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Cronaca

Serra artigianale di marijuana scovata a Castel Madama

Serra artigianale di marijuana scovata in un casolare a Castel Madama dai Carabinieri della Stazione locale che hanno arrestato, in flagranza di reato, un 41enne italiano sorpreso all’interno. Nello stabile, situato nell’agro del comune di Castel Madama, distante circa 40 Km dalla Capitale, i militari hanno rinvenuto una serra indoor, dotata di tutte le attrezzature necessarie per la coltivazione e la crescita delle piante e 6 kg di marijuana in via d’essiccazione. Arresto convalidato con l’indagato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora.

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Sport

Campioni olimpici e mondiali al Golden Gala

Campioni olimpici e mondiali pronti a illuminare la serata del Golden Gala Pietro Mennea (Foto di FIDAL GRANA/FIDA), giovedì 9 giugno allo stadio Olimpico di Roma. Arrivano i primi nomi degli atleti che parteciperanno all’edizione n. 42, quinta tappa della Wanda Diamond League 2022.

Salto in lungo da record

Sulla pedana del salto in lungo può decollare la tedesca Malaika Mihambo, nel disco i riflettori sono puntati sullo svedese Daniel Stahl. La lunghista Mihambo ha dominato la specialità nei grandi eventi delle ultime stagioni, completando a Tokyo la tripletta d’oro iniziata agli Europei di Berlino 2018 e ai Mondiali di Doha del 2019 quando ha siglato il primato personale di 7,30. La tedesca torna al Golden Gala dopo il secondo posto della scorsa stagione a Firenze e soprattutto dopo la vittoria di tre anni fa all’Olimpico con la misura di 7,07, uno dei migliori salti della propria carriera. A sfidarla saranno molte delle migliori saltatrici del pianeta, a partire dalla campionessa del mondo indoor Ivana Vuleta che nella sua Serbia, a Belgrado, ha bissato di recente il titolo iridato già conquistato a Birmingham quattro anni fa.

Tanti campioni per il pubblico dello Stadio Olimpico

Nel cast l’ucraina argento iridato indoor del triplo Maryna Bekh-Romanchuk (argento anche a Doha nel lungo), la svedese Khaddi Sagnia, la britannica Jazmin Sawyers, la lunghista delle Isole Vergini Britanniche Chantel Malone. Il pubblico dell’Olimpico potrà anche applaudire l’idolo di casa Larissa Iapichino, astro nascente dell’atletica italiana, primatista del mondo U20 indoor con il 6,91 dello scorso anno. Si annuncia stellare anche la gara del disco maschile.

Rivincita di Tokyo nel disco

Al Golden Gala Pietro Mennea si assisterà alla rivincita della finale di Tokyo, con l’intero podio dei Giochi Olimpici: l’oro Daniel Stahl (Svezia), l’argento Simon Pettersson (Svezia), il bronzo Lukas Weisshaidinger (Austria). Stahl ha trionfato nel 2019 ai Mondiali di Doha, nella stagione in cui si è spinto fino al primato personale di 71,86, e poi si è ripetuto alle Olimpiadi nella scorsa estate. Tra gli altri vincitori di medaglie globali degli ultimi anni, da segnalare anche la presenza del giamaicano vicecampione del mondo a Doha Fedrick Dacres (70,78), il lituano campione mondiale a Londra 2017 ed europeo a Berlino 2018 Andrius Gudzius e l’emergente sloveno Kristian Ceh già a 70,35 e quinto a Tokyo. Per l’Italia in gara l’azzurro Giovanni Faloci.

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Cronaca

Donna in possesso di cocaina arrestata a Pomezia

Donna in possesso di 100 grammi di cocaina arrestata dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia. La 41enne romana è gravemente indiziata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna era già nota alle forze dell’ordine. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pomezia l’hanno notata mentre sostava con fare sospetto nei pressi di un condominio situato in una nota piazza di spaccio e l’hanno fermata per controllo.

Rinvenuti 103 grammi di cocaina

I militari l’hanno trovata in possesso di un involucro contenente 103 g di cocaina. I Carabinieri hanno poi deciso di eseguire una perquisizione nell’abitazione della 41enne dove hanno altresì rinvenuto ulteriori dosi della stessa droga, materiale per il confezionamento e 700 euro in contanti, verosimile provento di attività delittuosa.

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Spettacolo

Il musical “Messiah” al Teatro Ghione

Il musical “Messiah” arriva per la prima volta a Roma in anteprima il 6 e 7 maggio presso il Teatro Ghione. Una storia nella storia: la vita di Gesù dalla nascita all’ascensione. L’autore dell’opera, Tore W. Aas, è il direttore dell’ Oslo Gospel Choir, che ha scritto canzoni per decenni per il suo coro, conosciuto e acclamato in tutta Europa. Tore ha sempre avuto l’ambizione di comporre un musical per l’Oslo Gospel Choir e il suo progetto è diventato realtà con la messa in scena di una bellissima opera. L’arrivo in Italia di questo spettacolo avviene a seguito di un importante incontro tra il bravissimo autore e il coro romano 7hills Gospel Choir, creato e diretto dal Maestro Gianluca Buratti.

Messiah approda a Roma

Da questo incontro è nata la voglia e l’esigenza di far approdare anche nel nostro paese il suo musical “Messiah”. È stato amore a prima vista: «Non pensavo che anche in Italia ci fossero dei cori così bravi e preparati!», ha dichiarato l’autore. Ed ecco, quindi, che il 6 e 7 maggio al Teatro Ghione la storia di Gesù sarà raccontata con più di 20 nuove canzoni su diversi momenti della vita, le persone che hanno assistito alle sue opere, il suo messaggio e le sue parabole. I brani, tutti in chiave moderna, coinvolgono da subito lo spettatore con ritmi vivaci e melodie accattivanti, mettendo nel giusto risalto l’azione scenica ed esaltandone il pathos e il significato.

Prima volta nei Paesi Bassi a Drachten

Il musical è stato rappresentato la prima volta lo scorso 25 marzo a Drachten, nei Paesi Bassi, e ha riscosso notevole successo. Grande soddisfazione per i 7 Hills Gospel Choir, il coro diretto dal Maestro Gianluca Buratti, con l’accompagnamento della 7 Hills Gospel Band, nato ufficialmente nel 2010 dopo una fase preparatoria durata 3 anni e che ha ormai al suo attivo decine di concerti ed esibizioni e un cd.

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Cronaca

Covid-19, numeri stabili nel Lazio

«Oggi nel Lazio su 8.168 tamponi molecolari e 30.963 tamponi antigenici per un totale di 39.131 tamponi, si registrano 5.506 nuovi casi positivi (-89). I decessi sono 10 (-1), 1.144 i ricoverati (-6), 62 le terapie intensive (-2) e 6.160 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 si attesta al 14,0%. I casi a Roma città sono a quota 2.857. Questa mattina, presso l’Ospedale dei Castelli di Roma, ho partecipato alla giornata conclusiva di “Aprile Blu”, l’iniziativa di sensibilizzazione sul tema dell’autismo. Voglio rivolgere un abbraccio virtuale a Raffaella, mamma di due bambini, grazie alla quale è partita quest’importantissima iniziativa. Sono sicuro che l’attuazione di questo programma permetterà a tante persone di avvicinarsi all’autismo e ai tanti bambini, dai 0 ai 6 anni, di ottenere una diagnosi precoce che, unita a terapie e impegno, gli consentirà di ottenere i risultati attesi. In questo mese abbiamo svolto, per la prima volta nella Regione Lazio, oltre 500 visite e consulenze». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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NEWS

Morto a Milano Mino Raiola

Morto a Milano Mino Raiola. Il procuratore aveva 54 anni ed era malato da tempo. L’annuncio sui social da parte della famiglia: “Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre. Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze, proprio come faceva per difendere i calciatori. E ancora una volta ci ha resi orgogliosi di lui senza nemmeno rendersene conto”. Patrimonio stimato da Forbes nel 2020: fatturato da 84,7 milioni di dollari, giro d’affari di 847,7 milioni. Sua la commissione record di tutti i tempi, con 26,154 milioni intascati nel 2016 per portare Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United. Negli ultimi anni si era attestato su una media di 65-70 milioni l’anno di commissioni, sul podio degli agenti più ricchi, dopo Jorge Mendes e Jonathan Barnett. Nella sua scuderia Ibra, ovviamente, Pogba, Lukaku, De Light e Donnarumma. Il suo primo vero colpo è stato portare Pavel Nedved alla Lazio. Un trasferimento facilitato anche dall’amicizia che Raiola aveva con Zdenek Zeman, conosciuto ai tempi di Foggia.

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Cronaca

Tre in manette dopo nove furti in gioiellerie

Tre in manette dopo nove furti in diverse gioiellerie, che avevano fruttato oltre 100.000 euro in preziosi. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Borgo, a seguito di approfondite indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare detentiva, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di 2 donne ed un uomo gravemente indiziati, in concorso tra loro, di una serie di furti aggravati.

Intervento degli agenti del commissariato Borgo ad agosto 2021

Gli investigatori del commissariato Borgo, nell’agosto scorso, erano intervenuti in una gioielleria dove poco prima erano stati rubati 10 mila euro di gioielli. Nello specifico, un uomo ed una donna, fingendosi interessati ad acquistare un bracciale, approfittando di un attimo di distrazione, creato ad arte dagli stessi indagati, hanno rubato un intero rotolo di gioielli. I poliziotti, seppur in possesso di pochi elementi, hanno sviluppato migliaia di dati informatici che, incrociati tra loro, hanno condotto le indagini non solo verso 2 degli odierni indagati, ma anche ad una serie di reati rivelatisi simili.

Tre gli autori dei furti

Al termine degli accertamenti è emerso che un ragazzo di 30 anni e 2 ragazze di 29 e 35 anni, da maggio 2021 a marzo 2022, avevano messo a segno 9 furti, tutti con le modalità sopra descritte. Quello che cambia nei vari furti è la formazione, con l’uomo sempre presente in tutti i reati. Le donne invece si scambiavano. Solo in un’occasione il colpo è stato messo a segno da tutti e 3. Il valore totale dei 9 furti è di circa 100 mila euro. Le gioiellerie risultano tutte diverse e distanti tra loro. Solo in 4 casi i negozi appartengono allo stesso marchio. Esaurita la prima parte delle indagini, ovvero l’identificazione dei sospetti, è iniziata la non meno facile fase di individuazione degli stessi.

Scoperte le dimore degli indagati

Dopo una lunga serie di appostamenti ed accertamenti tecnici, gli investigatori di piazza Cavour hanno scoperto che i 3 dimoravano a Tivoli e Frascati. In seguito alle attività la Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma un’ordinanza cautelare nei confronti dei 3 indagati. Sono stati gli stessi poliziotti ad eseguire l’ordinanza, ed al contempo a rinvenire e sequestrare alcuni abiti del tutto simili a quelli usati per compiere i furti. I tre sono stati accompagnati in carcere a disposizione della Magistratura.

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Spettacolo

Quasi Gol il 2 maggio alla sala Umberto

Quasi Gol il 2 maggio alla sala Umberto (ore 21) in data unica, con Massimo De Luca che interpreta Nicolò Carosio. Un monologo del giornalista sportivo, già direttore di Raisport e voce di “Tutto il Calcio minuto per minuto”, arricchito con brani musicali, ma anche filmati d’epoca e un importante reperto radiofonico. De Luca interpreta Carosio, primo radiocronista sportivo ai tempi dell’Eiar e poi anche telecronista nel dopo guerra con la RAI, riscrivendo l’episodio che mise la fine alla sua incredibile carriera.

In Quasi Gol si torna al Mondiale del 1970 di Città del Messico

Si torna al mondiale di Città del Messico del 1970: Carosio è ritenuto responsabile di espressioni razziste nei confronti del guardalinee etiope che, nella gara contro Israele, annulla all’Italia una rete di Riva Grazie alla ricerca di Pino Frisoli si riesce a stabilire la verità. Disse infatti solo “etiope” e non “negraccio”. La RAI però sostituì immediatamente Carosio con Nando Martellini. Con De Luca sul palco Paolo Rossini e Patrizia Scianca, mentre la regia è di Marco Caronni. «C’è sempre emozione – afferma De Luca – e anche un po’ di tensione prima di iniziare. Carosio, per quelli che fanno e hanno fatto questo mestiere per tanti anni come il sottoscritto, è un punto di riferimento. Interpretarlo è una grande esperienza. Credo sia anche giusto ristabilire la verità sull’epilogo, davvero ingiusto, di una carriera leggendaria». Parte del ricavato di “Quasi goal” andrà alla mensa di Santa Maria degli Angeli.

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Cronaca

Azienda agricola del reatino sotto sequestro

Azienda agricola del reatino sotto sequestro, dopo un controllo dei Carabinieri e degli Ispettori del lavoro del NIL di Rieti. I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio sul versante tiberino di competenza, in particolare a Fiano Romano e Torrita Tiberina, dove, con l’impiego anche dei Reparti Speciali dell’Arma, hanno controllato il rispetto della normativa di tutela del lavoro e dell’ambiente.

Azienda sotto sequestro, deferiti uno spacciatore e un conducente positivo all’alcool test

Al termine del servizio sono stati deferiti a piede libero uno spacciatore ed un conducente positivo all’alcool test, mentre numerose sanzioni sono state elevate alle attività imprenditoriali ispezionate dai Carabinieri per la Tutela del Lavoro e Forestali, compreso il sequestro di una azienda di allevamento bovini con oltre 150 capi di bestiame ed una estensione di oltre 2 ettari. La Stazione di Torrita Tiberina, unitamente ai colleghi Ispettori del lavoro del NIL di Rieti e a quelli della Stazione Forestale di Sant’Oreste hanno ispezionato una azienda che con l’allevamento di oltre 150 bovini produce latte.

Liquami sversati nei terreni sottostanti

Al termine dei controlli i Carabinieri hanno posto sotto sequestro l’azienda. I militari hanno accertato che tutti i liquami prodotti, compresi quelli di origine animale, non erano né trattati né raccolti come prevede la normativa vigente, bensì sversati direttamente nei terreni sottostanti con il rischio di inquinare anche la vicina riserva naturale su un tratto del fiume Tevere.

Accertato anche impiego “in nero” di personale

Per questo i Carabinieri Forestali hanno subito posto sotto sequestro l’azienda segnalando quanto accertato alla Procura di Rieti ed intimando alla società che gestisce l’allevamento di adeguare subito gli impianti di trattamento dei rifiuti prodotti. Inoltre nella medesima azienda i Carabinieri del NIL di Rieti hanno elevato oltre 8.000 euro di sanzioni per aver riscontrato l’impiego “in nero” del personale dipendente nonché la retribuzione in contanti e non tracciabile.

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Ambiente

Oggi Militare Domani Solare – energia solare, energia di Pace

“Oggi Militare Domani Solare – energia solare, energia di Pace” il convengo a Frosinone durante il quale il Circolo Legambiente “Il Cigno” ha presentato il progetto per la riconversione dell’aeroporto militare in parco fotovoltaico. La proposta è partita con l’occasione del trasferimento del 72esimo stormo dell’Aeronautica e della scuola elicotteristi e la successiva dismissione dell’ aeroporto militare “Moscardini”.

Roberto Scacchi a Oggi Militare Domani Solare

«Il progetto del nostro circolo di Frosinone per la realizzazione di un grande parco fotovoltaico nell’area dell’ex aeroporto di Frosinone, è straordinario e sta avendo un riscontro positivo pressoché unanime – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – perché è una delle migliori idee possibili nella riconversione dei territori verso la transizione energetica, ma anche perché significa insieme disarmo, rigenerazione, sostenibilità e diffusione di buone pratiche. Continueremo a lavorare per diffonderlo e a raccontarlo anche in funzione di una chiara e facile replicabilità in molte aree militari dismesse del Lazio, sulle quali vogliamo stimolare la nascita di un dibattito che tenga insieme tutti gli aspetti raccontati a Frosinone».

Pubblicati i rendering del progetto

Durante l’appuntamento svoltosi all’Auditorium Diocesano di Frosinone pubblicati i rendering del progetto realizzati dall’ing. Marco Grande (EN Consulting) e dall’arch. Daniele Conticchio (Nousfera). «Noi siamo convinti che questa sia una buona idea – commenta Stefano Ceccarelli presidente di Legambiente “Il Cigno” di Frosinone – che non presenta controindicazioni e dunque non si presta ad opposizioni stile NIMBY, che spesso nascono quando vengono proposti grandi impianti solari a terra su aree agricole o di qualche pregio paesaggistico.

Straordinario consenso alla proposta

È straordinario vedere che il consenso sulla nostra proposta cresce a macchia d’olio giorno dopo giorno, abbracciando i settori e le sensibilità più diverse, dall’industria alla politica fino al mondo ecclesiale. Auspichiamo che Frosinone divenga un laboratorio in cui sia sperimenta una realizzazione importante finalizzata alla transizione energetica che nasce dalla partecipazione civica dei territori anziché essere catapultata dall’alto».