Yinchuan, 21 apr 15:35 – (Xinhua) – Quarantanove studenti internazionali presso la Ningxia University mercoledì hanno avuto l’opportunità di conoscere l’Opera di Qinqiang, un genere di opera popolare cinese diffuso soprattutto nella Cina nord-occidentale. (Xin) © Xinhua
Mese: Aprile 2023


Hoara Borselli vittima di uno scippo in pieno centro a Roma.
La giornalista lo ha raccontato sul suo profilo Instagram:
erano le 14 di ieri, 20 aprile, quando all’incrocio fra via di Ripetta
e via del Corso la borsa le è stata sottratta con la forza da un uomo
a bordo di uno scooter.
E’ SUCCESSO ALL’INCROCIO FRA VIA DI RIPETTA E VIA DEL CORSO
Hoara Borselli racconta la dinamica: «È stata come la scena di un classico del cinema – dice in un video – Ho sentito una botta sulla spalla, ero in mezzo alle persone. Ho pensato ad un urto e mi sono girata per capire, giusto il tempo di vedere uno scooter con un uomo a bordo che mi aveva affiancata e mi sono ritrovata senza borsa. Ciò che mi ha stupita è la perfezione dei movimenti: un botta per far allentare la presa e hanno agguantato la borsa».Poi ha aggiunto: «Dunque bisogna sempre stare attenti. La delinquenza è dilagante».
I Moda’ tornano all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per festeggiare i vent’anni di carriera.
Dopo il concerto dello scorso 27 marzo, la band milanese capitanata
da Kekko Silvestre, torna ad esibirsi dal vivo il 23 e il 30 aprile.
LA BAND DEI MODA’SARA’ ACCOMPAGNATA DA UN ORCHESTRA
I Modà si esibiranno dal vivo accompagnati da un’orchestra. Il tour sarà inoltre l’occasione per festeggiare un’altra importante ricorrenza per Francesco “Kekko” Silvestre (voce), Enrico Zapparoli (chitarra), Diego Arrigoni (chitarra), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria), ossia i dieci anni dalla pubblicazione di “Gioia”, l’album certificato 5 volte platino che ha segnato un importante punto di svolta nella storia del gruppo milanese e che contiene le hit “Dove è sempre sole”, “Come in un film”, “Dimmelo” e “Se si potesse non morire”.
I Modà in questi 20 anni di carriera hanno conquistato canzone dopo canzone, concerto dopo concerto il pubblico italiano ottenendo 1 disco di diamante, 9 dischi di platino e 2 dischi d’oro a cui si aggiungono 15 singoli certificati platino e 6 certificati oro e un lungo elenco di palazzetti e stadi sold out in tutta Italia.
È stato il classico inseguimento spericolato per fermare il ladro di turno, o almeno questo si sono trovati davanti agli occhi i Carabinieri di Anzio. Pensavano di aver fermato un tranquillo automobilista a bordo della
sua 500 FIAT, ma come hanno chiesto i documenti dell’automobile il soggetto ha cominciato a innervosirsi, fino a schiacciare il gas e rompere il blocco dei Militari dell’Arma.
Sulle sue tracce sono partite subito diverse pattuglie, con l’obiettivo
di fermare l’uomo al volante. Lo stesso che, per fuggire dalle forze dell’ordine, stava danneggiando diverse vetture con la sua guida spericolata.
ARRESTATO UN UOMO NORDAFRICANO DI 34 ANNI
I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno arrestato un uomo nordafricano di 34 anni, gravemente indiziato dei reati di resistenza, danneggiamento e porto abusivo di armi.
Nella mattinata, durante un servizio presso la stazione di Lavinio Lido, una pattuglia di Carabinieri notava un individuo sospetto alla guida di una Fiat 500 L.
Mentre si accingevano al controllo, questi si dava repentinamente alla fuga. Immediatamente la Centrale Operativa mandava in rinforzo altre pattuglie, per cercare di bloccare il fuggitivo.
L’AUTO RISULTAVA RUBATA DUE GIORNI FA A POMEZIA
Dopo un inseguimento di circa 4 km, la fuga si concludeva nei pressi del cimitero di Anzio, ove i militari riuscivano a bloccare l’uomo,
che durante la sua corsa aveva anche danneggiato tre vetture che circolavano sulla Via Ardeatina. Fortunatamente nessuno rimaneva ferito né tra gli utenti della strada, né tra i militari operanti. Accompagnato in caserma per gli atti di rito, veniva trovato in possesso di un coltello con una lama della lunghezza di circa 15 cm.
L’auto invece, risultata rubata due giorni fa a Pomezia, veniva riconsegnata al legittimo proprietario.
L’uomo verrà trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma
di Anzio per il successivo giudizio direttissimo.
Sul soggetto sono partite le indagini, per capire se la sua persona possa essere stato di ulteriori furti di macchina sul territorio del Litorale Romano.
Con un coltello stretto in pugno aveva deciso di farla finito.
Un tentativo di suicidio da parte di un uomo sventato dagli agenti
di polizia che lo hanno fermato dopo essersi ferito con l’arma da taglio. La storia a lieto fine la scorsa notte sulla via Prenestina, nella zona di Torpignattara.
INTERVENUTI GLI AGENTI DEL COMMISSARIATO PRENESTINO CHE HANNO CONVINTO L’UOMO
Sono state numerose le richieste d’intervento al 112 che indicavano la presenza di un uomo armato di coltello seduto fuori da un bar.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Prenestino e le volanti che hanno poi convinto l’uomo a desistere dai propri intenti suicidi.
Affidato alle cure del personale del 118 è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sandro Pertini.
La metamorfosi di Ama è servita. Da luglio le decisioni sulla raccolta
e lo spazzamento dei rifiuti nelle vie della città non saranno più prese solo a livello centrale ma decentrate nelle nuove sedi operative locali dell’azienda, più vicine ai problemi dei singoli quartieri e quindi più rapide in una loro soluzione su misura.
Queste alcune delle caratteristiche del nuovo modello dell’Ama di Municipio, presentato ieri dall’assessora capitolina ai Rifiuti, Sabrina Alfonsi. Si tratta di una vera rivoluzione. Che potrebbe non funzionare oppure, come spera il sindaco Gualtieri, ieri assente, cambiare per sempre, e in positivo, la pulizia della città.
Lo vedremo dopo l’estate, al termine di una sperimentazione che durerà qualche mese. Ma come cambierà in concreto Ama?
LA CITTA’ SARA’ DIVISA IN 5 MACRO AREE TERRITORIALI
La città sarà divisa in 5 macro aree territoriali, ognuna, come detto, con una sede operativa. L’area centrale, chiamata City, corrisponderà ai Municipi I e II.
Ci saranno poi le 4 aree territoriali: la Nord conterrà i Municipi III, XIV e XV, la sud i Municipi VIII, IX e X, l’Est i Municipi IV, V, VI e VII e quella ovest i Municipi XI, XII e XIII. Ognuna delle cinque sedi gestirà in modo decentrato raccolta, spazzamento e igiene urbana e vedrà la figura di un responsabile che, tra le altre cose, dovrà anche coordinarsi con la sede centrale.
POTENZIAMENTO DEI CENTRI DI RACCOLTA
Tra le novità annunciate ieri c’è anche il potenziamento dei centri di raccolta: oltre ai 13 esistenti, a cui a breve se ne aggiungerà un altro, altri 17 saranno aperti nei prossimi mesi.
Ed in più arriveranno entro il 2028 circa 50mila cestini getta carte, di cui 10mila destinati all’area City.
Restituita alla città la Fontana della dea Roma in Campidoglio, completamente restaurata grazie ai lavori diretti dalla
Sovrintendenza Capitolina e consentiti dal generoso contributo della maison di moda Laura Biagiotti, con Intesa Sanpaolo.
Lo annuncia il Comune di Roma.
Si tratta di una delle fontane più suggestive e rappresentative della Capitale, realizzata durante il pontificato di Sisto V (1585-1590)
e inserita nella facciata di Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio, alla base dello scalone di accesso alla sala consiliare, andando a completare il progetto michelangiolesco della piazza capitolina.
Gli anni passati dall’ultimo restauro nel 1994 avevano lasciato accumulare vari tipi di depositi, rendendo necessario un nuovo intervento da 140mila euro che, in sei mesi, ha riguardato tanto
il basamento e la statua di epoca romana della dea Roma, quanto l’impermeabilizzazione delle vasche, la revisione dell’impianto idrico, fino ad arrivare alla sistemazione della pavimentazione in
sampietrini circostante e ad una innovativa illuminazione artistica.
IL SINDACO DI ROMA, GUALTIERI: BEL REGALO PER IL NATALE DI ROMA
“In occasione del Natale di Roma torna visibile a tutti e ancora più valorizzata e bella di prima la Fontana della dea Roma in
piazza del Campidoglio, una delle più suggestive della città – ha commentato il Sindaco Roberto Gualtieri -.
Grazie al sostegno della Maison Biagiotti e di Intesa San Paolo e all’attenzione e la cura della nostra Sovrintendenza – ha proseguito
il primo cittadino – celebriamo un lavoro di grande pregio, capace di rendere questa fontana nuovamente protagonista della piazza, regalandoci un effetto scenico straordinario destinato a completarsi a breve con la fine dei lavori sul cornicione di Palazzo Senatorio e poi con l’intera riqualificazione delle facciate dei palazzi e dell’intera piazza, finanziate con il Pnrr.
In questo luogo – ha concluso Gualtieri – che rappresenta il Governo cittadino da millenni, e con questo trionfo della bellezza e dell’arte, possiamo celebrare al meglio la nascita e la storia incredibile della nostra città”.
LE PAROLE DEL SOVRINTENDENTE CAPITOLINO CLAUDIO PARISI PRESICCE
“Il restauro della fontana è stato un lavoro complesso e delicato,
portato avanti dai tecnici della Sovrintendenza Capitolina, che ha consentito di recuperare un monumento simbolico per la città.
La statua della Dea Roma restaurata è rappresentata come una
Minerva con l’elmo, l’asta nel braccio destro e un globo nella mano sinistra, ma la sua presenza sulla piazza capitolina, a partire
dalla seconda metà del XVI secolo, richiama un’altra sfera delle competenze della dea, la sapienza e la cultura che caratterizzano da sempre l’immagine di Roma”, dichiara Il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce.
Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, il monologo
Il dio bambino prosegue e approfondisce, dopo Parlami d’amore
Mariù e Il Grigio, il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni.
Esempio emblematico del suo “teatro di evocazione”, Il dio bambino racconta una normale storia d’amore che si sviluppa nell’arco di
alcuni anni e dà agli autori l’occasione di indagare su l’Uomo, per cercare di capire se ce l’ha fatta a diventare adulto o è rimasto irrimediabilmente bambino, un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità invece di vergognarsi di un’eterna fanciullezza.
Così tra le righe affiora la speranza, il ponte verso un futuro meno imperfetto.
Nel Dio bambino è la nascita di un figlio a far ritrovare al protagonista
il senso del proprio agire, tra lampi di autoironia e umorismo.
A trent’anni di distanza, Il dio bambino rimane un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente.
Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia.
DAL 26 AL 30 APRILE IN SCENA AL TEATRO AMBRA JOVINELLI DI ROMA
Lo spettacolo è in scena dal 26 al 30 aprile all’Ambra Jovinelli.
Ambientato in un metaforico locale in disfacimento, tra bottiglie semivuote e fiori calpestati, a raccontare allusivamente una sorta di festa finita male, lo spettacolo è contrappuntato da frammenti di canzoni di Giorgio Gaber, che guidano lo spettatore nell’interpretazione di un racconto di tragicomica, potente contemporaneità.
La regia di Giorgio Gallione, prezioso motore di una rinnovata vita scenica del teatro di Gaber (recente il suo applauditissimo Il Grigio
con Elio), valorizza l’attualità e l’empatia di questo testo, trovando un perfetto connubio con l’interpretazione di Fabio Troiano, talentuoso e versatile attore di teatro, cinema e tv, abile nell’attraversare con analogo successo testi comici e intimisti, qui atteso a una funambolica prova d’attore.