Categorie
Cultura

Almanacco: 28 febbraio 2013: muore a Roma Armando Trovaioli

Il 28 febbraio 2013 Muore a Roma ARMANDO TROVAIOLI è stato un pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano.

Trovajoli aveva esordito, con lo pseudonimo Vatro, come autore di canzoni .
La canzone El Negro Zumbon diventa una hit mondiale: ispirata a ritmi tropicali, nel film è cantata in playback e danzata da Silvana Mangano, ma in realtà è eseguita dalla voce di Flo Sandon’s.

LE COLONNE SONORE DI TROVAIOLI

Nel 1951 è invitato da Dino De Laurentiis a scrivere musica per la colonna sonora di Anna, film diretto da Alberto Lattuada.

Nel 1962 Trovajoli, che in precedenza aveva collaborato ad alcuni spettacoli di rivista,

venne chiamato a comporre la musica per un film scritto da Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa.

Il film doveva chiamarsi Rugantino, ma allora non venne realizzato; venne realizzato nel 1973 con Adriano Celentano come attore protagonista (Rugantino).

Il copione venne invece ripreso da Garinei e Giovannini,

che lo utilizzarono per realizzare la famosa commedia musicale omonima,

che ebbe un enorme successo.

I SUCCESSI A TEATRO DI TROVAIOLI

Ottenne altrettanti successi con Ciao Rudy e Aggiungi un posto a tavola sempre di Garinei e Giovannini.

Nei contenuti extra del DVD di Aggiungi un posto a tavola Trovajoli afferma che, non essendo lui credente, gli è stato difficile fare delle canzoni per questa commedia.

La più suggestiva ed orecchiabile canzone di Rugantino, Roma, nun fa’ la stupida stasera, divenne il suo terzo best-seller mondiale.

Nel 2007 ha ottenuto il Premio Speciale David di Donatello alla carriera.

Il 30 maggio 2013 il comune di Roma gli ha dedicato il ponte della Musica-Armando Trovajoli, inaugurato due anni prima nel quartiere Flaminio.

Categorie
Cronaca

Scuola Vittorio Alfieri per la pace e la libertà

I genitori dei bambini della scuola materna “Vittorio Alfieri” di Roma si mobilitano per la pace e la libertà. Sul cancello dell’ingresso della scuola, che si trova in Largo San Pio V, esposta questa mattina la bandiera con i colori dell’arcobaleno. L’iniziativa è partita venerdì scorso quando in Italia iniziavano ad arrivare le drammatiche immagini di tanti bambini in pericolo e in fuga dalla guerra. La proposta dei genitori è stata subito accolta dalla scuola e dal Municipio XIII di Roma, che ora ha autorizzato anche le altre scuole del territorio.

Scuola fondamentale per diffondere la cultura della pace

«Pensiamo che la scuola sia un presidio fondamentale per diffondere la cultura della pace – spiegano i genitori – e siamo felici che la scuola abbia accolto la nostra richiesta di esporre sull’edificio scolastico la bandiera della pace. La nostra richiesta è partita dall’esigenza unanime delle famiglie delle bambine e dei bambini della scuola dell’infanzia Vittorio Alfieri di lanciare il messaggio che questa bandiera porta con sé. Pensiamo che la scuola sia un presidio fondamentale per diffondere la cultura della pace. Il modello educativo che vogliamo deve incardinare un concetto preciso già espresso nella nostra Costituzione: l’Italia ripudia la guerra. Soprattutto in questo momento è importante che la comunità educante tutta risponda alla terribile situazione che si sta verificando in Ucraina. Esprimiamo solidarietà al popolo ucraino, al popolo russo che si ribella e a tutti i popoli oppressi vittime di guerra».

Mobilitazione della Scuola Vittorio Alfieri non si ferma

La mobilitazione dei genitori non si ferma qui. Contestualmente all’esposizione della bandiera della Pace è partita anche una raccolta di medicinali e beni di prima necessità rivolti soprattutto all’infanzia che saranno consegnati nei prossimi giorni alla chiesa di Santa Sofia di via Boccea, punto di riferimento della comunità ucraina a Roma.

Categorie
NEWS

Accendiamo le luci sulle malattie rare anche a Priverno

Anche il Comune di Priverno aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Accendiamo le luci sulle malattie rare”, giunta alla sua XV edizione, un appuntamento importante che promuove in tutto il mondo l’equità come accesso a pari opportunità che possano valorizzare il potenziale delle persone con queste patologie. Sono una rarità socialmente rilevante. Sebbene esse riguardino oltre due milioni di famiglie in Italia, 30 milioni in Europa e 300 milioni nel Mondo, restano patologie sconosciute ai più e spesso anche alla comunità scientifica, come nel caso delle ultra-rare e delle orfane di diagnosi.

Necessario porre l’attenzione su queste patologie

Per questo motivo è necessario portare l’attenzione di tutti su queste malattie affinché nessuno sia lasciato indietro, né dalla ricerca né dalle tutele sociali. L’Amministrazione Comunale di Priverno, nell’accogliere la richiesta di adesione alla campagna di sensibilizzazione “Accendiamo le luci sulle malattie rare”, promossa da UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, coordinatore Nazionale della Giornata, illuminerà oggi, 28 febbraio, i Portici Comunali P. Di Pietro con i colori della Giornata, azzurro, fucsia e verde.

Categorie
NEWS

Anonymous versus Russia: al via la cyber guerra

Si spera in una svolta positiva oggi, finalizzata alla cessazione del conflitto bellico scatenato dall’offensiva russa. Sono infatti iniziati i negoziati vicino al fiume Pripyat – al confine tra Ucraina e Bielorussia – tra le delegazioni di Kiev e Mosca. Una notizia che arriva a poche ore di distanza dall’attacco hacker di Anonymous, il movimento attivista che agisce tramite l’informatica, per raggiungere, in modo coordinato, un ben determinato obiettivo.

Al via l’operazione OpRussia

Dopo gli attacchi alla Chiesa di Scientology, arriva l’operazione “OpRussia”. Una risposta all’offensiva, che avviene però tramite attacchi informatici contro la rete propagandistica russa e molti siti del governo di Mosca. Un’iniziativa nata a sostegno della popolazione ucraina, colpita dalle bombe russe a partire dallo scorso 24 febbraio.

L’annuncio di una cyber guerra è arrivata qualche giorno fa, sull’account Twitter di Anonymous. «Il collettivo Anonymous è ufficialmente in cyber guerra con il governo russo» hanno dichiarato i celebri hacker. Poi il video sui loro canali social, per spiegare le motivazioni e l’obiettivo di questa risposta agli scontri.

Le parole di Anonymous

«Negli ultimi giorni è iniziata un’invasione su larga scala, quartieri civili sono stati bombardati e persone innocenti sono state uccise. I rifugiati stanno fuggendo dalle violenze e al popolo è stato imposto il reclutamento dal governo ucraino. La situazione è terribile ovunque e lei ne è l’artefice. Anche i cittadini che lei sostiene di voler proteggere si sono schierati contro la guerra e protestano nelle più grandi città della Russia» si sente nel video.

«Abbiamo mandato offline i siti governativi e girato le informazioni ai cittadini russi in modo che possano essere liberi dalla macchina della censura di Putin» ha sottolineato Anonymous, a riprova dell’inizio della cyber guerra. Tra i siti hackerati quelli dell’emittente Rt news, del Cremlino, del governo russo, del ministero della Difesa e della Duma. Secondo numerosi media locali, inoltre, su alcune tv russe hackerate sarebbero andate in onda canzoni tipiche dell’Ucraina.

Poi la minaccia, direttamente rivolta al presidente Vladimir Putin. «Anonymous ha dichiarato una cyber guerra al suo regime aggressivo, mettendo offline nei giorni scorsi numerosi siti governativi. I siti web oscurati sono però solo l’inizio, presto conoscerà la furia degli hacker di tutto il mondo, molti dei quali probabilmente risiedono nel suo Paese. I suoi segreti non sono più al sicuro e c’è la possibilità che elementi chiave delle infrastrutture governative vengano manomessi. Ora l’invasione dell’Ucraina, insieme alle precedenti invasioni di Georgia e Crimea, sono prova della strategia della Russia di riappropriarsi degli Stati chiave, un tempo sotto l’Unione Sovietica. L’Unione Sovietica è fallita molti anni fa e il mondo non ha dimenticato la brutalità di quel regime. Tutto il mondo le opporrà resistenza. Questa è una guerra che lei non può vincere, a prescindere da quanto potere lei pensi di avere. Noi siamo Anonymous, noi siamo una legione».

Il video del messaggio lanciato da Anonymous

Pochi minuti di video, in cui emerge ben chiaro però il messaggio del collettivo.

Categorie
Sport

Da venerdì il Villaggio della RomaOstia

Procede a passo spedito l’organizzazione della 47ma edizione della RomaOstia Half Marathon in programma domenica 6 marzo, organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani GSBRun, in partnership con RCS Sports & Events. Tradizionale prologo della mezza maratona più amata e partecipata d’Italia, l’apertura di Casa RomaOstia, centro nevralgico dell’evento, allestita in piazzale Pier Luigi Nervi, di fronte al PalaLottomatica, venerdì 4 marzo (ore 10-19) e sabato 5 (ore 10-19), nei due giorni antecedenti la partenza della corsa.

Casa RomaOstia anche per il ritiro del pettorale di gara

Location dove tutti gli iscritti avranno modo di ritirare il pettorale e il pacco gara con l’esclusiva maglia tecnica prodotta da Joma, technical partner, disegnata in collaborazione con gli organizzatori. E dove, dopo mesi digiuni da gare a causa della pandemia, tanti runner potranno incontrarsi e confrontare le proprie “ambizioni” in vista della gara, provare e acquistare tanti prodotti a prezzi competitivi, nonché assistere alla presentazione degli atleti élite al sabato e conoscere da vicino i pacer ufficiali che li accompagneranno domenica.

Categorie
Politica

Il Basket Unisce, grazie al bando Vivi lo sport

«”Il Basket Unisce” è una manifestazione all’insegna dello sport, dell’inclusione e della scuola, grazie al bando regionale Vivi lo sport in collaborazione con il Cip che ha finanziato 19 progetti nel Lazio. Rappresenta l’avanguardia culturale dello sport di inclusione della nostra regione.

Grazie a tutti i protagonisti della manifestazione

Voglio ringraziare prima di tutto la Smit Roma Centro, il Presidente del IX municipio Titti Di Salvo, la responsabile dell’area sostegno del Liceo Plauto Daria Trimboli, la psicologa, psicoterapeuta e allenatrice della Smit Special Basket, Elena Russo e Stefano Persichelli, Presidente del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Pallacanestro, insieme a tutti quelli che hanno reso possibile Il Basket Unisce. È importante ribadire il ruolo fondamentale della scuola e dello sport nell’inclusione sociale dei giovani.

Giornate come queste con Il Basket Unisce fanno bene ai ragazzi

Giornate come queste fanno bene ai nostri ragazzi e rappresentano un momento di confronto essenziale tra i vari attori sociali del territorio. Vedere insieme esponenti del mondo dello sport, della scuola e delle istituzioni confrontarsi su come creare delle sinergie stabili nel tempo, che possano favorire lo sviluppo di un’attività fisica in grado di soddisfare le esigenze di tutti e che allo stesso tempo, sappia educare all’inclusione e all’accoglienza alla diversità, conferma quanto sia grande e prezioso l’impegno di chi ogni giorno, mette la propria passione in questo speciale lavoro». Così Roberto Tavani, responsabile sport della Giunta Zingaretti.

Categorie
Cultura

Quando l’arte va a ruba per Incontri con la storia

Quando l’arte va a ruba. Sabato 5 marzo, alle ore 17:30, il giornalista italiano Fabio Isman sarà il protagonista del secondo appuntamento degli “Incontri con la storia”, organizzato dal MuVi (Musei di Viterbo). L’evento, moderato da Massimiliano Capo, sarà ospitato all’interno del Museo della Ceramica della Tuscia, a Palazzo Brugiotti, e verterà sulla presentazione della nuova fatica letteraria di Isman, “Quando l’arte va a ruba. Furti e saccheggi, nel mondo e nei secoli” (Giunti Editore).

Arte sempre andata a ruba nel tempo

L’arte è sempre andata a ruba, nel senso più letterale del termine: in ogni tempo, e latitudine, qualcuno ha ben pensato di sottrarre opere d’arte al legittimo proprietario. In Italia, nel 2019, non è quasi trascorso giorno senza una ruberia. In dodici mesi sono stati denunciati 345 furti tra reperti archeologici, quadri, sculture, manoscritti, libri antichi, monete, icone, arredi, eliquie. Nell’anno primo del Covid-19, soltanto i “carabinieri dell’arte”, speciale e benemerito reparto, hanno sequestrato quasi 46.000 reperti frutto di scavi clandestini. Ma la storia dei furti d’arte è anche un’incredibile serie di avventure, sorprese, misteri.

I più incredibili furti di tutti i tempi

In questo volume rivivono alcuni tra i più incredibili furti di tutti i tempi. Dai casi della Gioconda a Caravaggio, a Munch, a Vermeer e a Rembrandt: ladri d’arte dalle truppe napoleoniche agli invasori nazisti, dalla mafia o da semplici ma letali tombaroli. L’ingresso all’evento è gratuito.

Categorie
Politica

Tre bandi per lo Sviluppo Rurale del Lazio

«Abbiamo pubblicato 3 nuovi bandi del periodo di transizione del Programma di Sviluppo Rurale per uno stanziamento complessivo di 25.500.000 di euro.

Destinati alle misure a superfice

Li abbiamo destinati alle misure a superficie. Questo per immettere liquidità sul territorio regionale e sostenere interventi ed attività legate alla conservazione della biodiversità agraria vegetale, alla produzione biologica e alle zone montane.

Bandi 10.1.8, 11 e 13.1 per lo Sviluppo Rurale

Grazie a un importante lavoro delle strutture di reperimento dei fondi necessari per lo Sviluppo Rurale, andremo infatti ad aprire il bando della misura 10.1.8 per la conservazione in azienda della biodiversità agraria vegetale, dotandolo di 1.500.000 euro; il bando della misura 11 (sottomisure 11.1 e 11.2) per l’adozione di pratiche e metodi di produzione biologica, per 1.000.000 di euro, e per il mantenimento di pratiche e metodi di produzione biologica, per 9.000.000 di euro; e infine, il bando della misura 13.1 dedicata alle zone montane con 14.000.000 di euro». Lo dichiara in una nota l’Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Pari Opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati.

Categorie
Spettacolo

Nino D’Angelo in tournée dal 3 marzo

Tutto pronto per la nuova tournée di Nino D’Angelo ‘Il Poeta che non sa parlare’ che prenderà il via il 3 marzo dal Teatro Massimo di Pescara. Sarà un lunghissimo viaggio in musica che farà tappa, a oggi, in 19 teatri italiani, da Nord a Sud. E sarà l’occasione per ripercorrere, con il cantautore napoletano, tutta la sua splendida carriera iniziata nel 1976.

Nino D’Angelo: “Festeggio i 40 anni da ‘Nu jeans e ‘na maglietta’”

«Ma questo 2022 – spiega D’Angelo – sarà anche l’occasione per festeggiare con il mio pubblico i 40 anni da ‘Nu jeans e ‘na maglietta’, la canzone che mi ha portato al primo grande successo. E nello stesso tempo sarà anche l’occasione per festeggiare il mio 65esimo compleanno«. Insomma, durante i live l’artista canterà i brani più amati dalla gente, da quelli da ‘caschetto (come appunto ‘Nu jeans e ‘na maglietta’, ‘Pop corn e patatine’, ‘Maledetto treno’…) e quelli della successiva svolta musicale (‘Senza giacca e cravatta’ ‘Jesce sole’, ‘O pate’, ‘Brava gente’). Non mancheranno i brani del suo ultimo album ‘Il Poeta che non sa parlare’, uscito lo scorso ottobre, come ‘Voglio parlà sulo d’ammore’, ‘Cattivo penziero’ e ‘Sultanto si perdesse a te’.

Tournée attesa dal 2017

Si tratta di una delle tournée più attese del nuovo anno, sulla scia del successo riscosso, per esempio, nel 2013 quando D’Angelo si esibì al Teatro San Carlo di Napoli con il melodramma ‘Memento-Momento’, dedicato al cantautore e compositore Sergio Bruni con il maestro Roberto De Simone che curò la composizione strutturale cameristica, oppure quando fece registrare nel 2017 il tutto esaurito allo stadio San Paolo di Napoli per festeggiare il suo sessantesimo compleanno.

Nel Lazio a Frosinone, Roma e Aprilia

Il tour, che toccherà il Lazio 26 marzo al Teatro Nestor di Frosinone, il 27 marzo all’Auditorium Conciliazione di Roma e il 22 aprile al Teatro Europa di Aprilia (Lt), fa parte del triplo progetto de ‘Il Poeta che non sa parlare’, diviso tra l’album e il libro (edito da Baldini+Castoldi) usciti lo scorso ottobre.

Categorie
NEWS

Denunce di infortunio sul lavoro in aumento

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail nel mese di gennaio 2022 sono state 57.583, in aumento del 47,0% rispetto alle 39.183 del primo mese del 2021 e del 23,9% rispetto alle 46.483 del gennaio 2020. I dati rilevati al 31 gennaio di ciascun anno evidenziano a livello nazionale per il primo mese del 2022 un incremento rispetto a gennaio 2021 sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati dai 35.964 del 2021 ai 53.637 del 2022 (+49,1%), sia di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, che hanno fatto registrare un aumento del 22,6%, da 3.219 a 3.946.

Aumenti in tutti i settori

A gennaio 2022 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati ha segnato un +47,5% nella gestione Industria e servizi (dai 34.768 casi del 2021 ai 51.299 del 2022), un +5,3% in Agricoltura (da 1.380 a 1.453) e un +59,2% nel Conto Stato (da 3.035 a 4.831). L’analisi territoriale evidenzia un incremento delle denunce di infortunio in tutte le aree del Paese: più consistente nel Nord-Ovest (+79,7%), seguito da Sud (+53,5%), Centro (+36,6%), Isole (+32,0%) e Nord-Est (+22,0%).

Campania, Liguria e Valle d’Aosta con i maggiori aumenti

Tra le regioni con i maggiori aumenti percentuali si segnalano la Campania, la Liguria e la Valle d’Aosta, mentre i cali sono circoscritti alla Basilicata, alla provincia autonoma di Bolzano e alle Marche. L’aumento che emerge dal confronto di mese tra il 2022 e il 2021 è legato sia alla componente femminile, che registra un +61,9% (da 17.957 a 29.081 denunce), sia a quella maschile, che presenta un +34,3% (da 21.226 a 28.502). L’incremento ha interessato sia i lavoratori italiani (+49,7%), che quelli extracomunitari (+39,4%) e comunitari (+15,4%). Dall’analisi per classi di età emergono incrementi generalizzati in tutte le fasce. In valore assoluto emerge, in particolare, la classe 35-49 anni.

In aumento anche gli infortuni con esito mortale

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nel mese di gennaio 2022 sono state 46, cinque in più rispetto alle 41 denunce registrate nel primo mese del 2021 e sei in meno rispetto alle 52 del gennaio 2020. A livello nazionale i dati rilevati al 31 gennaio di ciascun anno evidenziano per il primo mese del 2022 un incremento rispetto a gennaio 2021 solo dei casi in itinere, passati da 7 a 13, mentre quelli avvenuti in occasione di lavoro sono scesi di un caso (da 34 a 33). L’aumento ha riguardato l’Industria e servizi (da 35 a 39 denunce) e l’Agricoltura (da 3 a 4), mentre il Conto Stato registra tre casi in entrambi i mesi.