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Cronaca

Roma, sgomberata la tendopoli dei migranti sotto alle mura Aureliane

Una tendopoli a ridosso delle mura Aureliane. Un accampamento a

due passi dalla stazione Termini e da San Lorenzo. Decine di senza dimora e migranti, maschi adulti perlopiù africani che non trovano accoglienza immediata dopo l’identificazione e allora finiscono

a dormire in strada, come in via Pretoriano. 

Una mini favela – già sgomberata – che nel centro di Roma rinasce ciclicamente, oramai da anni. Materassi e suppellettili adagiati

a bordo strada, pedane in legno, reti improvvisate su giacigli di fortuna. Un accampamento abusivo sgomberato martedì mattina. 

LE OPERAZIONI DI ALLONTANAMENTO SONO COMINCIATE ALLE PRIME LUCI DEL GIORNO

Alle operazioni disposte dalla prefettura, hanno partecipato

carabinieri, polizia e agenti della polizia locale di Roma Capitale.

Erano presenti anche operatori dell’Ama e personale dei

Servizi sociali del Comune. L’operazione è stata coordinata con prefettura e questura

e preceduta da un lungo lavoro di preparazione anche attraverso

tavoli tecnici, ai quali hanno preso parte le assessore capitoline

alle Politiche Sociali, Barbara Funari e allo Sviluppo Economico con

delega alla Sicurezza, Monica Lucarelli.

Delle circa 40 persone presenti nella tendopoli, quasi tutti stranieri

e senza documenti, la maggior parte è stata accompagnata negli

uffici preposti alla identificazione. Coloro che ne avevano diritto

e hanno accettato sono stati presi in carico dagli operatori della

Sala operativa sociale e avviati nel circuito di assistenza previsto per i senza dimora.

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Cronaca

Roma, 28enne finito in manette per estorsione ai danni di un 47enne

Un 28enne di Roma è finito in manette con l’accusa di estorsione

nei confronti di un 47enne. È stato al termine di una attenta attività investigativa che la Polizia ha arrestato il 28enne che avrebbe cercato

di estorcere denaro a un 47enne, originario di Mazara Del Vallo, 

a causa di un debito di droga che da 1.800 euro era lievitato fino a 10mila euro.

La vittima, però, ha denunciato quanto gli stava accadendo,

presentatosi negli uffici di polizia del Commissariato Colombo.

CERCA DI ESTORCERE ALLA VITTIMA 10MILA EURO PER UN DEBITO DI DROGA

 Il 47enne ha raccontato di aver contratto, da circa tre anni, dei debiti per questioni di droga che non era riuscito a estinguere per mancanza

di denaro, e di aver iniziato a ricevere, dai primi di febbraio,

sul proprio telefono cellulare, messaggi dal contenuto minaccioso

che gli intimavano di pagare la somma dovuta,  tramutatasi da 1.800 euro iniziali a un totale di 10.000 euro.

Nel denunciare i fatti il 47enne ha specificato che il debito doveva essere estinto in due giornate diverse: il primo pagamento, di 2000 euro, era stato fissato per la giornata del 24 febbraio, il restante, di 8000 euro, sarebbe dovuto avvenire il 27 febbraio.

La vittima ha quindi ricevuto ulteriori messaggi minatori con i quali

le veniva intimato di  recarsi, nel pomeriggio del 24 febbraio, all’interno di un bar sito nel quartiere Garbatella per la consegna del denaro.

IL BLITZ DELLA POLIZIA

I poliziotti, quindi, d’accordo con la vittima, si sono recati nel luogo ove era stato fissato l’ appuntamento con l’estorsore e hanno predisposto un servizio di osservazione e controllo ponendosi a debita distanza.

Una volta consegnato il denaro, l’uomo è stato immediatamente bloccato. Effettuata la perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto all’interno della tasca del pantalone del 28enne la somma di denaro consegnatagli poco prima dalla vittima.

Dopo la convalida dell’arresto per estorsione richiesta dalla Procura della Repubblica di Roma, il G.I.P.  ha disposto  per l’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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Cronaca

Tenta di strangolare la ex compagna, arrestato a Nettuno un 50enne

 I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato

a Nettuno un 50enne italiano per maltrattamenti in famiglia.

Durante la scorsa serata, una donna aveva chiamato il 112

in lacrime, denunciando di essere stata appena aggredita dall’ex compagno, che aveva tentato di strangolarla.

Arrivati sul posto, i militari hanno trovato in casa l’uomo in stato

di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di sostanze alcoliche e

la figlia della donna, che aveva assistito alla scena.

La vittima, nel frattempo, per evitare ulteriori aggressioni, si era momentaneamente allontanata dalla sua abitazione.

VITTIMA MEDICATA AL PRONTO SOCCORSO DEGLI OSPEDALI RIUNITI ANZIO

Dopo esser stata medicata al pronto soccorso degli ospedali riuniti Anzio – Nettuno, è stata accompagnata in caserma, dove ha riferito

di una serie di episodi violenti sin dal mese di giugno scorso.
L’uomo, con diversi precedenti anche per reati rientranti nel

cosiddetto Codice Rosso, era già stato in carcere per situazioni

analoghe all’interno di un altro nucleo familiare.

Con la nuova compagna avevano optato per una separazione consensuale, avvenuta proprio nei giorni scorsi.

I motivi che avrebbero scatenato l’ira dell’uomo sarebbero legati

proprio agli accordi relativi alla spartizione dei loro beni.
Al termine delle formalità, l’uomo è stato tradotto in carcere,

in attesa dell’udienza di convalida. (ANSA).

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Cultura

Almanacco. 28 febbraio 1994: muore a Roma Enrico Maria Salerno

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande artista.

Il 28 febbraio 1994: Muore a Roma l’attore ENRICO MARIA SALERNO che era nato a Milano il 18 settembre 1926.
Figlio di Antonino Salerno, un avvocato italiano originario di Erice (in provincia di Trapani) e di Milka Storff, una violinista jugoslava.

Nel cinema esordì in ruoli minori, imponendosi all’attenzione della critica con l’interpretazione del farmacista reso invalido dalla sifilide nell’esordio registico di Florestano Vancini, La lunga notte del ’43, 1960; da allora alternò ruoli da protagonista (Le stagioni del nostro amore, 1966; L’estate, 1966; Un prete scomodo, 1975) a partecipazioni e

ruoli di contorno, rivelando sempre un’assoluta padronanza del personaggio.

HA SPAZIATO DALLA COMMEDIA AL DRAMMA, AL CINEMA D’IMPEGNO

Negli anni Settanta interpretò molti ruoli di commissario di polizia, come nell’epocale La polizia ringrazia di Steno.
Attore duttile e completo, ha spaziato dalla commedia al dramma sentimentale, dal cinema d’impegno civile ai film di genere, con risultati sempre eccellenti.
Come regista colse un grande successo al primo film, Anonimo veneziano (1970), struggente storia d’amore e morte scritta con Giuseppe Berto e accompagnata da una fortunatissima colonna sonora eseguita da Stelvio Cipriani, cui seguirono Cari genitori (1973) ed Eutanasia di un amore (1978), tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Saviane, che collaborò pure alla sceneggiatura.

E’ STATO ANCHE UN DOPPIATORE DI SUCCESSO

Salerno fu anche un doppiatore di successo: la sua voce dal timbro caldo, modulata dallo studio e dal forte tabacco francese di cui faceva largo uso fu, tra gli altri, di Clint Eastwood nella Trilogia del dollaro di Sergio Leone, del Cristo ne Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e Il messia di Roberto Rossellini, Farley Granger in Senso di Luchino Visconti, Laurence Olivier nel Re Lear della BBC.

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Scienza

Sapienza e IRBM Spa insieme per la ricerca

Sapienza Università di Roma e IRBM Spa hanno firmato oggi, presso la Sala Senato del Rettorato dell’Università, un accordo quadro triennale per rafforzare la collaborazione nell’ambito della ricerca e dello sviluppo di farmaci innovativi.

L’accordo Sapienza e IRBM Spa

Attraverso tale accordo sarà possibile un sinergico e ampio accesso alle rispettive competenze ed infrastrutture nell’ambito della ricerca farmaceutica al fine di avanzare le conoscenze per supportare lo sviluppo di nuovi farmaci e nuove tecnologie. Ampio spazio sarà dato anche alla formazione e alla diffusione della cultura scientifica attraverso l’organizzazione di percorsi di formazione, seminari e convegni. Tra gli scopi della collaborazione, anche l’ingresso di nuovi ricercatori nei programmi di crescita occupazionale di IRBM attualmente in forte espansione.

Ilaria Di Lorenzo di IRBM

Ilaria Di Lorenzo, Presidente e Amministratore Delegato di IRBM: «Siamo onorati di questa nuova partnership con una eccellenza del panorama universitario italiano e non solo. Siamo certi che questa collaborazione ci aiuterà a raggiungere traguardi scientifici entusiasmanti e molto proficui per l’azienda, per la scienza biomedica, per l’occupazione dei talenti e per il Paese».

La Rettrice Antonella Polimeni

Antonella Polimeni, Rettrice Sapienza Università di Roma: «Questo accordo rappresenta un ulteriore tassello nel mosaico delle attività che coniugano ricerca e Terza Missione che Sapienza sta portando avanti per essere da supporto alla tutela della salute, anche collaborando con le migliori realtà produttive del nostro Paese. Con il reciproco scambio di esperienze e professionalità possiamo prendere parte a un processo innovativo a favore della collettività, facendo ricerca scientifica di alta qualità e creando sinergie anche nel campo della formazione».

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Cronaca

Ripristinati i 10 parapedonali lungo Piazza Risorgimento

Ripristinati i 10 parapedonali lungo il marciapiede di Piazza Risorgimento in direzione di via Leone IV, nel Municipio Roma I Centro. La barriera a protezione dei pedoni era danneggiata in più punti a seguito di un incidente stradale. Richiedeva un intervento che il Dipartimento Csimu ha svolto nell’ambito dell’accordo quadro di manutenzione ordinaria e pronto intervento.

Ripristinati per mettere in sicurezza i passanti che si recano ai Musei Vaticani

«Con il ripristino dei parapedonali contribuiamo a mettere in sicurezza il passaggio delle tante persone che percorrono quel tratto di marciapiede, dove spesso si creano lunghe file per l’accesso ai Musei Vaticani. Anche in vista dell’aumento del flusso turistico e dell’anno giubilare, questo lavoro si presentava come improcrastinabile. Sono tante le opere di questo tipo che realizziamo ogni giorno, e insieme ai lavori sulla Grande viabilità, anche questi piccoli interventi sono un segnale concreto che contribuisce a fare di Roma una città sicura per tutti: abitanti, turisti, pellegrini», ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini.

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Spettacolo

Passando la notte sott’acqua debutta a Fortezza Est

Passando la notte sott’acqua debutta in prima assoluta a Fortezza Est dal 9 all’11 marzo. Spettacolo diretto da Filippo Gili, scritto da Lorenzo De Liberato con in scena Giorgia Ferrara, Federica Valloni e Pietro Marone protagonisti di un lavoro che indaga minuziosamente il tema dell’insonnia per raccontare le sfaccettature complesse di rapporti familiari, lavorativi e sentimentali.

Passando una notte senza dormire

Cosa accade se è uno sguardo, a ribaltarti il sonno? Cosa, se sott’acqua, affonda la realtà? Con gli occhi aperti per non saper dormire, senza poter respirare? Cosa accade se una crepa, la più piccola, fa crollare l’edificio di una madre, di una donna, al punto da trovare, pure rintanati nella psicanalisi, la madre, la compagna, il piccolo angelo sovvertitore, ma tutte con lo stesso volto? Come se il dolore, la crisi, lo spiazzamento, fossero più antichi, di ogni loro attore? Kay dorme poco, dorme molto poco.

Kay in balia della notte

Da qualche tempo il sonno fugge da lei senza una spiegazione concreta, almeno così sembrerebbe, lasciando Kay in balia della notte, una notte che la stritola e riesce ad alienarla come nessun’altra cosa. L’insonnia è venuta dal nulla e, per quanto ne sappia, a nulla è dovuta. Eppure in un certo momento, o comunque a causa di una qualsivoglia cosa… l’orologio di Kay deve essere impazzito. Di giorno c’è la scuola, i suoi studenti e le traduzioni; la sua compagna, Jesse, che condivide con lei un umore che lambisce il limite dell’insostenibile, una madre che forse troppo prepotentemente vuole essere presente e risolutrice, una psicoterapeuta accettata a fatica e dopo tanta resistenza, che pretende di analizzare sogni, dove sogni non ce ne sono più, e forse un’amante, o almeno qualcuna che lo sembri o che ne vesta i panni senza troppo successo o, al contrario, con grande successo.

Successo che appare e scompare

Un successo che però, tra la veglia e il sonno sempre più scarso, appare e scompare come un lontanissimo miraggio. Kay attraversa la notte in quella sottile ed opprimente cappa di noia, all’interno della quale l’unico obiettivo umano è “dormire”, divorata dall’ansia e dalle incessanti domande che le ronzano in testa. Accoccolata nel suo tacere, Kay non riesce ad ammettere né ad ammettersi: non confessa paure, timori, desideri o debolezze. Recrimina e si nasconde… e perde, come sempre perde ogni essere umano nella propria pochezza. Sintonizzata sull’unico programma radio capace di confortarla, ascoltando il cupo cinismo di “Billie The Beast”, Kay annega con un’unica, insaziabile voglia in corpo… Respirare.

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Salute

Programma di screening oncologico per tumori eredo familiari

Programma di screening oncologico che nasce dalla collaborazione tra la ASL Roma 1 e l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea. Il percorso assistenziale per i tumori eredo familiari di mammella-ovaio è un programma di screening volto ad identificare le donne che per motivi genetico-familiari sono soggette ad un più alto rischio di insorgenza di una neoplasia, attivando il percorso di sorveglianza e assistenza più appropriato.

Scopo del programma di screening

Lo scopo dello screening è rilevare fattori e condizioni che sono frequentemente correlati allo sviluppo di un tumore ovarico o della mammella, al fine di diagnosticare e trattare precocemente la malattia. La presenza nel patrimonio genetico dei propri familiari di particolari mutazioni genetiche o casi di tumori alla mammella in parenti maschi sono alcuni esempi di indicatori di rischio, in ragione dei quali la donna è avviata ad un percorso clinico-diagnostico di approfondimento presso i servizi di Senologia della ASL Roma 1 e del Sant’Andrea o il servizio di Genetica Medica della stessa Azienda ospedaliero-universitaria.

Prima valutazione

La prima valutazione è effettuata tramite questionari che raccolgono dati familiari/genetici, somministrati nell’ambito dei programmi di screening mammografici proposti a tutte le donne nella fascia di età 50-74 anni dalla ASL Roma 1. Con il questionario avviene una forte selezione perché la maggior parte delle donne risulta con un rischio talmente basso da essere assimilabile alla popolazione generale: in questi casi le pazienti proseguono con i normali controlli di screening. Qualora, invece, dalle risposte emergessero potenziali fattori di rischio, la paziente prosegue nel nuovo percorso assistenziale, ricevendo le informazioni utili e l’appuntamento per una visita genetica o senologica, secondo la specificità del caso.

Step per valutazione personalizzata

Con questo secondo step si affina la valutazione personalizzata. Ciascuna donna è inserita in una specifica categoria di rischio e inserita nel programma di sorveglianza sanitaria più adatto. Qualora, ad esempio, esami genetici o dati clinici rilevassero un profilo ad alto rischio di insorgenza di neoplasia, le pazienti vengono invitate a sottoporsi ad una stretta sorveglianza sanitaria attiva, con esami diagnostici più frequenti o, laddove necessario, misure profilattiche chirurgiche e farmacologiche.

Il Direttore Generale Daniela Donetti

«La sinergia Ospedale e territorio è tra le principali linee strategiche del Sant’Andrea – commenta il Direttore Generale, Daniela Donetti – perché è il virtuoso gioco di squadra a rendere il sistema sanitario efficiente, con un’integrazione tra assistenza di base offerta dalle aziende territoriali e assistenza specialistica garantita dalle Aziende ospedaliere. Quando il paziente si affida con fiducia ai percorsi sanitari delineati per lui, rivolgendosi alle strutture appropriate, riceve la migliore assistenza».

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NEWS

Il Movimento Fridays For Future organizza uno sciopero venerdì 3 marzo

Il Movimento globale Fridays For Future organizza uno sciopero a risonanza internazionale per la lotta alla crisi climatica venerdì 3 marzo, tornando a richiamare l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza attorno ad un tema che diviene di anno in anno più urgente e dagli effetti evidenti. Le città diventano sempre più invivibili, con temperature estreme e stili di vita non consoni ad una vita basata sul benessere personale e collettivo.

Ripensare allo status quo

Per risolvere le sfide sociali, economiche e ambientali che affrontiamo oggi, dobbiamo ripensare lo status quo. I governi e le altre istituzioni di tutto il mondo devono abbracciare nuovi modi di pensare e impegnarsi attivamente nell’innovazione dei sistemi diffusi per compiere progressi reali verso un mondo più sano e più prospero. Questo è il decennio in cui dobbiamo realizzare gran parte della riconversione ecologica.

Protesta del Movimento

«Cresce il vuoto sociale dopo la pandemia e dopo la guerra, evidenti le contraddizioni fra i profitti delle multinazionali del fossile e la crescente disuguaglianza, climatica e sociale, nel mondo e nel nostro paese», dice Ester Barel, nuova portavoce di Fridays For Future Italia. Il budget di emissioni di gas climalteranti che ci rimarrebbe per evitare una serie di punti di non ritorno si riduce sempre più e la nostra società, la politica che ci guida, appaiono totalmente impreparate ad affrontare le proprie responsabilità e agire di conseguenza. Ma sappiamo bene che la rabbia e la critica restano fine a loro stesse se non si trasformano in azione.

Il portavoce Marta Maroglio

«Così come, in quanto movimento per il clima, riversiamo continuamente le nostre energie nel chiedere a gran voce misure governative concrete ed efficaci, vogliamo riversarle nel costruire una nuova cultura della sostenibilità, dell’uso efficiente ed etico delle risorse e della loro giusta distribuzione, della partecipazione cittadina e della cooperazione, lasciandoci guidare non dall’automatismo dell’opulenza della nostra società, ma da quanto hanno da insegnarci le comunità storicamente oppresse e le popolazioni che da secoli vivono in equilibrio con il territorio in cui abitano», dice Marta Maroglio, nuova portavoce di Fridays For Future Italia. A Roma la manifestazione si terrà da Piazza della Repubblica alle ore 9.30.

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Turismo

Formaticum riapre i battenti a Roma

Formaticum riapre i battenti a Roma il 4 e 5 marzo. Il primo salone del formaggio italiano e delle rarità casearie è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di formaggio, per gli operatori del settore e per i ristoratori che possono degustare e acquistare i prodotti esposti.

Nuova location di Formaticum

Grande novità di Formaticum 2023 è la nuova location: la Città dell’Altra Economia, un ampio spazio recuperato dall’edificio delle antiche pese del bestiame e ristrutturato con soluzioni innovative, che ospiterà la quarta edizione della manifestazione dedicata ai formaggi. Dotata di parcheggio, la Città dell’Altra Economia è all’interno del Campo Boario dell’Ex-Mattatoio ed è facilmente raggiungibile con la macchina e anche con i mezzi pubblici. Ideato da La Pecora Nera Editore, casa editrice attiva nel mondo dell’enogastronomia, specializzata nella realizzazione di guide ed eventi, e Vincenzo Mancino, esperto conoscitore della produzione e lavorazione dei latticini, Formaticum è un evento di riferimento per conoscere i piccoli produttori italiani e assaporare le loro specialità.

Scommessa vinta

«Formaticum è per noi una scommessa vinta. Sarebbe stato semplice organizzare un evento con i grandi produttori, i distributori e gli affinatori, ma abbiamo preferito portare a Roma piccoli artigiani che curano il prodotto a partire dall’alimentazione degli animali che forniscono il latte e che saranno in grado di raccontarlo agli appassionati e operatori di settore che ci aspettiamo numerosi come nelle prime tre edizioni.

Partecipare e scoprire

Il consiglio di partecipare è rivolto soprattutto a quei consumatori che normalmente fanno spesa nella GDO che potranno rendersi conto dell’enorme varietà e qualità che si stanno precludendo», affermano Fernanda e Simone de La Pecora Nera che, nel corso della mostra mercato, consegneranno gli attestati di merito alle botteghe del gusto di Roma che valorizzano i prodotti caseari. Quest’anno la manifestazione avrà il patrocinio di CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, e il patrocinio di Roma Tre – Dipartimento Scienze e Culture Enogastronomiche.