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Spettacolo

Coma Cose in concerto a Roma l’11 aprile

I Coma_Cose sono partiti con il tour “Un meraviglioso mondo di incontrarsi” e arrivano a Roma l’11 e il 12 aprile all’Orion Club.

La tournée, interamente Sold out, sta approdando nei principali

club italiani e conta due date estere a Parigi e Londra.

Uno show unico, che propone i migliori brani del duo: dalle canzoni

già culto di “Inverno Ticinese” fino ai brani sanremesi

“Fiamme Negli Occhi” (Doppio Disco di Platino) e “L’Addio” (Disco d’Oro), attraversando gli album “Un Meraviglioso Modo di Salvarsi” (2022), “Nostralgia”(2021) e “Hype Aura” (2019). 

I COMA COSE ALL’ORION CLUB DI CIAMPINO L’11 E 12 APRILE

Un meraviglioso modo di incontrarsi è una produzione di Palace Agenzia in collaborazione con BPM Concerti.

I Coma_Cose hanno partecipato alla 73esima edizione del Festival di Sanremo con il brano L’ADDIO (Asian Fake/ Epic Records Italy/ Sony Music Italy), scritto dai Coma_Cose e prodotto da Fabio Dalè e Carlo Frigerio (Mamakass), e si sono aggiudicati il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo. Alla vigilia dell’inizio del Festival di Sanremo, “L’Addio” aveva già ricevuto il Premio Lunezia per Sanremo 2023 per la qualità dei suoi contenuti. California e Fausto Lama sono saliti sul palco dell’Ariston per la seconda volta dopo l’esordio nel 2021 che li ha visti conquistare pubblico e critica con il brano “Fiamme Negli Occhi”.

 Il tour andrà poi avanti per tutta l’estate

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Cultura

Almanacco. 8 aprile 217: viene assassinato Caracalla

Nel nostro almanacco oggi ricordiamo l’8 aprile 217: Muore CARACALLA. Succedette nel 211 al padre assieme al fratello Geta,

ma non era disposto a dividere il potere imperiale, anche a causa di alcuni dissapori.

In dicembre lo uccise e ottenne il sostegno dei pretoriani corrompendoli.
Caracalla si accanì contro i sostenitori del fratello ucciso e arrivò

ad eliminare 20.000 alessandrini.

Ad Alessandria, infatti, avevano prodotto una satira, quando l’Imperatore sostenne di aver ucciso Geta per autodifesa e Caracalla

non aveva gradito.

Le sue truppe saccheggiarono a lungo la città e grazie a questa dimostrazione rafforzò maggiormente il suo potere, che finì per

essere totalmente dispotico.

CARACALLA VENNE ASSASSINATO NEL 217

Caracalla fu molto impopolare tra i Romani, eccetto tra i soldati,

così venne assassinato nel 217 mentre si recava in Partia per una seconda spedizione.
Lo storico Erodiano dice che ad ucciderlo fu Marziale, un ufficiale

della guardia del corpo imperiale, poiché questi voleva vendicare la morte del fratello, condannato da Caracalla.

Cassio Dione, invece, afferma che lo fece per il risentimento di non essere stato nominato centurione.
Certo è che Marziale fu ucciso poco dopo da un arciere.
A Caracalla succedette, quindi, il prefetto del pretorio Macrino, che governò sino al 218.

A ROMA TROVIAMO LE TERME DI CARACALLA

A Roma troviamo LE TERME DI CARACALLA che costituiscono

uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali a Roma, ancora conservate per gran parte della loro struttura e libere da edifici moderni.
Furono fatte costruire dall’imperatore sul Piccolo Aventino tra il 212

ed il 216 d.C. in un’area adiacente al tratto iniziale della via Appia,

circa 400 m al di fuori dell’antica Porta Capena e poco a Sud del venerato Bosco delle Camene.

Queste terme pubbliche furono le più imponenti mai edificate nell’Impero romano fino all’inaugurazione delle Terme di Diocleziano.
Servivano principalmente i residenti della I, II e XII regione augustea (tutta l’area compresa tra il Celio, l’Aventino e il Circo Massimo).

Nel 2014 il circuito museale delle terme di Caracalla, della tomba

di Cecilia Metella e della villa dei Quintili è stato il ventiduesimo

sito statale italiano più visitato, con 266.435 visitatori e un introito lordo totale di 951.808 Euro.

Presso le Terme di Caracalla vennero ospitate le gare di ginnastica delle Olimpiadi di Roma del 1960.
A causa del terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009 l’edificio ha subìto lievi danni.
Dal 1937 la parte centrale delle terme è utilizzata per concerti e rappresentazioni teatrali all’aperto e in particolare per la stagione estiva dell’Opera di Roma.

Da allora la stagione estiva dell’opera a Caracalla fu interrotta solo durante la guerra e negli anni 1993-2003, quando il sito venne

restaurato e liberato dalle strutture fisse aggiunte per gli spettacoli.
Gli spettacoli tuttavia ripresero dal 2003, in uno spazio meno critico

dal punto di vista archeologico, con impianti teatrali più moderni e una platea ridotta a 3500 posti dagli 8000 tradizionali, e la stagione di

opera all’aperto è tornata ad essere uno degli eventi fissi dell’estate romana.

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NEWS

Il sindaco di Guidonia, stop rifiuti di Roma nel nostro impianto

 “La Capitale smaltisca i rifiuti nel suo territorio, non a Guidonia Montecelio.

È davvero sorprendente e singolare che il sindaco di Roma

Roberto Gualtieri tenti di accreditare come un ‘successo’ la chiusura

del tmb di Rocca Cencia e, nel contempo, insista per l’utilizzo del tmb

a Guidonia Montecelio, tra l’altro mai entrato in funzione e interessato da più ricorsi”.

Così in una nota il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo.

“GUALTIERI CHIUDE ROCCA CENCIA, CI OPPORREMO A USO TMB INVIOLATA

Questa mattina, peraltro, alcuni cittadini di Guidonia si sono dati appuntamento lungo la strada che conduce all’impianto dell’Inviolata, e hanno rallentato il via vai dei camion dell’Ama verso il tmb.

“Gualtieri, piuttosto – aggiunge il sindaco – si sarebbe dovuto impegnare a migliorare le condizioni di esercizio dell’impianto di Rocca Cencia e non a cercare scorciatoie nel tentativo di scaricare l’incapacità dell’Amministrazione capitolina a gestire lo smaltimento dei propri rifiuti in danno ai residenti di Guidonia Montecelio. Tentativo, sia ben chiaro a tutti, al quale ci opporremo con tutti gli strumenti messi a disposizione dall’ordinamento”.
 “La nostra agenda ambientale non è compatibile con l’apertura dell’impianto di tmb all’Inviolata – conclude Lombardo – e, pertanto, non siamo disponibili a subire passivamente decisioni assunte in altre sedi decisionali”. 

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Salute

Asl Lazio potranno denunciare aggressioni a operatori sanitari

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante

un incontro con i rappresentanti della funzione pubblica di

Cgil, Cisl, Uil e Csa, ha anticipato alcuni intendimenti dell’amministrazione regionale per ridare centralità alla

dignità degli operatori sanitari.

REGIONE INCONTRA I SINDACATI: RIDARE DIGNITA’AL PERSONALE

Come comunicato dall’ufficio stampa della Regione Lazio, sul

tema delle aggressioni subìte dal personale, verrà prevista la possibilità

che a denunciare gli episodi di violenza possa essere direttamente l’azienda sanitaria, laddove la fattispecie preveda la procedibilità d’ufficio.

 Va ricordato, infatti, che il recente Decreto Legge numero 34 del

30 marzo 2023 ha inasprito le pene per coloro che compiono atti

di violenza contro i professionisti della sanità attraverso una

modifica diretta all’art. 583- quater del Codice Penale che regola

i casi di violenze su operatori sanitari e pubblici ufficiali in servizio. 

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Cronaca

Roma. Incendio in un garage a Marconi: evacuati i residenti della palazzina

Tanto fumo per fortuna nessun ferito. E’ la conseguenza di un incendio divampato in un garage in zona Marconi nel pomeriggio di venerdì. L’intervento dei vigili del fuoco al piano sottoterra di una autorimessa in via Giovanni Aldini.

Importante la colonna di fumo che ha invaso i primi piani della palazzina sovrastante, dove a scopo precauzionale sono stati evacuati i residenti del primo e secondo piano.

L’INCENDIO SAREBBE DIVAMPATO PER UN CORTO CIRCUITO DI UNA STUFA ELETTRICA

Domate le fiamme dai pompieri, è stato accertato come l’incendio sarebbe divampato da un corto circuito di una stufa elettrica che si trovava su un soppalco. Spento l’incendio nessuno è rimasto ferito.

Sul posto le volanti della polizia. 

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Cronaca

Sabaudia. Chiusa mesi in casa e picchiata, sorveglianza speciale per 47enne

La Sezione Specializzata Misure di Prevenzione del Tribunale di

Roma ha emanato un Decreto applicativo della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, con divieto di avvicinamento al coniuge, nei confronti di un cittadino indiano di 47 anni, residente a Sabaudia,

in provincia di Latina, attualmente agli arresti domiciliari.

Il Tribunale di Roma ha emanato nei confronti dell’uomo la misura

di prevenzione della sorveglianza speciale per anni due, con l’ingiunzione di non avvicinarsi alla moglie, di non rincasare

più tardi delle ore 21.30 e di non uscire di casa prima delle ore 6.30.

SABAUDIA, DIVIETO DI AVVICINAMENTO A CASA DELLA MOGLIE PER DUE ANNI

Le continue violenze commesse dall’47enne nei confronti della moglie

e dei suoi due figli minori – fatte di minacce, aggressioni fisiche e violenze psicologiche – avevano indotto la donna ad uno stato di forte prostrazione; alla stessa, per mesi, era stato inoltre proibito di uscire di casa.

L’uomo si era altresì vantato di aver fatto uccidere in India il fratello di lei, per non aver rispettato gli ordini impartitile così di fatto aumentando il suo stato di prostrazione.
Il 47enne non potrà avvicinarsi all’abitazione della donna per due anni, né ai luoghi di lavoro o quelli da lei frequentati, con l’obbligo di allontanarsi anche in caso di incontro occasionale e non avere alcun contatto, né telefonico e nemmeno per interposta persona, con la vittima. 

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NEWS

Meteo: Freddo e piogge fino a Pasqua, più sole a Pasquetta

Settimana di Pasqua fredda con gelate e temperature sotto zero anche

in pianura a causa dell’ondata di freddo polare tardiva che sta interessando l’Italia.

Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ricorda come

il tempo delle ultime stagioni sia stato molto spesso capovolto: lo scorso inverno abbiamo registrato un caldo anomalo su gran parte dello Stivale, con circa 1,4°C in più rispetto alle medie al Nord.

Da un paio di anni mancano piogge significative, specie tra Piemonte

e Lombardia, e anche negli ultimi 4 mesi è stato registrato un deficit pluviometrico compreso tra il 30 ed il 50%.

Anche la neve si è dimezzata come quantità sulle montagne con i livelli dei laghi del Nord ai minimi: si prevede una stagione estiva estrema con diffusi razionamenti dell’acqua se non pioverà nei prossimi 2-3 mesi.

La Settimana Santa è stata fredda, ma ha registrato piogge, anche abbondanti; ma come sempre, negli ultimi mesi, è piovuto in modo significativo solo al Sud e parte del Centro.

Adesso finalmente una perturbazione sta entrando anche sul Nord-Ovest, ma ci resterà solo per 12 ore.

Vediamo infatti le previsioni nel dettaglio: sono attese piogge sparse su Liguria, zone padane, Alpi e Prealpi, con quota neve intorno ai 1000 metri; avremo gli ultimi fiocchi della stagione poi, probabilmente, dalla prossima settimana il caldo primaverile divamperà su tutta l’Italia.

Questa perturbazione del Nord raggiungerà poi il Centro nella giornata di oggi, tra il pomeriggio e la sera.

Domani il maltempo si fermerà tra Bassa Toscana, Lazio e poi velocemente dal mattino si sposterà verso il meridione: il Sud, dopo una tregua molto breve, rivedrà la pioggia e anche la neve fino ai 1300 metri: una Pasqua Natalizia da Napoli in giù.

LA DOMENICA DI PASQUA SARA’ INSTABILE IN MERIDIONE E LOCALMENTE ANCHE NELLA FASCIA ADRIATICA

La domenica di Pasqua sarà infatti instabile al meridione e localmente anche nella fascia adriatica, sempre con temperature sotto la media del periodo: avremo una situazione migliore altrove con pieno sole al mattino, temperature in aumento, ma attenzione! Nel pomeriggio non mancheranno degli scrosci veloci, ma frequenti, specie al Nord-Est ed in Toscana.

IL LUNEDI’ DELL’ANGELO E’ IN MIGLIORAMENTO

Il Lunedì dell’Angelo è confermato in miglioramento,ma ancora un po’ capriccioso, con un bel sole al mattino, quasi ovunque però disturbato improvvisamente da temporali a macchia di leopardo nel pomeriggio.

I fenomeni saranno più probabili al Centro-Sud ed a ridosso della dorsale appenninica. Certamente da Lunedì una buona notizia arriverà: le temperature torneranno ad essere primaverili, da martedì arriverà addirittura l’Anticiclone Africano, peccato lo faccio il giorno dopo la fine delle festività pasquali.

PREVISIONI FINO A DOMENICA 9 APRILE

Venerdì 7.Al nord: piogge su Piemonte, Liguria, Emilia occidentale, neve sulle Alpi. Al centro: peggiora sulla Toscana, specie su coste e immediato entroterra. Al sud: soleggiato.

Sabato 8.Al nord: soleggiato, dal pomeriggio/sera temporali sul Triveneto verso est Lombardia. Al centro: maltempo. Al sud: piogge in graduale arrivo ad iniziare dalla Campania.

Domenica 9. Al nord: piogge in Romagna, acquazzoni nel pomeriggio sui monti del Triveneto. Al centro: piogge sulle Adriatiche poi anche su bassa Toscana, Umbria e Lazio. Al sud: tempo variabile con sole alternato a rovesci.

TENDENZA:

Pasquetta con temporali pomeridiani al Sud, sole e mite altrove. Ritorno del caldo e del sole ovunque da martedì 11 aprile.

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NEWS

Pasqua 2023, Papa Francesco oggi non sarà alla Via Crucis al Colosseo

Papa Francesco “a causa del freddo intenso di questi giorni seguirà la Via Crucis al Colosseo da casa Santa Marta, unendosi alla preghiera

di coloro che si raccoglieranno con la diocesi di Roma al Colosseo”.

Lo fa sapere il Vaticano.

LE GUERRE NEL MONDO SARANNO AL CENTRO DELLA VIA CRUCIS CHE COMINCERA’ ALLE 21.15

Le guerre nel mondo saranno certamente al centro della Via Crucis che comincerà alle 21.15.

I testi delle meditazioni delle quattordici stazioni saranno resi noti nel pomeriggio. Il Vaticano quest’anno non ha anticipato i testi. Ma con molta probabilità saranno le vittime dei Paesi in guerra a portare la Croce in diverse Stazioni”.

Quest’anno – riflette con l’Adnkronos don Stefano Caprio, tra i più grandi conoscitori del mondo russo e del Patriarcato di Mosca in Italia – nella Via Crucis si cercherà di guardare in generale alle vittime della guerra, che poi sono le vittime dell’Ucraina, ma ne soffrono molto anche in Russia per tutti i morti che hanno avuto e per tanti altri motivi. La Via Crucis verrà ‘giocata’ sulla solidarietà verso chi soffre per le tante guerre più che per la riconciliazione tra Russia ed Ucraina che si è capito non è argomento che funzioni né da una parte né dall’altra poiché da una parte si vuole vivere indipendenti, dall’altra si vuole semplicemente inglobare per cui non ci sarà mai una riconciliazione”.

Don Caprio ricorda le polemiche che lo scorso anno si sollevarono, da parte Ucraina, sul fatto di fare portare la croce ad una russa e ad una ucraina: “Lo scorso anno l’argomento fu usato in modo esagerato. Però che ci siano persone che sono un russe e ucraine che si sentono vicine, questa non è una cosa né difficile da trovare né particolarmente scandalosa”.

“Quest’anno invece – annota padre Caprio – si cercherà di guardare in generale alle vittime della guerra. Si punterà l’attenzione e la riflessione sulla solidarietà verso chi soffre per le tante guerre”.

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Spettacolo

“Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese al Teatro Ambra Jovinelli

“Perfetti sconosciuti” diventa uno spettacolo teatrale e segna anche la prima regia al teatro di Paolo Genovese.

Il cast di uno degli spettacoli più attesi dell’anno, sarà composto da 

Dino Abbrescia, Alice Bertini, Marco Bonini, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Anna Ferzetti, Valeria Solarino.

A loro l’onore e l’onere di portare sul palcoscenico la commedia la cui versione cinematografica è già un cult.  

LO SPETTACOLO IN SCENA DAL 12 AL 23 APRILE AL TEATRO AMBRA JOVINELLI DI ROMA

Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta.

Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare? 

Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare un gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo, condividendo tra loro messaggi e telefonate. Metteranno così a conoscenza l’un l’altro dei propri segreti più profondi.

Il tour di “Perfetti sconosciuti” attraverserà l’Italia arrivando a Roma,

dal 12 al 23 aprile al Teatro Ambra Jovinelli. 

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Economia

Pasqua: a Fiumicino 700mila passeggeri previsti per le festività

Città d’arte, isole, ma anche le Capitali europee, gli Usa ed alcune destinazioni esotiche.

Sono tra le mete gettonate dei vacanzieri che in queste ore

stanno raggiungendo i terminal all’aeroporto di Fiumicino

per le partenze legate al periodo pasquale.

Tanti anche i turisti stranieri che hanno scelto l’Italia per trascorrere

le festività.
Dopo un buon avvio nei primi mesi dell’anno, Fiumicino –

il principale aeroporto italiano – ha ampliato la sua offerta di collegamenti per la Pasqua e verso la stagione estiva. 

PICCHI GIORNALIERI DI 120MILA VIAGGIATORI, TERMINAL PIENI

Tra partenze ed arrivi, sono circa 700mila i passeggeri attesi per il ponte Pasquale, con picchi di traffico giornaliero che supereranno i 120 mila passeggeri su Fiumicino, con un recovery che arriverà a sfiorare il 90% dei volumi del 2019.

In particolare, da evidenziare gli sviluppi del mercato del Nord America dei vettori Usa, i quali aumentano l’offerta di voli del +30% rispetto ad Aprile 2019 e che, nei mesi successivi, arriverà a contare 34 partenze al giorno di cui ben 11 solo per New York posizionando Fiumicino come terzo hub in Europa dopo Londra e Parigi per numero di collegamenti con la Grande Mela.

Un’offerta record grazie anche ai nuovi collegamenti che saranno avviati da Ita Airways. In riferimento al mercato europeo, in testa ci sarà il mercato della Spagna, seguito dall’Irlanda, Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia e Croazia, insieme alle novità rappresentate dai nuovi collegamenti verso Cipro, Lituania, Armenia e Macedonia.Con l’estate, spicca anche l’avvio dei recenti collegamenti intercontinentali tra cui la partenza di Aeromexico su Mexico City e la recente ripresa dei voli di China East e su Shanghai, Air China su Pechino, China Airlines su Taipei, che si aggiungono ai collegamenti già operativi dall’estate scorsa.