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Spettacolo

Al teatro degli Audaci a Roma fino al 12 febbraio Matilde Brandi in “Una come me”

E’ in scena al Teatro degli Audaci dal 2 al 12 febbraio 2023 la divertentissima commedia ricca di colpi di scena “Una come me”

di Mauro Graiani. Matilde Brandi, Salvo Buccafusca e

Andrea Zanacchi sono i protagonisti di questa pièce abilmente diretta

da Francesco Branchetti, le musiche sono di Pino Cangialosi, produzione Associazione Culturale Le Ombre di Platone.

Lo spettacolo poi proseguirà la tournée toccando numerose regioni.

Maria è un’elegante cinquantenne sposata, felicemente sposata con Pier. Odia il colore rosso, i capelli raccolti ed è espressamente vegana. Sole, anche lei cinquantenne, è innamorata di Angelo, ma al momento delle pubblicazioni arriva l’amara sorpresa; Sole è già sposata. Con un certo Pier… Perché Maria e Sole sono la stessa persona. Maria Sole, infatti, soffre un disturbo della personalità, una forma di schizofrenia acuta che scinde in due il suo cervello, facendola essere due persone diverse dentro lo stesso corpo, Maria e Sole; come Dr. Jekyll e Mr. Hyde, nessuna delle due ricorda nulla dell’altra. E se fino ad oggi le due vite non si sono mai incrociate è perché Maria vive a Roma e Sole a Milano. Ma quando Sole si reca a fare i documenti per sposare il suo Angelo, scopre di essere già sposata… Il plot prende il via e si fa irresistibile tra colpi di scena a non finire, equivoci e tante risate prima che tutto arrivi all’inevitabile: Maria/Sole, sarà così costretta a cercare una soluzione per niente facile da accettare: una pillola che una volta assunta farà sparire l’una o l’altra. Dipende solo da chi l’assume…

LO SPETTACOLO UNA COME ME

UNA COME ME è una commedia leggera e divertente sul tema delle contraddizioni che vivono in ognuno di noi e su come sia possibile essere più persone nello stesso tempo. La patologia reale di cui soffre la protagonista è uno specchio di come il nostro cervello sia il tiranno che ci tiene in scacco, spesso allontanandoci da chi siamo veramente o vorremmo essere. Ma è anche una commedia sull’identità che muta a seconda della latitudine dei nostri sentimenti, che spesso subiamo senza poter decidere chi vogliamo veramente essere. La scena è un interno casa diviso esattamente a metà: da una parte è casa di Maria, dall’altra quella di Sole, divise dai colori e dagli stili ma di fatto un unico appartamento (come un’unica persona è Maria Sole); nel secondo atto tutto cambierà…

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Cultura

Almanacco 9 febbraio 1955: Inaugurata a Roma la prima metropolitana italiana, chiamata oggi Linea B

Nel nostro almanacco ricordiamo una giornata importante per la Capitale.

Il 9 febbraio 1955: Inaugurata la prima metropolitana italiana:

la Linea, oggi denominata B, viene battezzata alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.
Il servizio regolare inizia il giorno successivo.
I lavori a Roma, in realtà, erano partiti nel 1938, in piena epoca fascista.

Il progetto prevedeva la realizzazione di un servizio di collegamento ferroviario rapido tra la stazione centrale e il nuovo quartiere residenziale (in seguito denominato EUR), che avrebbe dovuto

ospitare l’Esposizione Universale del 1942.

La manifestazione era saltata per l’entrata in guerra dell’Italia, che aveva conseguentemente fermato i lavori della metro.

RIPRESA NEL 1948, L’OPERA E’ PORTATA A TERMINE SETTE ANNI DOPO

Ripresa nel 1948, l’opera è portata a termine sette anni dopo. L’inaugurazione viene fissata per il 9 febbraio dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi e dal cardinale vicario di Roma Clemente Micara alla stazione Termini.

La costruzione della seconda linea, tra Anagnina e quartiere Prati,

ha inizio nel 1964, anno in cui viene aperto il primo tratto della Metropolitana di Milano che in meno di dieci anni compie il sorpasso, diventando la più estesa d’Italia.

LE ALTRE LINEE METROPOLITANE

La linea A fu inaugurata venticinque anni dopo, il 16 febbraio del 1980 dall’allora sindaco Luigi Petroselli e la metropolitana, che si

chiamava ufficialmente Ferrovia dell’E42, prese il nome di linea B.
Il primo tratto della terza linea, la Metro C, è stata inaugurata dall’ex sindaco di Roma Ignazio Marino il 29 giugno del 2015, mentre il primo nodo interscambio di San Giovanni è stato inaugurato il 18 maggio 2018 dalla sindaca Virginia Raggi.

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Cronaca

A Guidonia, incidente all’interno del Car: investito da un camion all’agromercato, morto un uomo

Tragedia all’interno del Car (il Centro Agroalimentare Roma), dove

un uomo è morto dopo essere stato investito da un camion che

stava effettuando una manovra nell’area dell’agro mercato-ittico

di Guidonia Montecelio. Per il pedone non c’è stato nulla da fare.

E’ SUCCESSO ALLE 12 DI OGGI GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO

L’incidente stradale è avvenuto poco prima delle 12:00 di oggi –

giovedì 9 febbraio – all’interno del polo commerciale di via della Tenuta del Cavaliere, fra Setteville di Guidonia e Case Rosse, nel quadrante nord est della Capitale.

A perdere la vita un uomo di 75 anni residente a Carsoli, in

Abruzzo, che si trovava nell’area del Car quale cliente. 

Da subito in condizioni critiche, per l’anziano nulla si è potuto fare,

se non accertarne il decesso. Fermatosi a chiamare i soccorritori

l’autista del camion che lo ha investito, resta da accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.

Sul posto per svolgere i rilievi scientifici e ricostruire le fasi che

hanno determinato l’investimento mortale gli agenti del Servizio sicurezza infortunistica stradale (Ssis) della Polizia Locale di Guidonia Montecelio diretti dal comandante Paolo Rossi.

Informato il magistrato di turno delle procura di Tivoli,

il conducente del mezzo pesante è stato accompagnato in ospedale

per gli esami alcolemici e tossicologici di rito. 

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NEWS

Sciopero trasporti a Roma il 17 febbraio: metro, bus , tram a rischio

In arrivo c’è una nuova giornata di scioperi per il trasporto pubblico locale, e non a caso la data sarà quella di un bel venerdì 17 febbraio 2023.

Il blocco coinvolgerà Atac, Cotral, Astral e Roma Tpl.

Dunque, per la giornata di venerdì 17 febbraio ecco che bus, tram

e metro si fermeranno per tutta la durata del giorno, per 24 ore.

La protesta scioperante è stata innescata dal sindacato Usb Lavoro Privato, cui si aggiunge quella di Fast Confsal (che ha limitato l’astensione a 4 ore). 

I MEZZI DEL TRASPORTO PUBBLICO SI FERMERANNO DALLE 8.30 ALLE 17 E DALLE 20 A FINE SERVIZIO

Come confermato e scritto anche sul sito del ministero delle Infrastrutture, la protesta portata avanti dalle associazioni coinvolte è stata proclamata a livello nazionale per 24 ore.

Nel dettaglio, però, nella città di Roma i mezzi del trasporto pubblico si fermeranno dalle 8.30 alle 17.00 e dalle 20.00 a fine servizio.

Nel blocco indetto per la giornata di settimana prossima saranno coinvolte anche le ferrovie ex concesse, la Roma-Lido (nuova Metromare) e la Roma-Viterbo. Astral conferma che le modalità saranno le medesime, così come gli orari del blocco: dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 sino a fine servizio.

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NEWS

Meteo. In arrivo uragano mediterraneo sull’Italia, poi nel weekend sole

Maltempo estremo questo giovedì 9 febbraio 2023 al Sud e parte

del settore adriatico, almeno fino a domani, poi nel weekend tornerà il sole ed il caldo su tutta l’Italia. 

Un uragano mediterraneo o Medicane dalla sintesi delle parole MEDIterranean hurriCANE, sta infatti per colpire la Sicilia e non solo. In arrivo venti di tempesta, piogge torrenziali e nevicate storiche, in particolare tra il settore orientale dell’isola e la bassa Calabria.

Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma la struttura ciclonica che spaventa parte del Sud e che potrebbe portare disagi fin sulla Sardegna orientale.

Si tratta di un ciclone in risalita dalla Tunisia con un ‘cuore caldo’, come si dice in gergo meteorologico, cioè con una temperatura nel centro del vortice superiore rispetto alle aree esterne. Normalmente un ciclone extratropicale presenta un quadro opposto, avere un cuore caldo significa una maggiore intensificazione dei venti e dei fenomeni precipitativi: in altre parole sono in arrivo nubifragi di neve su Etna e Aspromonte, accumuli di neve fresca superiori al metro e mezzo in 48 ore.

PREVISTI VENTI DI TEMPESTA, PIOGGE TORRENZIALI E NEVICATE STORICHE

La preoccupazione sale pensando anche alle piogge torrenziali che sono previste fino a domani, soprattutto sulla Sicilia ionica. Da Portopalo di Capo Passero fino a Messina i cumulati potrebbero superare i 200 mm di pioggia, cioè 200 litri per metro quadro o, per fare un ulteriore ed evidente esempio, il doppio del contenuto di una vasca da bagno rovesciato su ogni metro quadrato del territorio. Questo potenzialmente potrebbe causare flash floods, alluvioni lampo, ed un elevato rischio idrogeologico per colate di fango: è scattata l’allerta rossa in Sicilia!

Intanto la possibilità di avere un Medicane a febbraio, remota fino a pochi anni fa, non è esclusa nelle prossime ore a causa principalmente

di 2 fattori: l’afflusso di aria gelida dalla Russia e la presenza sul mare di aria calda ed umida, ricordo ancora del bollente anno 2022, il più caldo della storia italiana.

Il mix tra l’aria artica russa ed il mare caldo favorirà l’approfondimento di questo ciclone disastroso, con caratteristiche simili agli uragani, definito anche TLC, Tropical Like Cyclone: insomma, sia che

raggiunga intensità di uragano, sia che presenti connotati tropicali o meno, il Ciclone Tunisino porterà piogge torrenziali e nevicate storiche. Anche i venti saranno ovviamente impetuosi con raffiche da

uragano previste dal pomeriggio sullo Stretto di Sicilia, laddove

il mare presenterà anche onde di 8 metri.

Le onde più alte sono attese intorno a Pantelleria, ma anche sulla costa ionica siciliana non è esclusa un’altezza massima fino a 5-6 metri con mareggiate diffuse ed improvvise.

POSSIBILI NEVICATE SULLE SPIAGGE ADRIATICHE

Infine, per dovere di previsione, nelle prossime ore ci attendiamo anche possibili nevicate locali sulle spiagge adriatiche dalla

Romagna alla Puglia e gelo pungente da Nord a Sud, nella giornata

più fredda dell’inverno 2022-2023.

PREVISIONI FINO A SABATO 11 FEBBRAIO

Giovedì 9. Al Nord: sole e freddo. Al Centro: instabile sulle adriatiche con neve fin sulle coste, fenomeni anche sulla Sardegna orientale con neve in collina. Al Sud: grave maltempo in Calabria e Sicilia con tanta neve oltre i 500 metri specie sui settori tirrenici ed ionici.

Venerdì 10. Al Nord: sole; molto freddo al mattino. Al Centro: prevalenza di sole, molto freddo al mattino. Al Sud: ancora forte maltempo su Sicilia e Calabria, migliora in serata.

Sabato 11. Al Nord: sole e freddo durante la notte. Al Centro: prevalenza di sole, ma freddo fino al mattino. Al Sud: tempo in deciso miglioramento.

TENDENZA

Tendenza: rimonta dell’Anticiclone con ritorno del sole; ancora freddo nella notte, aumento sensibile delle temperature massime fino a 19°C anche al Nord.

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Microcar, vietato il posteggio negli spazi di moto e scooter. Lo ha stabilito la Cassazione

Le microcar non possono parcheggiare nei posteggi riservati a

moto e scooter. Lo ha stabilito la Cassazione, con una sentenza

destinata a fare giurisprudenza su un tema estremamente sentito a Roma, dove le microcar sono migliaia e molto spesso vengono

lasciate negli stalli dedicati agli scooter.

Tutto ebbe inizio nel 2015, quando una società si oppose ad una

multa della Polizia Locale di Capitale nel quartiere Prati, in via Fabio Massimo. La contravvenzione aveva come oggetto proprio il fatto di aver lasciato una microcar 40 nei parcheggi riservati ai motorini.

A fronte dell’ammenda, la società si è dunque rivolta al giudice di pace sostenendo l’illegittimità del verbale in quanto la sosta si sarebbe dovuta ritenere consentita perché ‘il veicolo era qualificabile come quadriciclo leggero assimilato’.

LO HA STABILITO LA CASSAZIONE, CON UNA SENTENZA DESINATA A FARE GIURISPRUDENZA

Nel 2017 il giudice di pace respinge l’opposizione e dà ragione al Comune, basandosi sul presupposto della ritenuta sussistenza della contestata violazione in quanto ‘il mezzo in questione si includeva nella categoria dei quadricicli a motore per come è evincibile anche dalla relativa carta di circolazione’.

Non si tratta dunque di un motociclo ma di un veicolo su quattro ruote, poco conta se la cilindrata sia la stessa degli scooter.

Nel 2019 il tribunale di Roma ha confermato la validità della decisione del giudice di pace.

Tuttavia, la società ha deciso di fare ricorso in Cassazione, ricorso al quale Roma Capitale ha risposto con un controricorso. I giudici della seconda sezione civile hanno dunque confermato la legittimità dei precedenti giudizi sottolineando che: ‘nelle zone di sosta in cui gli spazi destinati a ciascun veicolo sono delimitati da segnaletica orizzontale, vale a dire dalle classiche strisce, i conducenti sono tenuti a sistemare il proprio veicolo nello spazio ad esso destinato, senza invadere gli spazi contigui; ciò comporta che, nel caso delle microcar posteggiate negli spazi adibiti alla sosta per i ciclomotori (ovviamente più stretti), deve ritenersi che la loro sosta è stata illegittimamente effettuata’.

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Cronaca

Frutteria chiusa dai carabinieri a Rignano Flaminio. Era ritrovo di pregiudicati

Frutta, verdura e… luogo di appuntamento per malaffari.

L’insolito punto di ritrovo era stato scelto da numerosi pregiudicati

della zona e da persone considerate pericolose per l’ordine pubblico,

che si ritrovavano in frutteria.

Quello infatti era il posto scelto per i loro incontri a Rignano Flaminio, che spesso sfociavano in episodi quantomeno “tumultuosi”. 

IERI I CARABINIERI HANNO NOTIFICATO LA SOSPENSIONE DELLA LICENZA PER 15 GIORNI

 Ma nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della locale stazione, Rignano Flaminio hanno notificato al responsabile della frutteria, il provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni, ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., emesso dal Questore di Roma su richiesta degli stessi Carabinieri.

La richiesta è stata avanzata anche a seguito dei numerosi eventi delittuosi verificatesi presso il citato esercizio commerciale, cui

è seguita un’attività di controllo da parte dei Carabinieri.

I Militari, oltre che a passare al vaglio la documentazione emersa,

hanno anche organizzato servizi di osservazione e altre attività dedicate, che nell’insieme hanno permesso di acclarare che l’attività “è abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume, oltreché per la sicurezza dei cittadini”. Da qui il provvedimento di chiusura.

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Politica

Roma, Gualtieri presenta a piazza Vittorio nuova lava-spazzatrice

A Roma arrivano in forza a Ama nuove lava-spazzatrici di nuova generazione, per lustrare pavimenti particolari come quelli dei

colonnati di piazza della Repubblica, di piazza San Pietro o delle gallerie. Il primo modello, la cui sperimentazione partirà nelle

prossime settimane, è stato presentato dal presidente di Ama Daniele Pace al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, mentre operava una prima pulizia dimostrativa

del colonnato di piazza Vittorio.
“Parliamo della sperimentazione di un nuovo mezzo particolarmente adatto non solo a pulire ma a lucidare, sanificate in alcune

zone particolari, come, ad esempio, i portici – ha spiegato Gualtieri-. Questa è una sperimentazione e se l’esito sarà positivo

acquisteremo alcuni di questi mezzi, in particolare in ottica Giubileo”.

SE LA SPERIMENTAZIONE ANDRA’ BENE ACQUISTATI FINO A 10 MEZZI

Il mezzo, prodotto da un’azienda irlandese che ha come marchio un cinghiale, è una spazzatrice multifunzionale di un metro e mezzo cubo, che costa circa centomila euro, cui possono essere agganciare estensioni diverse a seconda delle funzioni da svolgere: spazzare, aspirare o lavare con detergenti biodegradabili al 90%.
“Questa operazione rientra in un piano di acquisto dei nuovi mezzi, tra i quali più di 70 nuove spazzatrici, previsto dal Piano industriale di Ama per dotarsi di strumenti adeguati e moderni e pulire la città come non si faceva da anni”, ha aggiunto Alfonsi.

Se la sperimentazione sarà positiva i mezzi acquistati saranno fino a dieci. “Pulire la città è una battaglia di tutti. – ha sottolineato il presidente di Ama Pace -. Il prossimo passo sarà di aumentare la tecnologia a disposizione dei nostri operatori, e aumentare gli operatori per lo spazzamento. Questa battaglia la vinciamo se riusciamo a rimettere gli spazzini in strada per garantire decoro, e ce la faremo in un tempo non troppo lungo”.

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Cronaca

Roma, turista israeliana accoltellata a Termini: processo il 4 aprile

E’ stato fissato per il 4 aprile il processo per Alexander Chomiak,

il 24enne polacco arrestato per il tentato omicidio della

turista israeliana accoltellata a Roma Termini il 31 dicembre scorso.

Il pm Attilio Pisani ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per

il giovane clochard polacco che era stato bloccato il 3 gennaio su

un treno per Brescia da una coppia di carabinieri fuori servizio che lo

ha riconosciuto.

Il giovane, dopo la convalida del fermo a Milano, è stato trasferito

in carcere a Regina Coeli e comparirà davanti alla settima sezione penale del Tribunale di Roma imputato per tentato omicidio e

porto di arma impropria.

IL PM HA CHIESTO E OTTENUTO IL GIUDIZIO IMMEDIATO PER ALEXANDER CHOMIAK

Le fasi dell’aggressione erano state riprese dalle telecamere

della stazione ferroviaria. Il gip di Milano che aveva convalidato

il fermo aveva sottolineato “la violenza e l’inquietante spregiudicatezza, non solo nella scelta della vittima, una giovane donna sola, ma

anche nella commissione del fatto in luogo pubblico e certamente presidiato”, oltre che “dalle criminogene condizioni di vita del

giovane che ha persino ammesso “di commettere ‘talora’ furti per procurarsi da mangiare” ad esempio lo scorso 27 dicembre quando

è stato identificato dopo un tentativo di furto in un bar di Roma.

Il polacco durante l’interrogatorio però ha negato ogni addebito

dicendo di non essere lui l’aggressore ripreso dalle telecamere.

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Cultura

Almanacco. 10 febbraio 1901: a Roma dopo una sommossa viene abbattuto lo steccato della Fontana delle Naiadi

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo cosa accadde a Roma

il 10 febbraio 1901: A seguito di una sorta di sommossa popolare,

viene abbattuto lo steccato intorno alla Fontana delle Naiadi (inizialmente progettata da Alessandro Guerrieri) in

Piazza dell’Esedra (oggi Piazza della Repubblica) che copriva

le nudità delle statue femminili, opera dello scultore Rutelli,

giudicate scandalose da non pochi benpensanti.

Lo stesso Rutelli completerà la sua creazione con una scultura

formata da tre tritoni, un delfino e un grosso polipo, intrecciati tra loro.

FU RIBATTEZZATA “IL FRITTO MISTO DI TERMINI”

Questa scultura suscita un forte sarcasmo da parte dei romani quando

il primo modello viene posto, nel 1911, sulla fontana, tanto da venire ribattezzato “il fritto misto di Termini”.
L’opera, realizzata provvisoriamente in cemento nel 1911, non fu considerata idonea e nel 1913 fu trasferita nel giardino di piazza Vittorio Emanuele II.

Al suo posto Rutelli collocò la possente figura del Glauco avvinghiato

al delfino dalla cui bocca si sprigiona altissimo il getto d’acqua centrale.

Inaugurata nel 1914, la fontana costituisce l’esempio più significativo del linguaggio liberty a Roma e l’espressione della volontà dello

stato unitario di inserirsi con un linguaggio nuovo nella tradizione delle fontane di mostra.

IL CANTASTORIE SOR CAPANNA HA DEDICATO UNA FILASTROCCA ALLA FONTANA DELLE NAIADI

Il Cantastorie Romano “Sor Capanna” ha dedicato alla fontana delle Naiadi una filastrocca ricca di doppi sensi:
“C’è a piazza delle Terme un funtanone,
che uno scultore celebre ha guarnito
co’ quattro donne ignude a pecorone
e un omo in mezzo che fa da marito.
Quant’è bello quer gigante,
lì tra in mezzo a tutte quante:
cor pesce in mano
annaffia a tutt’e quattro er deretano”