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Cultura

Evento di chiusura del Corso “Dialoghi sulla legalità” a Sapienza

L’evento di chiusura del Corso di Formazione “Dialoghi sulla legalità”, attività didattico-culturale realizzata dalla Sapienza è in programma domani alle ore 12.30, presso l’Aula 101 della Facoltà di Giurisprudenza. Il corso, erogato gratuitamente dall’Ateneo e inaugurato lo scorso 17 marzo, ha visto la partecipazione di oltre 2000 iscritti tra universitari e personale della Sapienza e studenti e studentesse delle scuole superiori.

Evento conclusivo di un corso di cui andiamo fieri per diverse ragioni

«Concludiamo un Corso di cui andiamo molto fieri per diverse ragioni, innanzitutto perché è un unicum nel panorama nazionale, non ci risultano altri corsi di formazioni gratuiti, multidisciplinari e accessibili liberamente all’intera comunità universitaria e ad esterni in altri Atenei o enti di formazione. Siamo orgogliosi della risposta della nostra Comunità studentesca: in una settimana abbiamo registrato oltre 2000 iscrizioni e la frequenza, nel corso dei tre mesi, è sempre stata regolare», dichiara la rettrice Antonella Polimeni, che aggiunge:

Continuare queste attività

«La risposta al Corso, e la partecipazione alle numerose iniziative che si realizzano in Sapienza sulle diverse tematiche della Legalità e contro le organizzazioni criminali, fa emergere con chiarezza la necessità di continuare a programmare attività come questa che avvia a conclusione, in grado di aprirsi anche al territorio».

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Scienza

Sapienza e IRBM Spa insieme per la ricerca

Sapienza Università di Roma e IRBM Spa hanno firmato oggi, presso la Sala Senato del Rettorato dell’Università, un accordo quadro triennale per rafforzare la collaborazione nell’ambito della ricerca e dello sviluppo di farmaci innovativi.

L’accordo Sapienza e IRBM Spa

Attraverso tale accordo sarà possibile un sinergico e ampio accesso alle rispettive competenze ed infrastrutture nell’ambito della ricerca farmaceutica al fine di avanzare le conoscenze per supportare lo sviluppo di nuovi farmaci e nuove tecnologie. Ampio spazio sarà dato anche alla formazione e alla diffusione della cultura scientifica attraverso l’organizzazione di percorsi di formazione, seminari e convegni. Tra gli scopi della collaborazione, anche l’ingresso di nuovi ricercatori nei programmi di crescita occupazionale di IRBM attualmente in forte espansione.

Ilaria Di Lorenzo di IRBM

Ilaria Di Lorenzo, Presidente e Amministratore Delegato di IRBM: «Siamo onorati di questa nuova partnership con una eccellenza del panorama universitario italiano e non solo. Siamo certi che questa collaborazione ci aiuterà a raggiungere traguardi scientifici entusiasmanti e molto proficui per l’azienda, per la scienza biomedica, per l’occupazione dei talenti e per il Paese».

La Rettrice Antonella Polimeni

Antonella Polimeni, Rettrice Sapienza Università di Roma: «Questo accordo rappresenta un ulteriore tassello nel mosaico delle attività che coniugano ricerca e Terza Missione che Sapienza sta portando avanti per essere da supporto alla tutela della salute, anche collaborando con le migliori realtà produttive del nostro Paese. Con il reciproco scambio di esperienze e professionalità possiamo prendere parte a un processo innovativo a favore della collettività, facendo ricerca scientifica di alta qualità e creando sinergie anche nel campo della formazione».

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Salute

Sedici progetti dedicati alle Scienze della vita a La Sapienza

Sedici progetti strategici dedicati alle Scienze della vita saranno presentati giovedì 23 febbraio alle ore 10, presso l’Aula magna della Facoltà di Lettere e filosofia della Sapienza. Sono il frutto della sinergia di università, enti di ricerca e numerose imprese del territorio nell’ambito del “Programma operativo regionale del Lazio 2014-2019”. I Progetti sono stati prodotti dal network Life Science Excellence Hub (LSEH), realtà co-finanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale di cui Sapienza è capofila e che coinvolge anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Consiglio nazionale delle ricerche, l’Istituto superiore di sanità, l’Istituto italiano di tecnologia, l’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Cosa rappresentano i sedici progetti

«I 16 progetti che saranno presentati – dichiara la rettrice Antonella Polimeni – rappresentano cosa avviene quando si mettono insieme una qualità scientifica di altissimo livello, amministratori territoriali sensibili, collaborazioni con organismi di ricerca prestigiosi e partner scientifici e industriali competitivi. La nostra Università sente profondamente la responsabilità del suo ruolo di capofila, per noi lavorare per valorizzare la ricerca nel campo delle Scienze della vita vuol dire contribuire attivamente a una sanità pubblica in grado di offrire alle cittadine e ai cittadini cure accessibili e anche prestazioni sanitarie di alta qualità».

I partecipanti all’evento

All’evento parteciperanno i Rettori delle Università partner, i Presidenti degli organismi di ricerca coinvolti, o loro delegati, i rappresentanti di Lazio Innova e della Regione Lazio e il responsabile scientifico dei progetti per Sapienza Domenico Alvaro. Nel corso dell’incontro la Prorettrice alla Ricerca della Sapienza Maria Sabrina Sarto coordinerà una tavola rotonda che illustrerà le attività del Life Science Excellence Hub. I progetti di ricerca e sviluppo LSEH hanno l’obiettivo di disseminare e trasferire le conoscenze maturate dagli enti scientifici all’interno del tessuto produttivo del territorio, promuovendo una proficua sinergia con piccole e medie imprese, una collaborazione destinata a dare risposte alle esigenze della sanità pubblica grazie a idee lungimiranti e innovative.

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NEWS

Concorso bandito da Sapienza per le spese di locazione

Concorso bandito da Sapienza per assegnare 300 contributi di importo pari a 1.530 euro per le spese di locazione sostenute durante l’anno 2022, destinando un budget complessivo di 459.157,50 euro. Gli studenti che hanno diritto a partecipare al bando con scadenza il 10 gennaio 2023, devono essere immatricolati o iscritti ai corsi di studio di Sapienza nell’a.a. 2021/2022 e fuori sede, residenti in luogo diverso rispetto a quello dove è ubicato l’immobile nonché essere intestatari o cointestatari di un regolare contratto di affitto di almeno 6 mesi nell’anno solare 2022. Ulteriori requisiti sono Isee non superiore a 20mila e non usufruire di altri contributi pubblici per lo stesso scopo.

Polimeni: “Concorso per essere al fianco dei nostri studenti”

«Siamo a fianco delle nostre studentesse e dei nostri studenti – sottolinea la Rettrice Antonella Polimeni – con misure concrete volte a garantire il diritto allo studio. Come Sapienza avvertiamo la necessità di sostenere la nostra comunità universitaria in un momento particolarmente complesso come quello che sta affrontando il nostro Paese. Appena una settimana fa abbiamo anche approvato un contributo a favore dei nostri dipendenti per contrastare il caro-bollette».

Borse di collaborazione part-time

In dirittura di arrivo anche le borse di collaborazione part-time che riguardano 189 studentesse e studenti e per le quali è già stata pubblicata la graduatoria definitiva, basata sul merito e sul reddito: i vincitori potranno beneficiare di 1.295 euro, a fronte di attività di supporto presso diverse Strutture di Sapienza. L’Ateneo ha destinato un importo totale di circa 445 mila euro per tale provvedimento.

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NEWS

Domani alla Sapienza l’inaugurazione dello “Spazio Studio Marta Russo”

Domani alla Sapienza l’inaugurazione dello “Spazio Studio Marta Russo”, una nuova sala per lo studio e le attività delle Studentesse e degli Studenti, uno spazio ristrutturato, sottratto ad un passato di utilizzi non a beneficio di tutta la Comunità. Nella Giornata internazionale degli Studenti il primo Ateneo romano celebra il diritto allo studio e il diritto degli studenti a esprimersi, restituendo alla comunità studentesca uno spazio studio tutto nuovo, realizzato con lo stesso modello architettonico di rinnovo che ha riqualificato il primo grande Spazio Studi di Ateneo situato al piano terra dell’Edificio di Chimica, inaugurato lo scorso 17 ottobre.

Domani l’intitolazione a Marta Russo

La nuova sala sarà intitolata a Marta Russo: la studentessa di giurisprudenza, che a soli 22 anni perse tragicamente la vita il 9 maggio 1997. L’intitolazione di un’Aula Studio nella Città Universitaria della Sapienza a Marta Russo, in occasione della Giornata internazionale degli Studenti, ha un forte valore simbolico e mira a ricordare che al centro della vita quotidiana dell’Ateneo c’è la Comunità Studentesca. «Questa inaugurazione – dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – rientra nelle attività di riqualificazione e restituzione degli spazi che stiamo portando avanti in favore delle nostre Studentesse e dei nostri Studenti. Vogliamo valorizzare chi vive il nostro Ateneo nel rispetto delle norme. L’intitolazione a Marta Russo, in occasione di una Giornata così significativa, vuole esprimere il rispetto e la vicinanza della nostra intera comunità nei confronti di un suo membro di cui coltiviamo, con rispetto e dolore, la memoria».

Alla cerimonia i familiari di Marta Russo

Alla cerimonia parteciperanno i familiari di Marta Russo, la rettrice Antonella Polimeni, il Prorettore Vicario, la direttrice generale Simonetta Ranalli, il preside della Facoltà di Giurisprudenza Oliviero Diliberto, il prorettore alla Quarta missione ed ai rapporti con la Comunità studentesca Fabio Lucidi e i neoeletti rappresentanti degli studenti. Lo Spazio Studio Marta Studio sarà ulteriormente arricchito da dispositivi digitali grazie ai fondi del “Progetto Welfare studentesco universitario”, messi a disposizione dalla Regione Lazio attraverso l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, Lazio DiSCo. Sarà accessibile a tutta la comunità Studentesca, andando ad arricchire l’offerta di spazi rinnovati che la Governance di Sapienza sta riqualificando per migliorare il percorso di studio e formazione di chi sceglie il primo Ateneo romano.

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Cultura

Sapienza e MAXXI per la cultura

Sapienza e la Fondazione MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo per la cultura. I due enti hanno infatti firmato un accordo di collaborazione per la promozione, progettazione e realizzazione di attività culturali, formative e divulgative congiunte. L’accordo siglato dalla rettrice Antonella Polimeni e dalla presidente della Fondazione Giovanna Melandri, avrà durata triennale e consolida la precedente convenzione che riguardava specifiche attività di ricerca nell’ambito delle arti, dell’architettura e della ricerca storica. Sapienza e Fondazione MAXXI avranno l’opportunità di condividere una serie di progetti e interventi di valorizzazione di aree e spazi di loro competenza nell’ambito territoriale di Roma e della Regione Lazio.

Sapienza e MAXXI potranno realizzare attività congiunte

Potranno realizzare attività congiunte su temi relativi alle arti, all’architettura e alla cultura anche in favore dell’imprenditorialità giovanile e femminile, oltre che in ambito pedagogico, psicologico, sociologico, antropologico. La partnership prevede inoltre la possibilità di attivare tirocini curriculari di studentesse e studenti universitari presso gli spazi del MAXXI, oltre che iniziative congiunte rivolte a docenti, educatori e professionisti impegnati in ambito culturale e museale.

Accordo siglato per la diffusione del sapere

«L’accordo che abbiamo siglato con il MAXXI – afferma la rettrice Antonella Polimeni – si inserisce nel quadro delle collaborazioni che l’Ateneo sta attivando con i maggiori enti culturali del Paese, per promuovere la diffusione del sapere scientifico, tecnologico e della sostenibilità sul territorio nell’ottica terza missione dell’università».