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Turismo

Sapori di…vini a Montelibretti dal 7 al 9 luglio

“Sapori di…vini” torna a Montelibretti, 7 al 9 luglio.

La manifestazione si svolgerà tra i vicoli, nelle piazzette, immersi nell’umanità del borgo laziale, dove la sabina romana fa capolino

con la sua fresca natura.

UNDICESIMA EDIZIONE DI SAPORI DI VINI

Sapori di…vini presenta la sua undicesima edizione.In una cornice secentesca, dove l’arte con le mostre, la musica con gli spettacoli faranno da scenografia, si potranno gustare i piatti della tradizione accompagnati da un buon bicchiere di vino.

Maltagliati aju, oju e pummidoro, Casarecce con salsiccia e figorilli (piccoli fichi non ancora maturi), Salsicce co’ la pitarta, Lumache al pomodoro e mentuccia. Tre giorni dedicati alla cultura del buon mangiare e del buon bere. 

IL PROGRAMMA

Dal venerdì alla domenica dell’ultimo week end di luglio “Sapori di…vini” apre le porte del centro storico, dove saranno allestiti i vicoletti e le piazzette per ospitare le gustose cene. Si entra così nello spirito mangereccio della festa di paese, dove si pasteggia tutti assieme ammirando il chiarore del cielo illuminato dalle stelle che solo in campagna è possibile scorgere.

E in un solo momento ci si sente tutti un po’ montelibrettesi. Nei vicoli riapriranno le “grotti” e le “cantine”, dove, “ritti-ritti camminenno”, si potranno degustare i vini serviti da sommeliers professionisti che guideranno nelle scelte fino a condurre verso un approccio “sensoriale” visivo, olfattivo, gustativo in poche parole : “diverso”.  

SAPORI DI VINO PER DEGUSTARE VINI E SPUMANTI DELLA NOSTRA ITALIA

Sapori di…Vini è diventato un modo per degustare Vini e Spumanti della nostra Italia. Le Cantine e le Distillerie presenti, provenienti da ogni provincia dal nord a sud del paese saranno il cuore dell’iniziativa. Un percorso di incontri e degustazioni dentro la cultura del cibo, alla scoperta dei gusti dei nostri territori. Prestigiose aziende vinicole italiane faranno da traino alla manifestazione con assaggi e spiegazioni sulla storia del nettare di Bacco. Dopo aver mangiato le “Passeggiate Romantiche” nel centro storico di Montelibretti tra la musica e i delicati profumi estivi della campagna saranno il momento ideale per godersi il Fuoriporta. 

Dai parcheggi circostanti, saranno disponibili navette gratuite fino al centro storico. 

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NEWS

Tiberis, apertura anticipata della spiaggia sul Tevere

Parte la stagione estiva di Tiberis, il parco attrezzato sulla riva sinistra del Tevere sotto Ponte Marconi.

Sono stati allestiti i campi di beach volley, ripristinata la spiaggia e realizzato un monoblocco prefabbricato rivestito in legno per

i servizi igienici accessibili anche a persone con ridotta capacità motoria. Nell’area relax sono stati posizionati 60 ombrelloni e circa 90 lettini.

Lo spazio giochi è dotato di 2 calcio balilla, 2 tavoli da ping pong e giochi da tavolo di vario tipo.

PRESENTI ANCHE PUNTI DI RISTORO

Per il chiosco bar destinato a punto di ristoro sono stati utilizzati materiali rinnovabili, è equipaggiato con attrezzature ad alto risparmio energetico e l’area ristoro è stata ampliata con 40 tavoli.

Allestita anche una zona wi-fi per chi studia o lavora da remoto e

una rete di illuminazione con fari a led a basso consumo.

La gestione 2023 è stata affidata, attraverso un bando pubblico,

alla Food Service S.r.l., società che da oltre 18 anni costituisce una

delle realtà più importanti nel settore romano del food & beverage e organizzazione di eventi. 

LE ATTIVITA’ PREVISTE

Tra le attività previste vi saranno momenti educativi, ludico ricreativi, spettacoli per bambini, lezioni di pilates, yoga, beach volley,

ginnastica posturale ed eventi culturali per le famiglie, tornei e

un calendario di eventi serali a prezzi calmierati quali musica dal vivo

e djset.

LA STAGIONE DI TIBERIS SI CONCLUDERA’ IL 15 SETTEMBRE

La stagione di Tiberis si concludera’ il 15 settembre.

Apertura al pubblico: tutti i giorni inclusi i sabati, le domeniche e i festivi, dal lunedì alla domenica, festivi compresi, dalle 8 alle ore 24.00 (dal lunedì al giovedì) e dalle ore 8 alle ore 0.1 ( dal venerdì alla domenica)

L’accesso diurno alla spiaggia e alle aree relax sarà gratuito, mentre gli eventi serali avranno un costo calmierato concordato con l’Amministrazione.

La capienza massima prevista è di 200 persone.

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Cronaca

Roma. Trovato scheletro umano in un parco. Forse di una trentenne

E’ giallo a Roma per il ritrovamento di uno scheletro umano con

al collo ancora una catenina.

Il macabro ritrovamento nel corso di lavori di manutenzione con un escavatore all’interno del parco in via Ettore Fieramosca 114. 

FORSE SI TRATTEREBBE DI UNA DONNA DI CIRCA TRENT’ANNI

L’escavatore nel pulire il terreno di proprietà di Ferrovie dello Stato ha tirato su lo scheletro che era all’interno di un canale di scolo. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di piazza Dante e successivamente il medico legale che, a seguito di sopralluogo, ha riferito che si tratterebbe di una donna di circa 30 anni e che presumibilmente i resti si troverebbero in quel luogo da circa un anno.

Lo scheletro è stato portato al dipartimento di medicina legale dove saranno effettuati ulteriori accertamenti, tra cui esame dna.

Le analisi aiuteranno a capire di chi fosse. I carabinieri indagano e valutano anche le ipotesi analizzando anche le donne scomparse negli ultimi due anni.

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Spettacolo

La vita di Artemisia Gentileschi al Teatro Tor Bella Monaca il 6 luglio

La vita di Artemisia Gentileschi narrata da sé medesima, arriva

al Teatro Tor Bella Monaca, in prima nazionale, il 6 luglio alle 21.

“Non fui gentile, fui Gentileschi” è uno spettacolo di R. D’Alessandro e F. Valdi con protagonista Debora Caprioglio.

DEBORA CAPRIOGLIO VESTIRA’ I PANNI DI ARTEMISIA GENTILESCHI

Dopo il grande successo di critica e di pubblico, le standing ovation tributate alla straordinaria interprete di CALLAS D’INCANTO, Debora Caprioglio vestirà i panni di Artemisia Gentileschi in un nuovo emozionante, intenso assolo. Siamo nello studio di pittura di Artemisia, e lei è intenta a fare quello che di più ha amato fare nella vita, dipingere. Ci parla e ci racconta di sé, della sua vita a partire dall’infanzia. La perdita della madre, la vita di una bambina in una Roma del seicento. Artemisia capisce da subito quanto è difficile vivere in un mondo di uomini.

NOTE DI REGIA

Eppure in un mondo di uomini il padre, Orazio Gentileschi, la avvia subito ad un mestiere in cui le donne non erano nemmeno contemplate, la pittura. Lei si distingue rispetto ai fratelli ed ha una passione che la tiene ore ed ore a disegnare un viso fino a quando non ne coglie la somiglianza. Grazie al padre conosce i più grandi pittori, addirittura Caravaggio. Ed il padre la affida ad un suo amico perché impari e migliori nell’arte della pittura, Agostino Tassi. Ma il Tassi un giorno abusa di lei. Questo trauma e il processo che ne è derivato, voluto dal padre, segnano tanto profondamente la vita artistica di Artemisia.

Tutto quello che ne consegue e tutto quello che lei ha compiuto per affrancarsi e affermarsi in un mondo dominato ferocemente da uomini, la rendono una figura di riferimento per la lotta dei diritti delle donne. La pittura di Artemisia è potentemente drammatica, lo stile è quello caravaggesco, con forti chiaroscuri, con il raggio di luce rivelatore, che nel caso della Gentileschi non rappresenta la grazia di Dio, ma la giustizia divina, che si abbatte su Oloferne per mano di Giuditta o che condanna i vecchioni pronti ad importunare la povera Susanna. Lei con passione ci racconta tutto, ci mostra le sue tele, ce ne spiega la ragione, le circostanze da cui sono nate.

Ci racconta i suoi trionfi, le sue sconfitte e sempre e sempre la lotta contro un sistema che la vorrebbe a casa ai fornelli, ad accudire la figlia. Ma lei è la Pittura, come ci dice nell’allegoria che fa di un suo autoritratto, non può fare altro che dipingere. Ci racconterà tutto, scenderà nell’abisso della violenza subita, salirà nel paradiso dell’Arte. E noi assistiamo alla meraviglia di una grandissima pittrice che risplende della sua vittoria su un mondo governato da uomini.

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Spettacolo

I Guns n’ Roses al Circo Massimo l’8 luglio

I Guns N’ Roses tornano in Italia nell’estate 2023 e lo faranno con

un concerto-evento nella Capitale. L’8 luglio 2023 il leggendario gruppo rock suonerà al Circo Massimo. Un evento imperdibile per i fan.

Si tratta, infatti, dell’unica imperdibile data italiana del tour mondiale.

I GUN’S ROSES AL CIRCO MASSIMO L’8 LUGLIO

La band torna nel nostro paese dopo l’ultima indimenticabile show allo Stadio San Siro di Milano l’estate scorsa e l’esaltante appuntamento a Firenze Rocks nell’estate del 2018, in qualità di headliner della seconda giornata del festival a cui seguì un’apparizione a sorpresa il giorno seguente durante il concerto dei Foo Fighters, con un’inedita performance sulle note di It’s so easy, divenuta immediatamente virale sul web in tutto il mondo. 

IL VIDEO MUSICALE DI “NOVEMBER RAIN”HA SUPERATO 2 MILIARDI DI VISUALIZZAZIONI

Intanto il video musicale di “November Rain” ha superato i 2 miliardi di visualizzazioni, elevandosi a “uno dei video rock più visti di tutti i tempi”. L’anno scorso hanno pubblicato il cofanetto Use Your Illusion I & II Super Deluxe Edition. 

Il gruppo è formato da: Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria) e Melissa Reese (tastiera). 

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NEWS

Sciopero dei mezzi pubblici venerdì 7 luglio a Roma

Venerdì nero per i trasporti il prossimo 7 luglio 2023, quando gli autisti di autobus, tram, metro e ferrovie ex concesse incroceranno le braccia per uno stop di 24h che paralizzerà la viabilità di Roma, interrompendo il servizio Atac e Roma Tpl. 

Lo sciopero, indetto da Confail Faisa, manterrà comunque le fasce garantite da inizio del servizio diurno sino alle 8.30 e poi

dalle 17 alle 20, ma ci saranno comunque variazioni sostanziali

nella programmazione delle corse, nelle fasce diurne e notturne.

GLI ORARI DELLO SCIOPERO

Per tutti quei pendolari che si sposteranno di notte, il servizio di alcune linee non sarà garantito e potrebbero esserci disagi. Nello specifico:

Tra giovedì 6 e venerdì 7 luglio: le linee bus notturne (le cosiddette linee “n”) potrebbero subire delle modifiche. Non subiranno variazioni le linee diurne che hanno corse programmate dopo le 24 e le corse notturne delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.

Tra venerdì 7 e sabato 8 luglio: non sarà garantito il servizio delle linee diurne con corse programmate dopo le 24 e le corse notturne delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.

Le corse metro dopo le 24 non saranno garantite, mentre rimarrà attivo il servizio delle linee “n”.

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO DEI TRASPORTI

Alla base della rivendicazione sindacale e dello sciopero, secondo Confail Sisa, ci sarebbe “la mancanza di contenuti essenziali per la categoria, soprattutto in relazione all’aumento del costo della vita in atto, la sicurezza del lavoro, l’orario, l’organizzazione del lavoro, le condizioni del lavoro delle donne e tutte quelle tematiche che richiedono urgente e necessaria attenzione”. Tutte queste ragioni hanno comportato il fermo che interesserà i trasporti pubblici nel primo lunedì di luglio, portando a numerosi disagi per chi si sposta da e per Roma. 

Per maggiori dettagli sullo sciopero, tutte le informazioni sulla modalità di sciopero saranno disponibili sul sito internet cotralspa.it e sull’account Twitter@BusCotral.

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Turismo

“Tutti in Birra” a Fiumicino dal 5 al 9 luglio

Torna la “Festa della Birra” nel Comune di Fiumicino, che ospiterà

la nota manifestazione enogastronomica nel periodo che va dal 5 al 9 luglio 2023. Avvenendo in piena estate, l’evento promette di avere una forte impronta turistica anche per i molteplici ospiti del territorio in questo periodo.

Un’occasione, infatti, per degustare le migliori birre del territorio comunale e della zona romana. 

EVENTO ENOGASTRONOMICO DAL 5 AL 9 LUGLIO

Quattro birrerie, tante birre artigianali del territorio locale da assaporare e scoprire. All’evento enogastronomico saranno presenti anche marchi ‘classici’ nazionali e internazionali del mondo legato alla bevanda di frumento. Nel Comune fiumicinese nei primi giorni di Luglio 2023 torna la manifestazione ‘Tutti in Birra’, ovvero la nuova edizione della Festa della birra” locale. Un’occasione per far conoscere alcuni importanti brand della grande tradizione artigianale italiana, che fa appassionare i patiti della birra non solo in Italia ma anche nel mondo. Ma anche birre storiche, per soddisfare i palati di tutti e in particolare quelli “fini” di questa storica e buonissima bevanda.

LA MANIFESTAZIONE PRENDERA’ PIEDE A PIAZZALE ENRICO MOLINARI

Per l’occasione, ci sarà anche tanto cibo di qualità per accompagnare al meglio le pinte di birra: verrà cucinato il caratteristico pesce fritto della flotta peschereccia di Fiumicino, gli arrosticini di pecora, panini farciti in tutti i modi, oltre ai fritti che non possono mai mancare accanto a questa bevanda. 

Durante lo svolgimento della manifestazione, che prenderà piede a piazzale Enrico Molinari (ovvero l’ex piazzale Mediterraneo), ci saranno anche stand e giochi dedicati ai bambini. Un evento, quindi, che guarda anche alle famiglie locali, dando la possibilità alle varie mamme e papà di poter bere tranquillamente una buona birra agli stand che saranno all’interno della piazza fiumicinese.

L’organizzazione della manifestazione, è affidata alla ‘Nuovo Faro Aps Fiumicino’ di Sergio Conforzi.

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Cronaca

Cade dalla moto dopo lo scontro con un’auto. Muore una ragazza 27enne

Bruttissimo incidente nel viterbese sulla SS3 Flaminia, al chilometro 61: la vittima è una ragazza di 27 anni, Mariella Carrino, originaria di Roma.

E’ SUCCESSO NEI PRESSI DI CIVITA CASTELLANA, IN PROVINCIA DI VITERBO

 Lo schianto è avvenuto nei pressi di Civita Castellana in provincia di Viterbo: la ragazza stava viaggiando a bordo di un motorino insieme al suo compagno quando, dopo una collisione con un’auto, i due sono stati sbalzati a terra. A quel punto è sopraggiunto un tir che ha travolto la 27enne, uccidendola.

Purtroppo, nonostante i ripetuti tentativi del personale del 118 di rianimarla la donna è deceduta. L’uomo che viaggiava con lei, un 42enne, viste le gravi ferite riportate nell’incidente è stato trasportato d’urgenza in eliambulanza al Gemelli di Roma.

Illesi sia il 62enne che guidava l’autotreno, che la coppia a bordo del veicolo che si è scontrato con il ciclomotore. Sul posto oltre ai Vigili del Fuoco e al personale del 118 anche tre gazzelle dei carabinieri di Civita Castellana. 

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NEWS

Inflazione e salari, se ne parla a Roma Tre, lunedì 3 luglio

Lunedì 3 luglio 2023 (dalle ore 10 alle 13), presso la Scuola di Economia e Studi Aziendali (via Silvio D’Amico 77 – Roma)

si terrà una conferenza dal titolo “Inflazione e salari: quali politiche? L’urgenza di analisi informate e azioni efficaci” promossa dal Dipartimento di Economia dell’Università Roma Tre.
Il dibattito di alto livello tecnico e politico coinvolgerà relazioni di economisti come Mario Pianta (presidente Sie), Maria Cecilia Guerra (Università di Modena e deputata), Pasquale Tridico (Università Roma Tre, ex presidente Inps), rappresentanti istituzionali quali Lilia Cavallari (presidente UpB), Sergio Nicoletti Altimari (Capo dipartimento economia e statistica Banca d’Italia), Linda Laura Sabbadini (Istat).

LUNEDI’ 3 LUGLIO POLITICI E SINDACALISTI A CONFRONTO NELL’ ATENEO ROMANO

Seguirà una tavola rotonda con alcuni dei più autorevoli politici e sindacalisti, Giuseppe Conte (M5s), Elly Schlein (Pd), Maurizio Landini (Cgil) e Pierpaolo Bombardieri (Uil), moderata da Lina Palmerini, giornalista del Sole 24 Ore.
Introdurranno la conferenza i saluti del rettore dell’Università Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, e del Direttore del Dipartimento di Economia, Valeria Costantini.
 “L’elevata inflazione che perdura ormai da mesi a seguito delle

reazioni dei mercati internazionali agli eventi bellici tra Russia e Ucraina si accompagna in Italia a una persistenza di livelli salariali bassi, con una conseguente pressione sul mercato del lavoro e

sulla società nel suo complesso.

Il possibile aumento della disparità nella distribuzione dei redditi che

ne deriva, e il più generale inasprirsi delle disuguaglianze nell’accesso alle opportunità di sviluppo, sono temi su cui è necessario creare maggiore consapevolezza promuovendo il dialogo tra il mondo accademico e i decisori politici” ha dichiarato la professoressa Costantini.
L’appuntamento è presso la Sala Lauree della Scuola di economia

e studi aziendali dell’Università Roma Tre, in via Silvio D’Amico 77. 

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Cultura

Almanacco. 1 luglio 1871. La Capitale d’Italia è ufficialmente trasferita a Roma

0ggi nel nostro almanacco romano ricordiamo una data storica.

Il 1 luglio 1871 La capitale d’Italia è ufficialmente trasferita a Roma.

La presa di Roma, nota anche come “Breccia di Porta Pia”,

avvenuta il 20 settembre 1870, fu l’accadimento del Risorgimento che sancì l’annessione di Roma al Regno d’Italia.

Il 28 novembre 1871 Palazzo Madama ospitò la prima seduta del Senato italiano.

La Camera dei deputati invece si riunì per la prima volta un giorno prima, a Montecitorio.

Il 3 febbraio 1871 fu approvato il relativo regolamento per

il trasferimento del governo a Roma e nominata la commissione governativa con il compito di attuare, coordinare e sovrintendere

a tutte le operazioni per l’insediamento degli organi di governo nella nuova Capitale.

FURONO SCELTE LE SEDI DELLE MASSIME ISTITUZIONI

Da subito furono scelte le sedi delle massime istituzioni: il Palazzo del Quirinale, già residenza estiva del Papa, fu destinato a Palazzo reale;

a Palazzo Madama, già sede del Ministero delle Finanze pontificio,

fu insediato il Senato;

a Palazzo Montecitorio, già sede dei tribunali, fu insediata la Camera dei Deputati, convertendo in aula il cortile centrale.

Ed invero la legge 3/2/1871, n.33, stabilì il trasferimento della capitale del Regno da Firenze a Roma, evento che si realizzò il 1° luglio successivo.

Una grande frenesia edilizia comincio a sconvolgere la città, che rimase un cantiere aperto per un intero decennio.

PAPA PIO IX SI CONSIDERA PRIGIONIERO POLITICO

Il giorno successivo il Re entra in città. Papa Pio IX , chiuso in Vaticano, si considera prigioniero politico.

Il Papa non accettò l’unificazione d’Italia e si rifugiò nel Vaticano, dando luogo alla rinomata “questione romana”,

ovvero la disputa politica fra il governo italiano e il pontefice, che si concluse l’11 febbraio 1929, quando Pio XI e Mussolini firmarono i Patti Lateranensi, con cui si riconobbe legalmente lo Stato Vaticano.