Hangzhou, 04 apr 14:54 – (Xinhua) – Hangzhou costituisce un centro vitale per i trasporti aerei transfrontalieri, collegando senza sforzi la Cina con il resto del mondo. Ma cosa ha spinto i principali corrieri cinesi per il trasporto aereo delle merci a scegliere questa città della Cina orientale come loro centro di trasporto? (Xin) © Xinhua
Mese: Aprile 2023
Quattro scuole internazionali a Roma hanno ricevuto una mail
con minacce e con l’annuncio, poi risultato falso, della presenza di
una bomba.
Si tratta, in base a quanto si apprende, del Marymount in via di Villa Lauchli, nel quartiere Flaminio, della The New School Rome
in via della Camilluccia, la St George’s British International School
a La Storta e St.
VERIFICA DEGLI ARTIFICIERI AL MARYMOUNT EVACUATO PER PRECAUZIONE
Stephen’s School all’Aventino. Sugli episodi indaga la polizia.
Al Marymount gli artificieri della polizia nin hanno trovato
alcun ordigno, l’istituto, in via precauzionale, era stato evacuata.
Gigi D’Alessio si prepara a un’estate in musica.
Dopo i cinque show di “Gigi – Uno Come Te – Ancora insieme”
in Piazza del Plebiscito a Napoli, il viaggio live proseguirà da
luglio e settembre con “Dove c’è il sole tour”, la nuova tournée
che lo porterà sui palchi delle arene estive.
DOPO I 5 SHOW DI “GIGI-UNO COME TE-ANCORA INSIEME” A NAPOLI
Gigi riabbraccia il suo pubblico per cantare insieme le sue canzoni più amate, in una scaletta che racchiude oltre 30 anni di successi: dai brani storici come “Non mollare mai”, “Il cammino dell’età”, “Mon amour”, “Quanti amori”, “Como suena el corazon”, “Non dirgli mai”, fino a quelli più recenti come “La prima stella” e “Benvenuto amore”, fino a “Noi due”, “L’ammore”, “Come me”, “Mentre a vita se ne va”, e tanti altri ancora.
LE DATE DEL TOUR
Queste le prime date: 1 luglio Piacenza, 8 luglio Roma, 15 luglio Molfetta (BA), 29 luglio Santa Margherita di Pula (CA), 1 agosto Taormina (ME), 11 agosto Acri (CS), 12 agosto Roccella Jonica (RC), 19 agosto Palermo, 20 agosto Agrigento, 26 agosto Taranto.
“Oggi è una giornata bella e importante e attesa da tempo dalla città
ed è per questo che lo annuncio qui in aula per condividere una decisione storica, cioè la chiusura definitiva del tmb di Rocca Cencia”.
Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo in Aula Giulio Cesare.
“Ho pensato che fosse corretto dirlo qui perché è un
successo collettivo”. “Il tmb di Rocca Cencia tratta 2800 tonnellate a settimana di rifiuti di cui 200 al giorno vanno a San Vittore: le altre
duecento sono frazione organica putrescibile sono depositate
all’interno della fossa dove restano per 28 giorni.
Al momento ce ne sono 6000 tonnellate e sono responsabili dei cattivi
odori”, ha aggiunto il sindaco.
LE PAROLE DEL SINDACO DI ROMA, GUALTIERI
“Noi c’eravamo dati come obiettivo di consiliatura questa
chiusura – ha detto ancora – siamo contenti di poter realizzare
questo immediatamente. Da ieri l’impianto è chiuso. La procura
ha emanato l’ordinanza di dissequestro ad Ama, che è in corso di
notifica, e quindi Ama che ha già anticipato la chiusura resa
opportuna dal persistere dei cattivi odori, e ora col
dissequestro formale la decisione è che rimarrà chiuso. Ora
l’indicazione è svuotare il più rapidamente possibile la fossa,
l’obiettivo è farlo in 21 giorni massimo. Insieme a questo ci
sarà il monitoraggio delle emissioni odorigene”.
Anas, a partire dal 18 aprile, avvierà, a Fiumicino, i lavori
propedeutici alla demolizione e ricostruzione del viadotto di via dell’Aeroporto, lungo la statale 296 “della Scafa”,
l’arteria nevralgica che collega la città portuale ad Ostia.
ANAS:”LAVORI PER 40 MILIONI DI EURO, RICOSTRUZIONE IN 26 MESI”
I lavori, per un investimento pari a 40 milioni di euro, prevedono
la demolizione degli impalcati e pile degli esistenti viadotti in calcestruzzo e la successiva ricostruzione in sede, con strutture in acciaio.
Per garantire sempre la circolazione a doppio senso di marcia, i lavori riguarderanno un viadotto per volta. Lo rende noto Anas.
Costruito in cemento armato negli anni 60, il viadotto, sulla principale arteria di collegamento tra l’aeroporto, Fiumicino ed Ostia, 3500 auto l’ora nei momenti di punta, è percorso ogni giorno da migliaia di pendolari, residenti e visitatori romani.
Nello specifico, i lavori di demolizione e ricostruzione sui 650 metri
di sviluppo della struttura prevedono inizialmente la realizzazione della nuova carreggiata in direzione Aeroporto, mantenendo in esercizio l’esistente carreggiata in direzione Ostia, con doppio senso di marcia; successivamente verrà ribaltato il traffico sulla nuova carreggiata, consentendo i lavori sulla carreggiata in direzione Ostia.
I LAVORI PARRTIRANNO IL 18 APRILE
Per garantire la percorribilità con doppio senso di marcia, la carreggiata in direzione Ostia sarà interessata a partire dal 18 aprile da lavori
di riqualificazione del piano viabile e delle barriere di sicurezza.
Al termine di tali lavori, della durata di circa 2 mesi, si procederà alla demolizione dell’impalcato opposto in direzione Aeroporto.
La durata complessiva dei lavori di demolizione e ricostruzione è stimata in circa 26 mesi.
Pechino, 04 apr 14:26 – (Xinhua) – Considerando l’importanza della Cina nel mondo di oggi, gli studenti possono riscontrare molteplici vantaggi nell’apprendimento del mandarino, ha dichiarato Paul Bartholomew, vice-cancelliere dell’Ulster University con sede a Belfast. (Xin) © Xinhua
“Sono felice che la mia prima uscita ufficiale in ambito sanitario
sia stata per visitare questa struttura. E non ci poteva essere occasione migliore, essendo oggi la ‘Giornata nazionale della persona con
lesione al midollo spinale”. Tra strette di mano e scambi di battute
con il personale sanitario e i pazienti, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato con queste parole il Reparto di unità spinale e la “Casa agevole” del Cto “Andrea Alesini” a Roma.
IL TAGLIO DEL NASTRO E’ AVVENUTO STAMANI
Il taglio del nastro è avvenuto stamani, in coincidenza con la
14ª Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale.
L’Unità spinale del Cto costituisce un servizio di alta specialità riabilitativa per la presa in carico di persone con lesione midollare
di origine traumatica e non traumatica, dal momento immediatamente successivo all’evento lesivo, fino al reinserimento familiare e sociale. Dopo il percorso di riabilitazione con una equipe multidisciplinare e
il raggiungimento di determinate abilità, la Casa agevole consente alla persona di trascorrere alcuni giorni, anche con la presenza di un familiare, per prendere atto del livello di autonomia raggiunto, simulando il rientro a domicilio.
ROCCA, “OSPEDALE PUNTO DI RIFERIMENTO PER I ROMANI”
“Questo ospedale – ha proseguito Rocca – è stato un punto di riferimento per tantissimi romani. Vederlo trascurato, come è accaduto nel recente passato, faceva soffrire, anche perché qui sono cresciute tantissime eccellenze romane e qui è stata fatta tanta formazione”. “Inaugurare l’area di riabilitazione del Reparto di unità spinale e la Casa agevole rappresenta un segno di speranza per il futuro.
In questo senso, la mia attenzione sarà massima. Mi piacerebbe che in cinque anni il Cto riprendesse il primato che merita in campo neurochirurgico e ortopedico, con il pronto soccorso aperto h24 e con la giusta attenzione al reclutamento del personale”, ha aggiunto Rocca.
“Quando le Regioni vanno in difficoltà, i primi tagli colpiscono sempre il personale. Mi auguro di poter invertire questa rotta. Sento sulle spalle il peso di questa sfida. Il Lazio deve diventare sempre più accogliente, inclusivo, accessibile, senza barriere architettoniche. Voglio sognare e invertire la rotta, nonostante le difficoltà che stiamo attraversando. E come Presidente sento che la sfida non è solo qui dentro, ma anche fuori. Dobbiamo creare un ambiente esterno più inclusivo a 360 gradi: dare vita a una Regione a misura d’uomo e capace di rispondere ad ogni fragilità. L’impegno da parte mia c’è tutto”, ha concluso il presidente Rocca.
LE PAROLE DI GIORGIO CASATI, DIRETTORE DELLA ASL ROMA 2
“Il percorso riabilitativo è un processo articolato e complesso e la nuova ala dell’Unità spinale, con l’innovativa Casa agevole, consentirà di prenderci cura della persona anche nel difficile momento delle dimissioni, quando da un ambiente “protetto” tornerà in un mondo che troppo spesso dimentica di abbattere le barriere, architettoniche e culturali, per includere i bisogni di chi ha una sedia a rotelle con cui convivere”, ha sottolineato Giorgio Casati, direttore generale della Asl Roma 2.
Le immagini sono nitide e mostrano sei ragazzi che si siedono
sulla Casilina, al centro della strada, pronti a scattare all’arrivo
delle auto: si tratta di quattro ragazzi e due ragazze.
Ad isolare quei fotogrammi sono stati i tecnici che affiancano
la polizia locale di Piedimonte San Germano dove la notte tra
domenica e lunedì è stato segnalato il gruppo impegnato nel
Planking Challange: la sfida a chi si sdraia su una strada trafficata e
si alza per ultimo prima che arrivino le auto.
SONO 4 RAGAZZI E 2 RAGAZZE,L’EPISODIO DOMENICA NEL FRUSINATE
Il tutto, ripreso dai telefonini e poi caricato sui canali social.
Il sindaco Gioacchino Ferdinandi ha informato i carabinieri ed ora si procederà con l’identificazione dei sei giovani.
“Rivolgo un appello non solo alle loro famiglie, ma a tutti coloro
che utilizzano i social: chiunque venga a conoscenza di questi gesti
deve immediatamente denunciarli poiché la semplice condivisione
sui social rischia di ottenere l’effetto opposto”, ha detto il sindaco.
La fortuna gli ha restituito la vita che sognava, ma lui non ha dimenticato gli invisibili e chi lo aveva aiutato nei momenti più difficili.
Tiziano Pellonara, ex clochard di 63 anni, ha vinto 300 mila euro con
un gratta e vinci, comprato con 20 euro di elemosina.
PARTE DI QUEI SOLDI LI HA DONATI ALLA CARITAS
Parte di quei soldi, “l’uomo col cappello” (come era conosciuto a Jesi) li ha donati alla Caritas. «Mi hanno aiutato, sono riconoscente alla Caritas e non me lo scordo.
Se fai del bene, ti torna indietro», ha raccontato.
Tiziano, ex operaio dell’azienda Italim con sede a Pescara, ha lasciato
il lavoro a 7 anni dalla pensione. Quando è rimasto senza soldi non è più riuscito a reinventarsi. «Non sono uno che si perde d’animo, anche perché sono molto credente», confida Pellonara che si piazza al semaforo e improvvisa show e balletti lanciando il suo cappello giallo
in aria, riporta Il Messaggero.
Nell’estate del 2020 la vittoria con il gratta e vinci, ma pochi mesi dopo il patrimonio viene congelato a causa della denuncia di un parente.
Con l’aiuto di un amico riesce a riavere indietro la vincita. Allo stato finiscono 60mila euro di tasse, con 5mila euro paga le multe e fa una donazione alla Caritas. «Sono felicissimo – dice ancora Tiziano – ho risolto tutti i problemi e non tornerò più al semaforo.
Ma la mia vita non cambia: resterò con mia madre che ha bisogno di me e una volta l’anno vado a Loreto, a ringraziare».
Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un personaggio caratteristico della Roma antica.
Il 4 aprile 1910: muore a Roma ROMEO OTTAVIANI .è stato un famoso bullo romano, er più de Trastevere.
Di alta statura, noto per la forza e il coraggio, er piu’, esercitò un indiscusso predominio sugli altri bulli romani, nel periodo a cavallo
tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.
Fattorino presso gli uffici postali di piazza San Silvestro e di viale di Trastevere; buttafuori in vari locali della città, ove la sua presenza
era richiesta per sedare le frequenti risse di un pubblico turbolento, acquisì prestigio nell’ambiente bullesco e della malavita romana di
fine secolo per aver difeso, nel 1898, una prostituta dalle percosse del suo protettore.
Costui, in via Frattina, picchiava a sangue una malcapitata. Romeo, avvicinatosi, gli intimò di fermarsi e, all’arrogante minaccia del ruffiano di prenderlo a coltellate, forte della sua prestanza fisica, lo atterrò a schiaffoni.
L’uomo era, ad insaputa di Romeo, un noto esponente malavitoso chiamato er Malandrinone.
L’impresa fece sensazione ed accreditò Romeo come legittimo capo dei bulli di Roma.
ESERCITO’ UNA CERTA AZIONE DI COMPOSIZIONE TRA LE QUESTIONI DEI GRUPPI BULLESCHI DEI DIVERSI RIONI
In tale veste esercitò una certa azione di composizione tra le
questioni dei gruppi bulleschi dei diversi rioni: monticiani, trasteverini, borghigiani, regolanti, ecc. e di difensore degli inermi dalle violenze della criminalità comune. Azione che sembra sia stata apprezzata
e riconosciuta anche dalle autorità ufficiali della pubblica sicurezza e,
in particolare, dal delegato di Trastevere Francesco Ripandelli.
IL FILM CON ADRIANO CELENTANO DEL 1971 “ER PIU'”E’ ISPIRATA ALLA FIGURA DEL BULLO OTTAVIANI
Assalito alle spalle e ferito al collo con un trincetto da un certo
Bastiano er Sartoretto, in un sabato pomeriggio del 2 aprile 1910, mentre in compagnia della moglie Assunta e del figlio, camminava
per la trasteverina via del Moro, fu trasportato in gravi condizioni all’Ospedale della Consolazione, per morirvi, a trentatré anni, la mattina del lunedì successivo.
Il film di Sergio Corbucci del 1971 con Adriano Celentano nel ruolo
del protagonista, Er più – Storia d’amore e di coltello, è ispirata alla figura del bullo Ottaviani.