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Meteo. Per il weekend previsto gran caldo con temperature in salita al Nord e al Centro tirrenico.

Non solo gran caldo nel terzo weekend di giugno.

Un fine settimana in cui l’anticiclone africano Scipione è

destinato a dare il meglio di sé (o il peggio, a seconda dei punti di vista), stabilizzando ulteriormente l’atmosfera e facendo salire

ancor di più le temperature, soprattutto al Nord e sul Centro tirrenico.

Le previsioni per sabato 18 e domenica 19 sono davvero semplici

da scrivere: saranno due giornate completamente soleggiate

dove la nuvolosità sarà rara e presente solamente sui confini alpini occidentali e su Sicilia e Calabria dove ci potrà scappare qualche breve temporale di calore. 

SI RISCHIA DISAGIO BIOCLIMATICO

Ma sabato e domenica non faranno parlare di sé solo per le temperature, ma anche per un problema da non sottovalutare: il disagio bioclimatico.

Andiamo con ordine e partiamo con le temperature. Ci sarà da sudare, quanto meno su Piemonte, Lombardia, Toscana, Umbria e Sardegna; 

Su queste regioni, infatti, i valori massimi potranno toccare punte di 36/37°C all’ombra, anche oltre nelle zone interne dell’isola. 

Non se la passeranno bene nemmeno il resto del Nord e il Lazio dove si potranno raggiungere i 34/35°C a Bologna, Padova e Roma.

Il caldo sarà meno intenso su tutta la fascia adriatica centro-meridionale al Sud dove le colonnine di mercurio solo localmente saliranno oltre i 32°C.

Mattia Gussoni, meteorologo del iLMeteo.it  segnala che c’è un altro aspetto da tenere in considerazione in vista del fine settimana: con la forte calura di questi giorni aumenterà il disagio bioclimatico.

Esso si verifica quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.

Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute.

PREVISIONI PER IL WEEKEND NEL DETTAGLIO:

Oggi, giovedì 16 giugno – Al nord: soleggiato e caldo, isolati temporali sulle Alpi del Triveneto. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: qualche temporale sull’Appennino.

Domani, venerdì 17 giugno – Al nord: sole e caldo. Al centro: temporali pomeridiani sui rilievi di Abruzzo, Lazio e Molise. Al sud: temporali pomeridiani sugli Appennini.

Sabato 18 giugno – Al nord: sole e caldo intenso. Al centro: cielo sereno e molto caldo. Al sud: qualche temporale di calore su Calabria e Sicilia. Caldo non eccessivo.

TENDENZA:

Tendenza: Gran caldo e sole anche per domenica e lunedì.

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Spettacolo

Il 22 luglio in Piazza del Quirinale concerto di Nicola Piovani

Si intitola ‘Il sangue e la parola’ la cantata del maestro Nicola Piovani, che sarà eseguita, in prima assoluta e in diretta su Rai 3,

 il 22 luglio alle 21,20 dall’Orchestra e dal Coro del Teatro dell’Opera di Roma,  con le due voci di soprano Maria Agresta e

Maria Rita Combattelli e con la voce recitante di Andrea Pennacchi.

ORGANIZZATO DA CONSULTA, RAI E TEATRO DELL’OPERA

 Il Concerto – nato da un’idea del maestro Piovani, promosso dalla

Corte costituzionale e organizzato in collaborazione con la Rai e il Teatro dell’Opera di Roma –

si svolgerà nella piazza del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, delle più alte cariche dello Stato e di esponenti della società civile.

Il sangue e la parola – spiega un comunicato della Corte Costituzionale – è una cantata per voce recitante, soli, coro e orchestra composta dal maestro Piovani. 

Il testo è stato scritto con Paola Ponti ed è liberamente tratto dalle Eumenidi di Eschilo, dalla Costituzione italiana e dai lavori preparatori dell’Assemblea costituente.

Nelle Eumenidi, Eschilo celebra i principi della civiltà del diritto, risalenti a oltre 2500 anni fa, quando, nel 621 a.C., la prima legge ateniese istituì il primo Tribunale della città e si affermò, 

così, un nuovo ordine, non più affidato alla vendetta e alla violenza

ma alla ragione, alla parola, al confronto degli argomenti. 

Quei principi saranno poi riaffermati nell’Italia del dopoguerra dalle nostre madri e dai nostri padri costituenti, e diventeranno il cuore della Costituzione italiana. 

IL CONCERTO PREVEDE ANCHE LA VITA E’ BELLA

 L’Opera si ispira, dunque, a questi due momenti cruciali della storia, nei quali il sangue lascia il posto alla parola, la vendetta alla giustizia, la guerra alla pace. Valori che vanno oggi vivificati e difesi.

Di qui la scelta, come luogo di esecuzione del concerto,

della piazza del Quirinale, sulla quale si affacciano, affiancate, le due più alte Istituzioni di garanzia, la Presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale, che di quei valori sono garanti.

Il concerto prevede anche l’esecuzione delle suite sinfoniche La notte di San Lorenzo e La vita è bella e avrà una durata complessiva di 90 minuti circa. (ANSA).

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NEWS

Sciopero dei trasporti domani venerdì’ 17 a Roma. Metro e bus Atac a rischio

Sarà un venerdì complicato quello che attende i romani che usano

i mezzi pubblici. E’ infatti in programma per domani,

venerdì 17 giugno, uno sciopero dei trasporti che riguarderà

metro e mezzi gestiti da Atac. A rischio bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Nord.

GLI ORARI PREVISTI PER LO SCIOPERO

L’agitazione è in programma per la mattinata e durerà 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30.

Aggiornamenti nel corso della protesta saranno disponibili

su tutta la piattaforma di comunicazione di Roma Servizi per la Mobilità, a cominciare dal sito romamobilita.it e dal canale twitter @romamobilita. 

SERVIZIO REGOLARE PER TPL E COTRAL

Non saranno invece interessate dallo sciopero le linee bus gestite dalla Roma Tpl. Servizio regolare, quindi, per i collegamenti 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030,031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 074, 078, 081, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 702, 710, 711, 721, 763,763L, 764, 767, 771, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998 e 999, C1 e C19. Regolari anche le linee di Cotral.

SCIOPERO DEI TRENI

In Ferrovie dello Stato, invece, dalle 21 di giovedì e sino alla stessa ora di venerdì 17 giugno, è indetto uno sciopero nazionale proclamato da alcune sigle sindacali autonome.

Non sono previste modifiche alla circolazione dei treni a lunga percorrenza. 

Per i treni regionali sono garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, ovvero dalle ore 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. 

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NEWS

Fiamme a Malagrotta a Roma, rischio diossina

E’ sotto controllo l’incendio che da ieri sta interessando parte dell’ex discarica di Malagrotta a Roma: 

i vigili del fuoco, una sessantina in tutto, hanno lavorato

tutta la notte per confinare le fiamme ed evitare che interessassero

altre strutture e si propagassero all’esterno.

PER SPEGNERE IL ROGO SERVIRANNO GIORNI

Per spegnere definitivamente il rogo, che ha interessato due capannoni di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, ci vorranno però giorni.

Con un ordinanza del sindaco il Comune di Roma ha disposto “per un periodo non superiore a 48 ore, in virtù del principio di precauzione”, 

per un raggio di 6 km dal luogo dell’incendio dell’impianto di Malagrotta la sospensione delle attività scolastiche e dei centri estivi

pubblici e privati;

il divieto di consumi degli alimenti di origine animale e vegetale

prodotti nell’area individuata;

il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile;

il divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area individuata.

Si raccomanda di limitare le attività all’aperto, con particolare riguardo

a quelle di natura ludico sportiva e di di mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti.

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Spettacolo

Il 16 giugno all’Auditorium Conciliazione anteprima del film “Dante” di Pupi Avati

Tra le piu’ alte cariche istituzionali all’anteprima domani,

giovedì 16 giugno, all’Auditorium della Conciliazione, per il nuovo

film di Pupi Avati “Dante”, in sala con 01 dal 29 settembre.

Alla serata è prevista la presenza del presidente della Repubblica

Sergio Mattarella, della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e del presidente della Camera Roberto Fico.

Numerose le presenze del mondo della politica e della cultura, da Pier Ferdinando Casini a Giovanna Melandri, Carlo Fuortes, Nicola Maccanico, Gianni Letta. 

Hanno inoltre confermato Marco Bellocchio, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Renzo Arbore, Sergio Cammariere, Franco Nero.

PRESENTE IL CAST AL COMPLETO

Ad accompagnare il film ci sarà Pupi Avati con il cast al completo: Sergio Castellitto, Alessandro Sperduti, Carlotta Gamba, Enrico Lo Verso, Alessandro Haber, Leopoldo Mastelloni, Milena Vukotic, Morena Gentile.

“Nei miei tanti film ho raccontato quanto possa essere eccezionale, addirittura eroica, la normalità degli esseri umani. 

Ora invece ho cercato di dire che, per quanto sublime, il genio, condivide, come farebbe ognuno di noi, le angustie che ci riserva la vita. 

Poter narrare Dante Alighieri per la sua umanità è stato quel dono che attendevo da vent’anni” ha dichiarato Pupi Avati.

PRODOTTO DA DUEA CINEMA CON RAI CINEMA

Prodotto da DueA Cinema con Rai Cinema, il Dante di Avati lo racconta a ritroso. Dante muore in esilio a Ravenna nel 1321.

Settembre 1350. Giovanni Boccaccio viene incaricato di portare

dieci fiorini d’oro come risarcimento simbolico a Suor Beatrice, figlia di Dante Alighieri, monaca a Ravenna nel monastero di Santo Stefano degli Ulivi. 

Nel suo lungo viaggio Boccaccio oltre alla figlia incontrerà chi,

negli ultimi anni dell’esilio ravennate, diede riparo e offrì accoglienza al sommo poeta e chi, al contrario, lo respinse e lo mise in fuga.

Ripercorrendo da Firenze a Ravenna una parte di quello che fu

il tragitto di Dante, sostando negli stessi conventi, negli stessi borghi, negli stessi castelli, nello spalancarsi delle stesse biblioteche,

nelle domande che pone e nelle risposte che ottiene, Boccaccio ricostruisce la vicenda umana di Dante, fino a poterci narrare la sua intera storia. (ANSA).
   

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Politica

Martedì arriva in aula alla Camera la riforma per Roma Capitale.

Martedì prossimo arriva in Aula alla Camera la

riforma costituzionale per Roma Capitale. Lo fa sapere, in una nota,

il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut. 

MORASSUT: FATTO STORICO

“Sono felice – commenta – che si sia giunti a questo passaggio solenne. Presentai nel 2012 la prima proposta di legge del

Partito Democratico per dare a Roma Capitale un nuovo ordinamento adeguato alla sua storia, dignità ed esigenze. 

Ora ci siamo. E ci arriviamo con una larga convergenza parlamentare. 

La riforma costituzionale darà a Roma la possibilità di ottenerne risorse e competenze maggiori, compresa la facoltà di approvare leggi.

Un fatto storico che abbatte le distanze con l’Europa”.

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Cronaca

Spari a Pomezia contro l’auto di un imprenditore vittima di usura

Spari alle porte di Roma, dove un uomo ha esploso diversi

colpi di pistola contro l’auto appena parcheggiata da un imprenditore in passato vittima di usura.

Il bersaglio dell’agguato ha però impugnato la propria arma ed ha risposto al fuoco mettendo in fuga l’aggressore. 

Gli spari martedì sera a Pomezia. Nessuno ha riportato conseguenze. 

E’ SUCCESSO IERI IN VIA DELLA MOTOMECCANICA A POMEZIA

E’ accaduto martedì 14 giugno in via della Motomeccanica.

Qui l’imprenditore, un 49enne di Pomezia che in passato aveva denunciato di essere stato vittima di usura permettendo ai

carabinieri di ricostruire l’attività estorsiva di tre cravattari, è stato

infatti avvicinato da una persona a piedi mentre stava parcheggiando la propria vettura.

Poi gli spari, diversi, esplosi contro la vettura dell’imprenditore. 

L’agguato ha trovato però la reazione del 49enne che ha a sua

volta impugnato una pistola regolarmente detenuta ed ha risposto al fuoco mettendo in fuga l’aggressore, scappato a piedi. 

Poi la chiamata al 112.

INDAGINI DEI CARABINIERI

Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della compagnia di Pomezia e quelli del nucleo investigativo della compagnia di Frascati. 

Ascoltato il 49enne, che non ha riportato conseguenze, sull’agguato indagini da parte degli investigatori dell’arma 

che non escludono che il gesto intimidatorio sia legato alle denunce sporte dall’imprenditore antiracket in passato vittima degli usurai. 

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Cultura

A Roma nell’Aula Ottagona, nasce il Museo dell’Arte Salvata.

Troneggiante al centro di una grande vetrina, l’elegante giara rossa

a disegni bianchi offre il primo racconto tutto ‘etrusco’ dell’accecamento di Polifemo, 

una rivisitazione in chiave locale dell’episodio cantato da Omero,

con il gigante che qui è rappresentato come un aristocratico tirreno seduto su una sedia che la narrazione originale non cita.

Risale al VII secolo a. C., è stata restituita dal Getty di Los Angeles,

ed è solo uno dei tanti gioielli che fanno bella mostra di sé nello spazio intrigante dell’Aula Ottagona a Roma 

che da oggi ospita il nuovo Museo dell’Arte Salvata, voluto

dal ministro della Cultura Franceschini per dare il massimo

della visibilità ai tantissimi reperti che ogni anno vengono recuperati e riportati in Italia grazie al lavoro dei carabinieri dei beni culturali (Tpc).

A ROMA NELL’AULA OTTAGONA

Un museo simbolo dell’impegno italiano per la tutela del patrimonio culturale, “un’iniziativa che dimostra ancora una volta come

in questo settore l’Italia abbia una leadership internazionale”, 

commenta soddisfatto il ministro, inaugurando alla presenza

del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzzi e del comandante dei carabinieri della cultura Roberto Riccardi. 

“I nostri carabinieri per la tutela del patrimonio culturale –

insiste Franceschini alla vigilia del summit che riunirà da domani

a Napoli e proprio su questi temi 30 ministri del Mediterraneo – sono un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo”.

IN MOSTRA DAL 16 GIUGNO FINO AL 15 OTTOBRE

Quello che da domani, 16 giugno, e fino al 15 ottobre rimarrà in mostra nel nuovo museo prima di lasciare spazio ad altri rientri, racconta il dg Musei del MiC Massimo Osanna, 

è parte di un poderoso corpus di oggetti restituiti dagli Usa nel 2021, con numerosi pezzi di archeologia provenienti da diverse civiltà. 

“In questo senso la mostra sarà la prima tappa di un percorso di ricerca e di valorizzazione che riporterà le opere nei territori di provenienza”, precisa Osanna. 

Anche l’apertura del museo è stata pensata come primo passo di un nuovo progetto, quello di riprendere l’ipotesi – avanzata alla fine degli anni ’80- 

di riunificare in un’unica area archeologica (chiudendo un tratto dell’attigua via Cernaia) le antiche strutture diocleziane. (ANSA).

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Cronaca

Roma. Carabinieri intervengono per suicidio figlio, madre arrestata per furti e rapine.

Una tragedia, il suicidio del figlio, l’ha portata in carcere per una serie di reati pregressi.

Ad essere arrestata a Roma una 39enne originaria della ex Jugoslavia, ricercata per 21 furti e tre rapine.

RICERCATA, AVEVA MOSTRATO DOCUMENTO FALSO

Ai carabinieri, arrivati nella sua abitazione alla periferia di Roma

perchè allertati per il suicidio del ragazzo, la donna aveva fornito un documento di identità falso. 

Dopo alcune verifiche i carabinieri hanno scoperto la vera identità della donna che è stata arrestata e portata nel carcere di Rebibbia 

dove deve scontare 17 anni di carcere per i furti e le rapine che sarebbero state commesse in Italia dal 2004 al 2019. (ANSA).

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Spettacolo

Il Teatro Manzoni di Roma si rinnova: presentato il cartellone 2022-23

Punta sulla commedia contemporanea, italiana e internazionale,

come da tradizione; ma anche sulla riscoperta dei classici, sul ballo, sugli appuntamenti letterari e culturali; 

sempre con un posto speciale riservato al teatro d’attore, anzi ancor

più d’attrice, come dimostrano i nomi in cartellone che aprono e chiudono la nuova stagione del Teatro Manzoni di Roma,

illustrata dal direttore artistico Pietro Longhi.

IL CARTELLONE 2022-23

Il sipario si alzerà il 6 ottobre con Paola Gassman per la prima di

‘Quasi amiche’ affiancata da Mirella Mazzeranghi, commedia scritta e diretta da Marina Pizzi; e si chiuderà il 4 giugno con Ivana Monti

per l’ultima replica di ‘Preferirei di no’, autrice del testo Antonia Brancati per la regia di Silvio Giordani.

Tra le due prime attrici, si inseriscono le altre proposte teatrali della sala del rione Prati. Dal 10 novembre Paolo Triestino con Edy Angelillo

 in ‘Que serà’; a dicembre la commedia familiare ‘Le sorellastre’, a gennaio la già collaudata coppia di ‘casa’, ovvero Pietro Longhi con Gaia De Laurentis

in ‘Note stonate’ di Israel Horovitz e la regia di Enrico Maria Lamanna, per cui “abbiamo alzato molto l’asticella”, confessano i due protagonisti. A febbraio, sarà la volta di Pino Ammendola

nella black comedy di Aldo Nicolaj, a sfondo ecologico, ‘Nero come un canarino’, regista Silvio Giordani.

Molta curiosità per la proposta ‘sensuale’ della trasposizione teatrale del film ‘La Venexiana’ con Patrizia Pellegrino e Jane Alexander dirette da Cinzia Berni, tra fine febbraio e inizio marzo.

Sempre in marzo, ‘I mezzalira: panni sporchi fritti in casa’, racconto brillante fra giallo e commedia all’italiana. Ad aprile, fuori abbonamento, la proposta classica anche se con un Carlo Goldoni meno usurato: 

 ‘La finta ammalata’ protagonisti Franco Oppini e Miriam Mesturino.

 A maggio, lo spettacolo con suspense ‘Toilet’ scritto, diretto e interpretato da Gabriele Pignotta. Spazio anche all’operetta, a novembre anche in questo caso fuori abbonamento, per un classico del genere,

‘La vedova allegra’ di Franz Lehar con il gruppo capitanato da Edoardo Guarnera.

Proseguono poi le iniziative già avviate, dal ‘Manzoni Idee’ a ‘Scrittori in Scena, da ‘Manzoni Eventi’ con Storie Nascoste e Donne di Carta a ‘Manzoni da favola’ dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie.