Un clima quasi estivo per i 6.500 appassionati atleti (per oltre un quarto stranieri) schierati ai nastri di partenza, ha contribuito a rendere indimenticabile la Mooney We Run Rome 2022. «Ce l’abbiamo fatta, siamo tornati alla formula classica della We Run Rome – afferma soddisfatto Camillo Franchi Scarselli (Presidente ASD Atleticom) – e la straordinaria risposta del popolo dei runners ci ripaga di tutte le fatiche affrontate per organizzare questa XI edizione, dedicata alla città di Montelibretti, sede dell’Atleticom ASD e dove tantissime aziende hanno partecipato come sponsor dell’evento. Oggi vedo tanta allegria, volti nuovi, persone arrivate da molto lontano, spagnoli, francesi, tedeschi, americani hanno dato fiducia a Roma e sono venuti fin qui per correre la Mooney We Run Rome. Io penso che Roma meriti questa gara come noi siamo meritevoli dell’attenzione di Roma».
Clima perfetto alla partenza
Alle ore 14 in punto, lo sparo da parte dell’Assessore Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato ha dato il via alla corsa, vinta per distacco dal grande favorito della vigilia, l’atleta dell’Esercito Daniele Meucci (29:29), che ha conquistato il suo terzo successo alla We Run Rome:
Meucci: “Grande emozione”
«È una grande emozione conquistare ancora una volta il successo in questa meravigliosa competizione. Correre tra le bellezze della Capitale ti fa dimenticare la fatica di una corsa difficilissima. E poi che bello vedere tutta questa gente lungo i 10 km del percorso, addirittura di più rispetto alle ultime edizioni. Per il 2023 devo ancora definire gli appuntamenti e sto aspettando anche un cenno dalla Federazione, spero che la salute mi assista e mi consenta di gareggiare ad alti livelli in vista dell’Olimpiade del 2024». Alle spalle di Meucci si sono classificati Maxim Raileanu (29:47) e Stefano La Rosa (29:52).
Tra le donne Sofiia Yaremchuk
Tra le donne, secondo pronostico anche il trionfo di Sofiia Yaremchuk che ha tagliato il traguardo con il tempo di 33:38: «È la mia prima gara dopo la maratona di Francoforte ed è sempre un piacere per me correre la We Run Rome, un percorso bellissimo ma anche difficile, in particolare dopo il quarto chilometro». L’atleta dell’Esercito ha preceduto sul traguardo Alessia Tuccitto (35:42) e Ilaria Sabbatini (35:50).