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Spettacolo

Dal 25 ottobre Serena Dandini all’Ambra Jovinelli

Vieni avanti, cretina!è il varietà ideato e condotto da Serena Dandini,

in arrivo al Teatro Ambra Jovinelli.

Con Antonella Attili, Cristina Chinaglia, Federica Cacciola,

Martina Dell’Ombra, Annagaia Marchioro, Germana Pasquero,

Rita Pelusio e Francesca Reggiani e con il coordinamento artistico di Paola Cannatello.

Questo format teatrale vuole finalmente celebrare la “cretineria” al femminile!

Un’esclamazione che può sembrare audace di questi tempi ma perfettamente in linea con la lunga strada in salita dell’emancipazione delle donne.

DAL 25 AL 30 OTTOBRE AL TEATRO AMBRA JOVINELLI

Anche la comicità è stata da sempre un campo di battaglia in cui

gli uomini hanno mantenuto ruoli privilegiati da protagonisti, relegando il sense of humour femminile a un simpatico contorno di poco valore. Virginia Woolf aveva già capito più di un secolo fa che l’umorismo era stato negato alle donne affermando che:

“Le donne e i bambini sono i principali rappresentanti dello spirito comico”… quindi è arrivato il momento di riprendere in mano questo scettro.

“Vieni avanti cretina” sarà in scena dal 25 al 30 ottobre al Teatro Ambra Jovinelli

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Sport

Europa League: altri 2 turni stop per Zaniolo, la Roma fa ricorso

Brutte notizie per la Roma perché l’Uefa ha deciso di usare

il pugno duro con Nicolò Zaniolo, espulso contro il Real Betis all’Olimpico per un fallo di reazione a palla lontana.

Al calciatore sono state aggiunte però altre due giornate di

squalifica oltre quella già scontata nella gara di ritorno con gli spagnoli.

A TRIGORIA GIUDICATA SPROPORZIONATA LA SANZIONE DELL’UEFA

La Roma farà ricorso perché giudica sproporzionata la pena,

nonostante sia consapevole come sarà difficile ottenere uno sconto dall’Uefa.

Qualora fossero confermate le tre giornate complessive,

sarebbe finita la fase a gironi di Zaniolo. (ANSA).

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NEWS

Meteo: ancora caldo, notti tropicali e 34 gradi di giorno

Il caldo sull’Italia continuerà fino alla fine del mese e probabilmente anche per il Ponte di Ognissanti con la Terza Ottobrata portata

da Scipione l’Africano; non si escludono anomalie positive,

cioè temperature superiori alle medie del periodo, anche fino

a metà novembre, in particolare al Centro-Sud, ma questa proiezione

è da confermare.

Notti tropicali a Genova e Cagliari, minime all’alba di 16°C a Torino, Milano e Trieste: il caldo anomalo invade anche il sonno italiano,

in particolare a Torino e Milano con uno scarto rispetto alla media

del periodo di +10°C.

Antonio Sanò, Direttore e Fondatore del sito www.iLMeteo.it

ricorda però il rovescio della medaglia:

anche a causa del caldo accumulato, intense piogge stanno

interessando le Alpi e localmente la Pianura Padana e la Liguria.

DA MARTEDI’ L’ANTICICLONE SCIPIONE TORNERA’ PREPOTENTE OVUNQUE

Si tratta del fianco scoperto dell’Anticiclone Scipione l’Africano

che protegge saldamente il Sud, il Centro versante adriatico e lascia indifeso il resto del territorio italiano: 

da martedì Scipione tornerà superstar prepotente ovunque, con

la terza Ottobrata fino alla fine del mese e oltre;

nel mentre e fino a lunedì, al settentrione, prevarrà il sole ma non mancheranno locali precipitazioni.

Proprio per quanto riguarda le precipitazioni dobbiamo ricordare

la quota neve impressionante: circa 3000 metri in pieno autunno,

a 2 mesi dal Natale. Riassumendo abbiamo notti tropicali, zero termico a 3500 metri con quota neve sui 3000 metri circa, massime fino a 30°C in ulteriore aumento fino a 34°C ad iniziare da domani:

tre indizi fanno una prova, la prova di un clima che è cambiato

in modo drammatico.

In sintesi, nelle prossime ore avremo piogge al Nord e localmente

al Centro in Toscana, la domenica sarà caldissima ad eccezione del Nord dove avremo ancora qualche pioggia, il lunedì caldissimo

con miglioramento anche al Nord, ed in seguito caldo e sole su

tutto lo stivale salvo nebbie fitte in Pianura Padana nelle ore notturne.

LA PROSSIMA SETTIMANA SI STRACCERANNO ALCUNI RECORD, COME L’ANNO PIU’ CALDO DAL 1800

Un quadro meteo che, escludendo le nebbie, potrebbe essere quello tipico di metà giugno: la prossima settimana si stracceranno alcuni record per quanto riguarda la terza decade di ottobre, cioè il periodo

21-31 ottobre; ma localmente batteremo anche record mensili per

un 2022 che si avvia a riscrivere la storia come l’anno più caldo dal 1800.

PREVISIONI FINO A LUNEDI’ 24 OTTOBRE

Sabato 22. Al nord: piogge anche forti sulle Alpi, moderate sulle Prealpi, possibili anche in pianura a nord del Po. Al centro: nuvoloso in Toscana con qualche pioggia; sole altrove, molto caldo in Sardegna. Al sud: tanto sole e clima molto caldo per il periodo.

Domenica 23. Al nord: piovaschi al Nord Ovest, più sole altrove. Al centro: soleggiato. Al sud: tutto sole e caldo.

Lunedì 24. Al nord: piogge sparse al Nord Ovest, variabile altrove. Al centro: bel tempo salvo nubi in Toscana. Al sud: ampio soleggiamento e caldo.

TENDENZA:

Tendenza giorni successivi: ancora Anticiclone Scipione l’Africano con la Terza Ottobrata per tutta la settimana.

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Cronaca

Aggredisce una donna sul tram della linea 14 a Roma. Denunciato

Ha aggredito una donna mentre si trovava a bordo di un tram della

linea 14 a Roma.

Per questo un uomo è stato fermato e denunciato dalla Polizia Locale

di Roma Capitale per resistenza, violenza, oltreché per essersi

rifiutato di fornire le proprie generalità.

AUTISTA DEL MEZZO PUBBLICO HA CHIAMATO I SOCCORSI

L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa, quando l’autista dell’autobus

ha allertato due agenti del V Gruppo Casilino che si trovavano in servizio di vigilanza lungo via Palmiro Togliatti.

Grazie al loro intervento, è stato possibile evitare che la donna,

di 34 anni, riportasse ferite più gravi.

Dopo averla rassicurata, la vittima è stata accompagnata presso il Policlinico Umberto I per gli accertamenti medici del caso. L’aggressore, dopo aver tentato di fuggire e opporre resistenza, è stato fermato e poi denunciato. (ANSA).

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Politica

Giorgia Meloni ha accettato l’incarico da Sergio Mattarella. Domani giura il nuovo governo

Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha conferito l’incarico

Giorgia Meloni per la formazione del nuovo governo.

Lo ha comunicato il segretario generale Ugo Zampetti:

il presidente della Repubblica, dopo poche ore di riflessione

in seguito alle consultazioni con i partiti, ha deciso di affidare

l’incarico alla leader di Fratelli d’Italia. 

IL GIURAMENTO DOMANI MATTINA ALLE 10

Il giuramento si terrà nella mattinata di domani, precisamente alle ore 10.

Fin da subito era stata posta attenzione alla rapidità, considerata

come componente principale per partorire il governo e dedicarsi alle esigenze degli italiani.

Quindi Giorgia Meloni, dopo aver limato gli ultimi dettagli per la composizione della squadra dei ministri, sarebbe pronta ad accettare immediatamente l’incarico conferitole da Mattarella senza la cosiddetta riserva.

Tuttavia, come da prassi, c’è massimo riserbo sull’elenco dei prossimi titolari dei dicasteri.

A questo punto ci si interroga anche sulle tempistiche dei prossimi passaggi istituzionali.

Il governo, dopo il giuramento, dovrà presentarsi davanti ai due rami

del Parlamento:

come possibili date si ipotizzano martedì 25 ottobre alla Camera e mercoledì 26 ottobre al Senato per incassare il voto di fiducia.

Comunque il presidente del Consiglio e i ministri assumono le proprie responsabilità a partire dal giuramento.

La Meloni si insedierebbe a Palazzo Chigi dopo lo scambio della campanella con Mario Draghi, di ritorno proprio in queste ore da Bruxelles.

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Economia

Caro bollette, Draghi: con l’accordo Ue presto tariffe più basse

A breve le bollette dell’energia saranno più basse grazie anche all’accordo preso al vertice UE.

Lo ha sottolineato il premier Mario Draghi, ricordando che contro

il caro bollette “questa decisione ha portato a un calo delprezzo del gas.

Le quotazioni hanno perso il 10% a dimostrazione che la componente speculativa è rilevante”.

“Questo è il mondo in cui andava affrontata la crisi dall’inizio e

si tradurrà presto in bollette più basse”, ha aggiunto il premier italiano.

IL PIANO UE SUL GAS ACCOGLIE LE NOSTRE PROPOSTE

“Abbiamo sempre detto che la risposta alla crisi deve essere europea, dobbiamo preservare l’unità dei nostri Paesi, essenziale per imporre

la massima pressione sulla Russia”, ha sottolineato il premier in conferenza stampa.

“Dobbiamo preservare il mercato unico, impedire il rischio di instabilità finanziaria. Una forte risposta europea è essenziale per

l’Italia e anche per l’Europa”, ha aggiunto, ricordando come le conclusioni del Consiglio “mostrano che l’Ue è unita.

Il pacchetto accoglie tutte le proposte dell’Italia”.

 “Ci aspettiamo che” nelle prossime settimane “i ministri dell’Energia

e anche l’Ecofin arrivino a una decisione operativa” sull’energia e

“il finanziamento del fondo comune.

Questo è l’auspicio che tutto il Consiglio europeo ha espresso”, ha proseguito.

L’ITALIA DEVE ESSERE AL CENTRO DEL PROGETTO EUROPEO

 “Questa è la mia ultima conferenza stampa a Bruxelles, e la mia ultima da presidente del Consiglio – ha aggiunto -.

Voglio ringraziare tutti voi giornalisti, in particolare voi di base a Bruxelles.

Raccontare quello che succede qui è difficile, può richiedere lunghe nottate ma è essenziale.

L’Ue è fondamentale, l’Italia deve essere al centro del progetto europeo con la credibilità, l’autorevolezza, la determinazione che si addice

a un grande Paese come il nostro”.

“L’Italia – ha poi ricordato Draghi – è il Paese dell’Unione europea

che ha più diversificato le forniture di gas riducendo di circa due terzi la sua dipendenza dalla Russia.

Lo abbiamo fatto prima di chiunque altro in Europa.

Abbiamo accelerato sulle rinnovabili per rafforzare la nostra sicurezza energetica.

Abbiamo speso 60 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese per resistere meglio all’aumento dei prezzi ma abbiamo mantenuto sotto controllo i costi di finanza pubblica.

Abbiamo anche restituito ciò che lo Stato incassava a causa della maggiore inflazione.

L’impatto dell’inflazione sui bilanci delle famiglie più povere è stato ridotto del 90 per cento: questa è l’agenda sociale dell’Italia”.

CON LA CINA NON DOBBIAMO RIPETERE L’ERRORE CHE ABBIAMO FATTO CON LA RUSSIA

Al termine del Consiglio Ue, Draghi ha affrontato anche la questione Cina e Russia. “Quasi tutti coloro che sono intervenuti nella discussione sulla Cina” che si è svolta al Consiglio Ue “hanno detto che non dobbiamo ripetere l’errore fatto con la Russia:

non dobbiamo essere indulgenti e superficiali. Quelli che sembrano rapporti di affari, dall’altra son parte di una regia complessiva del sistema cinese e vanno trattati come tali.

La preoccupazione è evitare quel pericolo” già fatto con la Russia.

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Cronaca

Allacci abusivi e occupazioni nelle case popolari a Rocca Cencia

Allacci abusivi e occupazioni irregolari, stretta dei Carabinieri

della Compagnia di Frascati a Rocca Cencia.

La scorsa mattina, i Militari, unitamente a personale dell’Ater,

della società elettrica “Areti Spa” e della società di fornitura idrica

“Acea Ato2”, hanno eseguito una serie di controlli presso le

palazzine popolari di via Nocera Torinese per verificare la presenza di

allacci abusivi alle reti elettrica ed idrica e di accertare eventuali occupazioni abusive di locali. Ecco cosa è stato trovato.

SEI PERSONE DENUNCIATE A PIEDE LIBERO

Il bilancio conclusivo è stato quello di sei persone denunciate a piede libero.

Le accuse, a vario titolo, sono di furto ed invasione di terreni ed

edifici di proprietà del comune di Roma.

In altre parole i controlli sono andati “a segno” ed hanno permesso di scoprire gli illeciti su questi specifici fronti .

Ad ogni modo i Carabinieri e il personale specializzato hanno rimosso gli allacci abusivi e ripristinato lo stato dei luoghi.

Il danno alle società fornitrici è ancora in corso di quantificazione.

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Spettacolo

Buon compleanno Rino Gaetano, il 29 ottobre concerto a Roma per il suo compleanno

Il 29 ottobre Rino Gaetano compirebbe 72 anni:

a celebrarne il genio, nel giorno del suo compleanno, il concerto

Buon Compleanno Rino Gaetano! della Rino Gaetano Band,

il tributo ufficiale che ormai da anni contribuisce a tenere viva

la memoria del cantautore scomparso nel 1981 a 30 anni.

CONCERTO A LARGO VENUE IL 29 OTTOBRE ALLE 21.30

Per la prima volta in concerto a Largo Venue, a Roma alle 21.30,

la Rino Gaetano Band eseguirà, insieme ad amici ed ospiti,

parte del repertorio di Rino, immergendosi insieme al pubblico

nelle atmosfere e nel sound tipici degli anni Settanta e che tutt’oggi continuano ad ispirare le generazioni.

I MUSICISTI DELLA BAND

I musicisti della band sono: Alessandro Gaetano, Paolo Petrini,

Marco Rovinelli, Alberto Lombardi, Michele Amadori e Fabio Fraschini: un’unica grande famiglia che s’impegna per restituire

un po’ del Rino che avremmo sempre desiderato vedere su un palco.
    Durante la serata, realizzata proprio da Anna e Alessandro Gaetano, rispettivamente sorella e nipote del cantautore, saranno mostrati alcuni oggetti a lui appartenuti.

La serata è a supporto dell’associazione oncologica L’albero delle Molte Vite.
L’evento è anche visibile sul sito rinogaetano.it e sulle pagine social Rino Gaetano e Rino Gaetano Band. (ANSA).

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Salute

Roma. il 29 ottobre manifestazione lavoratori sanità a Piazza del Popolo

  “Sanità, se non la curi non ti cura!”. Dietro queste parole Fp Cgil,

Cisl Fp, Uil Fpl, Fials e Nursind promuovono per sabato 29 ottobre

una manifestazione nazionale a Roma, in piazza del Popolo

a partire dalle ore 9.30, di tutte le lavoratrici e lavoratori che operano

in sanità: nel pubblico, nel privato e nel terzo settore. 

LE RIVENDICAZIONI DEI LAVORATORI

Una mobilitazione che ha al centro 8 rivendicazioni, 8 misure urgenti sulle quali intervenire: maggiori risorse per il fondo sanitario nazionale, lotta alle esternalizzazioni, superamento dei limiti di tetti di spesa per

il personale, assunzioni e stabilizzazioni, adeguate risorse contrattuali, spazi per la contrattazione decentrata e la valorizzazione del personale, misure per l’integrazione fra pubblico e privato e fra sanitario e sociale.

LE DICHIARAZIONI DEI SINDACATI

“I prossimi mesi e anni saranno decisivi per il futuro del servizio sanitario nazionale – affermano Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials

e Nursind -. Le cause che hanno determinato la crisi del SSN

vanno ricercate nelle politiche sanitarie degli ultimi 20 anni che, nel tentativo di contrastare l’espansione del debito pubblico, hanno di fatto tagliato indiscriminatamente le risorse destinate alla sanità

(37 miliardi in un decennio), determinando una fragilità del sistema che ha rischiato di essere travolto dalla crisi pandemica.

Unico argine alzatosi a contenere il disastro:

il lavoro e il sacrificio, in troppi casi fino alle estreme conseguenze, delle lavoratrici e dei lavoratori, delle professioniste e dei

professionisti della sanità, pubblica e privata”.

APPUNTAMENTO IN PIAZZA DEL POPOLO ALLE 9.30

“Ad oggi – proseguono – non essendo utilizzabili le risorse del PNRR anche per la spesa per il personale, è forte il rischio che alla costruzione di strutture e all’ammodernamento del parco tecnologico non possa corrispondere un’adeguata dotazione di personale dipendente.

Senza una significativa e duratura inversione di tendenza, quindi,

è forte il rischio di una profonda mutazione della natura e della funzione del SSN e un potenziamento sbilanciato verso il sistema sanitario privato.

Per questi motivi, unitariamente e insieme a tutte le lavoratrici e

ai lavoratori che operano in sanità, nel pubblico nel privato e nel terzo settore saremo in piazza a Roma il 29 ottobre per chiedere

un immediato e concreto impegno sulla sanità: diritti, salari, assunzioni e valorizzazione delle professionalità sono i punti cardine per

garantire la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials e Nursind.

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Cronaca

Francesco Valdiserri, la Procura chiede la convalida dell’arresto di Chiara Silvestri. Sabato i funerali del ragazzo

Francesco Valdiserri è stato travolto e ucciso dall’auto guidata da Chiara Silvestri, ragazza di 23 anni di Dragona, accusata di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebrezza. 

La Procura di Roma ha chiesto la convalida dell’arresto. 

L’interrogatorio davanti al gip si terrà, con ogni probabilità, lunedì.

La 23enne, uscita dallo schianto con un polso fratturato,

si trova agli arresti domiciliari.

LA 23ENNE GUIDAVA IN STATO DI EBBREZZA

La 23enne dopo l’incidente aveva un tasso alcolemico registrato

di 1,57 grammi/litro, tre volte oltre il limite di legge.

Le è stato sequestrato lo smartphone con il quale ha chiamato i soccorsi. Attualmente è al vaglio delle analisi per verificare se la ragazza,

«non negativa» ai cannabinoidi (non assunti nelle ore precedenti all’incidente), stesse parlando o chattando con qualcuno.

SABATO I FUNERALI NEL QUARTIERE TESTACCIO

Intanto è stata effettuata l’autopsia sul corpo di Francesco Valdiserri. 

L’esame autoptico si è svolto all’istituto di medicina legale del Policlinico di Tor Vergata.

I funerali del ragazzo sono fissati per sabato alle 12 nella chiesa di Santa Maria Liberatrice nel quartiere Testaccio.

LA PROCURA DI ROMA HA DISPOSTO LA PERIZIA DEL CELLULARE DELLA RAGAZZA

La Procura di Roma ha disposto una perizia sul telefono cellulare

di Chiara Silvestri, la ragazza di 23 anni che la notte tra mercoledì e giovedì ha travolto e ucciso con la propria auto Francesco Valdiserri mentre quest’ultimo si trovava sul marciapiede di via Cristoforo Colombo. 

Obiettivo del pm Erminio Amelio, titolare del fascicolo, è accertare se

la ragazza stesse utilizzando il telefono negli istanti precedenti al tragico incidente.

Chi indaga disporrà anche una perizia per accertare la velocità a cui viaggiava la Suzuki Swift.

Un elemento importante quello della velocità perché nel caso

in cui dovesse essere accertato che il mezzo procedeva ad una

velocità superiore ai 70 km/h per la 23enne potrebbe scattare

una ulteriore aggravante, oltre a quella già emersa della positività all’alcol, che potrebbe alzare la condanna fino ai 15 anni.

Sul tratto di strada interessato dall’incidente non sono stati

individuati segni di frenata.