Tavola Rotonda “NO WAGS, un calcio agli stereotipi di genere” al Salone d’Onore del CONI del Foro Italico venerdì 3 marzo alle ore 16. L’evento è organizzato dal Panathlon International Club Roma in collaborazione con Olympialex, con la partecipazione di ANSMeS – Comitato provinciale di Roma, con il patrocinio dell’Assemblea Capitolina e del Comitato Regionale CONI Lazio e con il contributo di Banco BPM.
Perché la Tavola Rotonda
Un momento di riflessione sull’evoluzione e la percezione del ruolo della donna nel mondo del calcio, in occasione dello spettacolo “NO WAGS, il calcio (non) è uno sport per signorine” in scena al Teatro OFF/OFF di Roma dal 7 al 9 marzo per la regia di Piji Siciliani. Saluti istituzionali della Vice Presidente del CONI Silvia Salis, apertura dei lavori con il Presidente del Panathlon International Club di Roma Walter Borghino e il Presidente e CEO di Olympialex Lorenzo De Meo, interventi di Carolina Morace ex nazionale azzurra e allenatrice UEFA Pro, Martina Angelini giornalista sportiva, Moris Gasparri consigliere della Divisione Calcio Femminile FIGC, Raffaella Giuliano calciatrice SS Lazio Women, Silvia Tea Spinelli già arbitro internazionale, dirigente sportiva e osservatore arbitrale UEFA, Miriam Galanti e Piji Siciliani, rispettivamente attrice e regista dello spettacolo teatrale. Modera la giornalista RAI Simona Rolandi.
Nascita dell’idea
«L’idea della Tavola Rotonda – spiega la vicepresidente del Panathlon International Club di Roma Cristina Varano – nasce da un incontro tra donne che guardano allo sport da due prospettive diverse: un avvocato e un’attrice, l’una che si occupa degli aspetti giuridici dello sport, l’altra che ha portato sulla scena il ruolo di una calciatrice. L’occasione è la messa in scena dello spettacolo “No Wags, il calcio (non) è uno sport per signorine” a Roma, al Teatro Off Off, per la ricorrenza dell’8 marzo».
Il Presidente Walter Borghino
Così il Presidente Walter Borghino: «Il calcio femminile è un tema molto dibattuto e più che mai attuale. Prendendo spunto dallo spettacolo teatrale, abbiamo voluto parlare della capacità dello sport di superare stereotipi e abbattere barriere. Cultura e sport come strumenti di crescita sociale e sviluppo civile: questa la mission del Panathlon, che il Club di Roma porta avanti coinvolgendo i protagonisti e gli interlocutori sulla scena attuale».