Categorie
Cronaca

Roma: corruzione e traffico influenze, 4 arresti

Ai domiciliari due imprenditori, un ex dirigente pubblico e un avvocato romano

I finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria, su delega della Procura di Roma, hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di quattro persone, di cui due imprenditori, un ex dirigente pubblico e un avvocato romano, e di un sequestro preventivo, anche “per equivalente”, per un ammontare di 230mila euro. Le accuse sono di corruzione e traffico di influenze.

“L’indagine ha consentito di ipotizzare – si spiega in una nota della procura – un sistema di relazioni illecite diffuso e consolidato nel quale un ex dirigente pubblico, con la mediazione di un imprenditore romano, avrebbe favorito, a fronte di denaro e di altre utilità, l’aggiudicazione di un bando di gara di oltre 4 mln di euro a una società riconducibile a un costruttore e tentato di agevolare l’assunzione presso una partecipata pubblica di una persona vicina a quest’ultimo”.

Sarebbe emersa inoltre una vicenda corruttiva nella quale l’ex dirigente avrebbe affidato un incarico di consulenza (per un importo di 230mila euro) presso l’ente in cui era impiegato a un avvocato di sua conoscenza, ottenendo la retrocessione di parte dei compensi fatturati dal legale per prestazioni in realtà mai effettuate.

(Asc-Dan/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
06-02-2024 08:51

Categorie
NEWS

Domenica di Carnevale al Bioparco

Domenica di Carnevale, l’11 febbraio, con il Bioparco che propone una tariffa speciale: i bimbi mascherati fino a 10 anni di età avranno diritto all’ingresso a 10€. Dalle ore 11 alle 15 si potrà partecipare al percorso animato dal titolo ‘I vestiti degli animali’, una visita guidata per comprendere come gli animali riescano a sopravvivere anche grazie ai travestimenti. E ciò vale sia per le prede, come gli insetti che si confondono con la corteccia, che per i predatori, come le tigri che si rendono invisibili. La visita guidata toccherà le aree di: gufi delle nevi, giraffe reticolate, mandrilli (foto Massimiliano Di Giovanni), zebre, leopardo e tigre del Bengala.

Nel corso di domenica 11 febbraio

Nel corso ella giornata sarà organizzata l’attività educativa ‘Chi non si adatta è perduto’. In compagnia di un operatore didattico, si osserveranno da vicino animali molto interessanti come gechi del Madagascar, testuggini dalle zampe rosse, rane freccia, rospi, pogone, axolotl, camaleonti e insetti stecco. Si potrà scoprire come, attraverso la selezione naturale, le forme di vita abbiano trovato adattamenti a volte molto ingegnosi per riuscire a sopravvivere. Inoltre, sarà possibile manipolare diversi reperti come palchi, corna, vertebre di giraffa, uova di struzzo per sperimentarne il peso, la consistenza, la forma e scoprire che ognuno di quei reperti rappresenta l’incredibile risultato di un percorso evolutivo molto lungo.

Alcune attività con prenotazione

Per questa attività la prenotazione è obbligatoria; si prenota il giorno stesso della visita presso il desk prenotazioni all’ingresso del parco. Immancabili i pasti degli animali, a cura dei keeper, nel corso dei quali si potranno scoprire gli ingredienti del pranzo di: macachi del Giappone alle ore 11, lemuri catta alle 11.30, elefanti asiatici a mezzogiorno, scimpanzé alle 14, otarie della California alle 15 e infine pinguini del Capo alle 15.30. Tutte le attività della giornata sono comprese nel costo del biglietto di ingresso.

Categorie
Cronaca

Arrestate 14 persone presso il C.P.R. di Ponte Galeria

Arrestate 14 persone da Polizia e Carabinieri al termine dei disordini verificatisi nell’intera giornata di ieri presso il C.P.R. di Ponte Galeria. Gli stessi dovranno rispondere a vario titolo ed in concorso fra loro di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento e incendio doloso. All’alba, presso il centro in questione è stato registrato il decesso di un ospite, un ragazzo originario della Guinea di 21 anni. Inutile il tempestivo intervento del personale sanitario presente in loco e di quello del 118 immediatamente accorso sul posto.

Violenze dalle 9.30

Alle 9.30 circa, gli ospiti del reparto maschile, hanno iniziato a dare fuoco ai materassi ed a lanciare vari oggetti contro il personale delle Forze dell’Ordine intervenuto. Gli incendi sono stati immediatamente spenti dalle stesse FF.OO. e dai Vigili del Fuoco. L’intervento è riuscito a riportare la calma nel centro consentendo così al personale sanitario di poter intervenire. Intorno alle ore 13 alcuni ospiti hanno tentato dapprima di forzare uno sbarramento e poi hanno iniziato a lanciare oggetti contundenti verso le Forze dell’Ordine. Dopo circa un’ora, alcuni ospiti, dopo aver forzato una porta di sicurezza, sono riusciti ad accedere in una zona dove erano parcheggiate le auto della Polizia di Stato ed hanno cercato di incendiarne una.

Uso di lacrimogeni

Durante le concitate operazioni di Ordine Pubblico, si è reso necessario l’uso di alcuni lacrimogeni; nel contempo, per impedire la fuga di alcuni ospiti si è ricorso ad uno sbarramento con il personale ed i mezzi del Reparto Mobile.

6d2cf238-c418-11ee-952f-736d736f6674

Categorie
NEWS

Quattro zampe microchippati in diminuzione nel Lazio

Quattro zampe microchippati in diminuzione nel Lazio. Dai dati del Ministero emerge come sia sceso il numero nella nostra Regione, soppiantata ora nella classifica dalla Campania: lo scorso anno c’erano 1.167.251 animali con microchip, mentre a febbraio 2024 ne risultano 1.165.623. La banca dati è uno strumento utile a conoscere l’anagrafe di provenienza di un cane smarrito: basta digitare il codice a 15 cifre del microchip nella stringa di ricerca. La lettura del microchip per ottenere il codice può essere svolta dai servizi veterinari delle Asl e dagli ambulatori veterinari privati muniti del lettore.

Controllo microchip sui quattro zampe

Nel caso in cui la ricerca dell’identificativo non produca risultati, si può provare a ricercare il codice nelle singole Anagrafi Territoriali poiché le Regioni aggiornano i dati con differenti tempistiche. L’Oipa suggerisce di far controllare il microchip almeno una volta l’anno poiché vi possono essere casi, anche se rari, di microchip guasti e dunque non leggibili. Dalle cifre della banca dati ministeriale emerge chiaramente come siano ancora pochi i gatti microchippati, senza considerare i furetti, meno presenti nelle famiglie italiane, poiché non esiste alcun obbligo d’iscrizione alle Anagrafi territoriali per queste due specie. L’Oipa da tempo chiede che anche per gatti e furetti sia introdotto con legge nazionale l’obbligo di microchippatura, efficace strumento per combattere il randagismo.

Categorie
Cronaca

Visita a Regina Coeli del Segretario generale del SAPPE Capece

Visita nel carcere di Regina Coeli a Roma da parte del Segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Donato Capece, accompagnato dai quadri sindacali del Lazio guidati dal segretario nazionale Maurizio Somma e dal vicesegretario regionale Luca Ripa. «La Casa circondariale di Regina Coeli è una vera e propria città nella città, che ospita sistematicamente oltre mille detenuti rispetto ai circa seicento posti letto regolamentari ed in cui sono in servizio nelle sezioni detentive, nelle 24 ore, meno di trecento Agenti quando la forza prevista della Polizia Penitenziaria ne prevede quasi il doppio», ha spiegato Capece.

Osservazioni dopo la visita

«Da questo dato si evince che la programmazione del servizio è basata sui livelli minimi ed il continuo accorpamento dei posti di servizio è oramai divenuto una “regola ordinaria”, e questo nonostante l’encomiabile lavoro del Comandante di reparto, il dirigente di Polizia Penitenziaria Francesco Salemi, che però meriterebbe un maggiore sostegno dall’Amministrazione. Il carcere di Trastevere, per la presenza di detenuti di difficile gestione, per la fatiscenza della struttura nonché per la grave carenza di organico, è una polveriera e meriterebbe ben altra attenzione da parte dei vertici dell’Amministrazione penitenziaria», denunciano Capece, Somma e Ripa.

Denuncia delle criticità

Il SAPPE aveva denunciato ed evidenziato, nei giorni scorso, come e quanto il mix di queste criticità sia esplosivo: sono stati numerosi gli eventi critici accaduti a Regina Coeli negli ultimi mesi: aggressioni, risse, tentate evasioni. Pensate: in soli sei mesi si sono contati 117 atti di autolesionismo, 4 suicidi e 31sventati, 169 colluttazioni e 51 ferimento. Quel che è successo è grave ed è anche la risultanza della sottovalutazione degli allarmi lanciati da tempo dal SAPPE su Regina Coeli da parte dei vertici ministeriali.

Categorie
NEWS

Il report “Gli Italiani e lo Sport” presentato a Roma

Il report “Gli Italiani e lo Sport”, realizzato dall’Osservatorio permanente sullo sport, spin-off di Fondazione SportCity, in collaborazione con Istat, IBDO Foundation e Istituto Piepoli presentato nella Sala Conferenze di Esperienza Europa “David Sassoli” di Roma.

Alla presentazione del report

Alla presentazione sono intervenuti Federico Serra, Presidente dell’Osservatorio Permanente sullo Sport, Fabio Pagliara, Presidente Fondazione SportCity, Dino Giarrusso, Parlamentare Europeo, Massimo Pronio, Responsabile Comunicazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Veronica Nicotra, Segretario Generale Anci, Andrea Lenzi, Presidente CNBBSV della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Sbraccia, Vice Presidente Vicario di IBDO Foundation, Roberta Crialesi, Dirigente il Servizio Sistema integrato salute, assistenza e previdenza Istat e infine Roberto Lamborghini, Sport Advisor Sg Plus.

Lavoro complesso

Un lavoro complesso e articolato, realizzato con i contributi di 28 esperti e 10 parlamentari (Chiara Appendino, Mauro Berruto, Paolo Ciani, Guido Quintino Liris, Simona Loizzo, Paolo Marcheschi, Roberto Pella, Mario Occhiuto, Fausto Orsomarso, Daniela Sbrollini), con un intervento del Ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi e con le prefazioni di Giovanni Malagò, Presidente del Coni, Luca Pancalli, Presidente Del Cip, Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, e Marco Mezzaroma, Presidente Sport e Salute. I dati dicono che nel 2022, in Italia, la quota di persone sedentarie, che dichiarano cioè di non svolgere né sport né attività fisica nel tempo libero, è pari a più di un terzo della popolazione.

Categorie
Spettacolo

I Persiani, di Eschilo al Teatro Arcobaleno dall’8 all’11 febbraio

I Persiani, di Eschilo al Teatro Arcobaleno, dall’8 all’11 febbraio: traduzione e adattamento Roberto Cavosi, regia Patrick Rossi Gastaldi, con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini e con Silvia Siravo, Alessio Caruso, Alessandro D’Ambrosi, Stefano De Maio. Due grandi protagonisti della scena italiana, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, nella più antica tragedia che ci sia pervenuta integra, la più antica opera teatrale che possediamo.

Il testo de I Persiani

Il testo presenta caratteristiche tipiche delle tragedie più arcaiche: l’assenza del prologo, il basso numero di personaggi, la semplicità della trama e l’importanza attribuita al Coro che qui rappresenta un gruppo di consiglieri del Re. Oltretutto è l’unica tragedia che tratti un argomento storico anziché rifarsi alla mitologia. In effetti la battaglia di Salamina, combattuta tra Persiani e Greci era avvenuta appena otto anni prima, nel 480 a.C. per cui senz’altro molti spettatori (compreso, pare, lo stesso Eschilo) vi avevano preso parte.

Guerra tra Re e sistema democratico

La battaglia tra Greci e Persiani diventa dunque simbolicamente la guerra tra un Re dispotico (Serse) incapace di frenare la propria tracotanza (hybris) e il sistema democratico ateniese, dove era il popolo ad esercitare il comando. Tragedia che per noi, ora, sembra scritta direi “domani”. L’attualità dei concetti delle parole e delle disfatte politiche dei personaggi rappresentano la nostra la nostra posizione dell’umano contemporaneo, se di umano si può ancora parlare. Il finale per giunta ha un sapore beckettiano dove l’azione si trasforma in attesa che blocca totalmente fisico e mente. L’ultima frase, messa in bocca allo spettro di Dario, risulta più attuale della nostra contemporaneità: “Ci sono confini che non si possono superare…la tracotanza miete solo spighe di rovina e frutti di pianto…”.

Categorie
Sport

MM Crew conquista il 14° Orsello Cup di sci alpino

MM Crew conquista il 14° Orsello Cup di sci alpino, manifestazione organizzata a Campo Felice (AQ) dallo sci club Orsello Magnola, in collaborazione con il CLS (Comitato Lazio e Sardegna) della FISI, con il prezioso contributo di importanti aziende come Pasquarelli Auto, Giulius Pet Shop, Orsolini, Energiapura e Vima. Gli atleti delle categorie Super Baby, Baby 1 e 2, Cuccioli 1 e 2, Ragazzi e Allievi maschile e femminile si sono dati battaglia sportiva in due slalom.

MM Crew avanti dal primo giorno

Nella classifica conclusiva per società l’MM Crew, saldamente in testa dopo il primo slalom, ha consolidato il successo nella seconda prova. Solo le ultime discese hanno definito il podio, occupato anche da SC Livata e SC Terminillo, con SC Orsello Magnola e Snow Side Team a seguire. A livello individuale solo le categorie Baby 2 a Allievi maschili hanno avuto vincitori diversi.

Presidente Franco Ruggeri

«Tante difficoltà per le scarse precipitazioni nevose – afferma il Presidente dello SC Orsello Magnola Franco Ruggeri – e le alte temperature. Grazie alla disponibilità della Campo Felice siamo riusciti a organizzare due gare di slalom per le categorie Pulcini e Children. È stata una bella festa con gli sci club del nostro comitato, con tanti bambini e tante famiglie. Siamo contenti per come la manifestazione sia riuscita». Gli atleti migliori del CLS delle categorie Ragazzi e Allievi saranno impegnati nel Criterium Interappenninico che si svolgerà martedì 6 e mercoledì 7 febbraio all’Abetone. Per i più piccoli invece i progressi nel 2° Trofeo Energiapura, che vede impegnati gli atleti delle categorie da Super Baby a Cuccioli 1 e 2, con una speciale classifica stagionale e premiazioni dedicate in occasione di Lazio Pianeta Sci.

Categorie
NEWS

Giacomo Losi è venuto a mancare all’età di 88 anni

Giacomo Losi, storico capitano della Roma, è venuto a mancare all’età di 88 anni. A darne la notizia è il nipote ed ex direttore Rai, Massimo Liofredi, che a nome della famiglia ha ricordato le gesta dello zio, terzo giocatore con più presenze nella prima squadra dopo Francesco Totti e Daniele De Rossi. “Zio Giacomo stasera è andato in cielo – ha ricordato Massimo Liofredi – ed è rimasto attaccato fino all’ultimo alla maglia giallorossa, per cui aveva un amore smisurato e che continuava a seguire in ogni occasione.

Giacomo Losi dopo Totti e De Rossi

Per tanti anni è stato il giocatore più rappresentativo della As Roma, battuto in fotofinish dai grandi Francesco Totti e Daniele De Rossi”. Losi lascia la moglie Luciana Renzi e il figlio Roberto e i nipoti. Nato a Soncino (Cremona) il 10 settembre del 1935, Losi debuttò come calciatore a 14 anni con la squadra locale della Soncinese nel ruolo di mezz’ala. Nel 1951 venne acquistato dalla Cremonese per 500 mila lire. A Cremona disputò due stagioni conquistando la serie C e soprattutto mettendosi in evidenza nel ruolo di terzino, tanto che nel 1953 venne acquistato dalla Roma per 8 milioni di lire.

Esordio in serie A nel 1955

Ha esordito in Serie A a Roma contro l’Inter il 20 marzo 1955. A partire dalla stagione 1955-1956 divenne titolare della squadra e lo restò quasi sempre sino a fine carriera. Giocò nella Roma fino al 1969, collezionando 386 presenze totali, di cui 299 da capitano, senza mai subire nessun provvedimento disciplinare (fu ammonito solamente nell’ultima partita disputata).

Categorie
Economia

Volano i prezzi del cibo, ma contadini pagati meno

Volano i prezzi del cibo per la spesa delle famiglie, ma ai contadini i prodotti agricoli vengono pagati il 10,4% in meno rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base alle quotazioni dell’indice Fao nel gennaio 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che evidenzia cali nei campi a livello globale che vanno dal -18% per il latte alla stalla al -19% per i cereali nei campi. Se i compensi pagati ai contadini sono crollati a gennaio, sono cresciuti i prezzi di vendita dei beni alimentari su valori che vanno dal +5,7% per l’Area Euro al +5,9% per l’Italia.

Volano i prezzi, calano i consumi

Un andamento che ha portato al contenimento dei consumi alimentari con gli italiani, che spendono di più per mangiare di meno, mentre i produttori agricoli non riescono neanche a coprire i costi di produzione. Le anomalie lungo la filiera sono evidenti in Italia, dal grano al pane il prezzo aumenta fino a venti volte, tenuto conto che per fare un chilo di pane occorre circa un chilo di grano, dal quale si ottengono 800 grammi di farina da impastare con l’acqua per ottenere un chilo di prodotto finito, con una forbice che non è mai stata così ampia. Un chilo di grano che viene pagato oggi agli agricoltori attorno ai 24 centesimi serve per fare un chilo di pane, che viene venduto ai consumatori a prezzi che variano dai 3 ai 5 euro a seconda delle città.

Anomalie evidenti

E le anomalie sono evidenti anche nei prodotti freschi come l’ortofrutta in cui il prezzo aumenta da tre a cinque volte dai campi agli scaffali, nonostante non debbano subire trasformazioni dal campo alla tavola. Per combattere le distorsioni è stato approvato il decreto legislativo in attuazione della Direttiva UE sulle pratiche commerciali sleali, fortemente sostenuto dalla Coldiretti con i trattori a Bruxelles, che prevede lo stop a 16 pratiche sleali che vanno dal rispetto dei termini di pagamento (non oltre 30 giorni per i prodotti deperibili) al divieto di modifiche unilaterali dei contratti e di aste on line al doppio ribasso, dalle limitazioni delle vendite sottocosto alla fine dei pagamenti non connessi alle vendite fino ai contratti rigorosamente scritti.