Il teatro Argentina di Roma accende i motori per una stagione che,
nelle intenzioni della commissaria straordinaria Giovanna Marinelli – nel momento del passaggio da associazione a fondazione per il
Teatro di Roma – deve segnare una forte ripartenza, al di là dei singoli successi messi a segno nella stagione appena trascorsa,
con 1.200 abbonamenti e una media di 550 spettatori a serata.
IL SIPARIO SI APRIRA’ IL 31 OTTOBRE
Il sipario ufficiale – al netto degli spettacoli del “Roma Europa Festival”- si aprirà il 31 ottobre con una regia di Gabriele Lavia per
la prima di ‘Un curioso accidente’ di Carlo Goldoni che lo vedrà anche interprete con Federica Di Martino e si chiuderà il 2 giugno con una regia di Nanni Moretti per l’ultima replica dei ‘Diari d’amore’ di Natalia Ginzburg con Valerio Binasco.
Nel mezzo, un cartellone ricco di grandi firme per un totale di dodici spettacoli a lunga tenitura. Dopo il Goldoni di Lavia, si prosegue dal 23 novembre con ‘Il ministero della Solitudine’ coprodotto con Lacasadargilla.
Quindi, dal 5 al 21 dicembre ‘L’interpretazione dei sogni’ di e con Stefano massini ispirato dagli scritti di Sigmund Freud, il padre della psicanalisi. Lo spettacolo delle feste si intitola ‘Storie di Natale’
e vede fra gli autori Gianni Rodari in scena fino al 7 gennaio. In cartellone poi la ‘Clitennestra’ tratto da ‘La casa dei nomi’ di Colm Toibin, dal 10 gennaio per la regia di Roberto Andò, protagonista Isabella Ragonese.
GLI ALTRI SPETTACOLI IN CARTELLONE
Il turno di Massimo Popolizio arriva il 9 febbraio, impegnato fino al 3 marzo anche nella regia con ‘L’albergo dei poveri’ dall’opera di Maksim Gorki. Darà quindi il testimone dal 5 marzo a Silvio Orlando per ‘Ciarlatani’ di Pablo Remon. Altra novità, questa tutta al femminile, sarà ‘L’origine del mondo’ con in scena dal 22 marzo Concita De Gregorio, Lucia Mascino e Alice Redini dirette da Lucia Calamaro. Seguita da due classici: dal 3 aprile il ‘Così è (se vi pare)’ di Luigi Pirandello diretto da Luca De Fusco con Eros Pagni; e dal 17 aprile ‘La locandiera’ di Carlo Goldoni per la regia di Antonio Latella con Sonia Bergamasco. ‘L’arte della commedia’ di Eduardo De Filippo diretta e interpretata da Fausto Russo Alesi anticipa dal 7 maggio i ‘Diari d’amore’ secondo Moretti che dopo la prima del 23 maggio arriveranno fino alla chiusura stagione del sipario.
LE PAROLE DI GIOVANNA MARINELLI
“Il percorso iniziato è finito, è compiuto: adesso è l’ora del rilancio”, sottolinea Giovanna Marinelli, commissario straordinario del Teatro di Roma passato da associazione a fondazione, presentando i cartelloni dei teatri Argentina e India nel cortile del Burcardo, spazio restituito alla fruizione dopo oltre cinque anni di chiusura. “La programmazione segna una linea di confine fra il periodo difficile passato e il periodo di normalità che si sta avviando, con nuovi organi che vedranno presto insediati i consiglieri del cda”, afferma.
“Rilancio è la prima parola che contraddistingue questo cartellone, per una stagione che vuole essere ambiziosa, per riavviare il Teatro di Roma quale protagonista della scena italiana e internazionale – annuncia Marinelli – Si confermano le collaborazioni con il “Roma Europa Festival” nostro partner storico, con il ‘Festival Equilibrio’ del Parco della Musica, con ‘Fabula Mundi’. Si rafforza la qualità della programmazione e anche il numero delle produzioni, perché – non nasconde la commissaria – anche la parte numerica ha il suo ruolo…”.
La seconda parola sottolineata da Giovanna Marinelli è “progettualità: portiamo i grandi artisti che hanno segnato la storia di questo teatro,
da Gabriele Lavia a Massimo Popolizio e Stefano Massini e poi registi come Roberto Andò, Nanni Moretti, Antonio Latella; portiamo anche giovani artisti, che rappresentano la prospettiva di questo teatro, molti provenienti dall’Accademia d’Arte Drammatica di Piero Maccarinelli.
E avremo anche una finestra aperta sul nuovo circo, con un piccolo chapiteau che sarà montato negli spazi del teatro India. E ancora, daremo spazio alla scrittura femminile, alla divulgazione scientifica, alle nuove tecnologie, ai temi della partecipazione dei bambini e della inclusione dei disabili, perché il teatro svolge anche un compito sociale ineludibile e fondamentale nell’ambito del welfare culturale”.
“Finalmente si arriva alla fondazione Teatro di Roma, con una
filiera istituzionale compatta che vuole sostenerne la rigenerazione”.
Il presidente della commissione Cultura della Camera dei deputati Federico Mollicone esprime la sua soddisfazione, durante
la presentazione nel cortile del Burcardo dei nuovi cartelloni dei teatri Argentina e India da parte di Giovanna Marinelli, commissaria straordinaria del TdR passato da associazione a fondazione, il cui
nuovo cda si insedierà dopo le nomine dei consiglieri da parte del Mic, in collaborazione con Roma Capitale e Regione Lazio; e sarà il cda
a indire entro fine luglio il bando per la scelta fra settembre e ottobre, del nuovo direttore generale.