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Cronaca

Incidente sulla A12 Roma-Civitavecchia. Perde controllo dell’auto e finisce fuori strada, morta una donna.

E’ morta 24 ore dopo l’incidente. La ferite riportate erano

troppo gravi per salvarle la vita. 

Ginevra Pieia, 63 anni, ha perso la vita al policlinico Gemelli di Roma, dove era stata elitrasportata a seguito di un incidente avvenuto

sulla A12 Roma-Civitavecchia. 

La donna, secondo quanto si apprende, aveva trascorso il pomeriggio

di domenica a Santa Marinella.

Tornando verso Roma, però, ha perso il controllo dell’auto,

sbandando e uscendo fuori strada. Non è deceduta sul colpo. 

I sanitari del 118 intervenuti con l’ambulanza hanno fatto di tutto

per salvarle la vita tentando anche di rianimarla.

IERI LA NOTIZIA DELLA SUA MORTE

Poi con l’elicottero Pegaso è stata portata al policlinico Gemelli.

In ospedale Ginevra Pieia ha lottato 24 ore, ieri sera la notizia

della sua morte. 

Sul posto, oltre all’ambulanza, sono arrivati i vigili del fuoco

del distaccamento e gli agenti della polstrada di Cerveteri-Ladispoli

a cui spetta ora ricostruire la dinamica del sinistro. 

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NEWS

Metro C, a settembre tutti i treni in servizio

In ottemperanza al Decreto Infrastrutture, l’Amministrazione Comunale ha individuato la Commissione tecnica indipendente esaminatrice

delle revisioni dei treni della Metro C

I LAVORI TERMINERANNO IL 19 AGOSTO

 La Commissione, che terminerà i lavori il 19 agosto, è composta

dai massimi esperti del settore: 

il preside della facoltà di ingegneria prof. Antonio D’Andrea, il prof. Antonio Culla e il prof. Alessandro Ruvio.

Se gli esiti saranno positivi, si avranno tutti i treni in linea per l’inizio del nuovo anno scolastico.

In base a quanto previsto dalla norma inserita nel Dl Infrastrutture recentemente approvato dal Governo, che prevede la possibilità

di prorogare la revisione dei treni in scadenza tenendo in capo all’esercente la responsabilità di fare un’analisi dei rischi e

accertare la capacità dei convogli a proseguire il servizio,

è stata individuata la Commissione tecnica indipendente esaminatrice che, dopo aver concluso i lavori, passerà la documentazione ad Ansfisa.

L’Agenzia, dopo aver esaminato i documenti e aver effettuato

i collaudi, darà il benestare alla rimessa in esercizio dei convogli.

I ritardi e disagi sulla linea, che oggi conta in servizio soltanto pochi treni per le mancate revisioni, termineranno tra poche settimane,

quando il servizio della Metro C tornerà alla piena efficienza. 

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Cultura

Almanacco. 2 agosto 1667 muore suicida il grande architetto Francesco Borromini

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 2 agosto 1667.

Muore suicida a Roma il grande architetto Francesco Borromini,

una grande personalità come lui non può ricevere il trattamento

di tutti i suicidi: non essere sepolto in terra consacrata.

Nei giorni di agonia – si dirà – che ha avuto il tempo di chiedere perdono al Signore.

TRA LE OPERE DI BORROMINI, IL BALDACCHINO DI S.PIETRO

L’immagine della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, il baldacchino

di San Pietro, la chiesa di San Carlino alle Quattro Fontane,

di quella di Sant’Agnese in Agone restano a testimoniare il genio dell’artista.

La salita al trono di papa Alessandro VII, nel 1655, segnò il tramonto professionale di Borromini, che cadde inesorabilmente in

una profonda crisi psicologica, inaspritasi alla luce della nuova

ascesa di Bernini che ritornò ad essere l’architetto preferito dalla corte papale.

Borromini concluse tragicamente i propri giorni.
Nell’estate del 1667 la sua salute, già travagliata da feroci

disturbi nervosi e depressivi, si aggravò a causa di ripetute

febbri e di un’insonnia cronica.

SI UCCISE CON UNA SPADA

La sera del 1º agosto, secondo la testimonianza del diarista Cartari Febei, fu tuttavia ancora più stravagante e lacrimevole, in

quanto l’architetto, che era «caduto da alcuni giorni in pieno

umore ipocondriaco, con una spada, appoggiata col pomo in terra

e con la punta verso il proprio corpo si ammazzò».

In altre parole Borromini, quando il servo non obbedì al suo ordine

di accendere un lume per scrivere, fu colto da uno spropositato attacco d’ira e si trafisse letalmente con una spada.

FU SEPOLTO NELLA CHIESA DI S.GIOVANNI DEI FIORENTINI

La morte non fu immediata, bensì sopraggiunse «alle dieci ore dell’alba»;

in questo modo, Borromini ebbe il tempo di spiegare le ragioni

del folle gesto, dettare le proprie disposizioni testamentarie,

e ordinare di essere sepolto nello stesso sepolcro dell’amato Carlo Maderno, nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini.

L’episodio della morte dell’artista è diventato oggetto del brano

Morte di Borromini per voce recitante e orchestra (1988) di Salvatore Sciarrino, eseguito per la prima volta presso il Teatro alla

Scala di Milano, con l’orchestra del Teatro diretta da Riccardo Muti il 20 ottobre 1988.

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Salute

Covid: D’Amato, nel Lazio curva contagi sta scendendo

Per quanto riguarda i dati del Covid-19 “io mi aspetto un miglioramento”.

Lo ha detto l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato,

a margine di un evento a Borgo Santo Spirito a Roma.

QUARTA DOSE 10MILA AL GIORNO

“La curva sta scendendo, noi abbiamo mediamente circa

dieci mila vaccinazioni di quarta dose al giorno e anche qualche centinaia al giorno che non hanno mai fatto il vaccino (di prima dose)

e questo è un dato assolutamente positivo, anche reclutare queste persone”, ha spiegato D’Amato. (ANSA).

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Cronaca

Roma, donna accoltellata a Monteverde: è in condizioni gravissime

Una donna, 47enne italiana, è stata accoltellata poco prima delle

15 a Monteverde, in via degli Orti di Cesare. 

Sul posto i poliziotti, chiamati da un testimone e impegnati sulle

tracce dell’aggressore, fuggito poco dopo.

LA VITTIMA E’ GRAVISSIMA ALL’OSPEDALE

La vittima, trasportata in condizioni gravissime all’ospedale San Camillo, ha ferite al volto, al collo e all’addome.

Cominciate le ricerche dell’aggressore, sul posto oltre alla polizia scientifica gli investigatori della squadra mobile della questura di Roma. 

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Spettacolo

Dal 3 al 14 agosto “Sogno di una notte di mezza estate” al Globe Theatre ‘Proietti’

Andrà in scena dal 3 al 14 agosto al Globe Theatre Proietti

di Villa Borghese a Roma il “Sogno di una notte di mezza estate”

di William Shakespeare, con una folta compagnia composta da ben 17 attori, diretti dal regista Riccardo Cavallo.

 “La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come

viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione

è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate: è comunque l’augurio di un risveglio gioioso”, spiega Cavallo nelle note di regia.

L’OSSERVAZIONE DEL REGISTA

Osserva il regista: “Tre mondi si contrappongono:

il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte),

il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre).

Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi:

il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra

Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck…”.

Scritta in occasione di un matrimonio, questa opera scespiriana “è come una serie di scatole cinesi. 

La grandezza di Shakespeare sta nell’aver saputo coinvolgere

tre mondi diversi, ciascuno con un suo distinto linguaggio:

quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quello degli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello

degli artigiani, nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico.

Il mondo è folle e folle è l’amore. In questa grande follia della natura, l’attimo di felicità è breve.

Un richiamo alla malinconia che accompagna tutta la vicenda”.

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Cronaca

Donna 85enne annega mentre fa il bagno a Lavinio

Una donna è morta annegata ieri a Lido dei Pini, sul litorale romano.

I carabinieri della stazione Lavinio-Lido di Enea sono intervenuti

in uno stabilimento balneare dove il mare aveva riportato a riva il cadavere.

LA DONNA E’ UN 85ENNE RESIDENTE A MILANO

La donna è stata identificata in una 85enne residente a Milano.

Dalle indagini dei carabinieri, è emerso che l’anziana si trovava

nella spiaggia libera adiacente allo stabilimento ed era entrata

in mare per fare il bagno.

Come emerso dai primissimi accertamenti l’anziana potrebbe

essere stata colta da malore mentre era in mare e quindi morta

per annegamento.

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Cronaca

Roma: Incendio negli studi cinematografici di Cinecittà

Incendio negli studi cinematografici di Cinecittà.

Impressionante la colonna di fumo nera e densa sprigionata

in cielo in seguito al rogo divampato negli studios.

Le fiamme sono divampate intorno alle 15:50 di oggi 1 agosto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno

cominciato le operazioni di spegnimento delle strutture interessate dal fuoco.

LE FIAMME MINACCIANO ANCHE LA CASA DEL GRANDE FRATELLO

La scenografia interessata é quella di “Firenze rinascimentale”.

Al momento non risultano feriti né intossicati. 

Al fine di consentire l’intervento dei soccorritori gli agenti della polizia locale del VII gruppo Tuscolano hanno provveduto a chiudere via Lamaro e via Scintu.

Secondo quanto si apprende a prendere fuoco sarebbero le

scenografie di The Young Pope 2, con le fiamme che minacciano

anche la struttura che ospita la casa del Grande Fratello.  

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Cultura

Lucio Dalla, dal 22 settembre mostra al Museo dell’Ara Pacis a Roma fino al 6 gennaio

Arriva a Roma l’affascinante viaggio nel mondo di Lucio Dalla,

iconico e innovativo cantautore, immortale, prerogativa solo

dei grandissimi artisti.

Inevitabile celebrarlo nel decennale della sua scomparsa con la

mostra-evento “Lucio Dalla – Anche se il tempo passa” dedicata

al genio umano e musicale, che sarà realizzata dal 22 settembre

al 6 gennaio 2023 a Roma, al Museo dell’Ara Pacis.

Un viaggio che parte dall’infanzia e ripercorre un percorso

straordinario di vita e memoria collettiva, al ritmo delle note

delle sue straordinarie canzoni.

Non è un’impresa facile raccontare in una esposizione cinquant’anni di storia.

Tutto nasce da una lunga ricerca di materiali, molti dei quali esposti

per la prima volta, che documentano l’intero cammino umano

e artistico di uno dei più amati artisti italiani e internazionali.

Un cantore di vita e suoni che con graffiante ironia e sguardo poetico

ha conquistato il cuore di tutti, non solo musicista ma anche attore, scrittore, regista teatrale, amante dello sport e

appassionato di motori, danza, opera lirica, pittura, letteratura, con un numero impressionante di interessi.

DIECI SEZIONI IN QUI E’ DIVISA L’ESPOSIZIONE

Attraverso documenti, foto, copertine dei dischi, video, oggetti,

abiti di scena, locandine dei film a cui ha partecipato, manifesti,

la ricca collezione di cappelli e berretti, sarà possibile scoprire

l’intimità di Lucio e vivere la forza della sua musica.

Oltre dieci le sezioni in cui è suddivisa l’esposizione:

Famiglia-Infanzia-Amicizie-Inizi musicali, Dalla si racconta,

Il clarinetto, Il museo Lucio Dalla, la sua musica, il cinema, il teatro,

la televisione, Universo Dalla, Dalla e Roversi, Dalla e Roma;

quest’ultima sezione, inedita, è dedicata al rapporto tra il cantante e

la capitale, città dove ha vissuto a lungo e che ha amato profondamente.

La mostra, promossa e prodotta da Roma Culture, Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, è organizzata e realizzata da C.O.R.

Creare Organizzare Realizzare con il sostegno di Regione Lazio. L’esposizione, a cura di Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla, è patrocinata da Rai.
    (ANSA).


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NEWS

Meteo. Torna l’anticiclone africano, caldo in aumento fino a 40°C

Le previsioni meteo della prima settimana di Agosto sono

caratterizzate da una nuova ondata di caldo africano portata dall’anticiclone che giorno dopo giorno si affermerà con

sempre più vigore sul nostro Paese.

Benché inizi a fare più caldo già da questo lunedì,

le temperature stenteranno a salire sensibilmente in quanto

soffieranno venti settentrionali che limiteranno l’escalation.

CALDO RECORD DA MERCOLEDI’ 3 AGOSTO

Un’escalation che comincerà a prendere forma da mercoledì 3 e

che culminerà nei giorni tra giovedì 4 e domenica 7 Agosto.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it

avverte che i prossimi sette giorni trascorreranno con condizioni

di bel tempo su quasi tutte le regioni.

Il sole sarà prevalente e soltanto sulle Alpi del Triveneto, specie sui settori di confine, potranno verificarsi, dal tardo pomeriggio,

occasionali brevi rovesci o veloci temporali di calore.

ATTESE TEMPERATURE DAI 36 AI 40 GRADI

L’avanzata dell’’anticiclone africano sarà graduale, infatti

raggiungerà per primo le regioni centrali, quindi quelle settentrionali

e infine le meridionali.

Così facendo le temperature inizieranno a essere subito roventi

al Centro con 35-36°C subito attesi a Firenze, Roma e Terni, successivamente questa misura verrà raggiunta anche al Nord

come a Milano, Bologna, Mantova, Padova.

Da metà settimana in poi si avrà un ulteriore aumento termico

ed ecco quindi arrivare i 38°C a Firenze, Roma, Bologna,

Milano, Padova, 39°C a Pavia, Terni, e anche 40°C sulle zone interne

della Sardegna.

Soltanto al Sud i valori, pur essendo piuttosto caldi, raramente raggiungeranno questa soglia, se non soltanto nelle zone

interne della Sicilia (come a Catenanuova, in provincia di Enna).

Questa nuova ed ennesima fiammata africana potrebbe

mitigarsi soltanto nel weekend quando l’anticiclone africano

potrebbe subire un nuovo attacco dal Nord Europa.

PREVISIONI FINO A MERCOLEDI’ 3 AGOSTO

Lunedì 1. Al nord: sole prevalente. Al centro: bel tempo e caldo. Al sud: nubi sui rilievi.

Martedì 2. Al nord: soleggiato e caldo nella norma. Al centro: sole e caldo a tratti intenso. Al sud: soleggiato.

Mercoledì 3. Al nord: sole e caldo in aumento. Al centro: sole e caldo intenso. Al sud: soleggiato, caldo nella norma.

TENDENZA:

Tendenza. Anticiclone africano sempre più forte, temperature fino a 38-40°C al Centro-Nord