Il Derby Italiano di Galoppo Bet365Scores.it torna lunedì 2 giugno, all’Ippodromo Capannelle di Roma con la 142ma edizione. In scena l’evento clou della stagione: eleganza, competizione e tradizione si incontrano per l’appuntamento più prestigioso dell’ippica nazionale, quello che tutti gli amanti dei cavalli aspettano con trepidazione, il Derby Day. 142 anni di storia per un evento unico e imperdibile (foto Domenico Savi), una storia meravigliosa iniziata nel 1780 grazie alla genialità di Mr. Stanley, dodicesimo conte di Derby. Da allora vincere il Blue Ribbon (così definito perché un tempo veniva cinto intorno al collo del vincitore un nastro di seta azzurra) è sempre stato il sogno di ogni operatore ippico, allevatore, proprietario, allenatore e fantino.
Derby solo per i tre anni
Perché il Derby è la corsa che arriva solo una volta nella carriera di un cavallo, a tre anni e poi mai più. Ecco spiegata forse la ragione del suo più autentico fascino: 140 interminabili e struggenti secondi nei quali è messo in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia. Il Derby Italiano di Galoppo è l’essenza di questa disciplina, uno spettacolo ammaliante che riunisce e affascina decine di migliaia di spettatori all’Ippodromo Capannelle nella giornata più importante dell’anno. Un’occasione unica per vedere i migliori cavalli affrontarsi nel momento decisivo della stagione. Ci saranno tutti. Al via alle ore 17,00, quinta corsa di giornata,
Klaynn unica femmina
I migliori cavalli annunciati alla vigilia hanno confermato la loro presenza, compresa la più attesa, la “divina” Klaynn, l’unica femmina al via tra i maschi, la fuoriclasse ancora imbattuta che proverà a rinverdire i fasti da Andreina (trionfatrice nel 1884), fino ad Archidamia, l’ultima a vincere un Derby nel remoto 1936. Da allora solo piazzamenti per le cavalle ardimentose, come Call Me Love nel 2019, l’ultima femmina a piazzarsi nel Derby Italiano, oppure Isfahani che ci ha provato senza successo nel 2021. Klaynn arriva a questa corsa con uno score impeccabile di cinque vittorie in cinque corse disputate, l’ultima nel premio Regina Elena Gruppo 3. Cercherà l’impresa per rimanere per sempre nella storia.
Attenzione a Zauberkonig
A contenderle il successo il tedesco Zauberkonig, il cavallo allenato da Peter Schiergen e con la super monta di Tom Marquand, reduce da una vittoria nel Premio Emanuele Filiberto, il trial milanese, mettendosi dietro altri partecipanti al Derby come Crazy Spirit, Zibibbo e Red Maximus. Chance importanti anche per Lao Tzu, laureato del recente Parioli, che tenta l’impresa della doppietta con il Derby, riuscita l’ultima volta nel 2010 al grande Worthadd. Da non sottovalutare anche altri cavalli con le carte in regola: come Tutto Torna, atteso dopo la prestazione sorprendente nel Botticelli, o Hanting, che lo scorso anno ha chiuso la stagione come miglior due anni vincendo il Berardelli.
Legione straniera al Derby
E quindi la “legione straniera”, il ristretto gruppo di cavalli che arriveranno a Roma per sbancare l’Ippodromo Capannelle: tra questi il tedesco Loki, gli inglesi Our ‘Enery (allevato in Italia) e Molveno (di proprietà italiana) e il francese Starnberg, di Jerome Reynier. Dulcis in fundo, citazione per Became Good, il cavallo della scuderia Alma Racing di proprietà di Massimiliano Allegri, che proverà a regalare al nuovo allenatore del Milan, dopo il contratto appena firmato con il club rossonero, un altro momento di gioia incontenibile.
Comunicato Stampa