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Sport

Beach Rugby sei volte nel Lazio

Il Beach Rugby sei volte nel Lazio: ad Ardea, Anzio, Fregene, Vigna di Valle e per due appuntamenti a Terracina. Il Responsabile Nazionale per il Rugby a 5, Zeno Zanandrea, ha ufficializzato il calendario del Trofeo Italiano di Beach Rugby, il circuito che da inizio Maggio a fine Luglio vedrà le numerosissime squadre iscritte contendersi i punti necessari alla qualificazione al Master Finale di Terracina, in programma il 30 Luglio.

Si parte da Uboldo (Varese) il 7 maggio

Le 40 tappe partiranno da Uboldo, in provincia di Varese, dove il 7 maggio sarà dato il via ufficiale alla competizione. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio, Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Campania, Abruzzo le regioni che ospiteranno la contesa, prevedendo in parallelo i titoli territoriali del Trofeo dei Dogi (Veneto), Sardinia Rugby Cup (Sardegna) e Apulia Beach 5’s Rugby (Puglia).

Beach Rugby festa per il nostro sport

«Una vera festa per il nostro sport, in un contesto organizzativo che edizione dopo edizione sta crescendo in qualità e quantità, garantendo alla Federazione uno dei veicoli più suggestivi ed efficaci per intercettare nuovi bacini di interesse», il commento del Responsabile Nazionale di Promozione & Sviluppo, Francesco Grosso. «Lo spettacolo del Beach, versione divertentissima del rugby, si fonde con quello degli scenari dove si svolgono le tappe attraendo pubblico e interesse locale.

Riappropriarsi della normalità

Mai come quest’anno proprio il Beach Rugby simboleggia la voglia del nostro ambiente di riappropriarsi della sua normalità, del suo spirito competitivo ma anche del suo lato più festoso, ed il grande fermento che ha portato a ben 40 gli eventi sparsi su tutto il territorio nazionale lo testimonia appieno. Siamo certi che tutto il circuito sarà un successo, e che il Master Finale del 30 luglio sarà per l’appunto una Festa nella Festa: l’Italia è del resto il movimento leader in Europa per questa disciplina, e grazie alle atlete, agli atleti ed agli organizzatori che vi si dedicano con cuore ed impegno gli obiettivi sono destinati a diventare ancora più ambiziosi».

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Economia

L’inflazione decolla per i prodotti alimentari

L’inflazione decolla per i prodotti alimentari. Crescono infatti i prezzi al dettaglio, con aumenti che arrivano al 8,1% per la frutta, fino all’17,8% per le verdure, ma nei campi e nelle stalle è crisi profonda con più di 1 azienda agricola su 10, l’11%, che è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività. Circa 1/3 del totale nazionale, il 30%, si trova comunque costretto in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo, per effetto dell’aumento dei costi di produzione.

Allarme di Coldiretti per l’inflazione al +6.7% su dati Istat

È l’allarme lanciato dalla Coldiretti sulla base dei dati Istat a marzo che evidenziano un’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari al consumo del +5,5% con l’inflazione che sale al +6,7%, che non si registrava da luglio 1991. Il caro energia investe consumatori e agricoltori che sono colpiti direttamente dall’aumento delle bollette, ma anche indirettamente per l’impatto sui costi di produzione. Uno tsunami che si è abbattuto a valanga sulle aziende agricole con rincari per gli acquisti di concimi, imballaggi, gasolio, attrezzi e macchinari che stanno mettendo in crisi i bilanci delle aziende agricole.

Aumenti dei costi nelle campagne

Nelle campagne si registrano aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi e al +129% per il gasolio, con incrementi dei costi correnti di oltre 15.700 euro in media, ma con punte oltre 47mila euro per le stalle da latte, e picchi fino a 99mila euro per gli allevamenti di polli, secondo lo studio del Crea. Ad essere più penalizzati con i maggiori incrementi percentuali dei costi correnti sono proprio le coltivazioni di cereali, dal grano al mais, che servono al Paese a causa dell’esplosione della spesa di gasolio, concimi e sementi e l’incertezza sui prezzi di vendita con le quotazioni in balia delle speculazioni di mercato. In difficoltà serre e vivai per la produzione di piante, fiori, ma anche verdura e ortaggi seguiti dalle stalle da latte.

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Politica

Gestire in sinergia nel Lazio l’emergenza umanitaria per la guerra

Un’azione condivisa e coordinata per gestire in sinergia nel Lazio l’emergenza umanitaria conseguente alla guerra Russo-Ucraina. Questo il cuore della Convenzione firmata questa mattina dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dal Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, per garantire soccorso e assistenza ai cittadini ucraini, in fuga dal conflitto bellico in atto che sono temporaneamente accolti sul territorio della Città Metropolitana di Roma.

Regione Lazio attiva sin dall’inizio

«Sin dall’inizio del conflitto – commenta il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti – la Regione Lazio si è attivata per prestare soccorso e accoglienza ai cittadini ucraini in fuga dalla guerra e per questo motivo abbiamo favorito con la Prefettura di Roma l’insediamento dell’Unità di crisi. Abbiamo subito messo a disposizione il Servizio sanitario e la Protezione civile regionali per offrire il massimo supporto a chi, a causa di una guerra scellerata, ha perso tutto.

Firma per gestire in sinergia l’emergenza umanitaria causata dalla guerra

Con la firma di questa Convenzione formalizziamo le attività di aiuto e cura già attive, lavorando in sinergia con la Prefettura per garantire il massimo dell’assistenza. La vita delle persone – conclude Zingaretti – è un bene sacro da tutelare in ogni tempo e in ogni luogo, non ci tiriamo indietro, ma ci battiamo per la difesa dei diritti umani perché l’unica guerra da portare avanti è quella della civiltà». La Convenzione, che avrà una durata pari all’emergenza, prevede che Regione e Prefettura, ognuna a seconda della competenza, attivino una serie di servizi rivolti ai profughi ospitati nei centri d’accoglienza del territorio metropolitano.

Individuare un referente che sia coordinatore di tutti gli aspetti

In particolare, la Regione Lazio si impegna tramite le Asl a individuare un referente che si occuperà, in accordo con la Prefettura, di coordinare tutti gli aspetti riguardanti la gestione sanitaria dei profughi e garantire la continuità della presa in carico attraverso un’equipe dedicata di infermieri professionali, medici e pediatri, assistenti sociali e psicologi. Per tutti i cittadini ucraini sarà effettuata un’anamnesi completa riguardo allo stato di salute, una valutazione clinica ed epidemiologica per il Covid-19 e uno screening per tubercolosi attiva, ricerca di positività all’HIV, HBV ed HCV.

Offerti diversi tipi di vaccinazione

Saranno inoltre offerte, oltre a quella per Sars-Cov2, vaccinazioni come ad esempio morbillo, polio, rosolia e varicella, e saranno assicurate tutte le terapie per i pazienti già in trattamento sia per malattie infettive (TB, epatiti virali croniche, HIV) che per malattie croniche (diabete, ipertensione etc). La Prefettura, nell’ambito della stipula di convenzioni con enti locali ed enti terzi per l’affidamento dei servizi di accoglienza e di assistenza sociale nei confronti dei cittadini ucraini, assicura che il servizio di assistenza sociale garantisca continuità e adeguatezza della presa in carico sanitaria effettuata dalla Asl. Fornisce al singolo presidio sanitario, qualora ne ravvisi la necessità, un servizio di interpretariato a chiamata per consentire al paziente di ricevere una puntuale informativa sulle proprie condizioni di salute e sul percorso assistenziale-terapeutico a lui dedicato.

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Spettacolo

C’era una volta alla Galleria SpazioCima

Per rendere omaggio allo scrittore Hans Christian Andersen, a 217 anni dalla sua nascita, la Galleria SpazioCima di Roma propone, da sabato 2 aprile a sabato 16 aprile 2022, “C’era una volta”, una mostra-evento che espone le opere di AjnoS, Le fiabe nel cassetto e Alessandra Pierelli. Da martedì a sabato, dalle 15.30 alle 19.30, con ingresso libero. Una quindicina le opere esposte, dai vari formati e colori, per raccontare non solo i capolavori di Andersen, ma anche personaggi e storie che sembrano usciti dalle pagine dei suoi libri più iconici.

Le opere esposte in C’era una volta

Oltre al suo “Mare”, che simboleggia il sacrificio al servizio della crescita interiore della donna pesce, AjnoS, propone “Neve”, personaggio dark in bilico tra crudeltà e compassione. Serenella Lombardi, ideatrice de Le Fiabe nel Cassetto, omaggia lo scrittore con tre creazioni che rappresentano “La Sirenetta”, “La Principessa sul pisello” e “Mignolina”. Di Alessandra Pierelli, invece, è la versione pop de “Il brutto anatroccolo”, meravigliosa e dolorosa metafora della diversità, vissuta e raccontata come solitudine ed esilio.

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NEWS

Il Festival del Carciofo Romanesco

Nell’area dell’antico Ghetto, nel cuore di Roma, dal 6 all’8 aprile la 1° edizione del Festival del Carciofo Romanesco, la manifestazione volta a rilanciare turismo, agroalimentare e settore ristorazione attraverso cultura e identità in un piatto. Menù originali creati ad hoc nei 12 ristoranti che aderiscono al Portico d’Ottavia, per gustare il carciofo tra ricette tradizionali e rivisitazioni.

Il Festival del Carciofo Romanesco presenta diversi significati

La manifestazione presenta diversi significati legati a questa icona gastronomica. Il carciofo infatti è un prodotto del territorio laziale, che viene così valorizzato e riscoperto, ma è anche un ingrediente fondamentale della tradizione culinaria romana e giudaico-romanesca, che ne hanno declinato l’uso in numerose ricette, famose in tutto il mondo. Ma il carciofo è anche un alimento cardine della dieta mediterranea, base di un corretto stile di vita per preservare la nostra salute partendo dalla prevenzione.

Semo romani, ma romaneschi di più lo slogan della manifestazione

“Semo romani, ma romaneschi di più” è lo slogan, mutuato dai versi del cantautore romano Lando Fiorini, volto a rendere il carciofo punto di riferimento del territorio romano. L’inaugurazione del Festival del Carciofo Romanesco avverrà mercoledì 6 aprile alle ore 11, con la partecipazione delle istituzioni partner e della Presidente del I Municipio Lorenza Bonaccorsi. A distinguere l’iniziativa da altre fiere o sagre sarà proprio il luogo dove si terrà l’evento, l’ex ghetto al centro di Roma, dove il carciofo ha trovato le sue prime ricette, per poi diventare orgoglio per i romani e attrattiva per i turisti.ù

Due grandi totem a forma di carciofo ad accogliere i visitatori

Ad accogliere i visitatori ci saranno due grandi totem a forma di carciofo con la scritta: “La storia è tutta mia, gusto e fantasia, solo qui c’è la magia del carciofo alla giudia”. L’iniziativa è promossa da Confesercenti Roma e Lazio, sponsorizzata dal Centro Agroalimentare Romano e dalla Camera di Commercio di Roma – AgroCamera, patrocinata dalla Regione Lazio, da ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, dal I Municipio, con la collaborazione di Coldiretti Lazio.

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Cronaca

Covid-19, sale al 16.3% il rapporto tra positivi e tamponi nel Lazio

«Oggi nel Lazio su 9.278 tamponi molecolari e 47.163 tamponi antigenici per un totale di 56.441 tamponi, si registrano 9.256 nuovi casi positivi (+299). I decessi sono 15 (+5), 1.193 i ricoverati (-6), 77 le terapie intensive (-4) e 6.289 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 sale al 16,3%. I casi a Roma città sono a quota 4.771. Nel fine settimana partirà un team medico Ares 118 e del Bambino Gesù, composto da tre medici e un infermiere, che presterà soccorso ai profughi nelle aree di confine con l’Ucraina per almeno una settimana, per verificare le condizioni dei pazienti da trasferire». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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NEWS

Rampe della Pontina sul GRA limitate dalla Formula E

Per consentire le operazioni di allestimento del circuito del campionato di “Formula E” che si svolgerà sulle strade del quartiere EUR di Roma, saranno necessarie limitazioni temporanee al transito sulle rampe dello svincolo “Pontina”, uscita 26, del Grande Raccordo Anulare. Nel dettaglio, come stabilito in coordinamento con le tutte le Autorità competenti, lo svincolo sarà chiuso in uscita in direzione Roma Centro/EUR, in entrambe le carreggiate, dalle 6.30 alle 12 di venerdì 8 aprile. Saranno invece regolarmente utilizzabili le rampe in entrata e in uscita in direzione fuori Roma.

In alternativa alle rampe della Pontina utilizzare svincoli adiacenti del GRA

Sarà possibile utilizzare gli svincoli adiacenti: “Laurentina” e “Via del Mare/Ostiense”. In occasione della Formula E, per conoscere tutte le modifiche sulla viabilità comunale e sul trasporto pubblico è possibile accedere al link dell’Agenzia Roma Servizi per la mobilità. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

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Cultura

La Fiera Nazionale di Grottaferrata al via

Al via sabato 2 aprile alle ore 10, con la tradizionale cerimonia inaugurale, la 422esima edizione della Fiera Nazionale di Grottaferrata, promossa dal Comune di Grottaferrata con il patrocinio della Regione Lazio. Edizione, quella in programma fino al prossimo 10 aprile 2022, che segna il ritorno a Grottaferrata, della manifestazione più attesa dopo i due anni di stop forzato dovuto alla pandemia, e che più di altre contribuisce a trasformare la città criptense in importante punto di incontro tra persone, prodotti merceologici agroalimentari e non solo con elementi di dibattito e confronto sulla contemporaneità, nel solco di una tradizione che supera di quasi un quarto di secolo il quarto centenario.

Ingresso gratuito all’area espositiva della Fiera Nazionale di Grottaferrata

Il tutto caratterizzato quest’anno dall’ingresso gratuito all’area espositiva per tutta la durata dell’evento. Il primo appuntamento è previsto in piazzetta Eugenio Conti, ai piedi della residenza municipale e vede in programma l’esibizione della Fanfara dei Carabinieri a introdurre le parole del Commissario straordinario di Grottaferrata, viceprefetto Giancarlo Dionisi, che saluterà i rappresentanti istituzionali, della società civile, la cittadinanza grottaferratese e tutti gli ospiti che saranno intervenuti.

Corteo d’apertura

A seguire un ordinato corteo istituzionale scenderà la scalinata che collega piazzetta Conti a viale San Nilo e dopo la solenne benedizione e il saluto del vescovo di Frascati, S.E. Monsignor Raffaello Martinelli, il Commissario procederà al taglio del nastro che darà ufficialmente il via alla manifestazione sulle note della Fanfara dei Bersaglieri. In caso di condizioni metereologiche avverse l’intero programma dell’inaugurazione si svolgerà nello spazio della Sala Eventi della Fiera. Particolarmente interessante e variegato il cartellone di appuntamenti e eventi collaterali che saranno la significativa cornice.

Accento sulla fine dello stato d’emergenza

L’Amministrazione comunale ha voluto porre effettivamente l’accento su quello che sarà il primo grande evento all’indomani della fine dello stato da emergenza pandemico. Il primo fine settimana sarà dominato dalla cultura, dalla musica con il concerto della Cosmic Band, coro e orchestra dell’associazione Alchimia in programma sabato 2 aprile alle ore 17, presso l’area eventi allestita nel padiglione. «Sono davvero lieto e onorato del fatto che, nonostante le difficoltà e l’ulteriore spostamento di date intervenuto potrà finalmente tornare a godere della sua Fiera Nazionale», ha detto il Commissario straordinario Dionisi.

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Cronaca

Molestatori minorenni fermati all’Eur dai Carabinieri

Molestatori minorenni fermati dai Carabinieri della Stazione di Roma Eur. Su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, i militari hanno eseguito un’ordinanza che dispone il collocamento in comunità per tre minori, due 15enni e un 16enne, gravemente indiziati di aver partecipato singolarmente ed in concorso tra loro e con altri 2 minori che hanno meno di 14 anni e quindi non imputabili, ad atti di violenza sessuale di gruppo, costituiti in palpeggiamenti nelle parti intime ai danni di una ragazza minorenne.

Misure cautelari per i molestatori minorenni emessa dal Gip

L’ordinanza che dispone le misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Questo a seguito delle indagini svolte dai Carabinieri della Stazione Roma Eur, avviate dopo la denuncia della minore. La vittima ha raccontato che, la sera del 22 dicembre 2021, mentre stava aspettando degli amici, i 5 ragazzi indiziati, che lei non aveva mai visto prima, dopo averla accerchiata, impedendole di allontanarsi e fatta oggetto di apprezzamenti a sfondo sessuale, l’hanno toccata, baciata e trattenendola l’hanno trascinata in un’area poco illuminata continuando a toccarla.

Urla della vittima hanno attirato l’attenzione di altri ragazzi

La violenza ha avuto fine solo perché le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di due ragazzi che sono intervenuti, aggrediti a loro volta e per il successivo intervento di una pattuglia di Carabinieri della Stazione Roma Eur che, notando vari minorenni raggruppati tra loro, decideva di intervenire mettendo in fuga i balordi. Le indagini, all’inizio non semplici, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, avviate immediatamente dai Carabinieri e condotte attraverso l’escussione a sommarie informazioni di persone informate sui fatti, l’analisi dei profili social network utilizzati da tutti i minori coinvolti ed infine attraverso individuazioni fotografiche, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei minori indagati, tutti residenti romani che vivono “particolari” situazioni socio familiari.

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Cronaca

Nuove regole anticovid sui Bus Atac

Le nuove regole anticovid sui bus dell’Atac partono da domani mattina, 1° aprile. L’azienda di trasporto si sta riorganizzando in previsione della fine dello stato di emergenza. Malgrado il termine dell’emergenza, in linea con le indicazioni emerse dai tavoli di coordinamento, l’azienda manterrà alcune linee potenziate per i trasporti scolastici nei due orari di ingresso negli istituti. In particolare, rimarranno attive le intensificazioni di 12 linee, per circa 35 veicoli e 500 corse giornaliere, che servono le scuole lungo il loro normale percorso. Rimangono attive le corse dedicate agli istituti scolastici, delle quali 140 giornaliere erogate con 33 autobus sono affidate ai privati. Infine, si conferma l’affidamento ai privati anche di 23 linee di trasporto periferico.

Nuove regole per garantire la capienza al 100% a bordo dei mezzi

Per garantire la capienza al 100% a bordo dei mezzi di superficie, dei treni della metro C e della ferrovia Termini-Centocelle, saranno progressivamente ripristinate le precedenti modalità di accesso e rese disponibili tutte le porte di salita e discesa. In metropolitana si procederà progressivamente all’eliminazione dei percorsi differenziati di entrata e uscita, delle delimitazioni degli ambienti e delle indicazioni su dove posizionarsi in attesa del treno. Rimarranno a disposizione dei passeggeri i dispenser per la sanificazione in metropolitana e sui tram. Proseguiranno anche i cicli di sanificazione previsti per i mezzi e le infrastrutture. Atac ricorda l’obbligo di portare la mascherina FFP2 a bordo per tutto il mese di aprile e, successivamente, quella chirurgica.