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“Oltre il velo, un altro Iran”, incontro al MAXXI

Oltre il velo, un altro Iran, è un incontro organizzato domani alle 18 dal MAXXI e Chora Media sull’evoluzione delle proteste e il futuro politico, sociale e culturale dell’Iran, a partire dai drammatici fatti recenti e in ricordo ed omaggio a tutte le donne e gli uomini che, in nome della libertà, stanno combattendo anche a rischio della propria vita. Le proteste nel paese sono potenti e non sono finite. Sono una sfida seria e persistente per le autorità.

Oltre il velo per capire cosa sta succedendo in Iran

Per provare a capire che cosa sta succedendo, e se l’apertura verso la richiesta di maggiori libertà civili da parte di generazioni più giovani sia un’ipotesi possibile, ne discuteranno insieme Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, Cecilia Sala, giornalista, reporter e voce di Stories, il podcast quotidiano che racconta storie dal mondo, Lucia Goracci, giornalista affermata ed una delle più coraggiose inviate di guerra della Rai, abituata a dare informazioni direttamente dalle zone più calde del mondo, e l’artista e pittrice iraniana Fariba Karimi, laureata all’Università di Arte di Teheran e all’Accademia di Belle Arti di Roma.

La pittrice Fariba Karimi

Arrestata anni fa dalla polizia morale a causa di un cappotto giudicato “troppo corto”. Poi la decisione di trasferirsi in Italia, nella Capitale, dove vive e lavora da 13 anni: «Avevo intenzione di uscire dal Pese, non potevo rimanere lì», ha raccontato in un’intervista. «Sono un’artista e quello che a me serve è libertà, ma non è stata una decisione facile». L’evento si inserisce all’interno di una serie di iniziative di testimonianza pacifica e simbolica che il MAXXI sta conducendo contro gli omicidi e le violenze in corso in Iran e in altri paesi del mondo.

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Sapienza e MAXXI per la cultura

Sapienza e la Fondazione MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo per la cultura. I due enti hanno infatti firmato un accordo di collaborazione per la promozione, progettazione e realizzazione di attività culturali, formative e divulgative congiunte. L’accordo siglato dalla rettrice Antonella Polimeni e dalla presidente della Fondazione Giovanna Melandri, avrà durata triennale e consolida la precedente convenzione che riguardava specifiche attività di ricerca nell’ambito delle arti, dell’architettura e della ricerca storica. Sapienza e Fondazione MAXXI avranno l’opportunità di condividere una serie di progetti e interventi di valorizzazione di aree e spazi di loro competenza nell’ambito territoriale di Roma e della Regione Lazio.

Sapienza e MAXXI potranno realizzare attività congiunte

Potranno realizzare attività congiunte su temi relativi alle arti, all’architettura e alla cultura anche in favore dell’imprenditorialità giovanile e femminile, oltre che in ambito pedagogico, psicologico, sociologico, antropologico. La partnership prevede inoltre la possibilità di attivare tirocini curriculari di studentesse e studenti universitari presso gli spazi del MAXXI, oltre che iniziative congiunte rivolte a docenti, educatori e professionisti impegnati in ambito culturale e museale.

Accordo siglato per la diffusione del sapere

«L’accordo che abbiamo siglato con il MAXXI – afferma la rettrice Antonella Polimeni – si inserisce nel quadro delle collaborazioni che l’Ateneo sta attivando con i maggiori enti culturali del Paese, per promuovere la diffusione del sapere scientifico, tecnologico e della sostenibilità sul territorio nell’ottica terza missione dell’università».