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Il logo ufficiale degli Europei di Atletica di Roma 2024

Il logo ufficiale degli Europei di Atletica di Roma 2024: le lettere che compongono il nome di Roma, i numeri di un anno destinato a essere ricordato e uno dei simboli dell’atletica si fondono in un unico disegno, dando vita così al logo ufficiale dei Campionati Europei di Atletica Leggera di Roma 2024. Un lancio in grande stile, avvenuto durante il Golden Gala “Pietro Mennea”, alla presenza del presidente di World Athletics Sebastian Coe, il presidente di European Athletics Dobromir Karamarinov e il presidente della FIDAL Stefano Mei.

Dal logo una corsa lunga un anno

L’emozionante anteprima apre la corsa lunga un anno verso un appuntamento storico e di grande rilevanza sportiva: dal 7 al 12 giugno 2024 i migliori atleti del continente si sfideranno allo Stadio Olimpico, nel Parco del Foro Italico e in alcune delle strade più suggestive della Capitale, a 50 anni di distanza dall’edizione degli Europei disputata a Roma nel 1974 e per la terza volta in assoluto in Italia dopo la prima edizione di Torino 1934. Gli Europei di Atletica Leggera di Roma 2024 precederanno di un mese e mezzo l’avvio dei XXIII Giochi Olimpici Estivi di Parigi e rappresenteranno quindi un fondamentale banco di prova agonistico per gli atleti in vista del successivo appuntamento olimpico.

Capitale senza bisogno di presentazioni

Roma è un luogo che non ha bisogno di presentazioni; il 2024 sarà un anno di grandi appuntamenti sportivi che attireranno sulla città le attenzioni di tutto il mondo; la pista è il simbolo dell’atletica per antonomasia: sono gli elementi presenti nel logo disegnato per gli Europei di Atletica 2024. Una sintesi puntuale che non necessita di ulteriori interpretazioni. La Fondazione EuroRoma 2024, che vede al suo interno i rappresentanti del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, del Comune di Roma Capitale, di Sport e Salute, del CONI e infine della FIDAL, sta curando l’organizzazione dell’evento, con la supervisione della Federazione Europea di Atletica.

A due anni da Monaco 2022

La competizione di Roma si svolgerà a due anni di distanza dall’ultima edizione dei Campionati Europei di Monaco 2022, che hanno confermato il rinnovato interesse del grande pubblico internazionale per l’atletica. Le gare organizzate in Germania nel 2022 hanno attirato oltre 267mila spettatori all’Olympiastadion di Monaco e un’audience televisiva globale di 729 milioni di telespettatori, generando un indotto economico sul territorio stimato in circa 29 milioni di euro. L’obiettivo della Fondazione EuroRoma 2024 è di allestire un evento altrettanto seguito e coinvolgente, che possa rappresentare anche un nuovo volano per il turismo a Roma.

Il presidente Karamarinov

«Svelare il logo a poco più di un anno dalla fine conferisce a Roma 2024 un’immagine chiara e forte, rendendo tutti consapevoli che il principale evento europeo di atletica leggera è sempre più vicino», ha dichiarato il presidente di European Athletics, Dobromir Karamarinov.

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Mennea per sempre allo Stadio dei Marmi

Mennea per sempre allo Stadio dei Marmi. Lo sparo dello starter alle 10.01 in punto, la pistola di Mario Biagini che si solleva verso il cielo, i blocchi appoggiati sulla corsia, che sì, adesso è vuota, ma sembra di vederlo lì, Pietro, e quanto son lunghi dieci anni senza Mennea. Scolpito nel marmo, impresso nel cuore di tutti, il mito dello sport italiano è stato celebrato stamattina a Roma, nello stadio dei Marmi che si onora del suo nome e che dalla primavera del 2024 accoglierà il museo dedicato alle imprese della Freccia del Sud.

Cerimonia per Mennea a dieci anni dalla scomparsa del campione olimpico

È l’annuncio arrivato nel corso della cerimonia “Pietro Mennea, l’Uomo e il Campione” a dieci anni esatti dalla scomparsa del campione olimpico di Mosca. «Non dovrà essere celebrativo ma formativo», le parole della moglie di Pietro, Manuela Olivieri Mennea, che mostra già i primi cimeli da custodire nel museo, due delle medaglie d’oro più preziose, quella degli Europei di Roma 1974 e quella delle Olimpiadi del 1980, il culmine della sua carriera. «Era un sogno di Pietro, aveva scritto personalmente il progetto. Poi è andata così, lui purtroppo non c’è più, ma io mi sono sentita in dovere di portare avanti questa sua volontà. Sport e Salute ha proposto questo stadio per il museo: sarà rivolto ai giovani, per renderli valorosi come Pietro».

Tanto affetto allo Stadio dei Marmi

Quanti amici, ai Marmi, per Mennea. Quanto affetto. Nella cerimonia presentata dal vicedirettore di RaiSport Marco Franzelli un fiume di storie, di racconti, testimonianze, immagini storiche dei suoi successi e documenti inediti. Commosso il presidente della FIDAL Stefano Mei: «Non riesco a pensare all’atletica senza Pietro. Ho pianto alla tv vedendo le sue grandi imprese e poi, arrivato in Nazionale, mi sono avvicinato a lui con moltissimo rispetto. Non è stato soltanto un grandissimo atleta. Ha saputo reinventarsi, ha preso altre strade e si è sempre distinto. Ci avrebbe dato ancora tanto». Emozionato anche il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi: «Dieci anni fa è stata una giornata dolorosa, oggi preferisco dire che è il primo giorno di primavera: ha raggiunto traguardi civili e sportivi per il suo coraggio».

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Roma Appia Run: 25 anni di storia nella corsa di domenica 16 aprile

Roma Appia Run: 25 anni di storia, ambiente, salute, amicizia, solidarietà, libertà, passione, tutto racchiuso in un’unica grande corsa in programma domenica 16 aprile, con partenza alle ore 9 da via delle Terme di Caracalla e arrivo allo stadio Nando Martellini.

25 anni di Roma Appia Run

«Mi fa un certo effetto pensare che siano già passati 25 anni – le parole di Roberto De Benedittis, ideatore, ed organizzatore della manifestazione -. Calcolando che io ne ho 59, si può dire che ho convissuto con questa meravigliosa creatura per quasi metà della mia vita. Un’emozione particolare per un progetto nato da un’idea che risale più o meno al 1998. Da allora, grazie a quella prima visione, abbiamo dato vita a un’esperienza straordinaria. Oggi possiamo dire con orgoglio che abbiamo portato a correre sulla meravigliosa via Appia oltre 100.000 atleti in tutti questi anni. Molti dei quali sono tornati e continuano a tornare, alcuni addirittura hanno corso la Roma Appia Run per più di 10 edizioni. Se non è un atto d’amore questo».

Competitiva sui 13 Km

La manifestazione di corsa su strada, competitiva sulla distanza dei 13 km e non competitiva di 4 e 13 km, è organizzata da ACSI con la collaborazione di ACSI Italia Atletica e di ACSI Campidoglio Palatino, con il patrocinio di CONI, Fidal, Roma Capitale, Regione Lazio, Parco Regionale dell’Appia Antica e Parco Archeologico dell’Appia Antica. Quella che si svolgerà Domenica 16 aprile, con prologo Sabato 15 per il Fulmine dell’Appia, è però la 24ª edizione, discrepanza con i 25 anni di storia dovuta alla pandemia che nel 2020 ha di fatto cancellato ogni forma di attività sportiva. La Roma Appia Run deve la sua popolarità, oltre a un tracciato estasiante tra alcune delle più affascinanti meraviglie di Roma, al fatto di essere l’unica corsa al mondo a disputarsi su ben 5 pavimentazioni diverse.

Il primato della Roma Appia Run

Un primato a cui nessuno potrà ambire, anche perché non tutti i luoghi del pianeta possono offrire l’opportunità di correre su asfalto, sampietrino, basolato lavico, lo sterrato del Parco della Caffarella e per finire la pista dello stadio delle Terme di Caracalla. Tutto in un’unica gara. Una manifestazione, quattro gare, ognuna rivolta a un target specifico: la 13 km competitiva, per gli atleti pronti a cimentarsi con l’obiettivo di ottenere un gran tempo e migliorare la prestazione dell’anno precedente; la 13 km non competitiva, per gli appassionati ambiziosi ma non così attenti al riscontro cronometrico e quindi più propensi alla giornata di sport all’aria aperta; la 5 km, su un percorso più breve per chi ha solo voglia di un’indimenticabile passeggiata nel cuore della storia di Roma; e per finire il Fulmine dell’Appia, in programma sabato 15 aprile e dedicato ai più piccoli.

Madrina Justin Mattera

Ai nastri di partenza della Roma Appia Run 2023 ci sarà anche Justine Mattera, grande appassionata di running, bici, nuoto e apprezzata atleta di triathlon. L’attrice, showgirl, conduttrice e cantante americana sarà testimonial e madrina della corsa. Justine prenderà parte alla prova dei 13 km.

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Corri per la Befana – trofeo CDM 111 al Parco degli Acquedotti

Corri per la Befana – trofeo CDM 111 torna il 6 gennaio al Parco degli Acquedotti. La gara, giunta la 29esima edizione, si disputerà sulla distanza di 10,1km (competitiva e non competitiva) e sarà preceduta dalla Befana Happy Run di 3 km, manifestazione ludico-motoria non competitiva aperta a tutti.

Corri per la Befana organizzata dall’ASD Roma Road Runners Club

Corri per la Befana – trofeo CDM 111 organizzata dall’ASD Roma Road Runners Club, si svolgerà sotto l’egida della Fidal e del CSI (Centro Sportivo Italiano), con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale. «Finalmente siamo tornati e i numeri che stiamo registrando, soprattutto tra i partecipanti non competitivi, confermano che Corri per la Befana – trofeo CDM 111 non è solo una gara storica che da quasi trent’anni apre il programma podistico romano del nuovo anno, ma è soprattutto una festa dello sport alla quale tutti vogliono partecipare. Ma non mancheranno le sfide di alto livello anche nella competitiva, basti pensare che alla gara femminile parteciperanno Sofiia Yaremchuk e Alessia Tuccitto», sottolinea soddisfatto Patrizio Mancini presidente dell’ASD Roma Road Runners Club.

Aspettando la Befana

Anche quest’anno il giorno prima della gara è in programma Aspettando la Befana, un prologo dedicato ai giovanissimi dai 4 ai 14 anni, con due appuntamenti la mattina di giovedì 5 Gennaio al parco sportivo della parrocchia di San Policarpo in via Lemonia: ore 10:30 Conosci l’atletica, Stage di allenamento, esercizi, GiocAtletica, e Le Volate della Befana; ore 11:45 “Befana Run-Take” per l’ambiente a cura di Retake Roma. Per info e iscrizioni: 06.71077050 o E-mail: romaroadrunnersclub@gmail.com. Per iscrizioni alla sola gara competitiva 06.233213966 o Email: lazio@tds.sport.

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La Corsa di Miguel torna nelle scuole

La Corsa di Miguel torna nelle scuole, le scuole tornano alla Corsa di Miguel. L’appuntamento è per il 22 gennaio sui tradizionali percorsi di 3 e 10 chilometri entrambi con arrivo allo stadio Olimpico. La Corsa di Miguel, patrocinata da Roma Capitale, Regione Lazio, Sport e Salute, CONI e Fidal aveva comunque mantenuto un legame con studenti e professori in questi anni grazie agli incontri negli istituti, ora però si ricomincia con tutti gli eventi in presenza a tutti i livelli. E così dopo il 22 gennaio toccherà a febbraio e marzo per le gare studentesche nei campi di atletica di Roma e del Lazio.

La Corsa presentata il 10 gennaio

La manifestazione, che quest’anno dedica la medaglia che verrà consegnata a tutti i partecipanti al traguardo ai 70 anni dello stadio Olimpico, sarà presentata martedì 10 gennaio alle 11 nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Intanto proseguono le iscrizioni sul sito www.lacorsadimiguel.it per la competitiva e non competitiva del 22 gennaio.

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Mooney We Run Rome torna sabato 31 dicembre

Mooney We Run Rome torna, dopo un’attesa durata ben 1096 giorni, sabato 31 dicembre 2022. «Anche quest’anno – dichiara Camillo Franchi Scarselli, presidente dell’ASD Atleticom – vogliamo tenere fede allo spirito della We Run Rome, basato su gioia e condivisione con una partecipazione volutamente aperta a tutti, dai professionisti agli amatori, dai podisti italiani ai turisti esteri in viaggio a Roma. Non solo una competizione quindi, ma una grande festa dello sport. Siamo soprattutto orgogliosi di presentare Mooney quale Title Sponsor dell’evento, primaria realtà in Italia di proximity banking e online payments. Si tratta di un progetto che vedrà le due aziende unite nel segno di importanti valori condivisi quali: sport, talento e innovazione.

Supporto di Mooney alla We Run Rome

Il supporto di Mooney alla We Run Rome, uno dei più grandi eventi nazionali e internazionali, è la dimostrazione che un’esperienza fisica sportiva come quella della corsa, può essere coniugata a quella digitale, creando un mondo di servizi accessibili a tutti». Dopo l’entusiasmante parentesi estiva della We Run Rome By Night disputatasi lo scorso 18 giugno, la manifestazione di corsa su su strada competitiva sulla distanza di 10 Km e non competitiva sulle distanze di 10 e 5 Km ritrova la sua abituale collocazione il giorno dell’ultimo dell’anno.

Evento organizzato da Atleticom ASD

L’evento, organizzato da Atleticom ASD, si svolge sotto l’egida della FIDAL, è inserito nel calendario nazionale e insignito del riconoscimento di FIDAL Silver Label. Gode inoltre dei patrocini del CONI, Sport e Salute, di Roma Capitale e della Regione Lazio. Giunta all’XI edizione, la Mooney We Run Rome si corre come di consueto il 31 dicembre a Roma, con inizio alle 14, all’interno del perimetro storico della città ed è diventato l’appuntamento che tutti i runners e gli amanti della corsa attendono durante tutto l’anno.

Il percorso della competizione

Il percorso attraversa le strade e le piazze più belle della Capitale e porta con sé tutta la poesia e il fascino della storia e della tradizione romana: dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo, passando per piazza Venezia, via del Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Pincio, villa Borghese, via Veneto, via dei Fori Imperiali e il Colosseo, per arrivare sulla linea del traguardo ancora una volta alle Terme di Caracalla, ogni anno un fiume colorato e festante di donne, uomini e bambini si riversa per le strade della città eterna.

Tre tipologie di gara

Come sempre sono tre le tipologie di gara in programma: 10 km competitiva, 10 km non competitiva e 5 km non competitiva, cosi da dar modo di partecipare sia ad atleti agonisti, ma anche alle famiglie che vogliono vivere Roma in un clima natalizio e iniziare i festeggiamenti per il Capodanno. Ed è per questo che negli anni la Mooney We Run Rome, oltre a vantare la partecipazione di grandi atleti di caratura nazionale e internazionale, è diventata soprattutto una grande festa aperta a tutti, che unisce i valori dello sport, della cultura e della famiglia. Una manifestazione ormai divenuta negli anni un appuntamento imperdibile anche per i tanti turisti che arrivano a Roma per chiudere l’anno in bellezza e dare inizio ai festeggiamenti del capodanno nella Capitale.

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Rome 21K accompagnata da una splendida giornata

Rome 21K Ford Mustang-E accompagnata da una splendida giornata dal clima primaverile. La mezza maratona della città di Roma ha visto al via, tra la gara di 21,097 km e la non competitiva di 10 km, oltre 4000 atleti (il 40% in più dello scorso anno con il 20% di presenza femminile), i quali hanno preso il via da Piazza della Bocca della Verità, uno dei luoghi simbolo e amato dai turisti della Capitale.

Start della Rome 21K con Roberto Tavani

Lo start ufficiale della Mezza Maratona e stato dato dal delegato per lo Sport della Regione Lazio Roberto Tavani alle 8.30. Presenti sulla linea di partenza il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli (la gara era valida anche come campionato regionale) e il rappresentante dell’Assessorato allo Sport di Roma Capitale Andrea Imbimbo il quale, in maglietta e pantaloncini, si è cimentato da atleta nella gara competitiva. Alle 9.10 la partenza della 10 chilometri che è stata una vera e propria festa dello sport più popolare con al via tanti runners ma anche famiglie, bambini e camminatori che hanno voluto vivere le emozioni e sfruttare l’opportunità di correre lungo le strade della città più affascinante del mondo.

Prova maschile in solitaria

Particolarmente bella, dal punto agonistico, la prova maschile di mezza maratona, che ha visto come vincitore assoluto, l’atleta del Burundi, tesserato per l’Atletica Sandro Calvesi, Celestin Ndikumana che, involatosi intorno al 10° chilometro, ha fatto gara in solitaria, chiudendo a braccia alzate nel tempo di 1:02:56. Al secondo posto l’ eritreo Freedom Amaniel, recente vincitore della Roma Urbs Mundi, che ha completato le sue fatiche in 1:04:28. Al terzo posto l’alfiere dell’AT Running Umberto Persi, premiato con la maglia di Campione Regionale da Fabio Martelli, che ha fermato il cronometro a 1:10: 07. «Sono abbastanza soddisfatto della perfomance – ha dichiarato Persi al traguardo – il tempo non è certo straordinario ma un problema fisico ha limitato il mio rendimento e mi ha consigliato di non spingere al massimo. Correre in questa città è comunque fantastico e plaudo gli organizzatori per averci regalato questa emozione».

Gara femminile alla ruandese Clementine Mukandanga

Nella gara femminile successo per l’atleta ruandese Clementine Mukandanga della Orecchiella Garfagnana arrivata, sul traguardo subito dopo i due primi uomini, con il tempo di 1:10:03. Seconda piazza per la ventottenne romana delle Fiamme Gialle Sveva Fascetti, che ha deciso all’ultimo momento di prendere parte alla 21 km, e che ha conquistato il titolo regionale con il tempo di 1:15:05. «È sempre bello correre nella mia città – ha raccontato all’arrivo Sveva – soprattutto su un percorso così suggestivo. Penso di essermi difesa bene». Al terzo posto Burcin Sonmez Ayse (Lazio Atletica) con il tempo di 1:24:45.

Roma 21K 10 Km

Nella 10 km affermazione in campo maschile di Tito Marteddu dell’Atletica Unicusano Livorno, che lo scorso 30 ottobre ha vinto la Corsa del Ricordo di Roma, arrivato al traguardo in 31:51. Nella prova femminile successo della toscana Alessia Tuccitto del GS Lammari giunta al traguardo in 35.46. Fra i tanti partecipanti le Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi, sei rappresentanti dell’Atletica Vaticana e oltre 80 dipendenti della Ford che hanno voluto onorare la manifestazione sponsorizzata dall’azienda automobilistica.

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Presentata la II edizione della Rome 21K

Presentata la II edizione della Rome 21K-Ford Mustang Mach-E, che domenica 13 novembre, vedrà al via oltre 4000 atleti, di cui oltre 350 provenienti dall’estero dei quali il 20% donne, superando la partecipazione già notevole della 1^ edizione, collocando, dopo solo due edizioni la mezza maratona, fortemente voluta da Roma Capitale e sostenuta da Regione Lazio e da Fidal, tra le prime cinque per numero di atleti fra quelle che si svolgono in Italia.

Via da Piazza della Bocca della Verità

Appuntamento alle 8.30 a Piazza della Bocca della Verità, uno dei luoghi della Capitale più conosciuto e amato al mondo, dove sarà dato lo start alla gara competitiva e dove è posta la linea di arrivo, dopo che gli atleti avranno attraversato, le strade e le piazze del Centro Storico di Roma. Alle 9.10 il via della 10 km Fun, prova non competitiva aperta a tutti che permetterà ai non agonisti di partecipare a quella che sarà una vera e propria festa dello sport.

Prova breve voluta dal Forhans Team

Presentata anche la prova breve, fortemente voluta dal Forhans Team di Gianluca Calfapietra, società che organizza l’evento e che per sette edizioni ha regalato al podismo romano la Roma By Night, per promuovere l’atletica e per permettere a famiglie, camminatori, nordic e fit walking, di partecipare. I numeri di atleti ed amatori che prenderanno parte all’evento, si calcola saranno più di 1000 di cui il 25% donne, sono dunque davvero rilevanti, in un periodo in cui le corse su strade stanno soffrendo un irreversibile calo di presenze, a conforto di una formula rivelatasi da subito vincente.

Roberto Tavani

«Ancora una volta Roma fa da cornice ad un evento internazionale capace di richiamare appassionati e atleti da tutto il mondo per un appuntamento che, anno dopo anno, vede aumentare l’entusiasmo dei suoi iscritti. Una iniziativa che significa partecipazione, turismo e ritorno economico per la Capitale, ma anche per il Lazio che da sempre, come Regione, è pronta a sostenere eventi di questo tipo. Sarà una festa e un’emozione grandissima per tutti i partecipanti poter correre lungo un percorso mozzafiato che, partendo da Piazza della Bocca della Verità, attraverserà il centro storico tra i Fori imperiali, Piazza del Popolo passando per il Circo Massimo e il Vaticano. Quale altra manifestazione al mondo può vantare un palcoscenico di questo tipo?», ha affermato il responsabile sport della giunta Zingaretti Roberto Tavani.

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CardioRace 2022 al Gazometro

CardioRace 2022 per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute del cuore, sostenere la ricerca sulle malattie cardiovascolari e la lotta alla morte cardiaca improvvisa. Questo l’obiettivo della manifestazione podistica nata nel 2013, giunta alla sesta edizione, che si svolge ogni anno in occasione della Giornata Mondiale del Cuore il 29 settembre.

CardioRace al Gazometro l’1 e 2 ottobre

Quest’anno l’evento si terrà a Roma, nella cornice del Gazometro, sabato 1 e domenica 2 ottobre. L’iniziativa è organizzata dalla DreamCom con la Direzione Scientifica dell’INRC(Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari), con il supporto tecnico dell’ACSI Italia Atletica. La manifestazione si compone di quattro gare: tre competitive e non (rispettivamente da chilometri 16.760, 12.680, 8.60), ma anche una gara non competitiva (km. 4.520), e una Kids run (km. 1.250). CardioRace gode dei patrocini di Roma Capitale, della Regione Lazio, del Ministero della Salute, della SicSport, dell’Università di Roma La Sapienza, e si svolge sotto l’egida del CONI e della Fidal.

Il Villaggio del Cuore

Sulla riva Ostiense sarà allestito il Villaggio del Cuore, con aree mediche e tematiche nelle quali saranno offerti gratuitamente esami diagnostici di screening per le patologie cardiovascolari e non solo: ECG, ecocardiogramma, controllo dei nei, fisioterapista e osteopata; si potrà inoltre partecipare a tante iniziative di sport, fitness, sana alimentazione e benessere psicologico. Ogni anno le malattie cardiovascolari uccidono più di 4,3 milioni di persone in Europa e sono anche la causa del 48% di tutti i decessi (54% per le donne, 43% per gli uomini). Le principali forme di malattie cardiovascolari sono le malattie cardiache coronariche e l’ictus.

Stili di vita determinanti

Numerosi aspetti riguardanti gli stili di vita, come fumo, dieta, sedentarietà e consumo di alcolici, sono corresponsabili di questo quadro. Ogni anno il fumo di sigaretta uccide più di 1,2 milioni di persone, e per 450 mila fumatori la causa del decesso è un evento o una malattia cardiovascolare. Oltre agli stili di vita scorretti, ci sono fattori di rischio per le malattie cardiovascolari di tipo patologico o fisiologico, come il diabete, l’ipertensione e anche l’ipercolesterolemia.

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Campionati Italiani assoluti di atletica a Rieti

Campionati Italiani Assoluti in programma allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti da venerdì 24 giugno a domenica 26 giugno. Antipasto domani con la marcia in città sotto le mura tra piazza Mazzini e piazza Marconi, poi due giorni pieni di gare sabato e domenica con le stelle dell’atletica azzurra.

Campionati Italiani presentati dal sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi

A presentare la manifestazione, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, il presidente della Studentesca Rieti “Andrea Milardi” Giuliano Casciani e il dt della società reatina Alberto Milardi. Con loro anche cinque atleti che gareggeranno nel prossimo weekend tra pista e pedane: la primatista italiana dell’asta Roberta Bruni (Carabinieri), il campione italiano dell’alto e del lungo allievi Mattia Furlani (Studentesca), il martellista Simone Falloni (Aeronautica), il pesista Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) e la discobola delle Fiamme Azzurre Stefania Strumillo.

Rieti sempre più vicina all’atletica

«Come promesso già nella precedente consiliatura – dice Daniele Sinibaldi, da poco eletto sindaco di Rieti – saremo sempre più vicini alla Studentesca e all’atletica. Un’attività che caratterizza la città a livello economico e professionale oltre che sportivo. In queste ore stiamo lavorando per mettere il Guidobaldi nelle migliori condizioni possibili per accogliere la manifestazione».

Bruni: “Divertirmi e divertire”

La neoprimatista italiana di salto con l’asta Roberta Bruni (foto Fidal): «Fare i Campionati italiani in casa è sicuramente un onore, in un momento della stagione dove sto mantenendo una buona media di misure. Spero di far divertire e divertirmi in pedana. Finalmente c’è il pubblico, speriamo di avere tantissime persone a tifare e ho la fortuna di avere questa tribunetta dedicata che mi sosterrà. Un miglioramento del record italiano? Il 4,71 a Barletta è venuto bene, non voglio fare pronostici. Do il meglio e quello che viene è una vittoria».