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Spettacolo

Alain Jean-Marie Quartet all’Alexanderplatz Jazz Club il 29 e 30 dicembre

Alain Jean-Marie Quartet all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, venerdì 29 e sabato 30 dicembre. Il pianista si presenta all’Alexanderplatz accompagnato da Gilles Naturel, contrabbasso, Gianluca Figliola, chitarra e Marco Valeri, batteria. Alain Jean-Marie ha imparato a suonare il pianoforte dall’età di otto anni. Ha suonato in orchestre da ballo in Guadalupe (soprattutto quella di Robert Mavounzy), ha vissuto in Canada dal 1967 al 1970 e poi nelle Antille. Nel 1969 ha effettuato le sue prime registrazioni. Nello stesso periodo suona regolarmente con il trio di Winston Berkley e Jean Claude Montredon.

Alain Jean-Marie a Parigi nel 1973

Nel 1973 si trasferisce a Parigi, dove accompagna jazzisti come Chet Baker, Sonny Stitt, Art Farmer, Johnny Griffin, Lee Konitz e Max Roach. Nel 1979 debutta con un proprio trio (Al Levitt alle percussioni, Gus Nemeth e successivamente Riccardo Del Fra al basso). Dagli anni Ottanta si esibisce regolarmente con Barney Wilen, anche come duo in album come La Notenbleue (1986) e Dreamtime (1992). Nel 1986 ha accompagnato regolarmente Dee Dee Bridgewater. Nel 1987 ha registrato l’album Latin Alley in duo con Niels-Henning Ørsted Pedersen. Nel 1990 ha accompagnato Abbey Lincoln nell’album World Is Falling Down con Jackie McLean, Billy Higgins e Charlie Haden. Nel 1991 ha suonato con Henri Texier (basso) e Aldo Romano (batteria) in The Scene Is Clean.

Album Biguine Reflections nel 1992

Il suo album in trio Biguine Reflections del 1992 è influenzato dalla musica delle Antille e dal bebop. Ha suonato anche in trio con Gilles Naturel e John Betsch (Lazy Afternoon, 2000) e ha registrato il suo primo album da solista nel 1999 (Afterblue, che ha ricevuto il Prix Boris Vian). Nel 2004 è seguito un secondo album da solista, seguito Thats What. Jean-Marie ha suonato anche con musicisti della Guadalupa come il chitarrista André Condouant (Clean & Class, 1997), un gruppo di musicisti della Guadalupa con il trombettista Franck Nicolas (Jazz Ka Philosophy) e il sassofonista Jocelyn Ménard (Men Art Works). Ha lavorato anche con Jacques Vidal / Frédéric Sylvestre, con Michel Graillier (Portrait in Black & White, 1995), Boulou ed Elios Ferré (Intersection, 2001, Live in Montpellier, 2006), con Xavier Richardeau, Sara Lazarus e Ted Curson (In Paris, Live At The Sunside, 2006). Nel 1979 ha ricevuto il Prix Django Reinhardt e nel 2000 il Django d’Or.

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Sport

Giornata speciale all’Ice Park di Grotta Celoni il 30 dicembre

Giornata speciale da vivere all’Ice Park di Grotta Celoni in via Casilina sabato 30 dicembre, dalle 10 alle 13. Nel Villaggio di Natale allestito intorno alla pista arriveranno i Giochi di Strada. Un’enorme area sarà riservata a quelli che una volta erano le discipline che i nostri nonni e i nostri genitori praticavano da bambini in piazze e cortili per far riscoprire a tutti il fascino e le atmosfere di un tempo.

Giornata con i Giochi di Strada

Grazie all’Associazione Giochi di Strada, che da anni si adopera per la riscoperta dei giochi tradizionali organizzando eventi in tutta Italia, si potranno praticare gratuitamente il tiro alla fune, la corsa dei carrettini, il lancio della ruzzola, il lancio della forma di formaggio, il calcio balilla, i birilli, le freccette, il ciclotappo, le bocce, la corsa dei sacchi, gli scacchi giganti, il braccio di ferro, il tamburello, il salto della corda, la pignatta, la nizza o lippa, i giochi di ruolo, la trottola, il cerchio, l’ indoboard, il tennistranier, il rollerblade, i pattini acrobatici, il monopattino, il biliardo, la caccia tesoro, gli scacchi, campana, rubabandiera, ferro di cavallo e tante altre attività dimenticate che gli adulti, ricordando la loro infanzia potranno insegnare e spiegare ai loro bambini.

Ma c’è anche la pista di ghiaccio

Naturalmente la giornata sarà l’occasione, per tutti coloro che ancora non conoscono il pattinaggio su ghiaccio, di scoprire e praticare uno sport tanto affascinante che sta raccogliendo, in tutti gli Ice Park disseminati a Roma e dintorni, un clamoroso successo di presenze e di pubblico.

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Spettacolo

Tre uomini e una culla al Teatro Manzoni dal 4 al 28 Gennaio

Tre uomini e una culla, scritto da Coline Serreau, traduzione di Marco M. Casazza, adattamento teatrale Coline Serreau e Samuel Tasinaje dal film omonimo di Coline Serreau, per la regia di Gabriele Pignotta, Teatro Manzoni dal 4 al 28 gennaio 2024 (foto Giovanni Chiarot). Chi non ricorda i dolci sorrisi che la piccola Marie rivolge dalla culla ai suoi tre papà “improvvisati” nella pellicola francese degli Anni Ottanta?

Tre uomini, ma scapoli incalliti

La bimba, piombata improvvisamente nella routine libertina dei tre scapoli incalliti, finirà per conquistarne l’affetto e rivoluzionarne la vita. La commedia, un riuscitissimo mix di tenerezza e divertimento, approda ora per la prima volta sui palcoscenici italiani grazie al nuovo adattamento teatrale firmato dalla stessa autrice del film, Coline Serrau. Il testo tratta l’argomento della paternità con delicatezza e umorismo e la regia di Pignotta sottolinea con maestria alcuni tratti dell’animo umano che ci portano spontaneamente a ridere. In un grande e lussuoso appartamento nel centro di Parigi convivono in perfetta armonia tre scapoli impenitenti: il noto donnaiolo Jacques (Fontana), steward dell’Air France; Pierre (Lupano), impiegato presso una agenzia; Michel (Pignotta), disegnatore tecnico per uno studio di progettazione.

I tre single d’oro ricevono un pacco…

I tre ‘single d’oro’, interpretati da Attilio Fontana, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta, occupano il loro tempo libero organizzando feste, cene e incontri galanti. In una di queste serate un amico prega Jacques di poter fare arrivare alla loro abitazione un pacchetto importante, Jaques però dimentica di informare i coinquilini e parte per un lungo viaggio di lavoro. Il pacco arriva; ma alla porta viene trovata anche una culla. Un ritrovamento che sconvolgerà la vita dei ragazzi. Da qui parte la commedia. Fedele alla vicenda originale, lo spettacolo tratta con lievità e brio il ruolo dei padri e i nuovi modelli di famiglia. Vincitore del Premio Camera di Commercio delle riviere liguri della 55esima edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi, destinato ogni anno alla rappresentazione di maggior successo, lo spettacolo vede in scena i tre affiatati attori “impeccabili” e “interpreti di grandissima bravura”, come sono stati definiti dal giornalista Roberto Trovato, nella sua recensione sulla rivista teatrale “Sipario”. Un successo garantito dalla capacità dell’intera compagnia, compagine magnificamente assortita.

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Salute

Prima seduta di ecobroncoscopia all’ospedale San Filippo Neri

Prima seduta di ecobroncoscopia effettuata all’ospedale San Filippo Neri della ASL Roma 1. Si tratta una procedura eseguita con strumentazione di nuovissima generazione, ecobroncoscopi e videoendoscopi digitali di minime dimensioni e processori per immagini digitali ed ecografiche ad alta ed ultra-definizione, con i quali il Servizio di Endoscopia bronchiale della Pneumologia della ASL capitolina diretta dal Dott. Luca Triolo sarà in grado di offrire una resa diagnostica elevatissima.

Prima seduta di EBUS

La eco-broncoscopia conosciuta con l’acronimo internazionale di EBUS (Endo-bronchial Ultra-sound) è una procedura utilizzata per diagnosticare diversi tipi di patologie polmonari a localizzazione toracica, ma al di fuori delle vie aeree. Questa procedura è anche molto importante nella diagnostica delle patologie a coinvolgimento linfonodale intratoracico, come le malattie onco-ematologiche, le malattie granulomatose polmonari e le malattie infettive come quelle tubercolari.

Permette studio endobronchiale

Associata alla visione endoscopica permette lo studio endobronchiale e la valutazione ecografica di tutte le strutture solide extrabronchiali (linfonodi e masse tumorali), con il doppler consente il perfetto riconoscimento delle strutture vascolari interne o esterne alla lesione target, minimizzando i rischi, e può essere unita ad una tecnica di prelievo cito-istologica, con notevole vantaggio per le analisi citologiche, istologiche e per i drivers molecolari dedicati alla terapia oncologica individualizzata. Proprio per questo è fondamentale per la tipizzazione delle neoplasie polmonari e la loro corretta stadiazione.

Eseguita in anestesia generale

L’ecobroncoscopia, eseguita in anestesia generale ed effettuata in camera operatoria, richiede un’organizzazione articolata ed ha quindi bisogno contemporaneamente di diverse competenze. Si tratta di una collaborazione virtuosa tra molte figure professionali e servizi, in particolare il gruppo di Dirigenti Medici e degli Infermieri del Servizio di Endoscopia bronchiale guidato dal Dott. Giorgio Fumagalli, gli Infermieri della Camera Operatoria del blocco C, che hanno avuto un ruolo di supporto, gli Anestesisti coordinati dal Dott. Roberto Carlucci, gli Anatomo-patologi coordinati dal Dott. Vito Gomes.

Il dott. Luca Triolo

«Abbiamo eseguito le prime due procedure con grande soddisfazione – ha commentato il Dott. Luca Triolo Direttore della Pneumologia – sia per i risultati diagnostici ottenuti sia per l’immediato affiatamento dei professionisti coinvolti, che ringrazio. L’acquisizione di questa procedura contribuisce ad allineare la struttura agli standard nazionali e completa l’offerta diagnostica ed assistenziale, in una visione di continuo e costante miglioramento».

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NEWS

Festeggiamenti in musica di fine anno a Frascati

Festeggiamenti in musica di fine anno a Frascati che ospiterà, come da tradizione, una kermesse musicale con alcune delle più interessanti bande provenienti dalle scuole superiori degli Usa. Sabato 30 e domenica 31 dicembre, nella centralissima Piazza San Pietro, si esibiranno infatti, in diversi orari alcune delle formazioni che il primo giorno dell’anno andranno a marciare nella storica Rome Parade di Capodanno.

Festeggiamenti con programmi appositamente studiati per i turisti

Si tratta di giovanissimi musicisti, di età media dai 12 ai 18 anni, che intratterranno il pubblico fraschitano e i turisti in visita ai Castelli romani con una serie di programmi appositamente studiati per omaggiare questo speciale connubio performativo con l’Italia. La Sindaca di Frascati, Francesca Sbardella, si congratula calorosamente per l’entusiasmante iniziativa del Frascati Festival che arricchirà la comunità nel cuore del Capodanno 2023.

La sindaca Francesca Sbardella

«È con grande gioia che accolgo il Frascati Festival, un evento che celebra la diversità e la bellezza della musica attraverso le prestigiose bande musicali provenienti dagli Stati Uniti. Frascati è onorata di essere il palcoscenico di questo straordinario spettacolo, che unisce culture e genera anche emozioni uniche. Ringrazio gli organizzatori di Destination Events Ltd., Youth Music of the World e Performance Travel Ltd., per la loro dedizione nell’arricchire la nostra città con questo evento straordinario.

Impegno nel promuovere la cultura

L’iniziativa riflette l’impegno continuo di Frascati nel promuovere la cultura e la diversità attraverso esperienze uniche e coinvolgenti. Invito così tutti i cittadini e i visitatori a partecipare a questa festa straordinaria, immergendosi nella magia della musica e dell’arte. Auguro a ciascuno di voi un Capodanno pieno di gioia, armonia e nuove esperienze. Buon Anno a tutti!». Si parte il primo giorno con un’esibizione del Vestavia Hills Choir, dopo la messa delle ore 10 in Cattedrale. Si tratta di un prestigioso coro dell’Alabama guidato da Taylor Stricklin e Noah Burns con un repertorio che comprende composizioni di John Rutter, John Bennet, Daniel Gawthorp, Jacob Arcadelt, Kevin Siegfried, Wolfgang Amadeus Mozart, Peter J Wilhousky e infine Mark Burrows.

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Cronaca

Tentano di riscuotere un buono postale di un deceduto: in manette

Tentano di riscuotere un buono postale di un parente deceduto: in manette. I Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio hanno arrestato in flagranza di reato una donna ed un uomo italiani, di 68 e 37 anni, gravemente indiziati dei reati di tentata truffa e falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’ identità, in concorso. Nel pomeriggio di venerdì 22 dicembre, presso l’ufficio postale di Via Gabelli a Guidonia Montecelio, si sono presentati un uomo ed una donna, sua zia, per riscuotere un buono postale fruttifero dal valore di 1000€.

Tentano il raggiro con documento falso

Il buono era tuttavia intestato alla madre dell’uomo, sorella della donna, defunta da poche settimane. Per aggirare le leggi sulla successione ereditaria, la donna ha mostrato il documento d’identità della sorella, sperando di riuscire ad ingannare i dipendenti dell’ufficio postale che, insospettiti, hanno contattato il 112. Giunti sul posto, i militari hanno verificato la reale identità della donna, arrestando lei ed il nipote in flagranza dei reati di tentata truffa e falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’ identità in concorso e traducendoli agli arresti domiciliari. Il GIP di Tivoli, chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, ha convalidato gli arresti.

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NEWS

Nel menu del cenone immancabili le lenticchie

Nel menu del cenone in oltre otto tavole su dieci (85%) sono previste quest’anno le lenticchie chiamate a portar fortuna mentre il tradizionale chicco d’uva è servito nel 56% dei casi. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ sul Capodanno degli italiani che puntano anche quest’anno sull’accoppiata vincente con il cotechino o lo zampone al quale non rinunciano ben il 70%. La produzione in Italia di lenticchia è di oltre 6 milioni di chili e particolarmente ricercate sono quelle Castelluccio di Norcia Igp ma anche quelle inserite nell’elenco delle specialità tradizionali nazionali come le lenticchie di S.Stefano di Sessano (Abruzzo), di Valle agricola (Campania), di Onano, Rascino e Ventotene (Lazio), molisane (Molise), di Villalba e Ustica (Sicilia) o umbre quali ad esempio quelle di Colfiorito.

Menu di fine anno con lenticchie più cotechino o zampone

L’accoppiata vincente nel menu è con circa 4 milioni di chili di cotechino e zampone consumati proprio a fine anno con gran parte della produzione nazionale che è certificata come Cotechino e Zampone di Modena Igp, riconoscibili dal caratteristico logo a cerchi concentrici gialli e blu con stelline dell’Unione Europea, ma si rileva anche una apprezzabile domanda di cotechini e zamponi artigianali, anche acquistati direttamente dai contadini nelle fattorie e nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica. Non solo lenticchie tra i piatti portafortuna a fine anno ci sono anche i chicchi di uva. Ne vanno mangiati dodici, uno per ogni mese dell’anno.

Di buon auspicio anche i melograni

E di buon auspicio sono anche i melograni simbolo di riparo e protezione dai problemi che il nuovo anno potrebbe portare. E sorprendentemente portano fortuna anche gli spaghetti a patto però di cucinarli interi, senza spezzarli. La nascita dello zampone viene fatta risalire intorno al 1511, anno in cui le truppe di Giulio II, papa guerriero, assediarono Mirandola, fedelissima alla Francia e patria di Giovanni Pico, ancora ricordato per la sua prodigiosa memoria.

Lo zampone dal cuoco di Pico

Gli abitanti della città presa d’assedio, per non lasciare ai nemici i pochi suini rimasti, li uccisero tutti e per non sprecare la carne in un solo momento la affidarono ad un cuoco di Pico. Questo personaggio ebbe la brillante idea di tritare tutta la carne e miscelarla, com’era uso nella cucina rinascimentale, con molte spezie. Una volta completata questa operazione inserì il composto nella pelle delle zampe anteriori dei maiali, per poterlo conservare a lungo e cuocerlo al momento opportuno. Nacque così il prototipo del famoso e ancora attualissimo zampone di Capodanno.

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Cronaca

Botti abusivi: sequestro in via Troilio il Grande

Botti abusivi: sequestro in via Troilio il Grande. Gli agenti del VI Distretto Casilino, durante un controllo all’interno di un’attività commerciale, hanno denunciato in stato di libertà 3 cittadini cinesi di 19, 26 e 46 anni gravemente indiziati del reato di fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti e per la violazione dell’articolo 53 T.U.L.P.S.

Scatoloni di botti abusivi

I poliziotti, all’interno del negozio, in un soppalco e in un magazzino interrato privo di ogni norma di sicurezza o aereazione, hanno rinvenuto diversi scatoloni contenenti materiale pirotecnico di cui è vietata la vendita, poiché i soggetti non avevano le necessarie autorizzazioni, inoltre, i prodotti avevano sull’etichetta scritte in lingua straniera, di sospetta provenienza, ed altri erano scaduti. In totale rinvenute 462 scatole, 499 confezioni e 65 “batterie pirotecniche”. Tutto il materiale esplodente era conservato in modo promiscuo insieme ad altri prodotti da mettere in vendita, tra cui solventi e plastiche. Alle fine degli accertamenti tutto il materiale, con l’ausilio di personale degli artificieri della Questura è stato sequestrato e i tre uomini denunciati in stato di libertà.

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Spettacolo

Primo spettacolo all’OFF/OFF Theatre: “Una vita nel teatro”

Primo spettacolo del nuovo anno all’OFF/OFF Theatre di via Giulia che vedrà il ritorno di Duccio Camerini, affiancato da un giovane attore, Edoardo Sani, da mercoledì 3 a domenica 7 gennaio 2024 nel nuovo spettacolo “Una vita nel teatro” (foto Alberto Martinangeli), testo del grande David Mamet, portato in scena dallo stesso Camerini, in una produzione a cura di Teatro Vascello – La Fabbrica dell’Attore in collaborazione con SIAE. David Mamet, il più grande drammaturgo americano vivente, racconta una educazione teatrale che non è così lontana da quella sentimentale, e pone a confronto due generazioni, incarnate da un attore giovane all’inizio del suo percorso e da un attore maturo vicino alla pensione.

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Capodanno è alle porte: il decalogo di Oipa per cani e gatti

Capodanno è alle porte riproponendo il solito problema delle esplosioni di petardi e fuochi artificiali. Per informare i proprietari di cani e gatti su come comportarsi per metterli in sicurezza durante la notte di Capodanno, l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un video-decalogo per evitare morti, ferimenti e smarrimenti dei quattro zampe terrorizzati. Non è raro che gli animali, impauriti, scappino dai giardini e dai cortili perdendosi o finendo investiti. Animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto.

Capodanno anche per la fauna selvatica

E anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto. Anche le “lanterne cinesi”, fatte spesso volare in occasione del Capodanno, possono causare il ferimento e la morte di animali. Si sono verificati diversi casi di selvatici e domestici ustionati, strangolati, o morti per emorragia interna dopo aver ingoiato il metallo tagliente dello scheletro delle lanterne. Il loro volo incontrollato è inoltre molto pericoloso in quanto facile innesco di incendi boschivi.

Le ordinanze di alcuni Comuni

Alcuni Comuni italiani hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno, ma sono sempre troppi coloro che non rinunciano a questa anacronistica tradizione anche per l’esiguità dei controlli volti a reprimere chi non rispetta le regole. «Per evitare che l’ultimo giorno dell’anno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda. L’inizio del nuovo anno dovrebbe essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia», spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto.

Appello alle forze dell’ordine

«Allo stesso tempo, facciamo appello alle forze dell’ordine affinché considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi».