nell’alimentazione globale, con una produzione mondiale di patate che si aggira intorno ai 3,75 miliardi di quintali. Un evento celebrato al Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo a Roma, con un incontro alla presenza dell’assistente direttore generale e capo scienziato a.i. dell’Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura, Beth Crawford.

Gnocchi a basa di patate

Per l’occasione è stata allestita un’esposizione sulla biodiversità del prodotto italiano con i cuochi contadini protagonisti di uno show cooking con la preparazione del piatto più tradizionale della cucina Made in Italy a base di patate: gli gnocchi. L’aumento delle importazioni quest’anno segue un 2023 durante il quale hanno attraversato le frontiere nazionali 791 milioni di chili di patate straniere, in crescita del 39% rispetto a dodici mesi prima, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. A questi ne vanno aggiunti altri 288 milioni di chili congelate e 74 milioni di chili cotte e congelate, oltre a 10 milioni di chili di patatine già pronte tipo quelle fritte dei sacchetti. Prodotto che spesso finisce per essere venduto come italiano grazie al principio dell’ultima trasformazione permesso dal codice doganale sull’origine dei cibi.

Patate francesi vendute come italiane

Ma sono state scoperte anche delle truffe con patate francesi vendute come nazionali. Alla concorrenza sleale si aggiungono i problemi legati al clima, con il maltempo al Nord che ha compromesso parte dei raccolti per eccesso di pioggia, mentre al sud pesa la siccità. E a pesare ci sono anche gli attacchi dei parassiti come gli elateridi della patata. Per difendere le oltre diciannovemila aziende produttrici, per un’estensione di quarantacinquemila ettari occorre valorizzare il vero prodotto italiano, a partire da quello trasformato, estendendo l’obbligo dell’etichetta d’origine a tutti gli alimenti in commercio nella Ue, come proposto dalla mobilitazione Coldiretti.

Necessario sostenere gli agricoltori

Ma occorre anche sostenere gli agricoltori con la diffusione di tecniche di agricoltura 4.0 per affrontare i cambiamenti climatici e con la nuova genetica green capace di garantire varietà più resistenti, con la promozione delle Tea. Nel 2023 in Italia sono stati prodotti circa 13 milioni di quintali di patate, di cui quasi 10 milioni di patate comuni su 32.000 ettari, più 3 milioni di quintali di patate novelle su poco più di 13.000 ettari, con circa 19mila aziende agricole produttrici.

Coldiretti Relazioni Esterne

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NEWS

Un albero di melograno in più a Roma

Un albero di melograno in più a Roma. Non è una semplice pianta da frutto. È, invece, un vero e proprio simbolo di speranza: quella dei bambini che lottano ogni giorno per sconfiggere il cancro. L’albero, infatti, è stato piantato nel giardino dell’asilo nido comunale ‘Lo Scarabocchio’, in via dei Lampugnani, 35, nel cuore del municipio XII, in occasione della Giornata mondiale contro i tumori infantili. L’iniziativa nasce grazie all’impegno della Federazione italiana associazioni genitori e guariti oncoematologia pediatrica Ets (Fiagop).

Secondo albero di melograno a Roma

«Si tratta – ha spiegato il presidente Fiagop, Paolo Viti – della seconda volta che piantiamo un albero di melograno nei municipi di Roma. Abbiamo iniziato nel decimo e oggi siamo in questo asilo nido del municipio XII, dove siamo stati accolti molto bene. I bambini ne hanno approfittato per mettere le mani nella terra per dare il benvenuto al ‘nuovo arrivato’. La nostra idea è quella di piantare un melograno in ogni municipio della città.

Simbolo della campagna: “Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni”

Il melograno – ha proseguito Paolo Viti – è infatti il simbolo della campagna ‘Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni’. Una campagna che nasce dopo il lancio dei palloncini bianchi, che abbiamo però abbandonato per motivi ecologici e perché vogliamo lanciare il messaggio che deve esserci sempre più verde e sempre meno inquinamento». I bambini e le bambine, dunque, non sono stati a guardare: aiutati dalle loro maestre si sono trasformati per l’occasione in piccoli giardinieri. Curiosi ed emozionatissimi, armati di palette e camion e al grido di ‘evviva’ hanno aiutato il giardiniere a piantare l’albero. Ora avranno il compito di prendersi cura del melograno.

Ufficio Stampa

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Salute

Studiare i benefici dello sport nei bambini con malattie croniche: ricerca del Bambino Gesù

Studiare i benefici dell’attività sportiva nei bambini e nei ragazzi affetti da malattie croniche è l’obiettivo del progetto di ricerca avviato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con l’Università degli studi di Roma “Foro Italico”. L’iniziativa, sostenuta dall’associazione “La Stella di Lorenzo”, si inserisce all’interno di un accordo di collaborazione tra l’Ateneo romano e l’Ospedale della Santa Sede improntato sul binomio salute e sport, in sintonia con la Giornata nazionale dello Sport che si celebra in tutta Italia domenica 2 giugno.

Le malattie croniche non trasmissibili da studiare nel progetto di ricerca

Le malattie croniche non trasmissibili, a cui è dedicato il progetto di ricerca, comprendono le malattie cardiovascolari, le malattie dismetabolico-endocrinologiche, le malattie oncologiche, le malattie renali e quelle respiratorie croniche. Negli ultimi decenni tali patologie hanno superato le patologie infettive come causa principale di morte nella popolazione generale. La loro insorgenza e il loro aggravamento sono legati a fattori di rischio comportamentali (uso di tabacco, alimentazione non salutare, uso di alcol e sedentarietà), biologici (ipertensione, sovrappeso od obesità) e ambientali (inquinamento dell’aria, sia outdoor che indoor).

Sedentarietà fattore di rischio

Come detto, la sedentarietà è uno dei fattori di rischio più importanti per lo sviluppo e/o l’aggravamento delle malattie croniche non trasmissibili, soprattutto in età pediatrica. Sulla base di tale evidenza nasce il progetto di ricerca “I benefici dello sport nelle patologie croniche”, con lo scopo di valutare gli effetti di programmi di Attività Motoria Preventiva e Adattata (AMPA) nei bambini e ragazzi affetti da tali patologie. La ricerca è finanziata dalla ONLUS “La Stella di Lorenzo”, il cui presidente, Maurizio Fabbri, è il papà di Lorenzo Fabbri, il giovane scomparso improvvisamente nel 2012 all’età di 19 anni a causa di un malore e alla cui memoria è dedicata l’Associazione.

L’impegno della Stella di Lorenzo

La Stella di Lorenzo è da anni impegnata in iniziative di promozione della salute cardiaca e di prevenzione attraverso la ricerca e lo screening. Lo studio, grazie alla collaborazione tra la Medicina dello sport del Bambino Gesù e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, coinvolgerà in due anni circa 60 pazienti, di età compresa tra gli 8 e i 18 anni. Il protocollo di allenamento si articolerà in due sedute settimanali e avrà una durata di almeno 4 mesi; tutti i partecipanti saranno sottoposti, prima e dopo lo svolgimento del protocollo, a valutazione dei parametri cardiorespiratori e funzionali, per valutare gli effetti dell’attività fisica adattata su tali parametri dell’efficienza fisica.

Ufficio Stampa

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NEWS

Il bilancio 2023 di ATAC con un utile di esercizio di € 10.950.150

Il bilancio 2023 di ATAC si chiude con un utile di esercizio di € 10.950.150 migliorando il risultato dell’anno precedente di circa € 61 milioni. Tale risultato è il frutto di un efficientamento della produzione di esercizio, che ha comportato un incremento dei ricavi ed una riduzione dei costi. Il valore della produzione è pari a € 970,5 milioni, con un incremento rispetto al 2022 di € 20,5 milioni.

Incremento del bilancio

L’incremento deriva principalmente dalla voce «Ricavi da vendita titoli di viaggio» (+ € 31,1 milioni). I costi della produzione sono pari a € 947,7 milioni, con un decremento rispetto al 2022 di € 44,4 milioni. Il decremento è imputabile principalmente dalla voce «Costi per servizi» (- € 37,8 milioni), essenzialmente riconducibili alla riduzione dei costi energetici (carburanti -17,8%, gas -52,5%, energia elettrica -41,6%) ed ad un minor assorbimento dei costi delle materie prime (- €8,6 milioni). Sono diminuiti anche i costi del personale (- € 15 milioni), differenza dovuta in gran parte al diverso perimetro dell’attività svolta dalla Società. Da un punto di vista patrimoniale, l’azienda ha rafforzato il valore del patrimonio netto, che è incrementato di € 40,8 milioni, riducendo al tempo stesso il valore dei debiti di € 122,7 milioni e determinando alla fine dell’esercizio 2023, un valore delle disponibilità liquide di € 46,3 milioni.


Ufficio Stampa Atac

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Turismo

Campionato dello Sputo del Nocciolo della Ciliegia di Celleno il 2 giugno

Campionato dello Sputo del Nocciolo della Ciliegia di Celleno, in programma domenica 2 giugno. Una storica competizione che sfida i partecipanti a lanciare il nocciolo di una ciliegia il più lontano possibile. L’evento è parte integrante della XXXVII edizione della Festa delle Ciliegie di Celleno (VT), una celebrazione dedicata al prelibato frutto rosso stagionale, con degustazioni, spettacoli e iniziative culturali. La competizione è aperta a partecipanti italiani e internazionali, con l’obiettivo di battere il record mondiale. Attualmente, il primatista italiano è Mauro Chiavarino, che nel 2018 ha registrato un lancio di 22,80 metri.

Edizione numero 25 del campionato

Il XXV Campionato dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia si terrà alle ore 17 presso lo ‘Sputodromo’, situato nei giardini pubblici del Comune. Celleno, in provincia di Viterbo, è noto come il “Borgo Fantasma” o “Paese delle Ciliegie”, un incantevole borgo medievale con un castello, situato a un’ora e mezzo di auto da Roma, considerato dal Telegraph tra i 25 borghi più belli d’Italia. Nell’edizione 2023, Chiavarino ha raggiunto soltanto 17,63 metri tra i concorrenti maschili, mentre Sorina Ionescu ha ottenuto il miglior risultato tra le donne con 10,21 metri.

Rigorosi controlli della competizione

La competizione segue rigorosi controlli: il nocciolo deve provenire esclusivamente dal Comune di Celleno e le condizioni di gara sono attentamente valutate da un giudice e anche da una commissione dedicata. La gara si svolge sull’apposito ‘Sputodromo’, una piattaforma creata per l’occasione dall’architetto Massimo Fordini Sonni. Evento istituito dal Prof. Saverio Senni, del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia, residente a Celleno, che ha importato questa pratica dagli Usa.

Comunicato Stampa

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NEWS

Le procedure per l’arruolamento di 3.852 Allievi Carabinieri

Le procedure per la selezione e l’arruolamento di 3.852 Allievi Carabinieri in ferma quadriennale del ruolo appuntati e carabinieri dell’Arma sono iniziate. Gli aspiranti potranno presentare la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritta di selezione, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici per la verifica dell’idoneità psicofisica e attitudinali). Decidere di arruolarsi nell’Arma e di indossare l’uniforme significa aderire ad un complesso di valori quali onore, lealtà e spirito di sacrificio, con la consapevolezza di entrare a far parte di un’organizzazione fondata sulla vicinanza al cittadino, a tutela della legalità ed anche in difesa dei più deboli.

Le procedure da seguire

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma o che siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2023/2024 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 24° anno di età. Per i volontari in ferma prefissata iniziale (VFPI) e volontari in rafferma biennale il limite è 25, per i volontari in ferma prefissata in servizio e in congedo (VFP1 e VFP4) il limite è 28.

Corso di formazione per i vincitori

I vincitori del concorso frequenteranno un corso di formazione della durata di sei mesi presso le Scuole Allievi Carabinieri che consentirà loro di acquisire una preparazione militare, giuridica e professionale utile ad assolvere le delicate funzioni presso i reparti a cui saranno destinati, tra i quali quelli dell’organizzazione territoriale costituita da oltre 4.600 presidi per la sicurezza e l’accoglienza del cittadino, ovvero le Stazioni e le Tenenze Carabinieri. È possibile, inoltre, esprimere preferenza per la formazione e per l’impiego nelle specializzazioni in materia di tutela forestale, ambientale e agroalimentare. La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro o il termine perentorio di 30 (trenta) giorni a decorrere quello successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nel Portale inPA.

Comunicato Stampa

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Cultura

La mostra “Nel segno di Cambellotti. Virgilio Retrosi artista e artigiano” prorogata al 13 ottobre

La mostra “Nel segno di Cambellotti. Virgilio Retrosi artista e artigiano”, ospitata nella Dipendenza della Casina delle Civette di Villa Torlonia, sarà prorogata fino al 13 ottobre 2024. La mostra, che ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico, è promossa e realizzata da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Mostra del ceramista, allievo di Cambellotti, che esordì nel 1911

Nell’ambito delle iniziative della Sovrintendenza Capitolina volte alla valorizzazione del ricco patrimonio delle sue collezioni, il progetto espositivo, dedicato a Virgilio Retrosi (Roma 1892-1975), artista presente nelle collezioni del Museo di Roma con i 14 piatti da parata dedicati ai Rioni storici di Roma, presenta al grande pubblico la figura di un artista che ha dedicato la sua vita alle arti applicate. Amico e allievo di Duilio Cambellotti, Virgilio Retrosi esordì nel 1911 come ceramista esponendo alla Mostra dell’Agro Romano curata dallo stesso Cambellotti nell’ambito dell’Esposizione internazionale per le celebrazioni dell’unificazione del Regno d’Italia e la proclamazione di Roma capitale.

Attività dell’artista in collaborazione con il maestro e i suoi allievi

L’attività dell’artista nel settore della ceramica si sviluppò attraverso la collaborazione con il maestro e con i suoi allievi, tra i quali anche Roberto Rosati e Romeo Berardi. Nel 1926 alla mostra annuale degli Amatori e Cultori d’Arte, Retrosi espone la serie dei piatti con i 14 Rioni, acquistati nello stesso anno dal Comune di Roma per le proprie collezioni. Contemporaneamente all’attività di ceramista e decoratore, Retrosi si dedica alla grafica applicata insegnando alla Scuola Preparatoria delle Arti Ornamentali di Roma, realizzando bozzetti per francobolli, manifesti e cartoline e avviando una proficua collaborazione con l’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo), impegno che lo assorbì totalmente come grafico e fotografo dalla metà degli anni Trenta agli anni Sessanta.

Gli oggetti esposti nella mostra

Nella mostra alla Dipendenza della Casina delle Civette sono esposi oggetti in ceramica e numerosi disegni, bozzetti e opere grafiche che testimoniano la sua vicinanza al linguaggio del maestro evidenziando, insieme ai forti legami con la tradizione, anche il suo contributo innovativo nei diversi ambiti delle arti applicate.


Comunicato Stampa