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Salute

Ondata di calore nel Lazio da mercoledì 12 luglio

Ondata di calore nel Lazio da mercoledì 12 luglio. Lo comunica l’Agenzia regionale di Protezione civile della Regione Lazio: si verificherà un’ulteriore ondata di calore, con un incremento delle temperature. Queste ultime risulteranno molto elevate nelle ore diurne ed elevate nelle ore notturne. Le temperature potranno arrivare a una decina di gradi sopra la media stagionale, con un incremento significativo durante le ore notturne, a causa di aria molto calda anche a quote di montagna.

Ondata di 7-10 giorni di durata

Tale situazione potrà durare per almeno 7-10 giorni dal prossimo mercoledì. Sul fronte della salute pubblica c’è un evidente rischio per la popolazione più fragile, qualora esposta a temperature così elevate, soprattutto in conseguenza del fatto che anche le ore notturne non porteranno particolare refrigerio. La Regione Lazio ha invitato le amministrazioni locali a regolare le proprie funzioni di protezione civile e socioassistenziali rispetto a questo specifico rischio per la popolazione fragile e più esposta.

Strutture sanitarie allertate

Allertate anche le strutture sanitarie che potranno essere chiamate a fronteggiare un incremento di patologie o emergenze legate agli effetti delle alte temperature. Per quanto riguarda gli incendi, sotto il profilo formale, sarà l’Agenzia regionale di Protezione civile della Regione Lazio a emanare il bollettino quotidiano di pericolosità e a segnalare l’elevato rischio conseguente al quadro meteorologico. L’Agenzia invierà una nota a tutti i Comuni, affinché assicurino un’attività di prevenzione sul territorio in relazione ai fattori di innesco (erbe alte o siti a rischio) e un’opportuna attività di comunicazione che sensibilizzi amministrazioni e cittadini verso i rispettivi comportamenti preventivi.

Azioni preventive

Sotto il profilo operativo l’Agenzia attuerà tutte le azioni preventive e di emergenza che la situazione impone, attraverso attività di monitoraggio sul territorio e uno schieramento dei mezzi adeguato all’emergenza. È poi online il monitoraggio dei livelli di caldo nelle principali città della Regione Lazio realizzato dal dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL Roma 1.

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Salute

Delicato intervento eseguito al San Filippo Neri

Delicato intervento di nefroureterectomia sinistra, cistectomia radicale e linfoadenectomia pelvica bilaterale presso l’Ospedale San Filippo Neri della ASL Roma 1. Il paziente, affetto da tumore non suscettibile di terapia conservativa è stato sottoposto ad un intervento di robotica finalizzato alla rimozione della vescica e di tutta l’alta via escretrice, cioè rene, uretere e suo sbocco in vescica.

Delicato interventi chirurgico realizzato in seduta unica dall’equipe di Urologia

L’intervento chirurgico, pienamente riuscito, è stato realizzato in un’unica seduta dall’esperta equipe medica di Urologia guidata dal Dott. Marco Martini. La squadra dell’Urologia ha eseguito questa importante e complessa operazione utilizzando il robot Da Vinci. Questo intervento si aggiunge agli altri grandi successi raggiunti dall’azienda sanitaria romana, che dal giugno scorso si avvale di questo sofisticato strumento. Presso il San Filippo Neri la piattaforma robotica sfrutta un’altra tecnologia di ultimissima generazione disponibile presso pochissimi ospedali nella Capitale: un tavolo che si muove in sincrono con il robot Da Vinci stesso.

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Salute

Sulla salute non si risparmia, sui farmaci si può

Sulla salute non si risparmia, sui farmaci si può, grazie agli equivalenti. Questo è quanto emerso nel corso dell’evento “Il ruolo sociale del farmaco equivalente – Call to Action”, realizzato da Motore Sanità grazie al contributo incondizionato di Teva Italia S.r.l., tenutosi oggi presso il Salone del Commendatore di Borgo Santo Spirito della ASL Roma 1. Secondo il decimo rapporto “Donare per curare – Povertà sanitaria e donazione farmaci” realizzato dall’Osservatorio sulla Povertà Sanitaria, organo di ricerca di Banco Farmaceutico, oltre 4 milioni e 768mila famiglie hanno cercato nell’ultimo anno di ridurre le spese sanitarie.

Spesa per la salute nel Lazio

«Solo nella regione Lazio, la spesa per la compartecipazione a carico dei cittadini nel 2022 è stata pari a circa 143 milioni di euro, tra le più alte d’Italia, che corrisponde a una spesa media giornaliera di circa 400mila euro», rende noto Daniela Ricciardulli Direttore UOSD Farmaceutica Convenzionata ASL Roma 1. «A questo proposito, la ASL Roma 1 ha avviato un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per l’utilizzo dei farmaci equivalenti, ancora poco utilizzati nel nostro Paese per dubbi, pregiudizi o scarsa consapevolezza», spiega Roberta Volpini, Direttore Generale FF ASL Roma 1.

Farmaci con gli stessi requisiti

«In realtà – continua la dottoressa Volpini – si tratta di farmaci che hanno gli stessi requisiti, garantiti dall’AIFA, di efficacia, qualità e sicurezza del medicinale di riferimento brandizzato e un profilo rischio/beneficio molto più definito rispetto a qualsiasi nuovo medicinale, trattandosi di principi attivi utilizzati da almeno 20 anni. Il loro utilizzo indubbiamente favorirà la riduzione della spesa a carico delle persone e miglioramento dell’aderenza alla terapia una ricaduta positiva in termini di salute». Sempre in tema di sensibilizzazione, i medici di medicina generale e le farmacie di comunità svolgono un ruolo importante in questo senso, poiché figure di riferimento per i cittadini.

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Salute

Mancano 50.000 donatori di sangue a Roma

Mancano 50.000 donatori di sangue a Roma rispetto al fabbisogno della Città. 50mila persone che possono fare la differenza in una situazione di reale difficoltà: senza sangue non è possibile effettuare determinati interventi, una trasfusione può salvare una vita.

Mancano rispetto al numero di abitanti della Capitale

50mila persone sono moltissime ma se rapportate al numero di abitanti di Roma, queste corrispondono a circa solo il 2,5% della popolazione nella fascia d’età adatta alla donazione. Ospedale San Carlo di Nancy, struttura di GVM Care & Research accreditata con il SSN, e l’ASL Roma 1 hanno accolto l’appello del Gruppo Fratres Roma ODV, che fa parte della consociazione nazionale opera da oltre 50 anni per informare e sensibilizzare verso l’importanza della donazione, organizzando una giornata al mese per la raccolta del sangue.

Appuntamento con la donazione mercoledì 15 marzo al San Carlo

Primo appuntamento per la mattinata di mercoledì 15 marzo presso l’ingresso principale dell’Ospedale romano di GVM (via Aurelia 275, Roma), con accettazione dalle ore 7:30. L’obiettivo è raccogliere sangue ma al contempo intercettare nuovi donatori e soprattutto far maturare una coscienza e sensibilizzare sull’importanza di questo gesto altruista. A bordo dell’auto emoteca per i prelievi del sangue sarà presente personale altamente qualificato composto da membri della squadra sanitaria dell’ASL Roma 1 (uno dei 3 centri romani per la raccolta, validazione e distribuzione sangue): si tratta degli specialisti della Medicina Trasfusionale (SIMT e centro produzione emocomponenti Ospedale San Filippo Neri).

Chi può donare sangue

È possibile donare per le persone maggiorenni, fino ai 70 anni di età. Un uomo può donare ogni 90 giorni, quindi fino a 4 volte all’anno, mentre una donna in età fertile può donare al massimo 2 volte all’anno (con un intervallo di almeno 90gg tra una donazione e l’altra). E per quanto riguarda la dieta da seguire prima di donare si raccomanda: la sera prima effettuare un pasto normale, senza eccessi, evitando cibi fritti o eccessivamente grassi; al risveglio assumere caffè, tè, succo di frutta e mangiare un paio di fette biscottate con marmellata o miele (ma senza burro!). Due ore prima della donazione si può mangiare un frutto (mela, arancia, banana), ma sono assolutamente proibiti cibi solidi, grassi, latte, burro, derivati del latte. Gli step della donazione sono semplici e guidati da personale medico esperto, che pone grande attenzione alla salvaguardia del donatore.

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Salute

II Giornata di Sensibilizzazione dell’Udito all’ASL Roma 1

“II Giornata di Sensibilizzazione dell’Udito” venerdì 3 marzo. Una manifestazione di sensibilizzazione alla cura dell’orecchio e dell’udito nell’ambito delle cure primarie. Proprio per questo l’Otorinolaringoiatria della ASL Roma 1, diretta dal Dott. Paolo Ruscito, effettuerà delle visite ambulatoriali gratuite di screening.

Giornata con screening gratuito

Sarà dunque possibile accedere presso i centri di audiologia dell’Ospedale San Filippo Neri e del Presidio Nuovo Regina Margherita dalle ore 12 alle ore 14 per effettuare lo screening e ricevere tutte le informazioni utili su un organo di senso molto complesso quale l’orecchio. In caso si evidenzi la necessità di approfondimenti clinico-strumentali, ai pazienti saranno pianificati i percorsi più adatti a mettere in atto la terapia medica, protesica o chirurgica più appropriata proprio per le problematiche uditive riscontrate.

Iniziativa della SIOeChCF

L’iniziativa è organizzata dalla Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF) con la cooperazione della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), insieme alle 23 Associazioni di pazienti e parenti di soggetti ipoacusici (senza fini di lucro) operanti sul territorio Nazionale, con il patrocinio dalla Federazione Nazionale dell’ordine dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCEO), in contemporanea con la giornata mondiale dell’udito istituita dall’OMS.

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Salute

Programma di screening oncologico per tumori eredo familiari

Programma di screening oncologico che nasce dalla collaborazione tra la ASL Roma 1 e l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea. Il percorso assistenziale per i tumori eredo familiari di mammella-ovaio è un programma di screening volto ad identificare le donne che per motivi genetico-familiari sono soggette ad un più alto rischio di insorgenza di una neoplasia, attivando il percorso di sorveglianza e assistenza più appropriato.

Scopo del programma di screening

Lo scopo dello screening è rilevare fattori e condizioni che sono frequentemente correlati allo sviluppo di un tumore ovarico o della mammella, al fine di diagnosticare e trattare precocemente la malattia. La presenza nel patrimonio genetico dei propri familiari di particolari mutazioni genetiche o casi di tumori alla mammella in parenti maschi sono alcuni esempi di indicatori di rischio, in ragione dei quali la donna è avviata ad un percorso clinico-diagnostico di approfondimento presso i servizi di Senologia della ASL Roma 1 e del Sant’Andrea o il servizio di Genetica Medica della stessa Azienda ospedaliero-universitaria.

Prima valutazione

La prima valutazione è effettuata tramite questionari che raccolgono dati familiari/genetici, somministrati nell’ambito dei programmi di screening mammografici proposti a tutte le donne nella fascia di età 50-74 anni dalla ASL Roma 1. Con il questionario avviene una forte selezione perché la maggior parte delle donne risulta con un rischio talmente basso da essere assimilabile alla popolazione generale: in questi casi le pazienti proseguono con i normali controlli di screening. Qualora, invece, dalle risposte emergessero potenziali fattori di rischio, la paziente prosegue nel nuovo percorso assistenziale, ricevendo le informazioni utili e l’appuntamento per una visita genetica o senologica, secondo la specificità del caso.

Step per valutazione personalizzata

Con questo secondo step si affina la valutazione personalizzata. Ciascuna donna è inserita in una specifica categoria di rischio e inserita nel programma di sorveglianza sanitaria più adatto. Qualora, ad esempio, esami genetici o dati clinici rilevassero un profilo ad alto rischio di insorgenza di neoplasia, le pazienti vengono invitate a sottoporsi ad una stretta sorveglianza sanitaria attiva, con esami diagnostici più frequenti o, laddove necessario, misure profilattiche chirurgiche e farmacologiche.

Il Direttore Generale Daniela Donetti

«La sinergia Ospedale e territorio è tra le principali linee strategiche del Sant’Andrea – commenta il Direttore Generale, Daniela Donetti – perché è il virtuoso gioco di squadra a rendere il sistema sanitario efficiente, con un’integrazione tra assistenza di base offerta dalle aziende territoriali e assistenza specialistica garantita dalle Aziende ospedaliere. Quando il paziente si affida con fiducia ai percorsi sanitari delineati per lui, rivolgendosi alle strutture appropriate, riceve la migliore assistenza».

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Cronaca

Protocollo d’intesa di Polizia Postale e ASL Roma 1 per il contrasto dei crimini informatici

Protocollo d’intesa firmato presso la sede del Compartimento Polizia Postale e della Comunicazioni per il Lazio, che sancisce la collaborazione dell’ente con la ASL Roma 1, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici.

Protocollo d’intesa firmato dal DG della ASL Roma 1 Tanese e dal Primo Dirigente De Martino

Documento siglato dal Direttore generale della ASL Roma 1, Angelo Tanese, e dal Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Lazio, Primo Dirigente della Polizia di Stato, Daniele De Martino. «L’accordo rientra nell’impegno crescente della Polizia di Stato per aumentare il riconoscimento dei valori della sicurezza cibernetica con particolare riguardo alle infrastrutture critiche e sensibili del sistema Italia.

Consolidamento dei sistemi di sicurezza

Il protocollo d’intesa sottoscritto oggi con L’ASL Roma 1 si inserisce nella scia degli impegni e degli sforzi tesi a perseguire il consolidamento dei sistemi di sicurezza delle aziende pubbliche e private e lo scambio informativo utile all’individuazione delle falle informatiche e all’attivazione delle contromisure informatiche e di Polizia, in grado di prevenire e reprimere i sempre più frequenti attacchi e tentativi di hackeraggio della rete e delle infrastrutture sensibili sul Territorio Nazionale», commenta De Martino. «Questo protocollo nasce da una collaborazione già attiva del nostro servizio Sistemi e tecnologie informatiche con Compartimento Polizia Postale, che ringrazio, per condividere in maniera sistematica informazioni, segnalazioni e strumenti per prevenire e contrastare al meglio i cyber crimini», conclude Tanese.

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Politica

Nuovi lavori per il Santa Maria della Pietà

Nuovi lavori per un’area pedonalizzata e spazio giochi al Santa Maria della Pietà. Questa mattina il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme all’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, all’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, al Presidente del Municipio XIV, Marco Della Porta, e infine ad Angelo Tanese, Direttore Generale ASL Roma 1, ha inaugurato i nuovi lavori. Tra le principali novità l’area centrale pedonalizzata e uno spazio giochi attrezzato dedicato ai bambini.

Nuovi lavori realizzati con i fondi della Regione Lazio

La ASL Roma 1 ha realizzato i nuovi lavori con fondi della Regione Lazio per oltre 2 milioni di euro. La pedonalizzazione ha riguardato la piazza di ingresso, la zona antistante la chiesa e anche l’ampia piazza delle Ninfee, sede del Municipio XIV, con una nuova pavimentazione architettonica e il rifacimento dei cordoli delle aiuole, per un totale di 9.500 mq. Portati a termine numerosi interventi sul patrimonio verde del parco, con la messa in sicurezza di 54 pini, il censimento e la georeferenziazione su applicativo di tutti gli alberi del parco, per circa 170.000 mq di aree verdi con un totale di 2.442 piante e 48 tipologie di essenze.

Area giochi con arredo specifico

L’area giochi è stata realizzata con un arredo specifico, progettato per rispettare il principio dell’inclusività e anche il benessere dei bambini, garantendo sicurezza e il rapporto con la natura. Infatti, i giochi sono costruiti in legno, secondo i criteri previsti dai CAM (Criteri Ambientali Minimi) Acquisti Verdi GPP (Green Public Procurement). Grazie alla sinergia e collaborazione di Regione Lazio e ASL Roma 1 con Roma Capitale, Città Metropolitana e Municipio XIV, il Santa Maria della Pietà è oggetto di un ampio piano di valorizzazione e di investimenti per la realizzazione del Parco della Salute e del Benessere.

Le parole del Presidente Zingaretti

«Oggi consegniamo ai cittadini di Roma e del XIV Municipio un nuovo spazio pensato e costruito intorno alle persone che vivono il quartiere. Santa Maria della Pietà è uno straordinario viaggio tra natura e memoria. Grazie ai nuovi lavori di rigenerazione realizzati, diamo un nuovo impulso alla fruibilità del Parco, che diventa in questo modo sempre più un punto di riferimento per tutte le persone che vivono in questa zona di Roma e non solo», ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Cronaca

Dormitorio illegale scovato a San Lorenzo

Dormitorio illegale scovato dalla Polizia nel quartiere San Lorenzo. Gli agenti del commissariato locale hanno eseguito un’ispezione presso una struttura ricettiva della zona che, autorizzata per 12 posti letto, in realtà ne aveva allestiti ben 52 ricavati ovunque: negli scantinati, negli androni, nel sottotetto con materassi ammassati anche sulle scale, in un contesto di assoluto degrado. Durante il controllo gli agenti hanno identificato 34 ospiti di cui 32 stranieri, nessuno dei quali, come previsto, segnalato con l’apposita schedina alloggiati.

Dormitorio illegale chiuso dagli agenti

Per tali motivi gli agenti hanno contestato numerose sanzioni per un totale di 29.900 euro, disposto la chiusura per 5 giorni per violazione normativa Covid 19 e denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’attività. Per le gravi carenze igienico sanitarie gli agenti del commissariato San Lorenzo, hanno richiesto l’intervento del personale di Polizia Locale Roma Capitale – GSSU Reparto Edilizia Urbanistica – Ufficio Tutela ambiente e personale dell’ASL Roma 1. Questi hanno riscontrato numerose e gravissime violazioni, tali da disporre la sospensione immediata dell’attività a tempo indeterminato fino al ripristino dell’intera struttura.

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Cultura

Virtual Tour per il Museo della Mente

Un Virtual Tour per visitare il Museo della Mente della ASL Roma 1 anche durante i lavori di ristrutturazione ed ampliamento. Come anticipato nel corso della presentazione del 12 gennaio infatti, sarà possibile collegarsi al sito www.museodellamente.it per entrare gratuitamente e virtualmente nello spazio del Padiglione 6 di Santa Maria della Pietà, chiuso temporaneamente per lavori di ristrutturazione ed ampliamento, ed esplorare il percorso espositivo a 360°.

Esperienza arricchita di elementi inediti

Una esperienza di visita arricchita di tanti elementi inediti. Il Virtual Tour, la cui realizzazione è stata resa possibile grazie al sostegno della N&C System Integrator, è diretto e prodotto da Marco Bonfante e Roberto Campagna, con la supervisione della Direzione del Museo e del suo staff. Il progetto prende avvio dalla necessità di non interrompere il ruolo svolto in questi anni dagli spazi del Museo ma continuare a narrare, attraverso linguaggi innovativi, le storie di salute mentale, la lotta allo stigma, l’inclusione sociale, l’empowerment e l’engagement con la comunità locale, nazionale e internazionale.

Cantiere proseguirà fino ad autunno 2023

Il cantiere del Museo, partito in questo inizio 2022, proseguirà fino all’autunno 2023 e riguarda importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento del percorso espositivo, ideato in collaborazione con Studio Azzurro, con nuove e suggestive installazioni, spazi per mostre temporanee, attività culturali e scientifiche all’interno del progetto, attualmente in corso, della ASL Roma 1 e della Regione Lazio di riqualificazione del Parco di Santa Maria della Pietà.