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Cultura

Il 14 maggio torna a Roma “La Notte dei Musei”

Sabato 14 maggio torna dopo 2 anni “La Notte dei Musei”.

La manifestazione, che si svolge in contemporanea in tutta Europa

dal 2005, e giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione a Roma,

è promossa da Roma Culture,

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’Organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Roma aderisce all’iniziativa aprendo straordinariamente al pubblico

in orario serale, dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00),

gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale.

I MUSEI ADERENTI ALL’INIZIATIVA

Tra i Musei Civici coinvolti:

Musei Capitolini, Centrale Montemartini, 

Mercati di Traiano,

Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, 

Museo di Roma, Museo Napoleonico, 

Museo di Roma in Trastevere, 

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, 

Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca), 

Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese,

Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco,

Museo Civico di Zoologia, 

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina.

Galleria d’Arte Moderna, 

Museo di Casal de’ Pazzi.

IL COSTO DEL BIGLIETTO

I visitatori potranno accedere a tutti i musei sopra indicati

al costo simbolico di 1 euro a persona, salvo che non sia diversamente indicato.

L’ingresso nei Musei Civici sarà gratuito per i possessori della MIC Card.

I Musei saranno aperti per 6 ore, dalle ore 20.00 di sabato 14 maggio alle 02.00 di domenica 15 maggio.  

L’ultimo ingresso alle sarà alle ore 01.00.

Per informazioni è possibile visitare il sito museiincomuneroma.it

o telefonare la numero 060608

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Cronaca

Si butta dal Ponte di Ariccia. Morto un ragazzo di 25 anni

Ancora un suicidio, l’ennesimo che ha per ‘sfondo’ il Ponte di Ariccia.

A decidere di farla finita, è stato un ragazzo di appena 25 anni,

che nella notte si è suicidato, si è lanciato nel vuoto.

Prima ha lasciato la propria auto sulla piazza principale, poi si è gettato di sotto. 

LA SCOPERTA DEL CADAVERE STAMATTINA

Il 25enne lavorava a Pomezia in una fabbrica, ed era un operaio specializzato.

Pare che già ieri sera avesse mandato un messaggio a un familiare:

poche righe, ma drammatiche, soprattutto se lette questa mattina, con il senno di poi. 

Il giovane, infatti, aveva annunciato il suo gesto estremo e subito erano partite le ricerche.

Poi la scoperta stamattina: a ritrovare il corpo senza vita sono stati gli operai dell’Anas, che stanno ristrutturando il Ponte.

Inutili tutti i tentativi di soccorso: il personale sanitario del 118, intervenuto sul posto, non ha potuto fare altro se non constatare il decesso.

Sul luogo della tragedia anche gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri, che ora dovranno fare chiarezza, capire cosa sia successo e cosa abbia portato il 25enne a mettere la parola fine alla sua vita. 

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Spettacolo

Fabrizio Moro torna dal vivo con “La mia voce tour”

Quest’estate Fabrizio Moro torna live con “La mia voce tour 2022”, esibendosi dal vivo in giro per l’Italia nei mesi di luglio e agosto.

IL 21 DICEMBRE LIVE A ROMA

A dicembre, inoltre, il cantautore romano sarà protagonista di due importanti appuntamenti: 

il 18 dicembre sarà in concerto al Mediolanum Forum di Assago (MI) e il 21 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma.

Fabrizio Moro, durante il concerto eseguirà live i brani del suo ultimo lavoro discografico “La mia voce” (Fattoria del Moro / Warner Music Italy), che contiene il brano sanremese “Sei tu”, vincitore del Premio Sergio Bardotti per il miglior testo e certificato Oro, e tutte le canzoni che hanno segnato le tappe principali del suo percorso.

 Per “La mia voce tour 2022”, Fabrizio Moro sarà accompagnato sul palco da:

 al piano Claudio Junior Bielli, Danilo Molinari e Roberto Maccaroni alle chitarre, Luca Amendola al basso e Alessandro Inolti alla batteria.

LE DATE DEL TOUR

Queste le date al momento: 

14 luglio Asti, 16 luglio Este (PD), 17 luglio San Venanzo (PG), 17 agosto San Pancrazio Salentino (BR), 18 agosto Presicce (LE), 20 agosto Zafferana Etnea (CT),  22 agosto Finale di Pollina (PA), 24 agosto ROCCELLA JONICA (RC), 18 dicembre Forum di Assago (Milano), 21 dicembre Roma. (ANSA).

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Politica

Il Parco di Tor Marancia aprirà. Pronta la delibera per l’apertura

Il Parco di Tor Marancia aprirà.

È stata raggiunta, dopo una fitta interlocuzione tra l’Amministrazione Capitolina e il consorzio Tormarancio, 

la definitiva condivisione dell’accordo tra il Campidoglio

e lo stesso consorzio per l’apertura del nuovo stralcio del parco, denominato AFA 3. 

Nell’accordo vengono definiti i termini per l’apertura al pubblico dell’area verde,

quelli relativi al comodato delle aree ancora non cedute a Roma Capitale

e alla gestione delle attività di manutenzione dell’area.

IL PARCO E’ PRONTO DA MESI

Il parco di oltre 3 ettari, pronto ormai da mesi, doveva essere aperto a metà del 2021 

ma non era stato raggiunto un accordo con il consorzio per la futura gestione dell’area.

I problemi riscontrati riguardano soprattutto alcune particelle

non ancora cedute a Roma Capitale,

poiché i diritti edificatori pre-esistenti  e liberati dal Piano Regolatore Generale

a distanza di 15 anni ancora non sono stati trasferiti altrove.

Le compensazioni, infatti, prevedono che il trasferimento

dell’area in proprietà a Roma Capitale avvenga solo a valle del cosiddetto “atterraggio”,  

in altra area messa a disposizione dall’Amministrazione, dei diritti edificatori liberati nelle aree divenute parco.

Avviata l’apertura del parco, l’impegno dell’Amministrazione è di portarla completamente a compimento, 

chiudendo la vicenda dei diritti edificatori così da rendere fruibile quel polmone verde di 200 ettari.

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Politica

Draghi. bonus di 200 euro a lavoratori e pensionati.

Arriva la decisione del Governo di aiutare gli italiani con l’ennesimo bonus.

Sono 200 euro un contributo di sostegno rivolto ai pensionati e lavoratori con un reddito fino a 35.000 euro.

E’ una misura contenuta nel Decreto Aiuti approvato ieri

annunciata dal Premier Mario Draghi, che ha presentato una serie di provvedimenti, tra cui quelli per contenere e tenere a ‘freno’ il caro bollette. 

200 EURO PER 28 MILIONI DI ITALIANI

Il bonus “è un importante provvedimento di sostegno ai redditi di 28 milioni di italiani”.

Così ha definitivo l’incentivo Mario Draghi, che ha ribadito come questo debba aiutare “le famiglie, limitando il rischio di ulteriore aumento dell’inflazione”.

Il ministro dell’Economia Daniele Franco ha spiegato che

sono stati previsti ” 6 miliardi per finanziare trasferimenti capitali di 200 euro per pensionati e lavoratori”.

Si tratterà di una misura “una tantum” cioè che verrà erogata

una sola volta e il bonus arriverà direttamente nel cedolino della pensione, o nella busta paga, come se fosse un aumento.

QUANDO E A CHI ARRIVERA’ IL BONUS:

Il bonus di 200 euro, coinvolgerà 28 milioni di italiani e riguarderà:

Lavoratori autonomi, Lavoratori dipendenti e Pensionati.

L’incentivo sarà erogato, come ha dichiarato il ministro Franco, “non appena tecnicamente possibile”.

Molto probabilmente, i pensionati lo troveranno nel cedolino a luglio,

mentre per chi lavora è possibile che l’aumento ci sia già nella busta paga di giugno.

In questo caso, sarà erogato dai datori, che poi avranno modo di recuperare la cifra al primo pagamento di imposta. 

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NEWS

Papa Francesco: Putin non si ferma, voglio andare a Mosca a incontrarlo

A KIEV PER ORA NON VADO

Ho inviato il cardinale Michael Czerny, e il cardinale Konrad Krajewski, che si è recato lì per la quarta volta.

Ma io sento che non devo andare. Io prima devo andare a Mosca, prima devo incontrare Putin. 

Ma anche io sono un prete, che cosa posso fare? Faccio quello che posso.

Se Putin aprisse la porta”. Lo dice Papa Francesco, facendo il punto sui tentativi del Vaticano per fermare il conflitto in Ucraina.

IL PAPA HA CHIAMATO ZELENSKY

Il Pontefice, in un colloquio con il Corriere della Sera, ha proseguito:

“Il primo giorno di guerra ho chiamato il presidente ucraino Zelensky al telefono, Putin invece non l’ho chiamato.

L’avevo sentito a dicembre per il mio compleanno ma questa volta no, non ho chiamato. 

Ho voluto fare un gesto chiaro che tutto il mondo vedesse e per questo sono andato dall’ambasciatore russo.

Ho chiesto che mi spiegassero, gli ho detto ‘per favore fermatevi'”.

“Poi – ha proseguito- ho chiesto al cardinale Parolin, dopo venti giorni di guerra, di fare arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca.

Certo, era necessario che il leader del Cremlino concedesse qualche finestrina. 

Non abbiamo ancora avuto risposta e stiamo ancora insistendo, anche se temo che Putin non possa e voglia fare questo incontro in questo momento.

Ma tanta brutalita’ come si fa a non fermarla? Venticinque anni fa con il Ruanda abbiamo vissuto la stessa cosa”.

IL PAPA SI INTERROGA DEL PERCHE’ DEL CONFLITTO

Papa Francesco non sa dire cosa abbia provocato l’escalation militare: probabilmente, spiega, ” “l’abbaiare della Nato alla porta della Russia” ha portato il capo del Cremlino a scatenare il conflitto. 

“Un’ira che non so dire se sia stata provocata, ma facilitata forse sì”.

Poi una riflessione sulla corsa agli armamenti in Ucraina: 

“Non so rispondere, sono troppo lontano, all’interrogativo se sia giusto rifornire gli ucraini — osserva —. 

La cosa chiara è che in quella terra si stanno provando le armi.

I russi adesso sanno che i carri armati servono a poco e stanno pensando ad altre cose. 

Le guerre si fanno per questo: per provare le armi che abbiamo prodotto”.

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Cultura

Almanacco. 3 maggio 2005 Assolti gli imputati della strage di Piazza Fontana

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 3 maggio 2005.

Dopo 35 anni, a Roma la Corte di Cassazione assolve tutti gli imputati della Strage di Piazza Fontana

e condanna al pagamento delle spese processuali i parenti delle vittime e le parti civili Il nuovo processo era iniziato il 24 febbraio 2000 a Milano.

Il 30 giugno 2001 furono condannati all’ergastolo Delfo Zorzi

(come esecutore della strage), Carlo Maria Maggi (come organizzatore) e Giancarlo Rognoni (come basista).

LA STORIA DELLA SENTENZA

Carlo Digilio ottenne la prescrizione del reato per il prevalere delle attenuanti riconosciutegli per il suo contributo alle indagini,

mentre Stefano Tringali fu condannato a tre anni per favoreggiamento).

Il 12 marzo 2004 furono cancellati i tre ergastoli (e ridotta la condanna di Tringali da tre anni a uno)

e il 3 maggio 2005 la Cassazione ha confermato la sentenza (dichiarando prescritto il reato di Tringali).

Al termine il processo nel maggio 2005 ai parenti delle vittime sono state addebitate le spese processuali.

La Cassazione, assolvendo i tre imputati, ha tuttavia affermato che la strage di piazza Fontana fu realizzata dalla cellula eversiva di Ordine Nuovo

capitanata da Franco Freda e Giovanni Ventura, non più processabili in quanto assolti con sentenza definitiva nel 1987.

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Politica

PNRR: Onorato,rigenerare gli impianti sportivi.

“Abbiamo 119 impianti sportivi comunali e 38 municipali” e diversi “presentano una serie di problemi.

Ci siamo concentrati sui 14 che sono una vera e propria vergogna, il Pnrr è una grande occasione di rigenerazione,

l’obiettivo è affrontare i 14 che sono pubblici e comunali ma non gestiti.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ONORATO

Volevamo ottenere il massimo del finanziamento, siamo cautamente ottimisti, il bando considera le città da un milione di abitanti in su ed è il primo risultato a seguito di una concertazione con il governo”.

Lo ha detto l’Assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato

nel corso della conferenza “Impianti sportivi comunali, criticità e soluzioni”, in Campidoglio,  per illustrare le proposte di intervento per la candidatura al Bando PNRR “Sport e inclusione sociale”. (ANSA).

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Politica

Nelle scuole di Roma per un giorno pasto ucraino

Mangiare un pasto ucraino a scuola per far sentire a casa i bimbi fuggiti dalla guerra.

E’ l’iniziativa partita da due municipi romani e ora estesa a tutte le scuole comunali di Roma.

LE PAROLE DELL’ ASSESSORA PRATELLI

“Questa settimana, per un giorno, nelle scuole di Roma si mangerà ucraino (dall’infanzia alla secondaria di primo grado).

Un’idea semplice, nata dall’iniziativa di due municipi e poi estesa a tutta la città, per far sentire a casa chi arriva da lontano 

e allo stesso tempo avvicinare tutti i bambini e le bambine alla cultura di un paese di cui sentono parlare solo attraverso le immagini e i racconti di guerra -spiega l’assessore Claudia Pratelli- 

Un piccolo gesto dall’ambizione grande, perché il cibo è un fantastico mezzo per agevolare la reciproca conoscenza e porre sempre la scuola come luogo di incontro e laboratorio di relazioni positive”. (ANSA).

 

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Spettacolo

Sanremo Giovani. Anche l’anno prossimo in palio 3 posti nei Big

Dopo l’edizione record 2022 Amadeus ricomincia da Sanremo Giovani confermando la formula sperimentata dello scorso anno.

Come nella passata edizione, i 3 artisti vincitori della serata finale del “contest” avranno accesso diretto alla gara dei Campioni del Festival di febbraio 2023.

SELEZIONATI 8 DEI 12 FINALISTI

I 12 finalisti di Sanremo Giovani dovranno superare una serie di step prima di approdare – lunedì 12 dicembre – alla serata finale in diretta su Rai1, dal Teatro del Casinò di Sanremo.

In una prima fase il Direttore Artistico e la Commissione Musicale da lui presieduta saranno impegnati nell’ascolto di tutti i brani presentati, 

 in regola con i requisiti di partecipazione

(tra questi quello di appartenere alla fascia di età 16-29 anni) e nella scelta dei 30 artisti che si esibiranno nelle audizioni finali dal vivo a Roma.

Saranno selezionati poi gli 8 dei 12 finalisti di Sanremo Giovani che

con gli altri 4, scelti dalla Commissione musicale tra i vincitori del contest Area Sanremo, andranno a comporre il parterre della finalissima di dicembre 2022.

I VINCITORI DOVRANNO PROPORRE UN BRANO NUOVO

I 3 vincitori, che saranno all’Ariston a febbraio 2023, dovranno proporre un brano nuovo rispetto a quello con cui si sono esibiti durante Sanremo Giovani.

 “L’ascolto dei brani è tra i privilegi più grandi del Direttore Artistico. Sento la responsabilità di incidere sul futuro di tanti ragazzi”, commenta Amadeus. 

 “Sanremo Giovani è diventato negli anni un appuntamento imprescindibile per i nuovi talenti e lo dimostrano tante carriere vincenti. 

Un grazie alla Rai che con forza e continuità persegue la promozione dei giovani artisti e della musica italiana”.

 Il Regolamento integrale della manifestazione è disponibile sul portale www.sanremo.rai.it da oggi lunedì 2 maggio.