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Cronaca

Doppia operazione antidroga dei Carabinieri di Palestrina

Doppia operazione antidroga dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Palestrina: nel corso di mirati servizi antidroga svolti tra Palestrina e San Cesareo (RM), i militari hanno arrestato in due distinte operazioni tre persone. A Palestrina arrestati un 25enne e la convivente di 28 anni, poiché gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, durante il servizio, controllavano i giovani a bordo di veicolo e a seguito di perquisizione personale li trovavano in possesso di 140 dosi di cocaina e di crack, divise in dosi già confezionate, banconote di vario taglio per un totale di euro 1120.

Altro arresto a San Cesareo

A San Cesareo, in collaborazione con i militari della locale Stazione Carabinieri e la Polizia Municipale di quel centro, arrestata una 18enne, poiché gravemente indiziata del reato di spaccio di sostante stupefacenti. I militari notavano la giovane donna consegnare un involucro in cellophane ad un probabile acquirente che alla vista degli operanti gettava a terra. Successiva perquisizione personale a carico dell’indagata permetteva di sequestrare 50 dosi già confezionate di cocaina e crack e banconote di vario taglio per un totale di euro 1105. Indagati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari e a diposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

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Politica

La Giunta regionale del Lazio approva il progetto “Pronto soccorso”

La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha compiuto un importante passo verso la solidarietà e l’umanizzazione delle strutture sanitarie, attraverso il progetto “Pronto soccorso”. Lo prevede la delibera approvata oggi, che sancisce il protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e l’associazione Croce Rossa Italiana come proposto dagli assessori Massimiliano Maselli e Giuseppe Schiboni. L’obiettivo è quello di migliorare i processi di relazione tra il cittadino e i servizi resi dalle strutture ospedaliere delle aziende del servizio sanitario regionale e di trasformare radicalmente l’esperienza dei cittadini nell’assistenza sociosanitaria.

Dalla Giunta modello di accoglienza

Si tratta di azioni pilota per la realizzazione di un modello di accoglienza e accesso ai servizi sociosanitari a supporto dei cittadini, in particolare dei pazienti in condizione di fragilità psico-fisica. Un investimento significativo di oltre 8 milioni di euro, distribuiti dal 2023 al 2025, è stato messo a disposizione dalla Regione Lazio per attuare le finalità del protocollo “Pronto soccorso”, insieme con i comitati della Croce Rossa Italiana sul territorio regionale. Ciò che rende unica questa collaborazione è la dedizione della Croce Rossa Italiana, che, grazie alla convenzione stipulata, vedrà i suoi volontari operare nelle strutture sanitarie.

Potenziare servizi di accoglienza

Inoltre, i volontari avranno il compito di potenziare i servizi di accoglienza, umanizzando il percorso del paziente e fornendo informazioni fondamentali ai familiari sull’accesso e sull’utilizzo corretto dei servizi sanitari. Particolare attenzione sarà dedicata ai pronto soccorso, dove i volontari faciliteranno l’accesso per i casi di violenza di genere (codici rosa), offrendo anche un’accoglienza speciale a bambini e adolescenti nei casi di violenza e maltrattamenti.

Il Presidente Rocca

«In questo modo la Regione Lazio – ha detto il Presidente Francesco Rocca – non solo investe nella salute, ma testimonia concretamente l’importanza di un approccio empatico e umano nella fornitura di servizi sanitari. Il progetto “Pronto soccorso” è un passo avanti verso una sanità più efficiente, calorosa e orientata al benessere di tutti i cittadini. Il protocollo è un atto dovuto, soprattutto nei confronti delle persone fragili e delle loro famiglie, perché so bene che i volontari della Croce Rossa Italiana, con il loro operato costante e quotidiano, garantiranno un servizio assistenziale di livello anche e soprattutto nei casi particolari e più delicati. Si tratta di un passo importante per l’assistenzialità dei pazienti negli ospedali regionali a dimostrazione che non intendiamo lasciare nessuno indietro».

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Cronaca

Viterbo, ragazzini si lanciano contro le auto in corsa

Si lanciano a turno contro le auto in corsa, uno a uno, una sfida di sopravvivenza che un gruppo di ragazzi di Fabrica di Roma in provincia di Viterbo, deve sembrare divertente. Non lo è invece per

chi è alla guida, col rischio di investirli e farsi male lui stesso.

È la scena a cui si sono trovati di fronte le amministrazioni comunali

lo scorso 27 dicembre, quando in seguito a diverse segnalazioni, hanno estratto i video delle telecamere di sicurezza di un incrocio di via Madonna della Stradella. L’ultima follia giovanile che sotto le feste,

con tante macchine in circolo, rischia di trasformarsi in tragedia.

IL SINDACO DI FABRICA: AVVISEREMO LE FAMIGLIE

La segnalazione è arrivata dritto alle orecchie del primo cittadino di Fabrica di Roma, che ha ritenuto di dover prendere provvedimenti per impedire che una delle tante challenge social diventasse invece il pretesto per un incidente stradale. Tra chi sul profilo del Comune suggerisce “sonori ceffoni” alla vecchia maniera e chi, invece,

propone di indagare le ragioni psicologiche per cui il pericolo sia diventato così attraente per le nuove generazioni, le amministrazioni comunali intendono invece nei prossimi giorni mettersi in contatto con le famiglie e avvertirle della pericolosità dell’accaduto.

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Cronaca

Incidente sul raccordo anulare di Roma: scontro auto-moto, morto un 41enne

Tragedia stradale stamattina sul Grande raccordo anulare di Roma.

Un motociclista è morto in seguito a un incidente avvenuto in carreggiata interna, fra Magliana e Pisana. A scontrarsi un’auto e una moto. Per il centauro – un uomo di 41 anni – non c’è stato nulla da fare,

è deceduto sul colpo. 

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO ALLE 9.00 DEL 29 DICEMBRE 2023

L’incidente è avvenuto intorno alle 9:00 del 29 dicembre sula complanare dell’A90 (chilometro 60+200) richiedendo la chiusura temporanea della rampa di immissione sulla autostrada A91 Roma-Fiumicino. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale, i soccorsi sanitari e meccanici e il personale Anas a lavoro per ripristinare la transitabilità appena possibile. Inevitabili le ripercussioni al traffico, con code – in aumento – tra le uscite Ostiense e Magliana. 

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Cronaca

Schianto contro recinzione, muore automobilista di 39 anni

Incidente stradale mortale durante la notte sulla variante Casilina

che collega Ceccano con Frosinone.

Intorno alle 3 un’Alfa 147 nera è uscita di strada andando a

schiantarsi contro la recinzione dell’azienda Rotondi Infissi su via Giovanni Iacobucci.

E’ ACCADUTO NELLA NOTTE SULLA VARIANTE CASILINA

La vittima è il conducente dell’auto, un 39enne di Ceccano.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ed i Vigili del Fuoco

con la Polizia Stradale ed i carabinieri. Hanno estratto dall’abitacolo l’automobilista facendo il possibile per rianimarlo ma ogni soccorso

è risultato inutile. La Stradale ha effettuato i rilievi con cui ricostruire cosa ha determinato l’incidente e se ci siano responsabilità di altri veicoli.

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Cronaca

Sequestrati a Roma oltre 115mila fuochi d’artificio illegali

Sono oltre 115.000 gli artifici pirotecnici, pari a circa 4.200 chilogrammi di materia esplodente, sottoposti a sequestro

dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma.
È il bilancio del piano straordinario di controlli attuato nel mese

di dicembre dai Reparti di Roma e provincia che, in vista delle feste natalizie, hanno battuto a tappeto il territorio, scovando a bordo

di un furgone 560 “razzi”, pari a 3.000 kg di esplosivo categoria F2, molto pericolosi in ragione del quantitativo di materiale esplodente contenuto in ognuno di essi, trasportati in assenza della prescritta autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.

OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA DELLA CAPITALE

 Ammontano invece a 114.500 fuochi artificiali (circa kg.

1.200 di massa pirica) i sequestri avvenuti in diversi depositi e punti vendita al dettaglio, situati nelle zone di Boccea, Esquilino,

Centocelle, Alessandrino e Ostia.

Qualora immessa sul mercato la merce sottoposta a sequestro

avrebbe fruttato ricavi per centinaia di migliaia di euro.

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Cronaca

Morto soffocato da un giocattolo, donati gli organi del bambino di due anni.

Lo hanno sentito rantolare mentre lo stavano mettendo a letto.

Quando si sono accorti che aveva ingoiato una parte di uno dei suoi giocattoli preferiti hanno chiamato immediatamente il 118.

Trasportato d’urgenza all’ospedale di Monterotondo il medico che lo

ha visitato si è accorto della presenza del corpo estraneo nell’esofago del bimbo di 2 anni. Andato in arresto cardiaco è stato elitrasportato a Roma ma il suo cuoricino ha smesso di battere dopo un disperato tentativo da parte del personale medico di salvargli la vita. Una tragedia, sulla quale indagano i carabinieri di Monterotondo, su delega del pm di turno

della procura di Tivoli. “Omicidio colposo” contro ignoti, l’ipotesi di reato. 

DONATI GLI ORGANI

È la sera del 27 dicembre quando i genitori del bambino, entrambi di origini moldave, si accorgono che il loro piccolo, da poco in pigiama, respira a fatica. Scatta l’allarme, chiamano il 118 e nell’abitazione di Monterotondo arriva un’ambulanza. Già grave, il bimbo viene portato all’ospedale Gonfalone dove va in arresto cardiaco. Il medico si accorge che nello stomaco del bambino che aveva compiuto da poco due anni, ci sono alcuni parti di un giocattolo. Sul tetto del nosocomio eretino atterra l’eliambulanza che lo trasporta d’urgenza al policlinico universitario Agostino Gemelli. Poi la tragedia, con i medici che non hanno potuto far altro che accertare la morte del piccolo. 

In una nota il nosocomio universitario ha poi spiegato che il bambino

è arrivato al Gemelli già in morte cerebrale, dopo oltre un’ora di rianimazione cardiopolmonare. I genitori hanno dato il consenso al prelievo degli organi che è stato fatto ieri notte.

Aperto un fascicolo d’indagine dalla sostituta procuratrice Arianna Armanini, il procuratore capo del tribunale di Tivoli, Francesco Menditto, ha inoltre disposto accertamenti sulla provenienza e sul

tipo di giocattolo ingoiato dal bimbo. Da chiarire se la parte ingerita fosse removibile o se si sia rotta e se fosse adatta a un bambino minore di 36 mesi. 

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Cultura

Almanacco. 29 dicembre 1971: Giovanni Leone presta giuramento come sesto Presidente della Repubblica

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 29 dicembre 1971:

Giovanni Leone presta giuramento come sesto Presidente della Repubblica Italiana, rimarrà in carica fino al 15 giugno 1978.

Insegnante di procedura penale dal 1936, entrò in politica nel 1944 aderendo alla Democrazia Cristiana.

Eletto all’Assemblea Costituente nel 1946, fu presidente della Camera dei deputati dal 1955 al 1963.

Presiedette due brevi governi nel 1963 (Governo Leone I) e nel 1968 (Governo Leone II).

E’ STATO IL PRIMO PRESIDENTE A PROCEDERE ALLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DI ENTRAMBE LE CAMERE PER 2 VOLTE

È stato il primo Presidente della Repubblica italiana a procedere allo scioglimento anticipato di entrambe le camere e lo ha fatto due volte, nel 1972 e nel 1976.

Si dimise in anticipo di sei mesi rispetto alla scadenza del mandato, in seguito a campagne di stampa secondo cui sarebbe stato coinvolto nello scandalo Lockheed, scandalo a cui in seguito fu riconosciuta la sua completa estraneità.

Fino al giorno delle sue dimissioni, Leone preferì non rispondere pubblicamente di tutto quello che era successo.
Furono soltanto i suoi figli a sporgere querela, per i fatti a loro ascritti.

La Cederna perse in tutti e tre i gradi di giudizio:

fu condannata per diffamazione e a lei e al suo giornale, L’Espresso,

fu comminata una multa elevata, il libro della Cederna fu ritirato dal commercio e le copie rimaste distrutte.

A seguito delle dimissioni Leone fece ritorno al Senato in quanto senatore di diritto e a vita, iscrivendosi al gruppo misto.
A Giovanni Leone, poche settimane prima di spegnersi all’età di 93 anni, a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 25 settembre 2001 fu attribuito il titolo di Presidente Emerito della Repubblica, dignità di ordine onorifico e protocollare che da allora spetta ex lege a tutti gli ex capi dello Stato in vita.
Si spense a Roma il 9 novembre 2001 nella sua villa in località “Le Rughe” sulla Via Cassia

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Cultura

Il risveglio nel nuovo anno con la terza edizione di Roma Capodarte

Il risveglio nel nuovo anno per la Capitale avverrà nel segno della terza edizione di Roma Capodarte, il programma interamente gratuito di eventi culturali distribuiti su tutto il territorio cittadino che dal mattino di lunedì 1° gennaio 2024 accompagnerà l’intera giornata di festa con un fitto calendario di concerti, visite guidate, conferenze, proiezioni, mostre, laboratori, spettacoli e attività per grandi e piccoli.

Un risveglio con oltre 80 iniziative

Oltre 80 iniziative in circa 50 spazi tra cui i Musei Civici e gli altri spazi espositivi di Roma Capitale, oltre alle biblioteche comunali, i teatri, i cinema e i molti altri luoghi della cultura eccezionalmente e gratuitamente aperti per l’occasione. E poi ancora piazze, vie, chiese pronte a prendere vita grazie a una festa diffusa su tutto il territorio cittadino. Una festa lunga un giorno ma con uno sguardo rivolto all’intero 2024. Roma Capodarte introduce un anno importante per la città di Roma che si prepara ad accogliere in estate, dall’1 all’8 agosto, la XXV edizione del World Congress of Philosophy intitolata Philosophy across Boundaries.

In cammino verso agosto per Philosophy across Boundaries

Inaugurando il cammino verso l’importante evento estivo, l’edizione di quest’anno della manifestazione capitolina vuole essere una sorta di introduzione alle tematiche filosofiche: studiosi, accademici e importanti personalità della cultura saranno infatti ospiti il 1° gennaio e animeranno numerosi incontri e conferenze su tematiche ispirate alla città di Roma, alla sua storia e agli innumerevoli spunti offerti dalla vita culturale odierna. È poi con l’auspicio che la pace si diffonda nel mondo, mettendo fine a tutte le guerre che insanguinano innumerevoli angoli della terra, che Roma accende simbolicamente dal 21 dicembre al 7 gennaio, per il tramite del progetto ROMA, LUCI D’ARTISTA PER LA PACE, una riflessione sui temi della contemporaneità e sulla convivenza pacifica.

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Sport

L’Atleticom We Run Rome prosegue la partnership con l’AIA

L’Atleticom We Run Rome prosegue la partnership con gli arbitri di calcio dell’AIA, Associazione Italiana Arbitri. La prestigiosa gara capitolina del 31 dicembre sarà valida infatti come quarta tappa della RefereeRUN – AIA, intitolata a Stefano Mattera, l’ex presidente della sezione di Roma 1, prematuramente scomparso.

Tanti arbitri all’Atleticom We Run Rome

Tanti gli arbitri della nostra serie A presenti al via dell’Atleticom We Run Rome 2023: tra questi Daniele Doveri, nella doppia veste di arbitro di serie A e presidente della sezione arbitri di Roma1, Valerio Marini, Var pro in Italia e dal 1 gennaio VMO (Video Match Official) della FIFA, Federico La Penna, arbitro di serie A, Paolo Valeri, ex arbitro di serie A, attuale VAR Pro alla CAN e VMO della Fifa, e l’assistente internazionale Alessandro Giallatini che fa squadra con Orsato e sarà nel team italiano ai prossimi Europei di calcio. Parteciperanno alla gara anche Carlo Pacifici, presidente nazionale AIA, e Alessandro Paone, responsabile della commissione Studio-Eventi dell’AIA.

Giacchette nere per AIL

Come sempre gli arbitri correranno per AIL (Associazione Italiana per la Lotta alle Leucemie e Linfomi), charity partner della Referee Run – AIA. All’interno del villaggio Atleticom We Run Rome allestito allo stadio delle Terme di Caracalla sarà presente anche uno stand per la promozione dei Corso da Arbitro. L’Atleticom We Run Rome è organizzata da Atleticom ASD, si svolge sotto l’egida della FIDAL, è inserito nel calendario nazionale e insignito del riconoscimento di FIDAL Silver Label. Gode inoltre dei patrocini del CONI, Sport e Salute, di Roma Capitale e della Regione Lazio. Si tratta di uno degli aventi di running più apprezzati in assoluto.

Percorso straordinario

Il percorso attraversa le strade e le piazze più belle della Capitale e porta con sé la poesia e fascino della tradizione romana: Terme di Caracalla, Circo Massimo, passando poi per piazza Venezia, via del Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Pincio, villa Borghese, via Veneto, via dei Fori Imperiali e il Colosseo, per arrivare sulla linea del traguardo ancora una volta alle Terme di Caracalla; e poi per la data, quel 31 dicembre che segna per tutti la fine dell’anno ma anche l’opportunità di far festa, e farlo nella città più bella del mondo, dopo aver trascorso un intero pomeriggio correndo o passeggiando tra le meraviglie della Capitale, diventa un’occasione imperdibile per chi ama Roma.