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Ambiente

Tiberis parco permanente, ma Ecoitaliasolidale denuncia degrado

Tiberis, la spiaggia urbana fluviale di Roma, situata in un’area di circa 2 ettari sulla riva sinistra del Tevere in corrispondenza di Ponte Marconi, non è mai completamente decollata, è arrivata da poco l’annuncio di una vera trasformazione dell’area; grazie ad un cospicuo investimento di 1,8 milioni di euro.
Il Tiberis, sarà finalmente convertito in un parco urbano permanente, aperto per tutto l’anno, con alberature, servizi igienici, impianti sportivi, un’area cani e una banchina per traghetti.

Un progetto rilevante che può restituire ai cittadini uno spazio fruibile in tutte le stagioni. Si auspica in tempi di realizzazioni rapidi, per poter fruire dal parco fin da subito.

In parallelo, si denuncia, una preoccupazione per la crescita di un insediamento abusivo, in prossimità dell’ingresso, un accampamento irregolare che si sta ampliando sempre di più, con strutture di fortuna e fuochi accesi per cucinare e scaldarsi, il che rappresenta un grave pericolo per la sicurezza e l’ambiente.

Ecoitaliasolidale chiede con urgenza la bonifica dell’area limitrofa e l’istituzione di un presidio costante, affinché l’intero progetto di riqualificazione non venga compromessa da fenomeni di degrado e illegalità.

Tutto ciò è quanto dichiarato in una nota di Piergiorgio Benvenuti, presidente Nazionale di EcoitaliaSolidale e Daniele Salustri responsabile per la sicurezza dai parchi e degli spazio verdi di Ecoitaliasolidale.

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Cronaca

Banchine chiuse sul Tevere

Banchine chiuse sul Tevere. A causa del maltempo e sulla base dell’informativa emessa nella serata di ieri dal Centro Funzionale Regionale, che riporta un probabile innalzamento dei livelli idrici del fiume Tevere a seguito delle piogge che hanno interessato e che interessano i bacini del fiume e dei suoi principali affluenti, la Protezione Civile di Roma Capitale, per motivi di sicurezza, ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine lungo il tratto urbano. A tutela delle persone, i responsabili delle eventuali manifestazioni temporanee e compagnie di navigazione dovranno sospendere ogni attività ricettiva e di imbarco dell’utenza.

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Turismo

Giornata mondiale della bicicletta a Ostia

Giornata mondiale della bicicletta, istituita dalle Nazioni Unite per sottolineare i benefici sociali e culturali derivanti dall’uso della bici come mezzo di trasporto e per il tempo libero, il 3 giugno. Un’opportunità per tutto l’associazionismo, legato al mondo delle due ruote, per promuovere iniziative capaci di coinvolgere sempre più persone. Per l’occasione il Municipio Roma X ospiterà un evento assolutamente eccezionale con l’apertura del Parco archeologico di Ostia antica a visite guidate in bicicletta, in collaborazione con il Parco archeologico Ostia antica, Coopculture, DMO Tiberland e DMO H2O.

Giornata a partire dalle 9.30

A partire dalle ore 9.30, presso il Castello di Giulio II nel Borgo di Ostia antica, gli operatori didattici di CoopCulture, gestore dei servizi del Parco e partner della Dmo Tiberland, guideranno i visitatori in bicicletta in un percorso che prevede soste in alcuni dei punti più significativi del Parco. In ogni “tappa” verrà illustrata la storia dell’antica colonia di Ostia, sorta sulle sponde del Tevere e del mare, come peraltro ricorda l’etimologia del suo nome (ostium, foce). I biglietti, a titolo gratuito, saranno offerti a partire dalle ore 9.30 e fino alle ore 12 per consentire l’accesso ogni 10 minuti circa ad un massimo di 20 ciclisti a gruppo.

Percorso all’interno del Parco

Un percorso all’interno del Parco che i i ciclisti percorreranno interamente su strada asfaltata, con due brevi soste di circa 8/10 minuti, rispettivamente davanti alle Terme dei Cisiarii e davanti al Piazzale delle Corporazioni. Da lì si prosegue sempre su strada asfaltata verso altre due soste alle Terme del Mitra e davanti al c.d. Palazzo Imperiale. La visita al Parco terminerà con l’ultimo gruppo entro le ore 13.30.

Uscita dal Parco sul Tevere

I ciclisti saranno accompagnati alla Porta Marina, per uscire dal Parco direttamente sul fiume Tevere. Da Porta Marina sarà possibile completare la giornata in bicicletta con un tour guidato che prosegue per Via Chiaraluce, parallela al fiume Tevere, per poi immettersi su via della Martinica, via delle Ebridi, via dell’Idroscalo. Una breve sosta al Parco letterario Pasolini e poi verso il porto di Roma sulla pista ciclabile che corre parallela al mare. Successiva sosta al Borghetto dei Pescatori, poi nella Pineta di Castelfusano e rientro, attraverso la ciclabile, al Borgo di Ostia antica dove è prevista una degustazione.

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Politica

Risorse per la sicurezza idrogeologica del Tevere dalla Regione Lazio

Risorse per la sicurezza idrogeologica del Tevere, con la variazione di bilancio approvata dalla Giunta regionale, nell’ambito del “Programma dettagliato degli interventi essenziali e indifferibili per il Giubileo 2025”: 15 milioni e 600mila euro, per il Piano “Tevere e le vie d’acqua”. I fondi sono finalizzati alla manutenzione e alla sistemazione del fiume e delle relative opere idrauliche all’interno del centro urbano della città di Roma.

Risorse per la salvaguardia del Tevere

«Si tratta di un intervento importante per contribuire alla messa in sicurezza del nostro territorio. Sono opere fondamentali per la salvaguardia del fiume Tevere, non solo in questo momento di particolare attenzione relativa all’emergenza meteo che sta mettendo a dura prova il Paese, ma anche in previsione del prossimo Giubileo 2025», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi.

Sette interventi previsti

Nello specifico sono sette gli interventi che riguardano la messa in sicurezza e la manutenzione di alcuni tratti del fiume Tevere: il ripristino della banchina destra tra ponte Milvio e ponte Flaminio; la realizzazione del manto di banchina pavimentata tra ponte Duca D’Aosta e ponte della Musica; il rifacimento della pavimentazione della banchina destra tra ponte Duca d’Aosta e ponte Risorgimento; la valorizzazione della banchina da ponte Fabricio a ponte Testaccio; il ripristino e la realizzazione di scivoli di alaggio di soccorso per la sicurezza della navigazione e della fruizione fluviale; il dragaggio della marrana di Prima Porta; l’ottimizzazione e la ristrutturazione degli impianti idrovori di Salaria, Flaminia, Corcolle, Pratolungo e Prima Porta; la manutenzione e rifunzionalizzazione del sistema di paratoie del tronco Magliana-Marconi; il consolidamento delle infrastrutture idrauliche a protezione dell’isola Tiberina.

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Turismo

Scoprire il Tevere con www.tiberland.it

Scoprire il Tevere, offrire delle nuove opportunità di svago e intrattenimento fuori e dentro Roma, che il turista contemporaneo, più consapevole e attento all’autenticità e all’ambiente, chiede e che il fiume, inteso come “via” da percorrere, sa offrire. È la proposta inedita, da scoprire attraverso il portale www.tiberland.it, della neonata DMO-Destination Management Organization Tiberland, che riunisce attori importanti del comparto turistico-culturale della Capitale e del territorio della Valle e della foce del Tevere, quali municipi capitolini, borghi, comuni dell’hinterland, enti, associazioni e operatori economici. La zona del Lazio al centro del progetto di promozione turistica è, in particolare, l’area che si estende da Fiano Romano a Ostia passando per la Città eterna.

Percorso da scoprire

Un percorso da riscoprire attraverso il turismo di prossimità, e non solo, e che si snoda per 70 chilometri lungo il Tevere, fiume posto al centro di inedite travel experience, per viaggi da vivere all’aria aperta tra svago, cultura e relax, puntando sulla mobilità sostenibile, sulla ricettività alternativa e sull’offerta enogastronomica tipica locale. Roma non è, infatti, solo una delle più incredibili città d’arte, con le sue bellezze che ne raccontano i fasti imperiali e l’anima papalina, ma racchiude in sé un’offerta culturale e turistica che guarda sempre di più alla sua area metropolitana, che merita di essere visitata per i gioielli che custodisce e che hanno pari dignità rispetto ai siti più conosciuti.

Dialogo tra istituzioni e realtà private

Ecco che, allora, attraverso una pianificazione condivisa, gli attori della DMO Tiberland hanno voluto mettere, attraverso un dialogo tra le istituzioni pubbliche e le realtà private, come anche un programma di azioni combinate, tutte le attività di valorizzazione e promozione che vanno ben oltre la Capitale o, comunque, che invitano a esplorazioni che ne fanno emergere le sue anime nuove. I riflettori si accendono su luoghi meno noti, sia urbani che rurali, fruiti attraverso la prospettiva affascinante del Tevere che li lambisce e che diventa destinazione identitaria di storia e cultura millenarie, da vivere in una chiave contemporanea, proattiva e green.

Nuove tendenze del turismo

Il progetto risponde alle nuove tendenze del turismo attivo e di territorio, che si afferma attraverso la richiesta di vacanze sempre più “local”, legate alle attività outdoor, in un contesto capace di favorire anche la scoperta del suo patrimonio storico-artistico e, al contempo, della sua enogastronomia più tradizionale. Il tutto, senza rinunciare a momenti di relax e sport “en plein air”, altro indubbio trend nel turismo odierno.

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Ambiente

Iniziate le operazioni di rimozione della “Tiber II” dal Tevere

Iniziate le operazioni di rimozione del relitto della motonave “Tiber II” dal Tevere. Da 14 anni il relitto giace sulla banchina con il rischio di essere trascinato via dalle acque del fiume creando una situazione pericolosa e indecorosa e finalmente sarà rimosso entro 90 giorni da oggi, grazie all’intervento della Regione Lazio, alla collaborazione fondamentale del Comando della Capitaneria di Porto di Roma e del Comando della Guardia di Finanza Sezione Operativa Navale Roma e al supporto dell’Amministrazione Capitolina e della Polizia Locale di Roma Capitale.

Iniziate le operazioni nonostante le difficoltà delle procedure

«Dietro c’è un grande lavoro determinato e di collaborazione. Non è solo una questione economica, ma anche di volontà, perché ci sono tanti cavilli e procedure che come il gioco dell’oca rischiano sempre di farti tornare al punto di partenza! Come sempre la nostra Regione è estremamente attenta ai suoi fiumi cui in questi anni ha dedicato un’ampia azione di pulizia e messa in sicurezza, con una serie di interventi come quello delle barriere acchiapparifiuti posizionate su alcuni fiumi fra cui il Tevere stesso, dimostrandosi un’amministrazione particolarmente sensibile alle questioni ambientali». Così Cristiana Avenali, responsabile Ufficio di scopo Piccoli Comuni e contratti di fiume del Lazio.

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Spettacolo

Rumori di passi sul con-fine d’acqua approda a Roma

Rumori di passi sul con-fine d’acqua approda a Roma, lungo le rive del Tevere, l’1 e il 2 ottobre. Un’esperienza poetica, itinerante, di e con Patrizia Menichelli. Una passeggiata performativa, alla scoperta dei “confini”, che diventa viaggio intimo. Il linguaggio del teatro poetico sensoriale si insinua nel cuore pulsante di una città, facendo coincidere la geografia e l’architettura dei luoghi scelti con le esperienze poetiche create sul “confine”. Patrizia Menichelli, come una guida, accompagna il pubblico a vedere con occhi nuovi, ad attraversare i margini e i confini della città, come un’esperienza da “mettere a fuoco”.

Rumori di un cammino personale

Il percorso così concepito diventa il cammino personale di ognuno, insieme alla comunità dei viaggiatori che si riuniscono ogni volta intorno alla guida. La narrazione è intrecciata all’idea di visita nella città per una ri-scoperta dei luoghi, ed è scandita da alcune domande che favoriscono l’immersione e l’ascolto. L’esperienza, partita da Firenze lungo l’Arno lo scorso anno, lambirà il secondo grande fiume: il Tevere. In seguito visiterà altre città, italiane e straniere, come Barcellona, tutte toccate dai confini d’acqua.

Caratteristiche e finalità del progetto

Le caratteristiche e le finalità del progetto Rumori di Passi sul Con-Fine d’Acqua si sono legate armoniosamente con le linee guida di APS Tevereterno Onlus che, con una pluralità di strumenti, cura la riqualificazione del grande fiume romano attraverso l’arte, lo spazio e il sociale. Grazie alla disponibilità del Consiglio Direttivo, che è stata fondamentale nella scelta del percorso e nella selezione dei luoghi più significativi, Arcadia Ars In – Aps ha la preziosa opportunità di veicolare il progetto in una città simbolo, oltre che diffondere la propria poetica, aprendosi alla contaminazione con architettura, arte e processi artistici di partecipazione sociale.

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Spettacolo

“Fitzcarraldo – opera performance su battello” a Roma

“Fitzcarraldo – opera performance su battello”, la prima opera lirica pensata per un battello in movimento sul Tevere, debutta il 16 settembre a Roma. Un progetto visionario e innovativo, ideato e curato da Fabio Morgan per E45, composto da Francesco Leineri su libretto di Andrea Carvelli, realizzato in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che porta per la prima volta l’opera lungo il fiume della Città Eterna. A 40 anni dall’uscita del film di Werner Herzog – premio per la miglior regia al 35º Festival di Cannes, debutta un’opera performance che narra l’apocalisse della città di Roma tra le rovine del passato e la decadenza del presente ma che, attraverso il protagonista, disegna un possibile orizzonte di salvezza.

Fiztcarraldo eroe visionario

L’Eroe visionario così diventa simbolo dello sforzo epico dell’uomo che sogna di forgiare a propria immagine la realtà, nella dialettica poetica, grandiosa e struggente tra Uomo e Ambiente che necessariamente ne consegue, in cui “chi sogna può muovere le montagne”. Il protagonista Fitzcarraldo si fa alfiere di una nuova visione della città, in un’opera lirica inedita che si propone al pubblico a bordo di un battello, originale palcoscenico in movimento tra gli scorci unici del centro storico di Roma, dall’Isola Tiberina a Castel Sant’Angelo.

Roma post apocalittica

In una Roma post apocalittica, che si fa emblema di tutte le metropoli del mondo, l’opera performance Fitzcarraldo è un viaggio a bordo di un battello verso una preistoria che si fa possibile luogo di rinascita: in questo omaggio inedito al capolavoro di Herzog, il protagonista, interpretato dal baritono Giorgio Celenza, attraversa il Tevere insieme alla sua compagnia d’arte composta dalla prima attrice, la soprano Clara La Licata, dall’attore il tenore Antonio Sapio e dall’aiuto regista, interpretato dal basso Yuri Guerra. Con loro, l’ensemble Musica Necessaria, composto dallo stesso Francesco Leineri insieme a Fabio Cuozzo alle percussioni e Luigi Ginesti al corno francese, la voce fuori campo del controtenore Antonello Dorico e La Cantoria del Teatro dell’Opera di Roma.

Prima opera lirica pensata per battello in movimento sul Tevere

Fitzcarraldo è la prima opera lirica inedita pensata per battello in movimento sul Tevere e racconta in modo esemplare la progettualità innovativa che Fabio Morgan porta avanti dal 2017 con La Città Ideale, festival diffuso che abita strade, piazze, luoghi inconsueti e parchi di Roma con un programma variegato di esperienze uniche di prossimità tra spettatori e artisti, attraverso innovativi format creativi. Dall’idea di Fabio Morgan, anche direttore artistico del progetto, “Fitzcarraldo: opera performance su battello” è stato affidato alla composizione di Francesco Leineri, musicista e artista da sempre attento agli aspetti di divulgazione della contemporaneità e dell’innovazione sulla scena musicale classica.

Fitzcarraldo progetto utopico

«Fitzcarraldo è un progetto utopico, che porterà spettatrici e spettatori al centro della giungla urbana che è Roma, visita poetica delle rovine del passato e della decadenza del presente ma che, attraverso il protagonista, disegna un possibile orizzonte di salvezza. Realizzare questo progetto è stato come spostare una montagna, un’impresa straordinaria fatta grazie ai partner istituzionali che hanno sostenuto il progetto e alla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. La nostra città può trovare un nuovo respiro e il Tevere, sulle sponde del quale Roma è nata, può essere una delle fonti vitali e creative da cui poter ricostruire nuovi percorsi», dichiara Fabio Morgan, ideatore e direttore artistico di “Fitzcarraldo: opera performance su battello”.

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Ambiente

Caldo soffocante ed assenza di piogge: acque sotterranee a rischio

Caldo soffocante ed assenza di piogge, dopo laghi e corsi d’acqua, stanno compromettendo anche le riserve d’acqua sotterranea della nostra regione. Tutto quanto ciò, alla luce dei dati che arrivano dall’Osservatorio dell’Anbi fanno emergere un deficit pluviometrico, che, purtroppo si protrae dall’anno scorso, confermando i caratteri di una siccità endemica in territori, dove serviranno anni per riequilibrare il bilancio idrologico

Caldo soffocante e assenza di pioggia combinazione devastante

«Il report settimanale è purtroppo fin troppo chiaro – sottolinea Sonia Ricci, Presidente di Anbi Lazio che aggiunge – la siccità di quest’anno ha caratteri nuovi e di assoluta gravità, perché l’assenza di pioggia e neve sta intaccando anche riserve idriche, destinate prioritariamente all’uso potabile, provocando un deficit, che si protrarrà nel tempo. Non intervenire urgentemente con un piano di infrastrutture per la raccolta delle acque piovane, come i 10.000 laghetti proposti da Anbi e Coldiretti, espone i territori al ripetersi di crisi sempre più devastanti, perché ricadenti su contesti già idricamente indeboliti».

Situazione drammatica per l’agricoltura

I dati fotografano una situazione drammatica soprattutto per l’agricoltura e quindi per la produzione di cibo. Sul Lazio è eccezionale il deficit pluviometrico, fin qui registrato principalmente sulle province di Roma e Viterbo. Quasi dappertutto sono caduti un centinaio di millimetri di pioggia in quasi 8 mesi ed il record negativo è detenuto da Ladispoli con soli 94 mm. Costante è il calo dei laghi di Bracciano, arrivato a -32 cm rispetto all’anno scorso e di Nemi, che ha raggiunto –96 cm sul 2021, ma anche il bacino di Turano cala di quasi un centimetro al giorno. Nettamente inferiori alla media restano le portate del fiume Aniene, mentre quelle di Liri e Sacco sono ai minimi dal 2017.

Livelli del Tevere in linea

Tornati sostanzialmente in linea con gli anni scorsi, invece, i livelli del Tevere scongiurando problemi all’economia agricola romana e non solo. A macchia di leopardo si è dovuto procedere con usi alternato della risorsa per l’irrigazione agricola nelle zone della provincia di Latina così come nel reatino, nel frusinate e anche nella zona di Tarquinia e Canino. Purtroppo le previsioni non lasciano sperare a breve in concreti miglioramenti ed anche per questo c’è molta preoccupazione. La cultura della prevenzione mediante l’avvio di progetti come quello invasi che potrebbe rappresentare una concreta inversione di tendenza con la quale tentare di dare risposte a imprenditori agricoli, cittadini ed Istituzioni.

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Politica

Affrontare le crisi ambientali con azioni concrete

«Dobbiamo affrontare le crisi ambientali con azioni concrete, solo così possiamo vincere la sfida di proteggere il nostro pianeta». Con queste parole il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti in occasione della giornata mondiale della Terra illustra i dati che riguardano il progetto promosso dalla Regione Lazio grazie all’Ufficio di scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume, sulle barriere acchiapparifiuti. L’iniziativa nasce per contrastare concretamente la presenza dei rifiuti galleggianti presenti nei fiumi e impedire che arrivino in mare. «Posizionate sui fiumi Tevere e Aniene a ottobre del 2019, in due anni, le barriere hanno intercettato circa 10 tonnellate di rifiuti galleggianti che altrimenti sarebbero arrivate in acqua. In 24 mesi sono stati recuperate circa 1,2 tonnellate di bottiglie, ovvero circa 30mila bottiglie.

Nelle reti finisce di tutto

Nelle reti sono finiti anche pneumtici, frigoriferi, bombole del gas, scaldabagno, caschi, materassi, lavatrici, tavolo da ping pong. E proprio spronati da questi numeri, abbiamo deciso non solo di continuare a sostenere questa iniziativa a protezione del nostro ambiente, ma anche di ampliare anche i siti di intervento a partire dal fiume Garigliano dove le reti saranno buttate nelle prossime settimane. Infine, grazie a 3 milioni di euro previsti nella nuova programmazione europea coinvolgeremo fiumi e laghi del Lazio e aumenteremo anche le postazioni sul Tevere e sull’Aniene», conclude il Presidente Zingaretti.

Azioni concrete per le crisi ambientali

Questa azione, oltre al miglioramento della qualità delle acque e alla sicurezza idraulica dei fiumi, permette il recupero dei rifiuti galleggianti, con particolare riguardo ai rifiuti di imballaggi in plastica che, una volta intercettati e raccolti, sono selezionati per verificarne la riciclabilità grazie alla collaborazione di COREPLA, il Consorzio Nazionale per la raccolta il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. I progetti inoltre hanno la collaborazione dell’Ente Regionale RomaNatura, del Comune di Fiumicino e della Capitaneria di Porto.