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Spettacolo

Al via a Roma il 13 e 14 maggio la terza edizione di Hip Hop Cinefest tra cinema e musica

Al via dal 13 al 14 maggio al Nuovo Cinema Aquila di Roma

la terza edizione Hip Hop Cinefest, unico evento italiano e uno dei cinque al mondo dedicato alle storie scritte, prodotte e dirette da

amanti della cultura Hip Hop, passando per tutti i generi cinematografici compresi quelli sperimentali.

Nell’anno in cui si festeggia il cinquantennale della nascita della

cultura Hip Hop, l’evento vuole contribuire alla conservazione di questo patrimonio anche attraverso la prospettiva cinematografica.

Il contest coinvolge 102 progetti selezionati da 32 paesi, 31 documentari, 4 lungometraggi di finzione, 2 cortometraggi di finzione, 16 progetti sperimentali, 4 progetti web e 43 videoclip musicali.

LE OPERE IN CONCORSO

Tra le opere in concorso i documentari: “Top Nine. A Story of the

B-boy Crew” di Manas Sirakanyan dalla Russia, dai primi passi

alle vittorie mondiali di una delle crew di break dance che ha fatto la storia negli ultimi 20 anni, “Ghettomoto” ambientato in Kenya diretto dalla regista australiana Isabella Brown, un viaggio di riscoperta di radici cultura e politica attraverso gli occhi del rapper Tim Mwaura.

Tra i lungometraggi “I don’t wanna dance” dell’olandese Flynn von Kleist, la storia di un teenager aspirante ballerino alla ricerca della felicità.

Tra i progetti sperimentali “Creatura” dal Canada dei registi Ford Mckeown Larose e Phethsari Pathammavong, un progetto che esplora

il concetto di genesi ed evoluzione in un universo post apocalittico;

per i best of the web “Barre aperte” del rapper italiano Francesco Kento Carlo, una web series girata negli istituti penali per minorenni di Milano e Airola; tra i corti “El Golpe – The Hit” di Marc Ginale dal Venezuela, che tratta il tema della corruzione di un paese in crisi.

FILM,WORKSHOP E CONFERENZE DAL 13 AL 14 MAGGIO A ROMA

Tra i videoclip musicali “Day night” del regista tunisino Yungraven

per i Dable De. I progetti selezionati saranno trasmessi in streaming gratuito sulla piattaforma filmocracy.com nelle due settimane

precedenti al festival (1-14 maggio). Oltre alle proiezioni cinematografiche, l’evento organizzato con il supporto dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi all’interno del programma

Futuro Presente, prevede anche mostre d’arte urban, workshop dedicati ai più piccoli sul writing, conferenze con relatori internazionali e DJ set.

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Cultura

Da Renato Zero a Raffaella Carrà, 60 anni di costumi di Mayer in mostra

Dai sontuosi costumi di scena indossati in tv negli anni Settanta

da Renato Zero, all’abito della compianta regina italiana del piccolo schermo, Raffaella Carrà, mostrato nel suo programma-cult Pronto…Raffaella?, andato in onda su Rai1 dal 3 ottobre 1983

al 7 giugno 1985, primo show targato Rai trasmesso nella fascia di mezzogiorno.

Ma anche gli iconici costumi del film Marie Antoinette di Sophia Coppola, o i costumi antropomorfi per La Centaura, omonimo spettacolo di Luca Ronconi.

Fino agli abiti total black dei noti Caroselli Barilla che hanno visto Mina come interprete d’eccezione. In tutto 250 bozzetti dei costumi di scena di spettacoli teatrali e film; centinaia di campioni dei tessuti serviti per realizzarli; 150 foto di dive internazionali sul set e tanto altro, fanno parte della mostra Gabriele Mayer – La misura dell’invenzione.

ARTE E MESTIERE DI UN SARTO COSTUMISTA ALLA GNAM FINO AL 18 GIUGNO

Arte e mestiere di un sarto costumista, a cura di Lucia Masina, ospitata dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM), in programma fino al 18 giugno.

Un’archivio oggi digitalizzato a seguito della donazione di Gabriele Mayer alla GNAM, avvenuta nel 2020, curata sempre da Lucia Masina. “La mostra celebra il lavoro di un maestro dell’arte del costume, protagonista di un’intensa e luminosa carriera che ha spaziato per 60 anni dal cinema al teatro fino alla televisione” spiega la curatrice dell’esposizione nel corso della sua presentazione. Una carriera cominciata presto: “Avevo 19 anni – rivela infatti lo stesso Mayer commosso fino alle lacrime dalla presentazione e dall’aver ricordato la cara amica Raffaella Carrà – anche se in verità guardavo fin da bambino i miei genitori al lavoro e apprendevo senza accorgermene. Mia madre Giuseppina Matassini era una sarta, mentre mio padre Giovanni Mayer era un sarto costumista. Come mostrano i due boleri esposti, realizzati da papà uno per un film di Totò e l’altro per Gina Lollobrigida”. 

LE PAROLE DELLA CURATRICE LUCIA MASINA

“Ovviamente – aggiunge la curatrice – l’attenzione di tutti andrà ai costumi di scena di Renato Zero e all’unico di Raffaella Carrà che abbiamo potuto esporre, dal momento che tutti gli abiti appartenuti alla Carrà sono oggetto di un collezionismo sfrenato. Ma noi vorremmo sottolineare anche la presenza di centinaia di bozzetti e immagini d’epoca, poi il tavolo della sartoria con i campioni di tessuto e altre curiosità. Per quanto riguarda i costumi esposti ringraziamo la sartoria TheOne Costumes per averli concessi per la mostra”. Come sarto Mayer è stato protagonista dagli anni Sessanta, collaborando a numerose produzioni cinematografiche, teatrali e televisive. Ripercorrere il lavoro di Mayer significa scoprire un mondo di maestranze di alta qualità, custodi di un sapere artigiano antico e prezioso, come quelle che hanno lavorato nella sartoria di cui è stato titolare e che hanno contribuito alla fortuna di attori e registi. 

Il suo lavoro spazia dal cinema alla tv, dal teatro alla lirica, comprendendo le collaborazioni con noti costumisti come il premio Oscar Milena Canonero, Giulio Coltellacci, Elio Costanzi,

Zaira De Vincentiis, Piero Gherardi, Giulia Mafai, Vera Marzot,

Odette Nicoletti, Enrico Sabbatini, Pierluigi Samaritani, Francesco Zito e tanti altri. Come costumista ha collaborato con registi come Luca Ronconi e Walter Le Moli, e per i più importanti spettacoli del Teatro Sistina. Molto intensa anche la sua attività legata ai programmi tv,

dove ha vestito con Corrado Colabucci, Gabriella Pera, Enrico Rufini

o Luca Sabatelli, personaggi come Raffaella Carrà, Milva, Mina, Heather Parisi, Lorella Cuccarini, il trio Solenghi, Lopez, Marchesini, Renato Zero. Ma il re dei sorcini, “E’ un grande personaggio che non ammetteva deroghe alla cura della sua immagine -ricorda Mayer – l’unico che disegnava da solo i suoi abiti di scena”. Sulla sua opera è stato pubblicato il libro “Gabriele Mayer. Una vita di costumi” sempre di Lucia Masina Edizioni De Luca

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Spettacolo

Paola & Chiara in concerto il 19 e il 20 maggio a Roma

Dopo il successo ottenuto al 73esimo Festival di Sanremo e aver spopolato in radio con la loro “Furore”, Paola & Chiara

attraversano l’Italia con il loro tour e presentano il nuovo progetto discografico. 

 “Per sempre” è il nuovo album uscito venerdì 12 maggio.

“Per sempre” è la chiave d’accesso al nuovo scintillante universo

del pop duo più iconico della musica italiana, uno scatto inedito delle sorelle Iezzi che le ritrae nelle loro più comode dancing shoes, a ritmo di irresistibile celebration.

Un concentrato di emozioni e good vibes destinato a rimanere nel tempo, per sempre. 

DOPPIO CONCERTO IL 19 E 20 MAGGIO ALL’AUDITORIUM CONCILIAZIONE

Per rendere ancora più memorabile questa celebration, Paola & Chiara hanno pensato proprio a tutto, a partire dagli ospiti d’eccezione che le accompagnano nel viaggio in 11 tracce di Per sempre: tra i più interessanti ed esplosivi nomi del panorama musicale attuale, Elodie aggiunge la sua cifra stilistica all’iconica Festival; Jovanotti, con il suo timbro trascinante ed energico, porta freschezza, forza e profondità a Hey!; Ana Mena dà un tocco internazionale e tutto al femminile a Viva el amor!; Max Pezzali, amico fraterno e fonte d’ispirazione per la carriera delle sorelle Iezzi, le prende per mano in una versione pura e naturale di Amici come prima; Emma colora con la sua grinta e la sua anima rock Fino alla fine; Gabry Ponte dona nuova linfa dance alla hit senza tempo Vamos a bailar; Levante con eleganza e voce vellutata affianca Paola & Chiara in Amoremidai; COSMO aggiunge ancor più carica erotica e sensualità a Kamasutra; NOEMI mette il suo carisma e la sua inconfondibile potente voce al servizio di A Modo Mio per il gran finale di PER SEMPRE. 

TRACCE CON I PIU’ APPREZZATI PRODUTTORI DELLA SCENA NAZIONALE E NON

Tracce incandescenti che vedono la firma di alcuni dei più apprezzati produttori della scena nazionale e non: a partire da ITACA, team di producer capitanato dai multiplatino Merk & Kremont che le sorelle Iezzi arruolano per le iconiche Furore, Festival e Mare Caos; Max Kle1nz dei Cosmophonix per HEY!; Fudasca per Viva El Amor; Giordano Colombo per Amici come prima e A Modo Mio; Gabry Ponte per Vamos a bailar; Andro per Fino alla fine; DADE per Amoremidai; Cosmo per Kamasutra. Grande lavoro di ricerca anche nella stesura degli arrangiamenti con tappa a Stoccolma, negli storici studios degli ABBA, dove sono stati registrati gli archi di cinque dei brani di PER SEMPRE – Festival, Viva El Amor!, Fino alla fine, Amoremidai, A modo mio. 

PAOLA & CHIARA INSTORE A CASTEL ROMANO

Paola & Chiara presenteranno “Per sempre” e incontreranno i loro fan in occasione di cinque speciali instore, il primo sarà a Castel Romano, presso lo Shopping Center, il 21 maggio 2023. Seguiranno Roncadelle, Albignasego, Sesto San Giovanni, Reggio Emilia.  

A coronare la release di “Per sempre” gli elettrizzanti show del tour Paola e& Chiara Per Sempre prodotto da Vivo Concerti, che archiviata con successo la data zero al Live Club di Trezzo sull’Adda, si prepara a fare tappa al Fabrique di Milano il 13/5 (sold-out) e il 14/5 e all’Auditorium Conciliazione di Roma il 19/5 e 20/5. In attesa di vederle il 10 giugno in veste di madrine al Roma Pride 2023, le sorelle Iezzi animeranno anche la calda stagione dei live con il PAOLA & CHIARA PER SEMPRE – ESTATE, la tournée a cielo aperto che tra giugno e settembre illuminerà i festival e le piazze più importanti d’Italia, sulle note delle nuove tracce e dei brani più amati di sempre. 

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Politica

Roma blindata per Zelensky: tiratori scelti, no fly zone e droni vietati.

Roma blindata oggi sabato 13 maggio per l’arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in visita in Italia per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa.

Il leader, ormai da un anno in felpa e mimetica, vedrà il presidente Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni. E andrà da Papa Francesco, nel pieno di quella «missione di pace» avviata

dal Vaticano ma dai contorni ancora del tutto riservati.

Ecco il vademecum con tutte le chiusure e le restrizioni previste

nella giornata di sabato per l’arrivo nella Capitale del leader dell’Ucraina.

LA QUESTURA HA VARATO UN PIANO DI SICUREZZA CON NO FLY ZONE E DIVIETO DI SORVOLO

La questura di Roma ha varato un piano sicurezza che prevede anche la no fly zone e il divieto di sorvolo per i droni. Previsto l’impiego di artificieri, elicotteri e tiratori scelti. Verranno effettuate bonifiche e controlli anche nel sottosuolo. Sorvegliati il Tevere e i parchi, dove la vigilanza sarà assicurata anche dal reparto a cavallo, mentre il controllo dal cielo sarà realizzato con gli elicotteri della Polizia. In campo anche le unità antiterrorismo di polizia e carabinieri. Zelensky a Roma incontrerà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Papa Francesco. Si tratterà della prima visita in Italia di Zelensky dall’inizio dell’invasione russa.

Il vademecum con orari e divieti, come muoversi a Roma in un sabato che si preannuncia complicato per la mobilità.

Il piano sicurezza disposto dalla questura di Roma in vista della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky prevede anche un aumento dei controlli nelle stazioni ferroviarie, gli aeroporti e sulle principali arterie stradali e autostradali. Inoltre, a partire da domani sarà istituita, presso la sala operativa della questura, nell’area riservata alla gestione dei grandi eventi, una task force dove verranno coordinati tutti i servizi di ordine e sicurezza pubblica.

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NEWS

Fiumicino, oggi riparte la stagione balneare

Riparte oggi, sabato 13 maggio, a Fregene e Fiumicino la stagione balneare!

Con i suoi 24 chilometri, per metà attrezzati e per l’altra metà liberi,

il lungo tratto di costa torna dunque fruibile dando il via ai primi, ufficiali bagni di stagione.

In merito non mancano, tuttavia, delle precise regole stabilite mediante l’Ordinanza del sindaco Esterino Montino e della Capitaneria di Porto.

 Indicazioni sulle aree per le attività di surf, kite surf, nonché sugli orari e servizi di salvamento che saranno valide fino al prossimo 24 settembre.

OGGI APERTURA UFFICIALE DELLA STAGIONE BALNEARE A FREGENE E FIUMICINO

Manca davvero poco all’avvio ufficiale della stagione balneare a Fregene e Fiumicino! Come già detto, il taglio del nastro è previsto per oggi quando potranno partire i primi, attesi bagni della stagione. L’unica incertezza è rappresentata dal tempo in quanto, negli ultimi giorni, le piogge sono tornate a fare capolino su numerose località del Lazio e più in generale, della Penisola. Tornando all’apertura della stagione oggi a Fregene e Fiumicino, saranno oltre cento le strutture, tra chioschi e stabilimenti, pronti ad accogliere cittadini e turisti, regalando loro un momento di relax! Gli stabilimenti riapriranno al pubblico osservando il seguente orario: dalle 9.00 alle 20.00 con il servizio di assistenza e salvataggio garantito per i bagnanti almeno fino alle 19.00.

AREE DEDICATE A SURF E KITESURF

Anche per questa stagione poi sulla spiaggia libera di Focene Nord

si potranno ritrovare appassionati e praticanti di surf e kitesurf.

Il punto indicato, almeno per ora, sarà l’unico destinati a questi sport

in quanto l’ordinanza balneare per la stagione estiva di Ostia ha cancellato il tratto di mare destinato allo svolgimento libero del kitesurf. 

Sei le aree dedicate delle quali i surfisti e i kitesurfer potranno usufruire per praticare questo sport senza mettere a rischio la sicurezza degli altri bagnanti. 

ACCESSO IN SPIAGGIA AGLI ANIMALI DOMESTICI

Per quel che riguarda invece l’accesso in spiaggia agli animali domestici esso sarà possibile dalle 19.00 alle 9.00 del mattino e arriva anche la conferma della zona dedicata ai naturisti nella spiaggia di Coccia di Morto con una specifica indicazione inerente alla sicurezza e all’ordine pubblico da tenere sull’arenile anche rispetto all’organizzazione di pubblici eventi. Infatti, ad essere autorizzati alla realizzazione di manifestazioni nelle strutture adibite alla balneazione potranno essere solamente i concessionari che abbiamo peraltro sottoscritto l’apposito protocollo. 

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Cronaca

Roma. Scoperto un deposito di droga in un garage

Un magazzino in un garage di un parcheggio multipiano adibito a deposito e base di spaccio. Panetti di ‘fumo’ marchiati Simpson, Barcellona, e Louis Vuitton. Questo è quello che hanno scoperto

gli investigatori della polizia di Stato seguendo un 16enne per le vie

di Boccea, il quale era stato fermato durante un normale controllo del territorio ed aveva avuto un atteggiamento sospetto.

DUE ARRESTI E CIRCA 40 CHILI DI DROGA SEQUESTRATA

Due arresti e circa 40 chili di droga sequestrata all’esito dell’attività.

Gli agenti del XI distretto San Paolo, nell’ambito dei vari controlli per

la prevenzione e la repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, sono arrivati a seguire un 16enne.  Il giovane, accompagnato in macchina da una terza persona, è arrivato fino ad un parcheggio multipiano nella zona di Boccea. Ignaro di essere osservato dai poliziotti, dopo essersi guardato intorno, è sceso dall’utilitaria ed è entrato nei garage.

Dopo circa 20 minuti il minore è uscito in compagnia di un altro ragazzo portando in mano 2 grossi sacchi neri che è andato a riporre nel bagagliaio della macchina. A quel punto i poliziotti si sono palesati e, oltre a fermare i 2 giovani e la donna che guidava l’auto, hanno percepito l’inconfondibile odore della marijuana e dell’hashish contenuti nei   2 sacchi.

IL GARAGE NELLA ZONA DI BOCCEA

Gli investigatori sono riusciti a individuare il box in uso ai 2 giovani all’interno del quale, oltre a circa 35 chili di hashish, 4,5 di marijuana

e alcuni grammi di cocaina, è stata trovata un’attrezzatura completa

per pesare, catalogare, selezionare e spedire lo stupefacente; in particolare è stata sequestrata una stampante usata per creare le

etichette che contraddistinguevano le varie partite di “fumo”.

Nel box erano inoltre stati istallati dei surgelatori, alcune macchine

per il sottovuoto e le bilance elettroniche.

Nell’iconografia delle comunicazioni rilevate sui cellulari e sulle etichette dello stupefacente è ricorrente il  “Ninja” che viene usato anche nelle chat verosimilmente dedicate allo spaccio.

Al termine degli accertamenti di rito l’intero box è stato posto sotto sequestro, il 16enne e il 21enne, ovvero il ragazzo uscito insieme

al minore dal garage, sono stati arrestati perché gravemente indiziati

di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre la posizione della donna alla guida dell’auto è al vaglio della magistratura.

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Spettacolo

Immagina, a Roma il festival del teatro di figura

Marionette, burattini, ombre e ogni tipo di creatura magica creata

dalla fantasia e dal talento di artisti da tutta Europa e dagli

Stati Uniti sono i protagonisti di Immagina, Festival internazionale del teatro

di figura di Roma fino al 14 maggio.

Il Festival Immagina è un festival diffuso che esplora un’arte antica

ma moderna, sorprendentemente contemporanea, popolare, libera, partecipata, che racconta la bellezza del teatro di figura, un universo fatto di burattini, marionette, pupi, ombre, muppets, un cosmo

di materia e mestieri, di arte e artiste e artisti incredibili.

ARTISTI DA TUTTA EUROPA E DAGLI STATI UNITI

La Sala Quaroni di Palazzo Uffici all’Eur nell’ambito della

stagione artistica EUR Culture per Roma e della manifestazione Immagina Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma 2023, ospiterà domenica 14 maggio una intera giornata dedicata ai bambini

e ragazzi con la realizzazione di due spettacoli di marionette e due laboratori artistici.
Primo spettacolo alle ore 11,00 di Giorgio Gabrielli in Legno, diavoli

e vecchiette… storie di marionette; Laboratorio artistico Cartoni Animali alle ore 12,30 ingresso libero e Laboratorio artistico Atti Performativi Pacifici (per danzatori, performer, artisti) ore 15,30 ingresso libero; Secondo spettacolo alle ore 17,00 la Compagnia

Walter Broggini in Lear e il suo matto.

Dramma per attore e burattini da William Shakespeare, di e

con Luca Radaelli e Walter Broggini.

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Cronaca

Roma. Ladro entra in casa e ruba il cane

Un ladro è entrato in una casa a Casal Palocco, quartiere a sud di Roma tra Eur e Ostia, e ha portato via un piccolo cane maltese. È la scena terribile a cui ha dovuto assistere la proprietaria di casa che mercoledì mattina era uscita dall’abitazione per alcune commissioni.

Al suo rientro, però della piccola Giada non c’era più traccia.

Dopo averla cercata per casa, ha cercato una soluzione nelle telecamere di sorveglianza e lì ha visto ciò che era successo.

Un uomo, con la felpa azzurra e un cappuccio in testa, è entrato in casa forzando la porta e ha puntato solamente alla cagnolina di razza maltese, senza puntare a denaro o altri beni. 

Così, dopo essere entrato in casa approfittando dell’assenza della donna, ha preso in braccio la maltesina ed è andato via, schivando l’altro cane in casa. Il tutto senza lasciare tracce e senza rubare altro. 

LA DONNA HA PRESENTATO DENUNCIA AI CARABINIERI CHE ORA STANNO CERCANDO IL LADRO

La donna ha presentato denuncia ai carabinieri che ora stanno cercando il ladro. Tantissimi i messaggi sui  tra preoccupazione e indignazione. E tante le domande ancora senza risposta: perché uno dei due cani scodinzolava? Forse conosceva il ladro? E perché è stata rapita? Di certo si tratta di una scena che ha mandato nel panico gli abitanti del quartiere, che nelle loro ville hanno spesso dei cani. Del ladro per ora nessuna traccia ma la speranza è che Giada, le cui foto sono state condivise dalla stessa padrona, possa tornare presto a casa. 

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Cultura

Almanacco. 13 maggio 609. Consacrazione del Pantheon da tempio pagano a Chiesa di S. Maria ad Marthyres

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 13 maggio 609: Si svolge

la solenne consacrazione del Pantheon da tempio pagano a chiesa di Santa Maria ad Marthyres.

Nelle cronache del tempo è riportata la notizia di schiere di diavoli

che escono dal sottosuolo per fuggire via dall’occhio al vertice della cupola.

Il Pantheon è uno dei monumenti antichi meglio conservati di Roma e anche un notevole esempio del suo riutilizzo come edificio cristiano.

IN ORIGINE ERA UN MONUMENTO SACRO DEDICATO A TUTTI GLI DEI

In origine era un monumento sacro dedicato a tutti gli dei, in particolare a Marte ed a Venere, i protettori della Gens Iulia.
L’edificio si salvò dalle distruzioni del primo Medioevo perché già

nel 608 l’imperatore bizantino Foca ne aveva fatto dono a papa Bonifacio IV , che lo trasformò nel 609 in chiesa cristiana con

il nome di Sancta Maria ad Martyres, consacrandolo con una solenne processione di clero e di popolo.

LA COSTRUZIONE ORIGINALE RISALE AL 27 A.C. DA MARCO VIPSANIO AGRIPPA

La costruzione originale, di cui rimangono poche tracce, risale al 27 a.C., da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto.
Dopo un incendio intorno all’80 d.C., il Pantheon fu completamente ricostruito tra il 118 e il 125 d.C. dall’imperatore Adriano.
Durante questo lavoro fu costruita la grande cupola scatolata, che si innalzava a 43 metri dal suolo e trafitto da un oculo.
L’intitolazione proviene dalle reliquie di anonimi martiri cristiani che vennero traslate dalle catacombe nei sotterranei del Pantheon.
Fu il primo caso di un tempio pagano trasposto al culto cristiano.

Questo fatto lo rende il solo edificio dell’antica Roma ad essere rimasto praticamente intatto e ininterrottamente in uso per scopo religioso fin dal momento della sua fondazione.

Nel 1625, papa Urbano VIII, della famiglia Barberini, fece rimuovere le travi di bronzo dal portico per realizzare le colonne per il baldacchino del Bernini della basilica di San Pietro e 80 cannoni per il castello Sant’Angelo.
Nel 1870, il Pantheon divenne il santuario dei re d’Italia.
Ospita i resti di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia. C’è anche la tomba del famoso artista rinascimentale Raffaello Sanzio.

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Cronaca

Roma. Donna investita da un furgone sulle strisce pedonali

Travolta sulle strisce pedonali è ricoverata in fin di vita in ospedale. L’incidente stradale giovedì pomeriggio a Val Melaina.

Affidata alle cure del 118 la donna, una 68enne, è stata trasportata d’urgenza al Pertini dopo essere stata travolta da un furgone. 

E’ SUCCESSO ALLE 17.00 DELL’11 MAGGIO ALL’ALTEZZA DEL CIVICO 69 DI VIA DI VALLE MELAINA

L’investimento intorno alle 17:00 del 11 maggio all’altezza del civico 69 di via di Valle Melaina.

Qui la donna – una cittadina ucraina – è stata investita da un furgone, un Renault Traffic, mentre attraversa – secondo i primi accertamenti – sulle strisce pedonali della strada del III municipio Montesacro. 

Il conducente del furgone, un 40enne, si è fermato a prestare soccorso. La donna è apparsa da subito in gravi condizioni ed è stata trasportata d’urgenza al nosocomio di via dei Monti Tiburtini.

Sul posto, per accertare la dinamica, i vigili del III gruppo Nomentano della polizia locale di Roma Capitale. Sottoposto ai test alcolemici e tossicologici di rito l’investitore è risultato negativo. 

Al fine di svolgere i rilievi scientifici e consentire l’intervento dei soccorsi via di Val Melaina è stata chiusa temporaneamente fra via di Monte Cervialto e viale Jonio.

Deviate anche le corse dei bus Atac con pesanti ripercussioni alla viabilità del quadrante.