Quasi Gol il 2 maggio alla sala Umberto (ore 21) in data unica, con Massimo De Luca che interpreta Nicolò Carosio. Un monologo del giornalista sportivo, già direttore di Raisport e voce di “Tutto il Calcio minuto per minuto”, arricchito con brani musicali, ma anche filmati d’epoca e un importante reperto radiofonico. De Luca interpreta Carosio, primo radiocronista sportivo ai tempi dell’Eiar e poi anche telecronista nel dopo guerra con la RAI, riscrivendo l’episodio che mise la fine alla sua incredibile carriera.
In Quasi Gol si torna al Mondiale del 1970 di Città del Messico
Si torna al mondiale di Città del Messico del 1970: Carosio è ritenuto responsabile di espressioni razziste nei confronti del guardalinee etiope che, nella gara contro Israele, annulla all’Italia una rete di Riva Grazie alla ricerca di Pino Frisoli si riesce a stabilire la verità. Disse infatti solo “etiope” e non “negraccio”. La RAI però sostituì immediatamente Carosio con Nando Martellini. Con De Luca sul palco Paolo Rossini e Patrizia Scianca, mentre la regia è di Marco Caronni. «C’è sempre emozione – afferma De Luca – e anche un po’ di tensione prima di iniziare. Carosio, per quelli che fanno e hanno fatto questo mestiere per tanti anni come il sottoscritto, è un punto di riferimento. Interpretarlo è una grande esperienza. Credo sia anche giusto ristabilire la verità sull’epilogo, davvero ingiusto, di una carriera leggendaria». Parte del ricavato di “Quasi goal” andrà alla mensa di Santa Maria degli Angeli.