Ai domiciliari due imprenditori, un ex dirigente pubblico e un avvocato romano
I finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria, su delega della Procura di Roma, hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di quattro persone, di cui due imprenditori, un ex dirigente pubblico e un avvocato romano, e di un sequestro preventivo, anche “per equivalente”, per un ammontare di 230mila euro. Le accuse sono di corruzione e traffico di influenze.
“L’indagine ha consentito di ipotizzare – si spiega in una nota della procura – un sistema di relazioni illecite diffuso e consolidato nel quale un ex dirigente pubblico, con la mediazione di un imprenditore romano, avrebbe favorito, a fronte di denaro e di altre utilità, l’aggiudicazione di un bando di gara di oltre 4 mln di euro a una società riconducibile a un costruttore e tentato di agevolare l’assunzione presso una partecipata pubblica di una persona vicina a quest’ultimo”.
Sarebbe emersa inoltre una vicenda corruttiva nella quale l’ex dirigente avrebbe affidato un incarico di consulenza (per un importo di 230mila euro) presso l’ente in cui era impiegato a un avvocato di sua conoscenza, ottenendo la retrocessione di parte dei compensi fatturati dal legale per prestazioni in realtà mai effettuate.
(Asc-Dan/Adnkronos)
ISSN 2499 – 4987
06-02-2024 08:51