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Spettacolo

Tour nei Palasport per Tommaso Paradiso, “Tommy 2023” a Roma il 16 novembre

Tommaso Paradiso torna dal vivo nei più importanti palazzetti

italiani con Tommy 2023.

Paradiso è stato tra i primi artisti a riprendere a suonare dal vivo

lo scorso anno: durante la primavera del 2022 il suo Space Cowboy Tour ha portato l’omonimo disco nei teatri italiani, in estate

è arrivato poi il Tommy Summer Tour.

LE DATE DEL TOUR DI TOMMASO PARADISO

In autunno tornerà a esibirsi nei palazzetti. Tommy 2023 partirà

dalla città di Tommaso, Roma (16 novembre), e proseguirà a Napoli

(19 novembre), Bari (21 novembre), Padova (25 novembre),

Milano (28 novembre) e Catania (2 dicembre) per poi concludersi a Torino (6 dicembre).

IL 24 MARZO IL NUOVO SINGOLO

Tommy 2023 sarà l’occasione per ascoltare live i successi che hanno reso Tommaso Paradiso uno dei più popolari cantautori italiani contemporanei: da Completamente (triplo platino) a Riccione (quadruplo platino), fino a Ricordami (disco di platino) e Non avere paura, entrato nella Top Ten di tutte le classifiche e certificato triplo disco di platino; e ancora fra gli altri Felicità Puttana (quadruplo platino), Da Sola In The Night (disco di platino), Promiscuità, Fine Dell’Estate (disco d’oro), Zero Stare Sereno (disco di platino), Tutte Le Notti (disco d’oro) e Magari No (disco d’oro), dall’album Space Cowboy (disco d’oro).

Non mancherà il prossimo singolo, Viaggio intorno al sole, in uscita il 24 marzo in radio e sulle piattaforme digitali.
Scritto da Tommaso Paradiso e Matteo Cantaluppi e prodotto dallo stesso Matteo Cantaluppi, Viaggio Intorno al Sole è un brano electro-pop dalle inconfondibili sonorità nostalgiche del cantautore.

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Cultura

A Roma alla Galleria Russo la mostra di Duilio Cambellotti

L’allestimento interno della casa come riflesso della dimensione etica

e della natura psichica della vita degli abitanti, capace di influenzare

le loro emozioni e orientare le loro predilezioni, “consentendo poi

di formare anche buoni cittadini e buoni governanti”.

Duilio Cambellotti immaginava così gli effetti di un abitare armonico orientato dall’arte.

LA MOSTRA FINO AL 6 APRILE ALLA GALLERIA RUSSO

Seguendo questo filo si sviluppa a Roma la mostra dedicata fino al 6 aprile dalla Galleria Russo al maestro e alla sua visione ‘totale’ che

nella prima metà del Novecento ha abbracciato disegno, illustrazione, grafica, pittura, ceramica, scultura e scenografia teatrale.

Il racconto muove da un aspetto particolare, la sua partecipazione

nel 1923 a Monza alla Biennale delle Arti Decorative per allargarsi alla produzione di una vita.

LA MOSTRA CURATA DA DANIELA FONTI E FRANCESCA TETRO

 ‘Duilio Cambellotti. Raccogliere una forma attorno a un pensiero’, curata da Daniela Fonti e Francesco Tetro, responsabili dell’Archivio dell’Opera dell’artista, mette insieme 160 opere della raccolta illustrando 40 anni di attività multidisciplinare svolta dall’artista-artigiano romano dal 1899 al 1939. Certo, a giocare un ruolo centrale è sempre il disegno, il tratto inconfondibile della moderna classicità che caratterizza illustrazioni, manifesti, incisioni. Ma a colpire è soprattutto l’attenzione al dettaglio nei bronzi e nella decorazione di vasi, piatti, brocche e mattonelle ispirate ai miti dell’antichità e al vivere quotidiano delle popolazioni dell’agro pontino all’inizio del secolo. Un altro capitolo della mostra è riservato alla figura femminile e al suo passaggio da “libellula a mater familias, vittima degli effetti della guerra: rimasta sola a mandare avanti la propria famiglia, il suo podere o come lavorante presso altri, se rimasta vedova”. 

E’ questo il motivo che spinse l’artista a rappresentare donne dal volto addolorato in molti monumenti ai caduti del 1915-18 , a cominciare

da quello di Terracina (Latina). Suggestiva è anche la selezione di modellini, bozzetti, disegni e cartelloni realizzati per le scenografie

delle grandi tragedie greche a Siracusa, il Giulio Cesare di William Shakespeare (1906) e La Nave di Gabriele d’Annunzio (1908) a Roma. 

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Cronaca

Roma, bimbo di 4 anni investito da un’auto in retromarcia: è grave.

Un bambino di 4 anni è stato investito da una macchina mentre

stava passeggiando insieme al nonno nel quartiere romano di Torre Maura.

Il piccolo, in gravi condizioni, è stato ricoverato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

L’incidente si è verificato sabato sera, intorno all’ora di cena,

nel quartiere che si trova nell’area est della capitale, dove il bimbo

si trovava in compagnia del nonno.

Secondo le testimonianze di chi era sul luogo dell’incidente, un’auto stava facendo la manovra di retromarcia, quando il conducente 38enne alla guida, non avrebbe visto il piccolo ed il nonno che si

trovavano proprio dietro al veicolo.

IL CONDUCENTE DELL’AUTO SI E’ FERMATO A PRESTARE I PRIMI SOCCORSI

Accortosi dello schianto, l’automobilista si è fermato subito a prestare

i primi soccorsi, poi sono intervenute le ambulanza del 118 e gli agenti della polizia locale di Roma Capitale.

Il bambino, in un primo momento è stato portato al vicino policlinico Casilino in codice rosso, ma poi è stato poi trasferito all’ospedale Bambino Gesù, specializzato nell’infanzia. anche il nonno è rimasto ferito, ma in maniera meno grave, ed è stato portato in codice arancione al policlinico Tor Vergata.

Al momento non si hanno altre informazioni sulla condizione del piccolo.

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Spettacolo

Lunetta Savino in scena al Quirino di Roma con “La madre”

Essere madre: un dono, una ‘missione’, un desiderio, una preoccupazione, magari anche una paura… ma l’essere madre

nella commedia di Florian Zeller, in scena al teatro Quirino di Roma

fino al 26 marzo con Lunetta Savino protagonista diretta da Marcello Cotugno, è una ossessione che sfocia nella patologia clinica.

In “La madre” l’indipendenza del figlio maschio con la conseguente uscita da casa per crearsi una vita autonoma e indipendente, anche

negli affetti, viene percepita come un tradimento, come un vuoto incolmabile, anche a causa del contemporaneo fallimento della

vita coniugale, con un marito colpevolmente assente, fra lavoro

e avventure più o meno sentimentali o solo erotiche.

Ecco allora che la donna si pone più come madre che come moglie, nell’unico ruolo da lei davvero recitato nella sua vita, ed è ossessionata da una sorta di realtà multipla, di “multiverso della mente, in cui le realtà si sdoppiano creando un’illusione di autenticità costante in tutti

i piani narrativi”, come si spiega nelle note di regia. 

ZELLER, AUTORE ANCHE DELLE COMMEDIE “IL PADRE” E “IL FIGLIO”

Lo scrittore francese Florian Zeller, autore anche delle commedie 

“Il padre” e “Il figlio” indaga il tema dell’amore materno e ne sviscera tutte le possibili derive patologiche cui può condurre.

“Il mondo della ‘madre’ è un luogo in cui lei non si riconosce più, isolata da un ménage familiare che l’ha espulsa. Ma la responsabilità di questa solitudine non sta forse anche nell’aver rinunciato alla vita? – si chiede il regista Marcello Cotugno – Abdicare ai sogni, alle speranze e ai desideri unicamente per dedicarsi al proprio unico figlio maschio su cui riversare frustrazioni, rimorsi e ideali d’amore, non è forse un cammino che inclina pericolosamente verso la disperazione? Nella sua mente di madre si affastellano ora sequenze oniriche ora situazioni iperrealistiche che, alla fine, non sembrano essere né un vero sogno, né la banale realtà del presente, ma una vertigine ipnotica e crudele”.

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Cronaca

Incendio in appartamento a Roma, un morto e 4 feriti

Un incendio in un appartamento a Roma, nella zona di via Casilina,

ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di altre quattro persone, tra cui anche un minorenne.

Il fatto è avvenuto la notte tra sabato e domenica ed ha interessato

una palazzina di due piani.

LA VITTIMA E’ UN 55ENNE STRONCATO DA UN ARRESTO CARDIACO CAUSATO DA INALAZIONE DA FUMO

La vittima è un 55enne stroncato da un arresto cardiaco causato dall’ inalazione di fumo. Sul posto il personale del 118 che ha soccorso la moglie e il figlio.

Tra i feriti anche due agenti di polizia intervenuti per prestare aiuto.

La donna e il minorenne sono stati trasportati in ospedale in codice rosso. Le operazioni di spegnimento del rogo, le cui cause sono ancora da accertare, sono state effettuate dai vigili del fuoco. 

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Cronaca

Tentata rapina in gioielleria a Roma, ferita la titolare

– La proprietaria di una gioielleria è stata ferita nel corso di una

tentata rapina a Roma.

L’episodio è avvenuto all’interno di un centro commerciale a

Casal Palocco, area sud della Capitale.

LA POLIZIA HA ARRESTATO GLI AUTORI

Tre uomini armati hanno fatto irruzione nel negozio tentato di potare

via dei gioielli. La donna è riuscita a chiudere la porta dell’esercizio commerciale ma è stata aggredita e trasportata in codice giallo in ospedale. La banda è stata bloccata dalla polizia intervenuta sul posto.

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Cultura

Almanacco. 20 marzo 1987: muore a Roma in un attentato delle Br, Licio Giorgieri

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un tragico fatto di cronaca.

Il 20 marzo 1987 Muore in un attentato LICIO GIORGIERI .
A Roma il generale, mentre rientrava nella propria abitazione a

bordo dell’auto di servizio, venne affiancato in via del Fontanile Arenato da esponenti delle Brigate rosse – Unione Comunisti Combattenti a bordo di un motociclo.

I TERRORISTI ESPLOSERO CINQUE COLPI E UCCISERO IL GENERALE

I terroristi esplosero cinque colpi e uccisero il generale, lasciando illeso l’autista, Simone Narcelli, un aviere di leva.
Il 9 o il 10 dicembre precedente, il generale aveva segnalato un

possibile fallito tentativo di attentato alla sua persona nello stesso luogo.

Chiese maggiore protezione, ma non gli venne concessa.
Il generale Giorgieri lasciò la moglie Giorgia Pellegrini, preside di scuola media a Roma deceduta a gennaio 2014 e una figlia,

Luisa Gioia Giorgieri, deceduta il 13 maggio 1994 per un tumore.

L’omicidio suscitò vasta emozione dopo che per alcuni anni le

violenze terroristiche erano parse scemare e a seguito della tragica morte, la salma del generale fu esposta in una camera ardente presso il

Ministero dell’Aeronautica Militare a Roma, dove ricevette

l’omaggio della cittadinanza prima dello svolgimento dei funerali.

Alla sua memoria è dedicato il caccia Lockheed F-104G esposto

come gate guardian presso l’aeroporto di Trento.

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Spettacolo

Fiorella Mannoia e Danilo Rea live il 1 giugno a Roma

“Luce” è il nome della nuova tournée di Fiorella Mannoia e il pianista jazz Danilo Rea che debutterà il prossimo 1° giugno a Roma per

poi proseguire per tutta l’estate.

Uno spettacolo in cui il talento dei due artisti sarà messo in luce

anche da una moltitudine di candele che li circonderanno sul palco.

L’INTERPRETE ROMANA E IL PIANISTA JAZZ FARANNO COPPIA NEL CORSO DELL’ESTATE

“Ce lo eravamo promessi da tanto, e finalmente ci ritroviamo sullo stesso palco. Il mondo del jazz e il mondo del pop si incontrano, in una cornice suggestiva, senza schemi, senza sovrastrutture…solo musica nella sua libertà”, spiega Fiorella Mannoia.

Racconta invece Danilo Rea: “Ogni volta che abbiamo suonato insieme siamo entrati in una dimensione magica, intensa, piena di emozione, forse perché sappiamo che ogni concerto sarà diverso dall’altro, immerso nella luce.”

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Cronaca

Macabra scoperta in una cava alle porte di Tivoli. Trovato un cadavere

Macabra scoperta in una cava di pozzolana alle porte di Tivoli,

dove alcuni operai hanno scoperto il cadavere di un uomo in

avanzato stato di decomposizione.

IL RITROVAMENTO E’ AVVENUTO INTORNO ALLE 16.00 DI VENERDI’

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 16 di venerdì in un complesso

in via del Pecile, una zona isolata a qualche chilometro da Villa Adriana.

Il medico legale, intervenuto sul posto, ha potuto soltanto constatare l’apparente età di 45 anni e l’assenza di ferite evidenti sul corpo dell’uomo, ma sarà l’autopsia a stabilire le esatte cause della morte.

Anche l’identificazione procede a rilento. L’uomo non aveva infatti con sé documenti, cellulare o altri oggetti utili a risalire alla sua identità. Dallo stato del corpo, però, si ipotizza che potesse essere nella

cava da almeno un mese.

AD INDAGARE SONO I CARABINIERI DI TIVOLI

A indagare sono i carabinieri di Tivoli. Al momento non si esclude nessuna pista: è possibile che si sia trattato di un malore così come

di un incidente, e gli investigatori stanno adesso raccogliendo le testimonianze degli operai che lavorano nel complesso e tutti

gli altri elementi utili a capire chi sia l’uomo e come sia morto.

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Cronaca

Picchia per mesi la madre 80enne, arrestato figlio violento

Rapina, estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni dell’anziana madre.

Per questo motivo un 59enne è stato raggiunto da un’ordinanza

di custodia cautelare in carcere, chiesta della Procura della Repubblica di Roma ed emessa dal giudice per le indagini preliminari.

Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato

distaccato di Frascati a dare seguito al provvedimento.

È il novembre scorso, quando un’anziana donna di 80 anni sporge denuncia presso il commissariato di Frascati, perché

il figlio la maltrattava con atti di violenza fisica e psicologica,

ormai quotidianamente, chiedendole somme di denaro e minacciandola di morte nel caso lei si fosse rifiutata.

LA DONNA ERA COSTRETTA A RIFUGIARSI DALLA FIGLIA A FRASCATI

La donna viveva nella paura di essere vittima di quelle aggressioni da parte del suo stesso figlio. E quando proprio non ne poteva più era costretta a rifugiarsi dalla figlia a Frascati.

Nonostante l’uomo non vivesse più con lei da diverso tempo,

l’80enne veniva avvertita telefonicamente da un vicino che vedeva il figlio intrufolarsi in casa della donna a Roma, forzando una finestra.

Ma l’anziana non era nuova a episodi del genere, già nel 2018 era stata costretta a denunciare il ripetersi di questi avvenimenti ai poliziotti del commissariato Tuscolano.

Un comportamento, quello del 59enne, proseguito nel tempo, finché l’anziana madre esasperata, stanca e soprattutto provata ha nuovamente chiesto aiuto ai poliziotti.

ARRESTATO IL FIGLIO 59ENNE

Grazie all’attività d’indagine condotta dai poliziotti del commissariato di Frascati, con il coordinamento della Procura della Repubblica

di Roma, si è riusciti a rintracciare il presunto autore, in via dei Quintili a Roma, perché ormai senza fissa dimora, e a raccogliere una serie

di riscontri che hanno portato la stessa Procura a chiedere ed

ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari un’ordinanza

di custodia cautelare in carcere eseguita dagli agenti di Polizia.