Preallerta per la mancanza d’acqua nel Lazio. A Latina si è tenuto un incontro fra i vertici del locale Consorzio di bonifica Lazio Sud Ovest e di ANBI regionale con il Presidente della Commissione Ambiente del Senato, Claudio Fazzone.
Stato di preallerta
«Senza allarmismi, ma nel Lazio i Consorzi di bonifica ed irrigazione si stanno posizionando in uno stato di preallerta, adottando opportuni provvedimenti – informa Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI, presente alla riunione – Le portate dei fiumi ciociari sono in calo, ma lo stesso Tevere è ampiamente sotto media, così come delicata è la condizione dei laghi. Per questo, rilanciamo la richiesta di piani che, assieme all’efficientamento dell’esistente, provvedano a nuove infrastrutture idrauliche, in sintonia con l’ambiente come piccoli e medi invasi, indispensabili per aumentare la resilienza dei territori alla crisi climatica».
Salvaguardare la disponibilità irrigua
Il Consorzio di bonifica Litorale Nord, ad esempio, ha già avvertito i consorziati, ricadenti nel Comparto Irriguo e nel Fuori Comparto Irriguo del “Lotto 5” di Tarquinia, sulla necessità di adottare misure per salvaguardare l’attuale disponibilità irrigua. Al fine di preservare e garantire il regolare flusso idrico per le attività agricole, l’ente consorziale ha deciso di adottare alcune misure precauzionali per completare i cicli colturali in corso.
Divieti fino al prossimo 8 agosto
Pertanto, fino al prossimo 8 agosto non sarà possibile porre a dimora nuove piante autunno-vernine, né effettuare la tempera e l’irrigazione su tali colture già in campo. Questa decisione è stata presa per garantire il rispetto delle tempistiche necessarie al completamento dei cicli colturali in atto, nonché assicurare una gestione oculata e sostenibile delle risorse idriche. Il personale del Consorzio di bonifica è impegnato a monitorare l’effettivo rispetto della disposizione a tutela dell’agricoltura locale.