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Spettacolo

Sei tutto l’indie di cui ho bisogno festeggia 10 candeline al Monk

Sei tutto l’indie di cui ho bisogno, la community per eccellenza sulla musica indipendente e alternativa italiana compie 10 anni e festeggia il suo “compleanno” il 27 ottobre al Monk a Roma con un’edizione speciale dello storico Sei tutto l’indie Fest. Annunciata l’intera line up, a cui si aggiungeranno diverse sorprese: Management, Clavdio, Soloperisoci e Kuni, progetti che ben rappresentano lo spirito della community.

Dai Management il nome Sei tutto l’indie

Gli abruzzesi Management hanno ispirato il nome della community stessa con il brano Pornobisogno per cui saranno protagonisti un live inedito e speciale con brani tratti dall’ultimo album Ansia Capitale (Garrincha Dischi), pezzi che hanno segnato la storia della band e l’amichevole partecipazione di Nicolò Carnesi. Clavdio, cantautore romano della scuderia Bomba Dischi è un artista simbolo dell’ultima ondata cantautorale della scena alternativa e presenterà per la prima volta a Roma un live inedito completamente in solo.

Soloperisoci e Kuni

Soloperisoci e Kuni rappresentano nuove leve della scena indipendente della Capitale e non solo, tra le grandi scoperte degli ultimi mesi della community, sempre attenta alle novità che emergono dal marasma delle uscite settimanali. I Soloperisoci hanno impressionato con il loro primo album Ingresso Riservato, pop rock intelligente, vagamente britannico e che strizza l’occhio al post-punk mentre Kuni, progetto artistico di Eleonora Danese, è uno dei gioielli della “boutique label” Factory Flaws e si è fatta notare grazie a sonorità sperimentali e internazionali condite di atmosfere sognanti e malinconiche.

Live preceduti da talk di Exitwell

I live saranno preceduti da un talk di Exitwell sull’indie italiano e avranno inizio alle 21.30 presso il Monk, live club di riferimento della Capitale; a seguire dj set Disco Ragù con MMM, 100% indie “Made in Italy”. I biglietti si possono acquistare sulla piattaforma DICE.

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Cronaca

Indiano 47enne arrestato ad Anzio per spaccio di stupefacenti

Indiano 47enne arrestato ad Anzio dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. Nel corso della mattinata, durante un servizio finalizzato proprio al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari dell’Aliquota Operativa hanno notato uno scambio sospetto tra l’indagato e un giovane nei pressi di via Sezze ad Anzio. I militari hanno deciso di pedinarlo, seguendolo fino ad una piccola villetta, dove è poi risultato risiedere, e hanno eseguito una perquisizione all’interno e nelle pertinenze, rinvenendo e sequestrando 16 kg di oppio sotto forma di bulbi già essiccati, all’interno di tre sacchi della spazzatura e suddivisi in circa 150 piccoli sacchetti. Sequestrata anche una piccola agenda con conti e nomi, ritenuti riconducibili alla sua attività di spaccio. Al termine degli atti, i Carabinieri hanno tradotto l’uomo presso la casa circondariale di Velletri, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Salute

Made in Inail, domani a Roma evento finale

Made in Inail, domani martedì 24 ottobre, in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, sarà ospitato alla Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma per l’evento finale. Roadshow organizzato dall’Istituto per promuovere il confronto con istituzioni, enti locali e parti sociali sulle strategie più efficaci di contrasto agli infortuni e anche alle malattie professionali.

Made in Inail in vista dei prossimi eventi

In vista dei prossimi grandi eventi che interessano la Capitale, a partire dal Giubileo del 2025, che prevede la realizzazione di 87 opere essenziali per una spesa complessiva che sfiora i tre miliardi di euro, e dalla candidatura a ospitare l’Expo 2030, con investimenti per 5,8 miliardi, l’Inail, la Regione, il Comune, la Prefettura, l’Ispettorato nazionale del lavoro e le organizzazioni sindacali e datoriali sono chiamati a lavorare insieme per sensibilizzare le imprese e le stazioni appaltanti pubbliche e private, promuovere formazione e informazione, rafforzare le funzioni di sorveglianza e di prevenzione, monitorare la corretta applicazione della normativa e infine attuare strategie di prevenzione tramite progetti innovativi e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, per ridurre i rischi e proteggere i lavoratori.

Riflessione a 360 gradi sulla sicurezza

L’appuntamento conclusivo del Forum della prevenzione “Made in Inail” offre l’occasione per una riflessione a 360 gradi sul tema della sicurezza del lavoro. Il programma prevede, in particolare, due tavole rotonde: la prima sul ruolo delle parti sociali per una prevenzione partecipata, con rappresentanti dei sindacati e del mondo imprenditoriale, e la seconda sul Giubileo della sicurezza, che vedrà la partecipazione di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma e commissario straordinario di governo per il Giubileo, Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, Lamberto Giannini, prefetto di Roma, Giovanni Conzo, procuratore aggiunto della Repubblica di Roma, Marco Sangiorgio, direttore generale di Giubileo Spa, Ugo Taucer, consigliere del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e don Francesco Scalzotto, officiale del Dicastero per l’evangelizzazione del Giubileo 2025.

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Cultura

Le Immagini Sospese a Palazzo Velli Expo dal 25 al 29 ottobre

Le Immagini Sospese di Ilaria Pisciottani, a cura di Valeria Cirone, promossa dalla Fondazione Giuseppe Levi Pelloni e New Format Art e sponsorizzata dalla cantina Casale del Giglio, inserita nel programma della Roma Art Week, e si terrà presso Palazzo Velli Expo a Roma Trastevere dal 25 al 29 Ottobre 2023. Quaranta anni di fotografie, di viaggi, di pensieri complessi e visioni “sospese” che lottano contro ogni forma di corruzione e rinnegano qualunque tipo di compromesso, promuovendo la salvaguardia dei valori umani, della semplicità di spirito e della qualità della vita.

Immagini sospese per Piero Zanetov

Il critico Piero Zanetov, nella sua critica alle opere fotografiche di Ilaria Pisciottani ha definito “sospese” le immagini che lei ama ritrarre. Immagini percepibili attraverso i sensi, che non vogliono cambiare la realtà ma migliorarla. Tra il mondo della realtà densa e quello dell’astrazione ideale c’è il regno delle immagini sospese. Renè Magritte, in un suo scritto del 1929, sosteneva che le immagini, più delle parole, “possono evocare visioni perdute nel pensiero, transitare nelle memorie, suscitare sogni, accogliere e condurre”. Perché chi “costruisce” una visione dà modo all’osservatore di entrare quasi immediatamente tra le pieghe della propria identità.

Scambio emozionale

Anche IlaPis si muove nelle trame di questo scambio emozionale traducendo la realtà in immagini attraverso la sua fotocamera, una vera e propria “macchina poetica”. Grazie a tecniche sofisticate, tra applicazioni digitali e sperimentazione ibrida, l’occhio racconta il suo mondo: e lì incontriamo cieli specchiati tra nuvole dense, la spiaggia invernale di Anzio con le sue falesie alte e argillose, clessidre poggiate tra conchiglie e risacche, impronte sulla sabbia, vestali sacre, misteriosi angeli custodi o ballerine che danzano in equilibrio sulle rocce della costa. Ma anche piccoli paesi silenziosi insieme a inquiete presenze femminili ferme su antichi gradini come fantasmi sfuocati all’interno di chiostri, selve e boschi nascosti. Poi veniamo condotti in città trasparenti all’ombra di un iconico Colosseo, sotto lucenti grattacieli newyorkesi fino a una Londra soffocata, appena colorata di giallo e sfumature rosse, come i suoi bus.

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Spettacolo

Selma all’Alexanderplatz Jazz Club martedì 24 ottobre

Selma all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, martedì 24 ottobre. La cantante brasiliana ha lasciato un forte segno nella discografia italiana con la versione vincente di “Remedios”, tormentone radiofonico uscito in contemporanea con il film “Saturno Contro” di Ferzan Ozpetek, che ha ridato vita al brano di Gabriella Ferri, torna in Italia per presentare il nuovo progetto live e discografico intitolato “Caminho das águas”.

Selma con Toquinho

Dopo la bellissima collaborazione con il grande Toquinho e la bellezza del suo ultimo album “Sou da Paz”, la cantautrice vive una fase matura e creativa, con una grande carica emotiva e grande cura dei particolari. Da questa maturità scaturisce con forza il nuovo progetto tradotto in “Cammino delle acque”, un cammino obbligatorio nella vita di ciascuno, uguale a quello delle acque, che anche se sono deviate da grandi opere di cemento indistruttibili, quando devono passare superano ogni ostacolo, inondano ogni angolo, ogni via, rispettando la loro natura in maniera del tutto logica, perché devono arrivare al punto di partenza.

Due singoli per la prima volta a Roma

Di questo parlano i brani “A voz do rio” e “Caminho das águas”, due singoli del nuovo album, che saranno presentati per la prima volta il 24/10 all’Alexander Platz a Roma, dove Selma sarà accompagnata dai noti musicisti italiani, Roberto Ottaviano al Sax (nominato il jazzista dell’anno), Luigi Rana alla chitarra classica (produttore pluripremiato – Sanremo e Walt Disney, dischi d’oro e platino in tutto il mondo) e Giuseppe Bassi al contrabbasso, uno dei più richiesti all’estero nonché il preferito della grande Ute Lemper.

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Economia

Euro digitale inclusivo per Banca d’Italia

Euro digitale inclusivo per Banca d’Italia. «L’euro digitale è importante perché rappresenta nel mondo digitale quello che la banconota rappresenta nel mondo fisico: una moneta pubblica che guarda alle persone perché ciascuno possa avere, con caratteristiche di sicurezza e affidabilità, la certezza di pagare anche con dimensione digitale con la moneta pubblica». Lo ha detto Massimo Doria, vice capo del dipartimento Circolazione monetaria e Pagamenti al dettaglio di Banca d’Italia, intervenendo all’università LUMSA in occasione della presentazione del volume “Piattaforme digitali e servizi di pagamento” (EGEA, 2023), a cura di Claudio Giannotti (professore ordinario di economia degli intermediari finanziari dell’Università LUMSA) e di Antonio Perrucci (direttore laboratorio sull’ecosistema digitale di Astrid e docente dell’Università LUMSA).

Euro digitale non ostile alle banche

«È importante perché non è ostile rispetto alle banche che rimarranno protagoniste nella distribuzione dell’euro digitale, che non devono valutare le necessità di questa operazione guardando il mercato oggi, ma guardando un mercato ‘a tendere’. A questa esigenza risponde un euro digitale che sia moneta pubblica caratterizzata da privacy, integrazione e soprattutto inclusività. Questo significa che l’euro digitale, se sarà emesso, sarà costruito per essere reso disponibile per tutti. L’impegno di Banca d’Italia è renderla una moneta pubblica, disponibile a tutti: a chi ha problemi, disabilità, condizioni di difficoltà finanziaria, scarsa propensione tecnologica. Avere uno strumento che si affiancherà al contante, anche nel mondo digitale, significherà non lasciare fuori nessuno. Questo dà il senso dell’impegno delle pubbliche istituzioni, con le quali cooperiamo per questo obiettivo», ha poi concluso il dirigente di Bankitalia.

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Politica

Riyad su maglia della Roma: inopportuno per Virginia Raggi

Riyad su maglia della Roma, sponsor inopportuno per ex sindaca Raggi. «Ho trovato inopportuno aver pubblicizzato questa sponsorizzazione un mese prima del 28 novembre, che è la data nella quale si deciderà quale sarà la città che ospiterà Expo nel 2030», ha affermato la presidente della Commissione speciale del Comune di Roma per Expo 2030, Virginia Raggi, nel corso di una trasmissione radiofonica.

Riyad contro Roma per Expo 2030

Nei giorni scorsi la Roma calcio ha annunciato la sponsorizzazione della Riyadh Season, che rappresenta la candidatura di Riyad verso l’Expo 2030, per cui è in lizza anche il comune di Roma. «Premesso che la Roma e la Lazio sono due club privati, e quindi possono decidere di farsi sponsorizzare da chi vogliono – ha affermato la consigliera comunale del M5S – io avrei gradito e sperato che questa sponsorizzazione potesse diventare pubblica il 29 novembre, il giorno dopo, proprio perché si sta correndo l’ultimo miglior per riuscire a portare a casa questo risultato».

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NEWS

Martedì 31 data ultima per candidarsi al tirocinio con Poste Italiane

Martedì 31 ottobre data ultima alla candidatura per svolgere il tirocinio forense in Poste Italiane. Anche nel Lazio, infatti, d’intesa con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, l’Azienda offre l’opportunità a giovani praticanti avvocati di svolgere, presso la propria Funzione di Affari Legali, il praticantato professionale di cui all’articolo 41 comma 6 della Legge n. 247 del 2012 (c.d. “Legge Forense”), finalizzato al conseguimento del titolo per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione di Avvocato. Il tirocinio prevede l’affidamento dei praticanti avvocati alla Funzione Affari Legali operante nel territorio, in affiancamento e sotto la supervisione degli avvocati facenti parte della sopra citata Funzione e regolarmente iscritti presso l’Elenco Speciale “Ente Poste Italiane”, istituito presso il Consiglio dell’Ordine.

Fino a martedì 31 su www.posteitaliane.it/it/carriere.html

La durata del tirocinio è di sei mesi e non oltre dodici mesi, così come previsto dall’art. 41 della Legge Forense. È possibile presentare la propria candidatura attraverso la pagina ufficiale che l’Azienda dedica al recruiting al link https://www.posteitaliane.it/it/carriere.html cliccando su “posizioni aperte” e seguendo quindi le indicazioni inserite nell’annuncio specifico. Tra i requisiti di partecipazione ci sono la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea ovvero di uno Stato non appartenente all’Unione Europea in possesso dei requisiti previsti dall’art. 17 comma 2 della Legge n. 247 del 2012; la laurea magistrale in Giurisprudenza con la massima votazione conseguita da non più di 24 mesi; l’iscrizione al registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine di Roma da non più di 2 mesi.

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Sport

Roma. Allenatore di una squadra under 15 aggredisce l’arbitro.

Il risultato del campo è stato chiaro. L’Asd Setteville Caserosse ha battuto 3 a 0 la Virtus Pionieri, nella partita valevole per il campionato under 15 categoria giovanissimi provinciali. Eppure gli strascichi

della partita hanno riscaldato gli animi dell’allenatore ospite, tanto da

far intervenire i carabinieri.

E’ SUCCESSO NELLA MATTINATA DI DOMENICA AL CAMPO DI VIA CARUNCHIO

È quanto successo nella mattinata di domenica al campo di via Carunchio. 

Stando a quanto appreso, durante il match, l’arbitro dell’incontro – un ragazzo di 19 anni – ha redarguito l’allenatore della Virtus Pionieri

per un comportamento non corretto. Il mister, di tutta risposta, ha minacciato l’arbitro e, avvicinandosi, gli ha messo una mano in faccia, spintonandolo, una sorta di schiaffo accompagnato al volto. Poi ha abbandonato il campo e lo stadio.

Il giovane fischietto ha così interrotto la partita del campionato under 15, si è diretto verso gli spogliatoi e ha chiamato i carabinieri.

I militari hanno identificato i presenti. Il 19enne ha scelto di non andare in ospedale. 

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Politica

Gualtieri depone pietra a binari Birkenau per ebrei romani

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha deposto questa mattina una pietra e una corona sulla judenrampe di Birkenau, nel punto esatto

dei binari ferroviari – a breve distanza dall’ingresso del campo – dove proprio il 23 ottobre di 80 anni fa arrivarono i vagoni provenienti

dal rastrellamento del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943.

Così si è aperta la seconda giornata del Viaggio della Memoria

del Campidoglio insieme a 200 ragazzi delle scuole, che oggi prevede

la visita alla ‘fabbrica della morte’ di Auschwitz-Birkenau.

“QUI ARRIVARONO I DEPORTATI 16 OTTOBRE”

A partecipare alla cerimonia, insieme ai sopravvissuti Sami Modiano

e Tatiana Bucci, i familiari dei 16 deportati del 16 ottobre che riusciranno a salvarsi.

È qui che gli ebrei arrivati dalle varie parti d’Europa venivano selezionati e avviati ai lavori forzati o direttamente alle camere a gas. Destino quest’ultimo della maggior parte degli ebrei romani. “E’ una emozione incredibile essere qui e ascoltare le parole dei testimoni e

dei parenti dei sopravvissuti – ha detto Gualtieri – Oggi è proprio il 23 ottobre, i 1023 ebrei romani fecero quattro giorni di viaggio in un vagone, ed entrarono a far parte di questa storia, un incubo, il genocidio di un intero popolo perpetrato con lucida follia e organizzazione, in

una logica produttiva, con quella fredda e criminale determinazione che costituisce il punto più basso dell’umanità. Questo è il più grande campo di sterminio nel mondo mai realizzato. Un milione di morti. Il nostro dovere è fare del ricordo del 16 ottobre un pilastro per costruire un futuro in cui queste cose non possono più accadere. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri figli, solo cosi possiamo costruire gli anticorpi”.