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Protocollo di legalità tra Consorzio di Bonifica Litorale Nord e Prefettura

Protocollo di legalità tra Consorzio di Bonifica e Prefettura. «In un momento di preoccupante scollamento fra cittadini ed istituzioni e che proprio nel Lazio ha avuto evidenza con la recente, bassa affluenza elettorale, portiamo un significativo tassello alla ricomposizione di un rapporto determinante per la tenuta della democrazia». Commenta così Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI, la firma di un importante protocollo di legalità, sottoscritto dal Consorzio di bonifica Litorale Nord di Roma con la Prefettura della Capitale.

Siglato il protocollo

A siglare l’intesa il Prefetto, Bruno Frattasi ed il Presidente dell’ente consortile, Niccolò Sacchetti. Nella prospettiva di impegnativi lavori per migliorare l’assetto idraulico del territorio, le parti firmatarie del documento hanno assunto l’impegno a seguire specifiche linee guida, utili ad un controllo più capillare sulle imprese affidatarie, agendo in stretta sinergia e concertazione, relativamente agli appalti di opere o lavori pubblici del valore, al netto di I.V.A., pari o superiore ad 1 milione di euro, ai subappalti e/o subcontratti indipendentemente dal valore, alle prestazioni di servizi e forniture pubbliche del valore pari o superiore ad € 140.000.

Plauso al Consorzio

«Un plauso al Consorzio di bonifica – sottolinea il Prefetto – perché nella complessa ristrutturazione dopo la fusione fra enti consortili ha inserito la legalità tra i principali obbiettivi». Risponde il Presidente del Consorzio di bonifica Litorale Nord: «Ringraziamo il Prefetto di Roma per aver provveduto alla stipula dell’importante accordo, manifestando sensibilità a tematiche, che come ANBI avevamo posto all’attenzione dell’ufficio del Governo».

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Cronaca

Esercitazione della Protezione Civile in programma domani

Esercitazione della Protezione Civile, coordinata dalla Prefettura di Roma, in programma domani, 18 maggio, a partire dalle ore 8.30. Sarà simulato un principio d’incendio a bordo di un carrello ferroviario di RFI, fermo all’interno della galleria “Cassia-Monte Mario” della linea ferroviaria “Valle Aurelia-Vigna Clara”.

Esercitazione terminerà alle 12.30

Le attività, che avranno termine alle 12.30, rappresentano un importante strumento per sottoporre a verifica i modelli organizzativi e di intervento, procedure di attivazione, flusso delle comunicazioni, sedi e strutture operative, adottati per far fronte ad eventi incidentali in gallerie ferroviarie. Questa esercitazione consentirà, inoltre, di concludere l’iter di apertura della richiamata tratta “Valle Aurelia-Vigna Clara”, snodo strategico per il trasporto regionale, grazie alla quale sarà possibile collegare il quadrante nord della Capitale con le linee A e B della metropolitana e con la linea FL3 Cesano-Viterbo.

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Politica

Gestire in sinergia nel Lazio l’emergenza umanitaria per la guerra

Un’azione condivisa e coordinata per gestire in sinergia nel Lazio l’emergenza umanitaria conseguente alla guerra Russo-Ucraina. Questo il cuore della Convenzione firmata questa mattina dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dal Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, per garantire soccorso e assistenza ai cittadini ucraini, in fuga dal conflitto bellico in atto che sono temporaneamente accolti sul territorio della Città Metropolitana di Roma.

Regione Lazio attiva sin dall’inizio

«Sin dall’inizio del conflitto – commenta il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti – la Regione Lazio si è attivata per prestare soccorso e accoglienza ai cittadini ucraini in fuga dalla guerra e per questo motivo abbiamo favorito con la Prefettura di Roma l’insediamento dell’Unità di crisi. Abbiamo subito messo a disposizione il Servizio sanitario e la Protezione civile regionali per offrire il massimo supporto a chi, a causa di una guerra scellerata, ha perso tutto.

Firma per gestire in sinergia l’emergenza umanitaria causata dalla guerra

Con la firma di questa Convenzione formalizziamo le attività di aiuto e cura già attive, lavorando in sinergia con la Prefettura per garantire il massimo dell’assistenza. La vita delle persone – conclude Zingaretti – è un bene sacro da tutelare in ogni tempo e in ogni luogo, non ci tiriamo indietro, ma ci battiamo per la difesa dei diritti umani perché l’unica guerra da portare avanti è quella della civiltà». La Convenzione, che avrà una durata pari all’emergenza, prevede che Regione e Prefettura, ognuna a seconda della competenza, attivino una serie di servizi rivolti ai profughi ospitati nei centri d’accoglienza del territorio metropolitano.

Individuare un referente che sia coordinatore di tutti gli aspetti

In particolare, la Regione Lazio si impegna tramite le Asl a individuare un referente che si occuperà, in accordo con la Prefettura, di coordinare tutti gli aspetti riguardanti la gestione sanitaria dei profughi e garantire la continuità della presa in carico attraverso un’equipe dedicata di infermieri professionali, medici e pediatri, assistenti sociali e psicologi. Per tutti i cittadini ucraini sarà effettuata un’anamnesi completa riguardo allo stato di salute, una valutazione clinica ed epidemiologica per il Covid-19 e uno screening per tubercolosi attiva, ricerca di positività all’HIV, HBV ed HCV.

Offerti diversi tipi di vaccinazione

Saranno inoltre offerte, oltre a quella per Sars-Cov2, vaccinazioni come ad esempio morbillo, polio, rosolia e varicella, e saranno assicurate tutte le terapie per i pazienti già in trattamento sia per malattie infettive (TB, epatiti virali croniche, HIV) che per malattie croniche (diabete, ipertensione etc). La Prefettura, nell’ambito della stipula di convenzioni con enti locali ed enti terzi per l’affidamento dei servizi di accoglienza e di assistenza sociale nei confronti dei cittadini ucraini, assicura che il servizio di assistenza sociale garantisca continuità e adeguatezza della presa in carico sanitaria effettuata dalla Asl. Fornisce al singolo presidio sanitario, qualora ne ravvisi la necessità, un servizio di interpretariato a chiamata per consentire al paziente di ricevere una puntuale informativa sulle proprie condizioni di salute e sul percorso assistenziale-terapeutico a lui dedicato.