Categorie
Sport

L’arbitro nettunese Spera al “Qualifier” del World Baseball Classic

L’arbitro nettunese Alessandro Spera protagonista nel “Qualifier” del World Baseball Classic in programma a Tucson, in Arizona: Spera è infatti tra i direttori di gara selezionati per le sfide tra Colombia, Brasile, Cina e Germania, che promuoveranno le due migliori al WBC del prossimo anno. «Poter arbitrare il qualifier del Classic – afferma il 53enne laziale – significa per me chiudere il cerchio della mia carriera internazionale. Ho arbitrato tre campionati Europei, comprese due finali a casa base, e due Premier 12. Ma penso che questo sia il punto più alto che ho raggiunto nella mia carriera, è davvero un cerchio che si chiude. Essere stato designato per un evento di questo tipo è una soddisfazione immensa, che ripaga tutti i sacrifici fatti in questi anni.

L’esperienza da arbitro

Se ripenso alla mia carriera, dagli inizi nei campionati giovanili a questo traguardo del Classic, mi sento molto orgoglioso». Spera ha diretto più di 500 partite in Serie A, ma ritiene che l’esperienza al Classic arricchirà molto il suo bagaglio personale: «Quando si partecipa a eventi così, si respira subito un’aria di professionalità totale, in ogni aspetto della competizione, e ciò rende tutto molto diverso rispetto a quando si arbitra in Italia o in Europa.

Curare i minimi dettagli

Ogni aspetto è curato nei minimi dettagli, fin dal momento in cui si arriva allo stadio e si entra negli spogliatoi per la fase di preparazione della partita. Sono esperienze, per noi arbitri europei, estremamente formative: ti trovi al fianco di arbitri professionisti al 100%. È un mondo molto diverso rispetto al nostro. Stare vicino a loro, vedere come si comportano in campo, i loro movimenti, l’approccio alle chiamate, la gestione della partita: sono sicuro che sarà una grande occasione di crescita».

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

Per l’International Women’s Month partnership tra Hard Rock Cafe e Shakira

Per l’International Women’s Month, la campagna di Hard Rock Cafe che celebra l’8 marzo nei cafe di tutto il mondo, Hard Rock Cafe International e la superstar internazionale e attivista umanitaria Shakira annunciano una partnership della durata di un anno che ha l’obiettivo di promuovere l’empowerment femminile attraverso il potere unificante della musica. Hard Rock e Shakira hanno ideato insieme un menù in edizione limitata con i piatti preferiti dalla popstar disponibile per tutto il mese di marzo anche in Italia: il cocktail ‘Hips Don’t Lie’, per esempio, e una collezione di capi di abbigliamento Fearless ispirata all’artista colombiana, acquistabile nei rock shop dei tre cafe italiani.

Performance al femminile

Inoltre, nel mese di marzo tutti i cafe del mondo ospiteranno oltre mille performance al femminile, compreso l’Hard Rock di Roma che proporrà un calendario di musica live con artiste e band emergenti locali. «Sono entusiasta di collaborare con Hard Rock – ha dichiarato Shakira – un’organizzazione con una storia incredibile di sostegno alle donne attraverso la forza della musica, per dare potere alle mie sorelle in occasione della Giornata Internazionale della Donna e non solo. Insieme possiamo usare le nostre voci per abbattere le barriere e rendere il mondo uno spazio più inclusivo dove ogni donna si senta sicura nel poter essere sé stessa». A supporto della causa Hard Rock Cafe raccoglierà, inoltre, fondi attraverso la sua fondazione benefica, Hard Rock Heals Foundation, per tutto il mese della campagna.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Tentato furto aggravato: 25enne marocchino arrestato a Ladispoli

Tentato furto aggravato: 25enne marocchino in manette, arrestato a Ladispoli dai Carabinieri della Stazione di Civitavecchia, nell’ambito di un’operazione di intensificazione dei controlli preventivi sul territorio. Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio, i militari sono intervenuti tempestivamente dopo aver ricevuto una segnalazione riguardante un individuo sospetto che si aggirava nei pressi della sua abitazione di largo Domiziano a Ladispoli.

Sventato il tentato furto

Giunti sul posto, i militari hanno accertato che il 25enne era stato sorpreso mentre rovistava all’interno di una stanza dell’abitazione, alla quale era riuscito ad accedere forzando il cancello di ingresso con l’utilizzo di un piede di porco, un attrezzo da scasso che è stato rinvenuto sul luogo e successivamente posto sotto sequestro. Al termine delle operazioni, il 25enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso Borgata Aurelia, come disposto dall’autorità giudiziaria. Le indagini sono ancora in corso e si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l’indagato deve intendersi innocente fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

Comunicato Stampa

Categorie
Salute

L’Ospedale Bambino Gesù nella classifica World’s Best Hospitals

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è stato inserito anche quest’anno nella classifica World’s Best Hospitals, l’elenco dei migliori ospedali al mondo stilato a partire dal 2019 dalla rivista statunitense Newsweek insieme a Statista, piattaforma di intelligence di dati globali.

Sesto ospedale nel ranking mondiale

Nel dettaglio, il Bambino Gesù è il miglior ospedale pediatrico d’Italia, 6° nel ranking mondiale delle strutture specialistiche. Primo ospedale in Italia in ambito pediatrico fin dal 2020, quest’anno il Bambino Gesù ha scalato tre posizioni, passando dal 9° posto a livello globale del 2024 alla 6^ posizione. Sempre nel 2025, inoltre, è l’unica struttura pediatrica italiana inserita nel top 25. La rivista statunitense Newsweek, attraverso la classificazione World’s Best Hospitals, giunta alla settima edizione, riconosce le migliori strutture sanitarie al mondo in base ad una metodologia di valutazione che considera le raccomandazioni ospedaliere, le esperienze dei pazienti e i KPI medici, ovvero indicatori chiave di prestazione come, ad esempio, la sicurezza del paziente, le misure igieniche e la qualità del trattamento.

La classifica 2025 di Newsweek

Nel 2025 la classifica Newsweek è stilata analizzando le performance dei 2.445 migliori ospedali distribuiti in 30 diversi Paesi del mondo. Questo riconoscimento si aggiunge alle certificazioni internazionali ottenute dall’Ospedale negli anni, tra queste l’accreditamento JCI come Centro Medico Accademico per l’intensa attività nel campo della formazione medica e della ricerca clinica e scientifica. Attualmente il Bambino Gesù è il primo Centro pediatrico in Europa per numero di affiliazioni (20 su 24) alle Reti di riferimento europee per le malattie rare (ERN) e gestisce una delle più ampie casistiche europee in tutte le specialità pediatriche registrando oltre 2,5 milioni di prestazioni ambulatoriali, 95.000 accessi al Pronto Soccorso e oltre 30.000 procedure chirurgiche all’anno.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Cosa potrebbe andare storto all’Altrove Teatro Studio dal 7 al 9 marzo

Cosa potrebbe andare storto torna in scena all’Altrove Teatro Studio, dal 7 al 9 marzo: commedia scritta e diretta da Giorgio Latini. Due improbabili ladri (foto Marco Bellucci) tentano di rapinare una banca, ma qualcosa non va secondo i programmi e si vedono costretti a barricarsi all’interno dell’edificio con due ostaggi. Comincia una trattativa con la polizia ma il direttore della banca riesce a liberarsi e li assale a tradimento. Di qui ha inizio un paradossale susseguirsi di avvenimenti in cui nulla è come sembra (nemmeno la rapina stessa) e l’inatteso confronto tra malviventi e presunte vittime porta ad una serie di situazioni sempre più comiche e al limite del surreale. Quattro mondi molto diversi si scontrano tra loro: soldi contro amore, potere contro libertà. Il lieto fine potrebbe ancora verificarsi, ma solo se tutti gli ingranaggi del piano si incastrassero alla perfezione. In fondo… cosa potrebbe andare storto? Il fallimento. Non la morte, non la povertà, non la solitudine. Il fallimento è ciò che più ci terrorizza in questa epoca in cui sembra che gli occhi di tutti ci siano puntati addosso.

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

Carnival Circsu arriva ad Ostia l’1 e il 4 marzo

Carnival Circsu arriva ad Ostia, sabato 1 e martedì 4 marzo. Una grande festa per celebrare il Carnevale in un’atmosfera di allegria e condivisione, pensata per tutta la famiglia. L’evento, organizzato da Zip_Zone Aps e sostenuto dal Municipio X di Roma Capitale, si svolge in due dei luoghi più rappresentativi di Ostia: Piazza Anco Marzio e il Parco Willy Ferrero. Questi spazi saranno collegati simbolicamente da una parata artistica e interculturale che attraverserà il lungomare pedonale per coinvolgere e divertire tutti, dai più piccoli fino ai più grandi. La partecipazione è gratuita. L’evento è finanziato dal Municipio X di Roma Capitale.

Le vibrazioni di Carnival Circus

Carneval Circus propone un Carnevale vibrante e coinvolgente, una festa per tutte e tutti caratterizzata da attività culturali, performance e musica. Per i bambini, non mancheranno giochi, laboratori creativi, spettacoli divertenti e una sfilata coloratissima con premiazione finale. Si comincia sabato 1 marzo in Piazza Anco Marzio dalle ore 10 con Cartoni animali, migrante laboratorio pittorico comunitario dove tutti potranno colorare cani, gatti pesci, galli e giraffe costruiti utilizzando cartone di recupero. L’iniziativa è a cura di Roberto Capone, scenografo, con la passione dei giochi, che costruirà insieme ai partecipanti anche i grandi animali migranti di cartone e carta velina che sfileranno nella parata. Sempre dalle 10 sarà presente una postazione truccabimbi.

Inizio della parata alle 11.15

Alle 11.15 inizierà la Parata: la piazza si accenderà sulle sonorità della Pink Puffers Drum & Brass Phunk Band, gruppo storico romano che proporrà un esplosivo mix di musica. Le trampoliere, con i loro costumi incantevoli, daranno vita a personaggi onirici, grandi maschere e creature in movimento che danzeranno al ritmo della musica, creando un’atmosfera magica fino a raggiungere il Parco Willy Ferrero dove, alle 12.30, è in programma la premiazione delle maschere, condotta da India Baretto e Ivan Radicioni, che inviteranno tutti i bambini mascherati sul palco per sfilare un’ultima volta insieme e ricevere un piccolo premio. Alle ore 15 la ballerina e acrobata India Baretto propone un laboratorio di circo e la sua performance Birthday Girl.

Comunicato Stampa

Categorie
Sport

L’Hockey Club Roma Sailornet conquista la A2 indoor

L’Hockey Club Roma Sailornet, rischia nel girone di qualificazione ma si riscatta battendo la Tevere in semifinale e conquistando così la promozione in A2 di hockey indoor. Poi sconfitta di misura in una bella finale con l’Amsicora Cagliari, che con i giallorossi accede alla prossima A2.

Il presidente della Roma Hockey Corso

«Una bella due giorni per i nostri colori – dice soddisfatto il Presidente Corso – perché abbiamo giocato un buon indoor, anche se qualcuno dei più giovani ha sofferto nella prima giornata un po’ di ansia da prestazione, accentuata il sabato da un arbitraggio sfortunato nella partita con il Brescia pareggiata per 2-2 in maniera rocambolesca. La domenica molto meglio con i giovani sbloccati e due prestazioni importanti sia con la Tevere (un 4-2 che ha dato la promozione) che nella finale con l’Amsicora, dove la sconfitta per 5-3 ci ha visto giocare alla pari per lunghi tratti della gara».

Si torna al lavoro per il prato

Felice lo staff per il risultato centrato, ma subito al lavoro. Ricominciano gli allenamenti su prato con una amichevole in programma già domenica 2 alle 11 contro i siciliani del Galatea. Riprendono anche le giovanili con il secondo Festival Under 12 M e F organizzato proprio dalla Roma al Tre Fontane sabato 1 marzo dalle 9 alle 13, con 7 squadre maschili e 4 femminili in campo.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Ossessione sfrenata per i selfie con le armi: due 19enni in manette

Un’ossessione sfrenata per i selfie con le armi, documentata dalle numerose foto trovate dai poliziotti sui loro cellulari, ed una arma rubata pronta al fuoco, che portavano con sé mentre passeggiavano indisturbati tra le vie di Montesacro. I due giovani, però non sono sfuggiti agli agenti delle Volanti, che, insospettiti dall’andatura incerta di una BMW che sfrecciava in zona Fidene, hanno intimato l’alt per controllare chi vi fosse alla guida. Proprio nel momento in cui si sono avvicinati all’auto, i poliziotti hanno catturato il frame in cui il conducente, accortosi della loro presenza, ha passato “il testimone” al ragazzo seduto al lato passeggero che, a sua volta, ha tentato di occultarlo nei pantaloni.

Agenti insospettiti

Un movimento che non è passato indisturbato agli occhi degli agenti, che hanno immediatamente intimato ai giovani di scendere dall’auto per un controllo. La successiva perquisizione personale ha restituito ai poliziotti la conferma di quanto da loro immortalato poco prima: nascosta nei pantaloni, uno dei ragazzi nascondeva quello che era apparso ai poliziotti sin da subito un “testimone” ben diverso da quello noto agli atleti. Pronta per l’uso, infatti, il giovane celava una pistola semiautomatica beretta calibro 9 short completa di caricatore che i due ragazzi sfoggiavano anche sui social come giocattolo per le loro bravate.

Arma provento di un furto

Dai successivi approfondimenti investigativi è emerso che l’arma ed il relativo munizionamento fossero provento di un furto in abitazione commesso dieci mesi fa ai danni di una donna che deteneva regolarmente il materiale predetto in casa. Accompagnati presso il III Distretto Fidene-Serpentara, i poliziotti hanno provveduto al sequestro dell’arma e dei telefoni contenenti la collezione di selfie, per consentire di appurare la provenienza delle armi oggetto del loro archivio fotografico. Al termine degli accertamenti, i due giovani, entrambi 19enni e noti per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati per detenzione illegale di armi da fuoco e denunciati in concorso per ricettazione.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Le Gratitudini all’Auditorium Leone XIII di Carpineto Romano domani

Le Gratitudini all’Auditorium Leone XIII di Carpineto Romano, sabato 1° marzo alle ore 21. Dal romanzo di Delphine De Vigan, adattamento e regia Paolo Triestino, con Lucia Vasini, Lorenzo Lavia, Paolo Triestino e Carmen Di Marzo. La voce di Muriel è di Anna Gualdo. “Vi siete mai chiesti quante volte al giorno dite grazie? Grazie per il sale, per la porta, per l’informazione. Grazie per il resto, per il pane, per il pacchetto di sigarette. Grazie di cortesia, quasi vuoti. Grazie a te, grazie di tutto. Grazie infinite, grazie mille. Grazie professionali: grazie per la sua risposta, il suo interessamento, la sua collaborazione.

Gratitudini inno alla vita

Vi siete mai chiesti quante volte nella vita avete detto grazie sul serio? Un vero grazie. A chi? All’insegnante che vi ha fatto amare i libri? Al ragazzo che è intervenuto il giorno in cui siete stati aggrediti per strada? Al medico che vi ha salvato la vita? Alla vita stessa?” Si apre così Le Gratitudini (foto Stefano Scanferla), di Delphine de Vigan. Un dirompente inno alla vita, dove quattro esistenze si intrecciano in un mirabile incrocio di sentimenti, passioni, rimpianti, ma dove tutto è ancora possibile. Basta volerlo, con caparbietà e decisione. E con un sorriso.

Comunicato Stampa

Categorie
Cultura

Il report “L’I.A. nella professione giornalistica” lunedì 3 alla LUMSA

Il report “L’intelligenza artificiale nella professione giornalistica” sarà presentato lunedì 3 marzo, alle ore 11, all’Università LUMSA. La ricerca, frutto della collaborazione tra l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e l’Università LUMSA, ha l’obiettivo di esplorare la complessa relazione tra le tecnologie di IA e la professione giornalistica, concentrando l’attenzione su una molteplicità di aspetti che impattano, da un lato, sul lavoro dei singoli professionisti e, dall’altro, sulle routine produttive delle redazioni.

Risultati del report

I risultati dello studio, patrocinato dalla Fondazione Roma, saranno illustrati da: Francesco Bonini, rettore Università LUMSA, Carlo Bartoli, presidente Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Renato Lattante, direttore generale Fondazione Roma, Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Simone Mulargia, professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università LUMSA, Antonio Rossano, coordinatore dell’Osservatorio sul Giornalismo digitale Consiglio Nazionale Ordine dei giornalisti, Gennaro Iasevoli, prorettore alla ricerca e all’internazionalizzazione Università LUMSA e Carlo Chianura, direttore Master in Giornalismo LUMSA Master School.

Comunicato Stampa