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Lira ed Euro 20 anni dopo, celebrazioni a Fontana di Trevi

Con il simbolico lancio di monetine delle vecchie Lire nella Fontana di Trevi, riecheggiando il gesto compiuto nella stessa data

esattamente 20 anni fa da Alberto Sordi, 

sono state inaugurate questa mattina a Roma

le “Celebrazioni ufficiali della Lira italiana e dell’Euro”.

La manifestazione – ideata dal giornalista e docente di Unimeier

Sandro Sassoli e promossa da

Aerec, Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali

con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e dei Comuni di Venezia e Roma – celebra il passaggio dalla Lira all’Euro.

IL LANCIO DELLE MONETINE DA MARA VENIER

Il compito di ripetere il lancio delle monetine, le vecchie 100 Lire, nella fontana è stato affidato a Mara Venier.

La conduttrice, veneziana di nascita ma romana ormai da tanti anni, rappresenta un “ponte ideale tra Roma e Venezia, dove nel 1472 fu coniata la prima Lira italiana”, ha affermato Sassoli. 

 “Ricordare la Lira – ha aggiunto – è un atto doveroso perché ha segnato per sempre la storia dell’Italia e ha attraversato la vita di molti italiani.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE AEREC ERNESTO CARPINTIERI

Le Celebrazioni vogliono essere un affettuoso ricordo di questo passaggio, attraverso la società, il cinema, il teatro, la musica, l’economia, l’istruzione”.

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Cronaca

Maltratta l’ex e la figlia minorenne,braccialetto elettronico per un 47enne

Dovrà stare ad almeno un chilometro di distanza dalle vittime: ovvero l’ex compagna e la figlia minorenne. 

Questa la misura disposta dal tribunale di Tivoli nei confronti di un 47enne italiano residente a Guidonia – provincia nord est della Capitale –

ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti dell’ex convivente e della loro figlia di 16 anni.

A NOTIFICARGLI LA MISURA CAUTELARE GLI AGENTI DI TIVOLI

Sono stati i poliziotti del commissaritao di Tivoli, coordinati dal pool “Gruppo uno” della procura di viale Cassiano, a notificargli l’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari di Tivoli del divieto di avvicinamento al luoghi abitualmente frequentati dalla donna e dalla figlia minorenne. 

BRACCIALETTO ELETTRONICO PER NON FARLO AVVICINARE A CASA

L’uomo dovrà mantenersi ad una distanza di almeno un chilometro dalle vittime,

che sarà monitorata grazie all’applicazione del dispositivo elettronico di vigilanza, il cosiddetto braccialetto elettronico.

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NEWS

Bollettino Covid nel Lazio: 2.234 nuovi casi. Domani somministrazione Novavax

«Oggi nel Lazio su 6.630 tamponi molecolari e 24.306 tamponi antigenici, per un totale di 30.936 tamponi, si registrano 2.324 nuovi casi positivi (-1.576);

sono 13 i decessi (+7), 1.412 i ricoverati (+22), 122 le persone nelle terapie intensive (-4) e +7.968 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 7,5%.

I CASI A ROMA CITTA’ SONO A QUOTA 1.201

Lo rende noto l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, nel bollettino al termine della videoconferenza della task-force regionale Covid-19 con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

DOMANI AL VIA NEL LAZIO SOMMINISTRAZIONE NOVAVAX

 Inizieranno domani nel Lazio le somministrazioni del vaccino anti-covid Novavax.

Saranno disponibili circa 5 mila dosi giorno.

Gli hub dedicati al nuovo vaccino, secondo quanto si è appreso, saranno 22 in tutto il territorio regionale. Per la somministrazione del vaccino Novavax sono attive le prenotazioni sul portale regionale.

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Spettacolo

Torna al Sistina “Rugantino” con Michele La Ginestra e Serena Autieri

Parliamo di un classico della commedia musicale contemporanea, con la firma della mitica ditta Garinei & Giovannini. E dopo lo stop forzato per la pandemia da Covid, torna ora nella sua ‘casa’ natale, ovvero il

Sistina di Roma dal 10 al 27 Marzo, Rugantino, con la regia del direttore artistico Massimo Romeo Piparo.

IL CAST DI RUGANTINO

Michele La Ginestra interpreta a maschera popolare romanesca per eccellenza,  vent’anni dopo la sua ‘prima volta’, mentre Serena Autieri sarà Rosetta, Massimo Wertmuller il boia Mastro Titta ed Edy Angelillo la sua Eusebia, sempre fra le scene firmate da Giulio Coltellacci e le musiche composte da Armando Trovaioli.

LE PAROLE DI MASSIMO ROMEO PIPARO

“Ancora una volta, il palcoscenico si trasformerà nella Roma papalina ottocentesca grazie a una storia commovente, ironica e nostalgica, in cui brillano personaggi scritti magistralmente, che emozionano e fanno ancora riflettere – osserva nelle note di regia il direttore Piparo

 E, seguendo le vicende di Rugantino, chiacchierone e sbruffone dall’animo nobile e dalla impareggiabile verve, fino al triste ma edificante epilogo,

il pubblico tornerà a cantare successi famosi n tutto il mondo.

e che non subiscono lo scorrere del tempo”, da “Roma nun fa la stupida stasera”a ‘Ciumachella de Trastevere’ a ‘Tirollallero’.

LE PROSSIME TAPPE DI RUGANTINO

Lo spettacolo, dopo il nuovo debutto romano, sbarcherà poi dal 3 al 10 aprile al Teatro Augusteo di Napoli.

LA STORIA DI RUGANTINO

La trama si svolge nella Roma pontificia del 1830, sotto il papato di Pio VIII: Rugantino, spaccone e nullafacente, vive di espedienti aiutato da Eusebia, che lui spaccia per sua sorella. I due riescono a ottenere vitto e alloggio prima da un anziano prelato,

poi dal boia dello Stato Pontificio, Mastro Titta, che si innamora di Eusebia, mentre Rugantino brucia di passione per la bella Rosetta, moglie del violento e gelosissimo Gnecco er Matriciano, scommettendo per gioco che riuscirà a sedurla prima della ‘Sera dei Lanternoni’. 

L’intento riesce ma l’amore vero sbocciato fra i due porterà dopo alterne vicende il povero Rugantino fino al patibolo, da “omo vero”.

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Cronaca

Roma, minaccia e molesta vicini: Per un 46 enne divieto di avvicinamento

Sostenendo che non sopportava più i rumori domestici dei vicini li avrebbe a lungo minacciati commettendo violenze e danneggiamenti nei loro confronti. 

PROVVEDIMENTO DEL GIP NEI CONFRONTI DI UN 46ENNE

Per questo la polizia di Roma ha notificato la misura cautelare del divieto di avvicinamento

ai luoghi frequentati dalle parti lese, a un 46enne romano ora indagato per atti persecutori. 

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip su richiesta della Procura.

Oltre a numerosi episodi di minaccia, violenza e danneggiamenti

nei confronti di un nucleo familiare abitante al piano superiore

il 46enne era arrivato a danneggiare la porta d’ingresso della vittima e a citofonare, in modo molesto, a qualunque ora del giorno e della notte.

La condotta persecutoria si è concretizzata, in alcune occasioni, in vere e proprie aggressioni fisiche nei confronti di una delle vittime, 

obbligata a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso, per ferite al volto e alle gambe.

DIVIETO DI AVVICINAMENTO

La reiterazione nei comportamenti violenti, accompagnate da frasi ed atteggiamenti concreti, tali da ingenerare nelle vittime una costante situazione di paura e timore per la propria incolumità, 

fino ad arrivare ad ipotizzare di vendere la propria abitazione, sono stati oggetto di segnalazione alla Procura che, alla luce degli esiti degli accertamenti, ha richiesto ed ottenuto l’ordinanza del divieto di avvicinamento.

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Cultura

Alla Galleria Borghese: i tormenti di Guido Reni a Roma

La Roma delle grandi committenze legate al Giubileo del 1600, l’impatto stravolgente con l’archeologia,

il confronto con Caravaggio e i rapporti non facili con gli altri grandi del suo tempo,

l’urgenza di trovare un linguaggio nuovo e davvero suo, per la pittura religiosa, ma anche per le scene di paesaggio che tanto piacevano ai ricchi committenti.

Colto, raffinato, perfezionista, il grande Guido Reni, a dispetto di come la storia lo ha sempre raccontato, era anche un uomo irrequieto e tormentato,

una personalità non meno complessa e in certi tratti non meno ombrosa di quella dichiaratamente maledetta del coetaneo Michelangiolo Merisi.

DAL 1 MARZO ALLA BORGHESE L’OMAGGIO AL MAESTRO DEL 600 ITALIANO

 “Un pittore che abbiamo sempre considerato uno straordinario interprete della pittura religiosa, con profondi riferimenti classicisti, ma che è stato pure uno straordinario sperimentatore”,

spiega appassionata la direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti presentando la piccola grande mostra che a più di trent’anni dall’ultima grande esposizione italiana,

darà il via dal 1 marzo alla prima di una serie di iniziative internazionali dedicate al Maestro del Seicento italiano. Intitolata ‘Guido Reni a Roma.

IL SACRO E LA NATURA

Il Sacro e la Natura’, curata da Cappelletti (con la collaborazione di un team di studiosi tra cui Raffaella Morselli e Maria Cristina Terzaghi),

l’esposizione ruota al “ritorno a casa” della Danza Campestre, una tela della collezione Borghese, dispersa nell’ 800, che il prestigioso museo romano è riuscito a ricomprare. 

E proprio questo olio che racconta una festa da ballo all’aperto sotto un cielo dalle mille gradazioni di blu, si è rivelato un tassello fondamentale per ricostruire i primi anni romani dell’artista,

i conflitti, le sperimentazioni, la messa a punto di un suo personale e particolarissimo linguaggio. 

CAPPELLETTI RACCONTA GUIDO RENI

“Non un percorso di formazione perché Reni arriva a Roma sull’onda di una carriera già brillante”, spiega Cappelletti. “Era un pittore che già sapeva troppo e che in città resta un isolato di grande successo”.

Piuttosto, allora, il racconto di quello che il maestro ha preso dalla sua esperienza romana e del segno che ha lasciato. E anche un invito a riscoprirlo con un itinerario di luoghi romani che si affiancherà al catalogo. (ANSA)

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Spettacolo

Venditti e De Gregori, ritornano insieme a distanza di 50 anni

E già, sono passati 50 anni esatti da ‘Theorius Campus’, i nomi di Antonello Venditti e Francesco De Gregori tornano ad unirsi per un nuovo progetto.

INSIEME IN CONCERTO ALLO STADIO OLIMPICO A GIUGNO

Se dopo il debutto condiviso con l’album del 1972 le strade dei due si sono divise, i due cantautori romani hanno infatti deciso di partire con un tour insieme, anticipato da un concerto speciale allo Stadio Olimpico di Roma, il 18 giugno.

SARANNO DISPONIBILI A MARZO I NUOVI LAVORI DISCOGRAFICI

I due cantautori infatti hanno anche registrato insieme due successi delle rispettive carriere, ‘Generale’ e ‘Ricordati di Me’,

già disponibili sulle piattaforme streaming e che saranno contenuti in un 45 giri da collezione,

IN USCITA VENERDI’ 4 MARZO SU AMAZON

  “Per anni siamo stati visti come rivali, un po’ come Coppi e Bartali – hanno commentato i due artisti – ma ci siamo sempre stimati. L’essere amici poi non guasta”. (ANSA)

 

 

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Cronaca

Atto vandalico a Rocca di Papa. 100 auto con le gomme tagliate

Brutto risveglio per gli abitanti di Rocca di Papa. Il comune di Castelli Romani.

Nella notte, infatti, qualcuno ha squarciato le gomme di 100 automobili parcheggiate.

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Frascati. Stando a quanto si apprende, le automobili erano posteggiate in una zona poco illuminata del paese.

Approfittando del buio qualche vandalo ha potuto quindi agire senza essere disturbato.

Gli investigatori stanno cercando di individuare gli autori del gesto vandalico anche attraverso le immagini di sicurezza eventualmente registrate dalle telecamere di sicurezza presenti in zona.

LE REAZIONI DEI CITTADINI SU UN GRUPPO FACEBOOK DEL PAESE

Questa mattina Rocca di Papa si sveglia con le gomme a terra compresa la mia. Zone Campi d’Annibale/ carpino/ e altre zone…

Spero che le forze dall’ordine facciano il loro lavoro. Comunque a chi è stato grazie e per questo gesto d’amore siete stati fenomeni”,

questo è l’annuncio di un cittadino su un gruppo facebook del paese dei Castelli Romani.

IL COMMENTO DELLA SINDACA DI ROCCA DI PAPA VERONICA CIMINO

Con un post pubblicato su Facebook, la sindaca di Rocca di Papa, Veronica Cimino, ha commentato così l’episodio avvenuto nella notte:

” Un vile gesto rivolto alla città, che non resterà impunito.

Ringrazio tutti i cittadini che con spirito di collaborazione hanno tempestivamente segnalato la problematica ed invito tutti coloro che hanno subito danni ai propri veicoli, a recarsi presso la Locale

Stazione dei Carabinieri o presso il comando della Polizia Locale

per sporgere denuncia ed aggiungere così informazioni utili alle attività di polizia giudiziaria congiunte ancora in corso”, le parole della prima cittadina di Rocca di Papa.

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Cronaca

Furgone in fiamme a Settecamini. Danni ad auto e cassonetto

Attimi di paura stamattina nel quadrante di Settecamini a Roma dove un incendio a un furgone ha svegliato i residenti.

Il rogo ha distrutto completamente il mezzo, carbonizzandolo.

Le fiamme hanno danneggiato anche un altro veicolo in sosta e un cassonetto della spazzatura.

L’INCENDIO POCO PRIMA DELLE SEI DI STAMATTINA

Tutto è successo alle 5.57 di oggi lunedì 28 febbraio 2022, in Via di Casal Bianco.

Sul posto sono intervenute le Volanti della Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco con questi ultimi che hanno provveduto a spegnere le fiamme. 

L’INCENDIO PROVOCA LA RABBIA DEI RESIDENTI

Sui social è partito subito il tam tam per capire cosa fosse successo. Nei gruppi Facebook di zona in molti hanno manifestato tutta la propria rabbia per l’accaduto.

C’è chi sostiene che il quartiere sia ormai fuori controllo, finito in preda dei ladri che hanno preso di mira le auto parcheggiate e anche le abitazioni private.

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NEWS

Cuoche e addette alle mense scolastiche in sciopero.

Sono in sciopero le cuoche e le addette alle mense scolastiche di Roma. 

Una protesta contro le “pesanti ricadute sulle condizioni di lavoro”del cambio di appalto nella ristorazione scolastica dei nidi capitolini,

delle scuole dell’infanzia comunali e statali, primarie e secondarie di primo grado. 

CUOCHE E ADDETTE ALLE MENSE IN SCIOPERO: LE MOTIVAZIONI

“L’azienda – spiegano i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che oggi hanno portato lavoratori e lavoratrici delle mense scolastiche di Roma in presidio in Campidoglio

ha operato comandi e distacchi da altre aziende, non rientranti nella Rete temporanea di impresa aggiudicataria del servizio. 

Il dipartimento servizi educativi ha in un primo momento comunicato alle organizzazioni sindacali il diniego al subappalto, in tutto 6 aziende insistono su un singolo lotto,

con una frammentazione inedita che porterà nella stessa scuola cuochi e aiuti cuochi

a operare con la capofila e tutte le altre figure contrattualizzate con un arcipelago di società,

poi lo ha concesso senza fornirci un singolo atto formale”. 

“Le lavoratrici e i lavoratori da due mesi – dicono i sindacalisti sotto la statua di Marco Aurelio –

subiscono perdite di salario in una situazione di assoluta incertezza sull’applicazione del capitolato di gara, in particolare in merito agli organici. 

Le condizioni di usura degli impianti e i servizi aggiuntivi richiesti, poi, contribuiscono al peggioramento delle condizioni di lavoro”.