A Rieti il centrodestra vince al primo turno con il vicesindaco
uscente Daniele Sinibalbi, appoggiato da tutto il centrodestra con in più la lista ‘Rieti al Centro’, di Toti e Italia Viva.
Simone Petrangeli, ex esponente di Sel, puntava ad arrivare al ballottaggio ma la sua corsa si è fermata oggi.
A Viterbo si va verso il ballottaggio tra Alessandra Troncarelli, assessora dem della giunta Zingaretti e candidata del centrosinistra appoggiata anche da M5S e dagli ex Fi del sindaco uscente
Giovanni Arena, al 35.65%, e Chiara Frontini al 27,3, candidata di una serie di liste civiche.
A Frosinone si gioca tutto sul filo del rasoio.
Il candidato del centrodestra Riccardo Mastrangeli sfiora il bis
per la coalizione al primo turno per un soffio, e si attesta intorno al 49% con circa 10 punti di vantaggio su Domenico Marzi, il candidato di Pd-M5s.
Questa volta Italia Viva sostiene, senza simbolo, il candidato dem.
M5S SI GIOCA ARDEA FLOP GUIDONIA
A Guidonia Montecelio, uno dei comuni laziali più grandi ad avere
per primo una giunta M5S, è certo ad andare al ballottaggio
Mauro Lombardo, civico, ex An, anche qui appoggiato dai centristi e da alcuni candidati di Italia Viva.
Testa a testa per decidere lo sfidante tra Alberto Cuccurucu,
candidato Pd- M5s, e Alfonso Casini, candidato di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, che ha un lieve vantaggio.
Altro comune con una giunta uscente di pentastellati è Ardea
l’alleanza giallorossa ha candidato Lucio Zito (M5S), sostenuto anche dalla lista civica degli Azzurri, composta in gran parte da esponenti di Forza Italia e Udc:
se la vedrà al ballottaggio con Maurizio Cremonini, candidato del centrodestra.
A Ventotene è Carmine Caputo di Insieme il nuovo sindaco dell’isola, eletto col 55% dei voti (274).
Zero voti invece per Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia candidatosi al grido di “a Ventotene non si fanno piu’ figli”. (ANSA).