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Cronaca

Tivoli, usano il tagliandino d’invalidità ma senza invalido

Usufruivano indebitamente dei contrassegni di invalidità per beneficiare del parcheggio gratis in fascia blu. 

Tuttavia, le loro malefatte non sono passate inosservate.

I controlli da parte della polizia locale sono avvenuti questa mattina

e hanno permesso di portare a galla diverse irregolarità.

Al via questa mattina una mirata operazione di controlli, da parte

della Polizia Locale di Tivoli, per contrastare il fenomeno dell’uso improprio dei contrassegni invalidi da parte di quegli automobilisti che ne abusano.

In particolare, si fa riferimento ai casi in cui tali persone pur non essendo al momento al servizio dell’invalido titolare del contrassegno, usufruiscono della gratuità dei parcheggi in fascia blu, come previsto

dal Codice della Strada.

ELEVATI 6 VERBALI PER VIOLAZIONE DELL’ART.188 DEL CODICE DELLA STRADA

In particolare i controlli – coordinati direttamente sul posto dalla Vice-Comandante dott.ssa Eleonora Giusti, anche con la collaborazione degli Ausiliari della Sosta di ASA Servizi – si sono concentrati nell’area della Panoramica a Piazza Garibaldi.

Per quel che riguarda l’esito, gli agenti del Comando tiburtino, grazie

ad un’articolata attività di accertamenti incrociati, hanno proceduto a ritirare 5 contrassegni invalidi, nonché ad elevare 6 verbali per la violazione dell’art. 188 del Codice della Strada.

L’intervento si è reso necessario a seguito delle numerose segnalazioni, fatte proprie anche dall’Amministrazione Comunale e verrà ripetuto a breve, estendendo i controlli ad altre zone della città dove il fenomeno ha assunto rilievo.

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Cronaca

Latina, usa il figlio di 9 anni come bersaglio per la balestra

Un 40enne di Latina rischia di finire a processo con l’accusa di

aver preso il figlio di 9 anni come bersaglio per tirare le frecce

della sua balestra.

L’ipotesi di reato è maltrattamenti in famiglia.

Il bambino, sostiene l’accusa, veniva anche ripetutamente denigrato e picchiato con una cintura di cuoio.

A portare alla luce quanto accaduto è stata la mamma del piccolo.

A marzo 2021 la donna, infatti, ha sporto denuncia contro l’ex compagno alla polizia.

IL PADRE RISCHIA IL PROCESSO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Come riporta Il Corriere della Sera, durante le indagini è emerso che l’uomo utilizzava il figlio come bersaglio fisso o mobile, 

scoccando le frecce mirando dalla vita in giu’.

Non solo, il bimbo veniva picchiato e insultato: il padre infatti gli gridava “infame”, accusandolo di preferire la mamma a lui.

Il piccolo è già stato ascoltato in audizione protetta e ha confermato

le presunte violenze subite dal padre.

Ora spetta al giudice decidere in merito a un eventuale processo

a carico dell’uomo, che venerdì è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti.

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Spettacolo

Ozpetek all’Ambra Jovinelli dal 10 febbraio con “Ferzaneide – Sono ia!”

Dal 10 al 12 febbraio torna, a grande richiesta, al Teatro Ambra Jovinelli Ferzan Ozpetek, regista amatissimo del nostro cinema,

che si racconta in Ferzaneide – Sono ia!, accolto con entusiasmo

dal pubblico e dalla critica, un viaggio sentimentale attraverso la narrazione dei suoi ricordi, delle suggestioni e delle figure umane

che hanno ispirato molti dei suoi film. 

NOTE DI REGIA DELLO SPETTACOLO

Ferzaneide è un viaggio sentimentale attraverso il racconto dei miei ricordi, delle suggestioni e delle figure umane che hanno ispirato molti dei miei film. Vorrei parlare alle persone che hanno incontrato il mio cinema, ai molti che hanno letto le pagine dei miei romanzi, agli altri ancora che hanno ascoltato le opere liriche delle mie dame straziate d’amore, Aida Traviata Butterfly.

Poco più di tre anni fa ho trasferito dal cinema al teatro le Mine Vaganti a me sempre care. E proprio su Mine Vaganti il sipario all’improvviso si chiuse dolorosamente a causa del lockdown. Ne è dovuto passare di tempo prima che quella bizzarra commedia della quotidianità potesse reimpossessarsi del palcoscenico. 

In quegli anni di sospensione, ho pensato spesso ai tanti operatori e protagonisti del panorama teatrale, del palcoscenico in generale ma pure del comparto musicale, che vivevano la sorte avversa dei tempi, il disagio delle loro famiglie, la condizione critica della precarietà materiale di un lavoro a cui si sono sempre prestati con passione ed entusiasmo. Anche per questo insieme al produttore Marco Balsamo ho deciso di impegnarmi in prima persona per lanciare un segnale di ripresa di un settore che aveva e che in parte ancora ha bisogno di sostegno e di fiducia. Da lì ha preso corpo FERZANEIDE. 

Questa volta sul palco ci sono io, io solo, ad incontrare il pubblico con

il racconto della mia carriera artistica e del mio sentimento per la vita,

la mia e quella degli altri. Nell’amore, nell’amicizia, nello stupore, in tutti quei gesti e luoghi illuminati dalla passione.

Negli anni ho sposato molte cause all’insegna del coraggio.

Coraggio. Forse in questa parola è racchiuso il senso di quello che

provo a dire sera dopo sera. Il coraggio di inseguire i propri sogni.

Il coraggio di sfidare i pregiudizi. Il coraggio, o quantomeno

il tentativo, di scovare momenti di felicità dentro a un mondo

turbolento come quello attuale. E in questo il teatro può venirci incontro.  

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Politica

Gualtieri: lavori su primo black point, oltre 80 entro 2025

Questa mattina il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme all’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, e alla presidente del

II Municipio, Francesca Del Bello, hanno presenziato all’avvio dei lavori sul primo “black point” all’incrocio tra via Nomentana e via Zara. È partito infatti questa mattina il primo degli interventi relativi al primo lotto di incroci tra i 175 più pericolosi e teatro di incidenti già individuati dall’amministrazione capitolina in tutta la città.

Nello specifico si lavorerà su tre intersezioni di via Nomentana-corso Trieste-via Lazzaro Spallanzani; via Nomentana-via Zara; corso Trieste-via Zara-via Alessandria; punti nei quali, nel corso degli ultimi 10 anni, si sono verificati 22 incidenti, con 13 feriti ed un morto; il 60% di questi sinistri ha comportato dei feriti ed il costo sociale medio annuo è stato di 800.000 euro.

“INCIDENTI DIMOSTRANO URGENZA DI INTERVENIRE”

Il sindaco Roberto Gualtieri ha spiegato che “i lavori che oggi partono su via Nomentana sono parte del forte impegno che la nostra amministrazione ha preso per ridurre il numero di vittime della strada. L’ultimo fatto di cronaca sul Lungotevere Flaminio conferma tragicamente l’urgenza di intervenire in maniera decisiva per fermare la strage, agendo anche con progetti mirati nelle zone ritenute più a rischio. Entro l’anno interverremo complessivamente su 8 “black points” per poi proseguire con altri 75 entro il Giubileo”.

LE PAROLE DEL SINDACO DI ROMA GUALTIERI

I black points, ha sottolineato Gualtieri, “sono uno degli strumenti

da mettere in campo ma la nostra azione per migliorare la sicurezza stradale prosegue anche su altri assi fondamentali, come l’aumento

dei controlli e degli autovelox e l’investimento su strumenti importanti come i 715 nuovi attraversamenti pedonali luminosi che abbiamo

da poco annunciato.

Inoltre, andiamo avanti con la progettazione di isole ambientali e zone 30, con i grandi interventi di manutenzione della viabilità che abbiamo da subito avviato per migliorare la qualità delle nostre strade e con il nostro lavoro per rafforzare il corpo della Polizia Locale.

Ed è necessario anche un forte lavoro di sensibilizzazione per il rispetto delle regole e dei limiti di velocità: tra pochi giorni faremo infatti partire una grande campagna di comunicazione dedicata a questi temi. Dobbiamo fare ognuno la propria parte, perché la sicurezza stradale riguarda tutte e tutti noi”.

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Cronaca

Morto clochard a Roma su via Gregorio VII

Si torna a parlare di clochard morti a Roma, con queste persone,

che vivono nel totale disagio sociale, che anche in questi casi

periscono sotto le temperature fredde della Capitale non avendo

un tetto sopra la testa.

Questa volta questa drammatica sorte è toccata a un uomo, che

viveva all’interno della propria auto nei pressi a pochi passi dal quartiere Aurelio.

Qui, la vittima conosciuta di vista nella zona per la propria condizione,

è stata ritrovata nella vettura senza vita.

IL CORPO E’ STATO RINVENUTO SABATO 4 FEBBRAIO 2023

Secondo le ricostruzione fatte dagli inquirenti, il corpo dell’uomo

è stato rinvenuto nella mattina di sabato 4 febbraio 2023.

Addosso al corpo senza vita, non sono stati ritrovati i documenti, anche se il volto era noto alle persone che vivevano e operavano nella zona di via Gregorio VII e via Leone XIII.

Infatti, il soggetto con la propria auto era solito farsi trovare alle

spalle di Villa Pamphilj, dove teneva il proprio mezzo posteggiato

lungo via Piccolomini.

E’ PROBABILE CHE L’UOMO SIA DECEDUTO PER IPOTERMIA

In un decesso dove stanno indagando gli inquirenti, è probabile che anche in questo caso l’uomo sia deceduto per ipotermia, ovvero sotto i colpi del freddo presente nelle ultime notti romane.

Nel momento del ritrovamento del cadavere, il soggetto, cui l’identità dovrà essere chiarita, era posteggiato a largo Cardinale Clemente Micara, ovvero negli spazi del parcheggio situato lungo via Gregorio VII. Questo uno spazio che, a tutte le ore del giorno, trova la presenza anche di altri senzatetto con le proprie macchine o roulotte. 

E’ IL QUARTO SENZATETTO TROVATO PRIVO DI VITA A ROMA

Vedendo le stime raccolte dalle Forze dell’Ordine e soprattutto le cronache dei giornali romani, parliamo del quarto senzatetto trovato senza vita nel territorio capitolino. Una situazione, questa, che come sottolineato da diverse associazioni attive nell’assistenza ai senza fissa dimora, palesa la fotografia di un’emergenza freddo per queste persone nullatenenti.

Una condizione cui gli Enti competenti dovranno compiere determinate azioni, al fine di evitare analoghe notizie tragiche nei prossimi giorni. 

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Cronaca

Camion dei rifiuti travolge e uccide una donna a Ladispoli

Una donna è stata travolta e uccisa da un camion della

nettezza urbana a Ladispoli, cittadina sul litorale romano, a nord

della capitale.

La tragedia si è consumata questa mattina in viale Europa, nel quartiere Miami.

Dopo l’impatto,  avvenuto intorno alle 9.30 del mattino, è arrivata l’ambulanza del 118 con i sanitari che purtroppo non hanno potuto

far altro che constatare il decesso della donna, una pensionata

di 84 anni residente a Ladispoli.

LA VITTIMA DI 84 ANNI, PRIMA DI ESSERE INVESTITA ERA SUL MARCIAPIEDE A LADISPOLI

L’autista del mezzo che ha investito l’anziana 84enne, dopo il drammatico incidente è sotto choc, motivo per cui è stato ricoverato all’Aurelia Hospital per accertamenti.

Polizia locale, polizia di stato e carabinieri sono sul luogo

dell’incidente per indagare sulla dinamica che non è ancora chiara.

Secondo una prima ricostruzione l’anziana vittima, pochi attimi prima che il camion la investisse, si trovava in strada vicino al marciapiede.

Il mezzo, che è stato posto sotto sequestro, era appena ripartito dopo aver svuotato i contenitori dell’indifferenziata, ma non è riuscito ad evitare l’impatto.

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Cultura

Almanacco. 7 febbraio 1987 muore il cantante Claudio Villa

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il reuccio della canzone italiana.

Il 7 Febbraio del 1987 si spegne a Padova Claudio Villa, nome d’arte di Claudio Pica (nato a Roma nel 1926).
Nell’arco della sua carriera ha venduto 45 milioni di dischi in tutto il mondo.

Per il temperamento fiero viene soprannominato “Il reuccio”.
Negli Anni Cinquanta è il protagonista assoluto sulle frequenze della Radio italiana.

VINCE 4 FESTIVAL DI SANREMO

Vince ben quattro Festival di Sanremo: con “Buongiorno Tristezza”, “Corde della mia chitarra”, “Addio… addio” e “Non pensare a me”.
Tra i suoi successi musicali più famosi, “Granada”, “Binario”, “Messico e nuvole”.

Il 1982 fu per Villa un anno particolarmente negativo, funestato dalla morte della madre.
Nello stesso anno fu eliminato alla prima serata del Festival di Sanremo, dove aveva presentato la canzone Facciamo la pace.

Nel 1984 fu ospite a Sanremo col brano fuori gara Un amore così grande.
Molte le interpretazioni legate a Roma, tra le quali “Vecchia Roma”, “Fontana di Trevi”, “Com’è bello fà l’amore quanno è sera”, “Quanno a Roma ‘na maschietta te vò bene”, “Nannì (‘Na gita a li castelli)”, “Casetta de Trastevere”, “Arrivederci Roma”, “A la renella”.

L’ANNUNCIO DELLA MORTE VENNE DATO DURANTE L’ULTIMA PUNTATA DEL FESTIVAL DI SANREMO DEL 1987

L’annuncio della sua morte, avvenuta a Padova dove era andato per

farsi operare al cuore, venne dato in diretta televisiva, da Pippo Baudo

il 7 febbraio, durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987, suscitando grande commozione fra i presenti.
Il decesso fu causato da una pancreatite e da infarto.

C’è una Lapide alla memoria di Claudio Villa a via della Lungara, dove era nato.
Nonostante nel suo repertorio vi fossero anche canti religiosi, Claudio Villa era ateo fin da giovane, e chiese la cremazione, proibendo ogni cerimonia religiosa, lasciando scritto: “Aiutate l’uomo del domani a sbarazzarsi degli ultimi baluardi del Cristianesimo!”.

Il corpo di Claudio Villa fu cremato e le sue ceneri tumulate nel cimitero San Sebastiano di Rocca di Papa.
Sull’epitaffio della sua tomba appare la frase “Vita sei bella, morte fai schifo”.

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Sport

Nuovo KO per la Smi Roma Volley a Palmi

Nuovo KO per la Smi Roma Volley, sconfitta a Palmi per 3-1 (25-22, 22-25, 25-20, 25-21) in una gara che ha visto la formazione di Budani lottare fino alla fine. Rimane comunque l’amaro in bocca, una volta raggiunta la parità sull’1-1 per non aver invertito la tendenza. Si ritorna dalla Calabria con nessun punto, ma si è vista una bella reazione contro una squadra che in classifica punta a una posizione d’elitè nei playoff.

Nuovo KO nonostante 15 muri a segno

Nonostante i 15 muri messi a segno le percentuali in attacco sono state inferiori ai calabresi e anche la costruzione del gioco è andata a fasi alterne. Stabrawa ancora una volta ha fatto pendere l’ago della bilancia in favore di Palmi con 30 palloni messi a terra e 53% in attacco, ma anche l’ex Rau è stato molto positivo, i ragazzi di Radici dopo il 16mo punto hanno preso in mano il gioco e lo hanno condotto fino alla fine, Roma invece non ha saputo intervertire la tendenza. Ora testa bassa e lavorare. Sabato in casa arriverà Modica, un match cruciale per la salvezza.

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NEWS

Le ACLI di Roma lanciano The Ai.D

Le ACLI di Roma, in occasione della Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, che si celebra oggi, lanciano l’iniziativa “The Ai.D” in collaborazione con il coordinamento nazionale dei Giovani delle ACLI. Le ACLI di Roma hanno realizzato uno spot di 30 secondi che, grazie alla collaborazione con Mediafriends ONLUS, dal 6 al 12 febbraio andrà in onda sugli spazi dedicati alla comunicazione sociale di una emittente televisiva nazionale. Sarà anche postato sul sito e sui canali social dell’associazione.

Iniziativa delle ACLI di Roma per il contrasto al bullismo

L’iniziativa nasce nell’ambito dell’impegno delle ACLI di Roma volto al contrasto di tutte le forme di bullismo e di orientamento alle opportunità del web che quotidianamente è svolto con laboratori e percorsi formativi negli Istituti superiori della Capitale. Il video vede la partecipazione dell’influencer Martina Attili, attiva sul tema del contrasto al bullismo (213.000 follower sui social), e invita i ragazzi a raccontare la propria esperienza di vittima di bullismo o di testimone di questi gravi atti.

Spot promosso anche da @aclinobulli

Nello spot promosso anche il canale Telegram (@aclinobulli ) attraverso il quale i ragazzi possono essere ascoltati e sostenuti sia dal punto di vista psicologico che legale. I racconti raccolti saranno poi inseriti in un software di intelligenza artificiale che li trasformerà in opere d’arte digitale che comporranno una mostra, chiamata proprio “The Ai.D”, che sarà esposta presso la Vaccheria, a Roma, dal 18 al 22 aprile 2023.

Presidente Lidia Borzì

«L’obiettivo – spiega Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia – è quello di raccogliere quante più storie possibili trasformando i racconti dei giovani, le loro emozioni e sensazioni, in opere d’arte, rappresentando quello che molti non riescono a manifestare attraverso i linguaggi creativi dell’arte che incontra l’innovazione tecnologica».

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Spettacolo

#lepiubellefrasidiosho il 20 febbraio a Sala Umberto

#lepiubellefrasidiosho il 20 febbraio a Sala Umberto, spettacolo dal vivo di e con Osho e l’accompagnamento musicale live di Furano Saxophone Quartet: Antonio Bruno sax soprano, Matteo Quitadamo sax alto, Alberto Napolitano sax tenore e Marco Destino sax baritono.

Federico Palmaroli #lepiubellefrasidiosho

#lepiubellefrasidiosho è l’hashtag social in cui Federico Palmaroli ordisce urticanti e divertenti situazioni surreali. Decontestualizzando le immagini, catturate dal flusso mediatico tramite tagli originali, Palmaroli attribuisce irriverenti battute ai loro eminenti protagonisti. Sono irresistibili carrellate di personaggi della politica, del costume, dello sport e della spiritualità che si esprimono con un linguaggio “da strada” e che proprio per quel senso del contrario innescano meccanismi del tutto esilaranti. Il successo, inizialmente misurato a colpi di “mi piace”, deve la sua fortuna ad un sottotesto drammaturgico che restituisce sempre qualcosa di estremamente aderente alla realtà dei fatti, alla loro attualità, e sovente alla loro crudeltà.