Le auto devono restare lontane dalle scuole:
in questo modo gli istituti vengono messi in sicurezza e,
allo stesso tempo, si evita anche l’invasione di auto in
doppia e tripla fila che, negli orari di ingresso e di uscita degli alunni, può mandare in tilt anche un intero quartiere.
A ROMA NE ARRIVERANNO UN CENTINAIO
Si tratta delle strade scolastiche, a Roma ne arriveranno circa un centinaio.
L’ultima inaugurata è quella di via Puglie, per l’istituto Regina Elena
a due passi dai licei Righi e Tasso, che va ad aggiungersi alle 8 scuole per le quali è stata già confermata la sperimentazione come la Alfieri tante della Rovere, Fratelli Bandiera e Angelo Mauri.
Il Campidoglio, con un’azione congiunta tra l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè e l’assessora alla scuola Claudia Pratelli, ne vuole realizzare altre 79, che potrebbero diventare anche un centinaio.
Per questo l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità ha avviato
uno studio come le possibili soluzioni per ogni plesso scolastico,
come la pedonalizzazione permanente o temporanea delle strade
e interventi sul traffico con arredi ad hoc ed elementi strutturali.
E’ stata avviato il monitoraggio per individuare le soluzioni migliori
per ciascuna scuola tra cui il la Di Donato dell’istituto Manin,
l’istituto comprensivo Virgilio, l’istituto Uruguay e la scuola primaria Piaget, la Montessori, l’istituto Valente e il Perlasca .
LE PAROLE DELL’ASSESSORE PATANE’
«Per fare in modo che questi provvedimenti siano efficaci –
ha spiegato l’assessore Patanè – verranno avviati progetti finalizzati
alla sensibilizzazione delle famiglie, alla creazione di percorsi protetti
e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali».
L’assessorato alla mobilità sta portando avanti anche
il progetto “De.si.re – La città che vorrei 2.0” con iniziative sulla
sicurezza stradale ed educazione alla mobilità.