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Cronaca

Violenta una sedicenne a Guidonia, arrestato un uomo di 25 anni

Un uomo di 25 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato dalla

polizia a Tivoli perché accusato di violenza sessuale ai danni di una 16enne.

Lo stupro è avvenuto nell’agosto scorso in un parco pubblico della frazione di Villalba, nel comune di Guidonia Montecelio.

LO STUPRO E’ AVVENUTO NELL’AGOSTO SCORSO IN UN PARCO PUBBLICO DELLA FRAZIONE DI VILLALBA

Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Tivoli, la minore aveva conosciuto il ragazzo qualche mese prima, i due dopo aver fatto amicizia si erano scambiati messaggi telefonici sui social e, poi,

una sera, alla fine del mese di agosto, i due si sono incontrati nei

pressi di un bar dove si erano dati appuntamento, avevano fatto una passeggiata per poi recarsi in un parco pubblico dove si erano seduti

su una panchina, chiacchierando tranquillamente come avrebbero fatto due amici. Improvvisamente è scattata la violenza dell’uomo.

La ragazza è riuscita, tuttavia, a divincolarsi e, terrorizzata e in lacrime, è riuscita di allontanarsi minacciata dall’uomo di non raccontare a nessuno l’accaduto. Dopo essersi confidata con una cugina e una

sua amica la vittima ha trovato la forza di raccontare tutto ai suoi genitori che hanno immediatamente denunciato i fatti agli agenti del commissariato. E’ immediatamente scattata l’attività prevista in questi casi, con audizione protetta autorizzata dal pm in ‘turno violenza’, durante la quale la ragazza ha riferito e sporto denuncia. L’uomo è stato infatti rintracciato nel quartiere di Villalba, tratto in arresto e trasferito in carcere.

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Cultura

Almanacco 6 ottobre 1924: iniziano le trasmissioni radiofoniche

Oggi nel nostro almanacco una data storica: Il 6 ottobre 1924:

Iniziano le trasmissioni radiofoniche: «URI (Unione Radiofonica Italiana).

1-RO: Stazione di Roma. Lunghezza d’onda metri 425.

A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera. Sono le ore 21 del 6 ottobre 1924.

Trasmettiamo il concerto di inaugurazione della prima stazione radiofonica italiana per il servizio delle radioaudizioni circolari.

Il quartetto composto da Ines Viviani Donarelli, che vi sta parlando, Alberto Magalotti, Amedeo Fortunati e Alessandro Cicognani,

eseguirà Haydn dal quartetto “Opera 7”, I e II tempo.»

INES DONARELLI ANNUNCIA L’INIZIO DELLE TRASMISSIONI RADIOFONICHE

È la voce della violinista Ines Donarelli che annuncia l’inizio delle trasmissioni radio dalla stazione San Filippo di Roma (nell’attuale quartiere Parioli).

Comincia da qui la storia della radio in Italia, che all’inizio è riservata

a pochi abbonati e solo la diffusione di apparecchi più maneggevoli ne farà un fenomeno di massa.

Fondamentale sarà l’ingresso della pubblicità nel 1926 che darà maggiori risorse e consentirà di ampliare i contenuti.

Oltre al radiogiornale, condizionato dalla propaganda di regime, i più seguiti saranno i concerti di musica leggera (con motivi storici come Tulipan del Trio Lescano e Mille lire al mese di Gilberto Mazzi),

le romanze, gli sketch degli attori più amati dal pubblico (come Vittorio De Sica e Alberto Sordi) e le radiocronache sportive.

TRA LE VOCI STORICHE L’ANNUNCIATRICE MARIA LUISA BONCOMPAGNI

Voci storiche di questi primi anni sono l’annunciatrice Maria Luisa Boncompagni, il presentatore Nunzio Filogamo e i radiocronisti sportivi Nicolò Carosio (per le partite di calcio) e Mario Ferretti (per le gare di ciclismo).

Nel frattempo crescerà il numero degli abbonati URI (che nel 1928 si trasformerà in EIAR), arrivando a 500mila nel 1935.

Con lo scoppio della guerra il controllo del regime fascista si farà

più pressante, facendone uno strumento di manipolazione

dell’opinione pubblica.

Ciononostante la radio aumenterà la platea di ascoltatori, arrivando nel 1940 al milione e mezzo di abbonati.

Con la nascita della RAI, nel 1944, l’offerta si amplierà notevolmente con la comparsa dei quiz e dei programmi divulgativi e, nel 1951,

con l’istituzione del Festival di Sanremo.

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Spettacolo

“Il teatro è un viaggio verso infiniti mondi…”, la nuova stagione del Teatro Arcobaleno

“Il teatro è un viaggio verso infiniti mondi…” È l’invito con cui Vincenzo Zingaro, direttore artistico del Teatro Arcobaleno, riconosciuto dal MIC, lancia la nuova Stagione Teatrale 2023/24. Una stagione che porta avanti un importante progetto di studio e rivisitazione dei grandi classici del Teatro e della Letteratura, che si è fortemente distinto in campo nazionale.

Nomi prestigiosi per la stagione 2023/24 del Teatro Arcobaleno

Come di consueto, nomi prestigiosi della scena italiana e nuovi talenti si alterneranno, offrendo visioni originali dei classici, in chiavi espressive coinvolgenti anche per i più giovani. Universali e fortemente attuali le tematiche affrontate, dalla guerra, alla violenza sulle donne, all’importanza della democrazia, alla necessità dell’ascolto e dell’accoglienza del “diverso”, attraverso generi differenti: dalla tragedia, alla commedia classica, alla letteratura, fino alla drammaturgia contemporanea.

Zingaro premiato alla Camera dei Deputati lo scorso marzo

Per il suo progetto trentennale dedicato al Teatro Classico, il 16 Marzo 2023, Vincenzo Zingaro è stato premiato alla Camera dei Deputati come “eccellenza nazionale”. Significativi gli attestati di stima. Il Ministro Gennaro Sangiuliano: «L’opera di Vincenzo Zingaro, attore, regista di grande statura e del suo Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), è un invito all’esperienza dei classici e della loro contemporaneità perenne. Intere generazioni, che affollano il Teatro Arcobaleno, scoprono quanto sia attuale il classico». Vittorio Sgarbi: «Zingaro rientra di merito nell’illuminata élite di artisti che plaudono all’autenticità, indipendentemente dalle mode che guardano con sprezzo al passato… Non posso che apprezzare e sostenere l’ingegnoso lavoro che Zingaro conduce da anni, restituendo al teatro la sua natura più autentica, sedotta dalla sacralità delle origini e aperta all’epopea di nuovi riti».

Federico Mollicone

Federico Mollicone, Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati: «Con Zingaro, il teatro classico non è stato mai così contemporaneo». Anche per questa nuova stagione teatrale, il Teatro Arcobaleno propone quindi un cartellone ricco di significativi appuntamenti di alto profilo culturale, offrendo grandi emozioni e divertimento. Si apre, dal 19 al 22 ottobre, con Debora Caprioglio in Non fui gentile, fui Gentileschi di Roberto D’Alessandro e Federico Valdi, che ripercorre la travagliata vita della grande pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi.

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NEWS

Panini Comics torna protagonista a Romics

Panini Comics torna protagonista a Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cosplay, Cinema e Games, di scena a Roma fino a domenica 8 ottobre. Sono tanti gli appuntamenti e le novità per gli amanti dei comics, con incontri e firmacopie con gli autori più apprezzati nei quattro giorni della fiera che quest’anno ha scelto un’immagine davvero iconica per il suo manifesto: Superman che sorvola il Colosseo, ad opera di Gabriele Dell’Otto.

Topolino 3541 per Panini a Romics

Topolino si conferma tra i protagonisti principali di questa edizione di Romics e ha in programma diversi incontri da non perdere. Punta di diamante tra le tante proposte, la cover variant del numero 3541 del magazine a fumetti più amato, presentata in anteprima in Fiera (e disponibile dalla settimana successiva in fumetteria e su Panini.it). Realizzata da Andrea Freccero, è una cover a 4 ante che mette insieme gli amici di Topolinia e Paperopoli ed è il preludio alla storia Topolino e la disavventura a scatti, avventura corale contenuta nel numero 3541 che racconta di un selfie alla fattoria di Nonna Papera che si trasforma in un viaggio nel tempo e nello spazio. Si tratta di una storia speciale perché è una vera e propria “staffetta a fumetti” realizzata a 28 mani, ovvero da 14 disegnatori Disney tra i più apprezzati.

Andrea Freccero e Marco Gervasio

Andrea Freccero parlerà di questo progetto senza precedenti (e non solo) venerdì 6 ottobre alle ore 16, insieme al direttore di Topolino Alex Bertani e a Marco Gervasio nell’appuntamento Un selfie… a Paperopoli. Sabato 7 ottobre alle 14:15, invece, è di scena l’incontro Come nasce un personaggio Disney insieme a Marco Gervasio, che svelerà agli spettatori i trucchi del mestiere e i dietro le quinte della realizzazione delle storie del settimanale più amato d’Italia con una specialissima lezione di fumetto. Gervasio e Freccero saranno anche a disposizione del pubblico per firmacopie d’eccezione. Anche i lettori di manga troveranno pane per i loro denti alla fiera romana.

La graphic novel di Giulio Macaione

F***ing Sakura, la storia d’amore e di crescita raccontata in due parti nella splendida graphic novel di Giulio Macaione, viene proposta per la prima volta in un unico volume in formato webtoon. Protagonisti della storia sono due giovani fidanzati, molto diversi tra loro, che interrompono la loro relazione durante il volo che li sta conducendo in viaggio in Giappone. È sotto i poetici petali di ciliegio nipponici che si troveranno a fare i conti con la propria vita e gli errori commessi. Un appuntamento quindi da non perdere per aggiungere alla propria collezione questa versione esclusiva da far autografare all’autore, presente a Romics per il firmacopie nelle giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 ottobre.

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Spettacolo

La Compagnia Teatrodilina torna in scena a a Carrozzerie.Not

La Compagnia Teatrodilina torna in scena a Roma, a Carrozzerie.Not, per due fine settimana, dal 13 al 15 ottobre e dal 20 al 22 ottobre, con il loro spettacolo Meno di Due, scritto e diretto da Francesco Lagi e interpretato da Anna Bellato, Francesco Colella e Leonardo Maddalena. Alcune migliaia di anni fa qualcuno disegnava sulle pareti di una grotta. Lasciava segni di animali, di insetti e di mammiferi. Poi disegnava un fuoco. E intorno al fuoco il ritratto di due persone. Sembra l’immagine di un rito magico, religioso, propiziatorio. Quelle due persone ballano. Forse però parlano. Sicuramente gesticolano. Tentano di dirsi delle cose, provano a conoscersi. E alcune migliaia di anni dopo eccole lì quelle due persone, che ci provano ancora. Le ritroviamo oggi, un uomo e una donna che si incontrano per la prima volta. Dopo essersi scritti, mandati foto, conosciuti a distanza per alcune settimane, forse mesi. Hanno deciso di vedersi per davvero, lui per raggiungere lei ha fatto un lungo viaggio, lei lo ha atteso con leggera trepidazione. La loro giornata che scorre fra chiacchiere al bar, silenzi, viaggi in macchina e piccole delusioni. Un’escursione in una grotta millenaria, un giro al bowling e improvvise rivelazioni. In mezzo a un nuvolone carico di pioggia si affaccia in lontananza una tiepida luce.

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NEWS

Invertiamo il rosso domenica 8 ottobre al Bioparco

Invertiamo il rosso domenica 8 ottobre al Bioparco di Roma, che dedica la giornata in adesione al movimento globale “Reverse the red”, nato nel 2020 con l’obiettivo di contrastare l’estinzione delle specie animali e vegetali del Pianeta. Presso l’Oasi del lago alle ore 12, 14.30 e 16.30 sarà messo in scena un divertente spettacolo teatrale dal titolo “10 storie di successo”, in cui animali come il tritone, la testuggine e il grifone saranno i protagonisti di storie ricche di spunti e informazioni.

I racconti di Invertiamo il rosso

I racconti coinvolgeranno gli spettatori nel magico del Bioparco (foto Massimiliano Di Giovanni) e dei Giardini Zoologici per scoprire da dove arrivano gli animali, perché vengono fatti riprodurre e in che modo e perché, per invertire il rosso, colore scelto dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura per contraddistinguere il grado di minaccia di una specie, sia importante la collaborazione fra le strutture. Alle ore 16 presso l’area dei pinguini del Capo incontro speciale con i guardiani del reparto uccelli per saperne di più sul gruppo di pinguini del Capo del Bioparco. Le attività sono comprese nel costo del biglietto di ingresso.

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Cronaca

Alta la tensione nel carcere di Civitavecchia: poliziotto aggredito

Alta la tensione nella Casa di reclusione di Civitavecchia, dove ieri si è verificato un grave atto di violenza. La notizia arriva dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, per voce del segretario nazionale del Lazio Maurizio Somma:

Alta tensione sfociata in violenza

«Ancora violenze nel carcere di Civitavecchia. Presso la III^ Sezione c’è stata una aggressione nei confronti di un poliziotto. L’agente ha richiamato il detenuto lavorante, di origine rumene, dicendogli cambiare i sacchi della spazzatura. Questi, all’improvviso, senza nessuna ragione, gli ha tirato un violento calcio in pieno petto, senza nessuna grave conseguenza, per fortuna, anche se il collega è stato poi portato in ospedale e gli hanno refertato una prognosi di sette giorni. Non se ne può più! La situazione nelle carceri del Lazio, ed in quella di Civitavecchia in particolare, è critica»,

La denuncia di Maurizio Somma

denuncia Somma che aggiunge: «ci si aspetta forse un gesto ancora più violento ed eclatante affinché qualcuno possa intervenire, dimenticando che chi opera all’interno degli istituti sono uomini e donne dello Stato che rischiano la vita ogni giorno per garantire la sicurezza in un carcere?». Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime solidarietà al poliziotto contuso a Civitavecchia ed è impietoso nella sua denuncia:

La preoccupazione di Donato Capece

«Siamo preoccupati dall’alto numero di eventi critici che si registrano ogni giorno nelle carceri: e siamo sconcertati dall’assenza di efficaci provvedimenti contro coloro che si rendono responsabili di queste inaccettabili violenze, anche perché questo determina quasi un effetto emulazione per gli altri ristretti violenti. Aggressioni, colluttazioni, ferimenti contro il personale, così come le risse ed i tentati suicidi, sono purtroppo all’ordine del giorno. È per noi importante e urgente prevedere un nuovo modello custodiale ed è necessario intervenire con urgenza». Per Capece non c’è più tempo da perdere: «Servono interventi urgenti e strutturali che restituiscano la giusta legalità al circuito penitenziario intervenendo in primis sul regime custodiale aperto. La via più netta e radicale per eliminare tutti questi disagi sarebbe quella di un ripensamento complessivo della funzione della pena e, al suo interno, del ruolo del carcere: certo non indulti o amnistie».

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NEWS

Hard Rock Cafe sostiene Pinktober nel mese di ottobre

Hard Rock Cafe, attraverso l’Hard Rock Heals Foundation®, sostiene ogni anno ad ottobre il Pinktober, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi internazionale per la ricerca sul tumore al seno, con iniziative ed eventi in tutti i Cafe, gli hotel e i casinò della catena. L’Hard Rock Cafe di Roma promuove per tutto il mese di ottobre un programma di musica live tutto in rosa e una speciale linea di merchandise a favore della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Musica in rosa all’Hard Rock Cafe

Nel mese di Pinktober non può mancare la musica e l’Hard Rock Cafe Roma la propone tutta in rosa. Il Cafe di Via Veneto dedica, infatti, ogni giovedì sera del mese a cantanti e dj femminili. Si parte questa sera alle ore 21.30 con il nuovissimo progetto BEYONTOP dedicato alla dea dell’RnB, Beyoncé. Nato dalla passione per questa grandissima artista, il gruppo guidato dalla voce di Alessandra Procacci, (reduce da alcuni programmi televisivi come Amici, All Together Now e numerose collaborazioni a livello nazionale) ricrea uno show con tanto di coreografie, luci ed effetti speciali. Il timbro di voce di Alessandra è incredibilmente simile all’originale e l’interpretazione magistrale rende lo spettacolo un viaggio tra le note della Regina della musica.

A completare lo show

Completano lo show tre musicisti del panorama musicale nazionale: Cosimo Zanna Zannelli alla chitarra, Francesco Favari al basso e Stefano Suale alla batteria. Un concentrato di energia sulle note dei più grandi successi mondiali di Queen B. Da “Love On Top”, “Single Ladies”, “Crazy In Love” fino alle ballad come “Listen”. Quello dei Beyontop è un concerto che fa ballare, emozionare e vivere uno degli spettacoli più esilaranti d’oltreoceano. Il 12 ottobre sarà il turno della dj romana AleRoss, appassionata di musica rap, trap, r’n’b e soul. La sua passione per diversi tipi di sonorità rendono i suoi dj set fruibili da tutti ed adatti ai più svariati contesti.

Il 19 tributo a Raffaella Carrà

Il 19 si esibiranno i Passo Carrabile, la prima e unica Live Show Tribute Band di Raffaella Carrà, il loro concerto sarà un omaggio e un tributo alla fantastica icona della musica italiana nel mondo. La band è composta da cinque professionisti (basso, batteria, tastiera, chitarra e voce). Durante il live, si ripercorre la carriera dell’artista dagli anni ‘60 agli anni ‘90. La band, ad oggi, si è esibita nelle piazze e nei locali in giro per l’Italia registrando ad ogni evento il sold-out. Giovedì 26, Emma Re accompagnata dal piano Simone Ceracchi farà un tributo alle Women in Power da Mina a Celine Dion, da Withney Houston a Mia Martini da Adele a Lady Gaga. Le emozioni e l’energia delle donne più amate della musica nazionale ed internazionale, rivivono tutte insieme nel tempio della musica cantate dalla grande voce di Emma Re.

Merchandise Pinktober negli store

Nel rock shop di via della Conciliazione e nello store del cafe di Roma sarà disponibile per tutto il mese di ottobre una linea di merchandise dal design unico e ricercato che include delle t-shirt, borracce e spille a tema PINKTOBER: i protagonisti della capsule collection sono una farfalla stilizzata, simbolo di metamorfosi e rinascita, e il pink ribbon, riconosciuto universalmente come segno della lotta contro il tumore al seno. Parte del ricavato delle vendite dei capi d’abbigliamento e degli accessori verrà devoluto alla LILT, realtà di primo piano nella prevenzione, educazione e ricerca contro i tumori. La capsule collection è disponibile nello store del cafe di Via Veneto, nel Rock Shop di via della Conciliazione e online.

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Cronaca

Rapina 93enne: in manette a Centocelle un bosniaco 39enne

Rapina 93enne: in manette a Centocelle un bosniaco 39enne. I Carabinieri della Stazione locale, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa lo scorso 28 settembre dal G.I.P. del Tribunale di Roma, nei confronti di un 39enne senza fissa dimora, di origini bosniache, gravemente indiziato del reato di rapina nei confronti di una donna anziana.

Rapina dello scorso 28 agosto

Nello specifico, la vittima una 93enne romana, lo scorso 28 agosto, si è presentata presso la Stazione Carabinieri di Roma Centocelle per denunciare che due giorni prima era stata vittima di una rapina. L’anziana ha raccontato che, dopo aver fatto la spesa in un supermercato di Viale delle Gardenie, si recava presso la propria abitazione quando, dopo aver fatto ingresso all’interno dell’androne condominiale, un soggetto di sesso maschile le impediva di chiudere il portone ed entrava con prepotenza cercando di strapparle la borsa che portava a tracolla.

Urla della donna

La 93enne ha iniziato ad urlare attirando l’attenzione di una vicina del palazzo di fronte che, vista la scena e sentite le urla, ha urlato anch’essa col fine di mettere l’uomo in fuga. L’indagato infatti dopo aver strattonato e malmenato la vittima, disturbato dal contesto, prima di allontanarsi ha però repentinamente strappava dai lobi dell’anziana un paio di orecchini d’oro, provocandole delle ferite ai lobi e diverse ecchimosi sul corpo. Nonostante le ferite la nonnina ha rifiutato il trasporto in ospedale da parte del 118 arrivato sul posto poco dopo.

Descrizione del rapinatore accurata

Nonostante tutto, l’anziana vittima è riuscita a descrivere l’uomo, fornendo particolari molto utili ai Carabinieri per risalire ad un identikit. La donna infatti ha da subito riferito di essere in grado di riconoscere il rapinatore avendo notato un neo sullo zigomo sinistro del suo aguzzino, ricordando di averlo incrociato all’interno del supermercato dove poco prima aveva fatto la spesa. I Carabinieri, a quel punto, acquisendo e analizzando anche le immagini di videosorveglianza del supermercato, hanno individuato il 39enne che corrispondeva alla descrizione della vittima che lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio. I gravi indizi di colpevolezza raccolti hanno consentito alla Procura di richiedere e ottenere dal Gip l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che i Carabinieri hanno eseguito il 2 ottobre. I militari hanno rintracciato l’uomo all’interno di un parco pubblico e lo hanno arrestato, per lui si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli.

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Cultura

La mostra di Paolo Portoghesi all’Accademia Nazionale di San Luca

La mostra di Paolo Portoghesi Sguardo, parole, fotografie, in programma fino al 4 novembre, curata e organizzata da Francesco Cellini, Vice Presidente e Laura Bertolaccini, Vice Segretario aggiunto dell’Accademia, all’Accademia Nazionale di San Luca. La mostra (foto Pierpaolo Lo Giudice), posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è l’inizio di una riflessione sull’eredità lasciata dal grande architetto, storico e critico dell’architettura, accademico dal 1966 e Presidente dell’Accademia nel biennio 2013-2014, figura di grande rilievo per la cultura architettonica internazionale.

Mostra prima di una serie di appuntamenti dell’Accademia

Primo di una serie di appuntamenti che l’Accademia intende dedicargli, l’esposizione si focalizza su ciò che avrebbe caratterizzato e tracciato costantemente tutta la sua vita: uno scritto appassionato e intenso, composto all’età di soli sedici anni, Paolo Portoghesi: di Francesco Borromini (riprodotto in alcune parti nel catalogo e da cui trae ispirazione il titolo della mostra) e una selezione dell’immenso archivio di fotografie di studio scattate da Portoghesi a partire dalla metà degli anni Sessanta per la sua prima indagine critica su Francesco Borromini, sull’architettura e sulla città barocca.

72 fotografie esposte

72 le fotografie esposte, tratte da negativi in formato 6×6 e rigorosamente in bianco e nero, prevalentemente di opere di Francesco Borromini: la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, San Carlo alle Quattro Fontane, San Giovanni in Laterano, la Casa dei Filippini, Sant’Agnese in Agone, Palazzo Falconieri, il Collegio di Propaganda Fide, la chiesa di Sant’Andrea delle Fratte. Scatti eseguiti con una Rolleiflex o con una Hasselblad, macchine che potevano essere tenute in mano (cosa che gli consentiva di arrampicarsi in ogni dove), abbandonando dunque la staticità della ripresa con cavalletto e iniziando ad una conoscenza, anche fotografica, dell’architettura attraverso percorsi, e dunque immagini, sino ad allora inedite. Portoghesi, con le parole e con le immagini descrive le architetture e la città mutando il punto di vista, come negli scatti di sotto in su o viceversa, per imprimere immagine e forza alla ricchezza spaziale barocca.