Varata questa mattina la passerella provvisoria dei sottoservizi che fiancheggerà Ponte dell’Industria per la durata di poco meno di un anno. Infatti, per poter eseguire gli interventi di consolidamento del ponte è stato necessario prima spostare su strada i sottoservizi esistenti (gas, luce, acqua e telecomunicazioni), per poi trasferirli sulla passerella oggi allestita. La nuova opera permette di assicurare la continuità dei servizi fondamentali agli abitanti del quadrante tra Marconi e Ostiense e sarà smontata alla conclusione dei lavori di consolidamento e restauro del ponte. Questa fase è stata fondamentale per non interrompere mai le forniture, ma soprattutto per procedere successivamente allo smontaggio della vecchia struttura portante del Ponte dell’Industria.
Varata alla presenza dell’assessore capitolino Ornella Segnalini
Presente l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Ornella Segnalini alla complessa fase di varo, propedeutica alla realizzazione dell’opera giubilare da 18 milioni di euro. Sopralluogo anche dei presidenti dei Municipi VIII e XI Amedeo Ciaccheri e Gianluca Lanzi, e Marco Moladori Responsabile della Struttura territoriale Lazio di Anas (Società del Polo Infrastrutture del gruppo Fs Italiane), soggetto attuatore del progetto. I lavori di manutenzione straordinaria di Ponte dell’Industria si sono resi necessari dopo l’incendio di ottobre 2021 che ha provocato danni ingenti e l’interdizione immediata al traffico.
Riapertura dal 12/12/2021
Appena insediata la Giunta Gualtieri, il Dipartimento Csimu ha svolto le indagini per valutare l’entità dei danni, permettendo, a partire dal 12 dicembre 2021, la riapertura della struttura in via provvisoria e consentendo il transito veicolare con l’esclusione di quelli con carico superiore a 3,5 tonnellate. Ai sensi della normativa vigente, il ponte sarebbe rimasto transitabile solo per successivi 5 anni. Quindi senza l’intervento strutturale, come quello in atto, la chiusura definitiva sarebbe stata nel 2026.
L’assessore Ornella Segnalini
«Questa fase dei lavori – sottolinea l’assessore Segnalini – ha richiesto particolare attenzione: è sicuramente tra quelle più complesse di tutta la realizzazione. A conclusione del montaggio, inizierà lo spostamento dei sottoservizi dalla strada, alla nuova passerella. Contestualmente, Anas darà avvio alla demolizione dell’impalcato e alla ricostruzione di un ponte sicuro, più ampio, percorribile dai bus e con due nuove passerelle, una per i pedoni, una per i ciclisti. Tutte le parti storiche saranno conservate e restaurate. A fine lavori avremo un ponte sicuro ed esteticamente bello».
La realizzazione della passerella
Per realizzare la nuova passerella, i cavi e le tubazioni dei sottoservizi sono stati dapprima deviati su strada, nelle aree limitrofe al ponte. In seguito, gli operai hanno realizzato le fondazioni in corrispondenza del piano stradale e delle banchine del Tevere, poi assemblate e posizionate le pile di sostegno, una sul lato Marconi, l’altra sul lato Ostiense. Contemporaneamente, hanno posizionato anche le due campate laterali, necessarie per deviare cavi e tubazioni, verso la campata centrale della nuova passerella. Oggi, i due tronchi della campata sono stati uniti in quota con le gru. Dopo il varo, tutti i sottoservizi saranno collocati sulla passerella.