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Cronaca

Viterbo, muore 70enne in casa ma nessuno se ne accorge per due mesi

Nessuno si era accorto della sua scomparsa, fino a quando gli agenti della polizia di stato entrando nel suo appartamento hanno trovato il suo cadavere in avanzato stato di decomposizione, riverso a terra in camera da letto.

Si tratta di un 70enne, che viveva da solo nel centro storico di Viterbo.

L’UOMO E’ DECEDUTO PER CAUSE NATURALI

Da una prima ricostruzione dei fatti, sembra che l’uomo sia deceduto per cause naturali oltre due mesi fa.
Sul posto, oltre agli agenti della polizia di stato, anche gli specialisti della squadra scientifica della questura di Viterbo.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Roma. Rapina a mano armata all’Ufficio Postale di via Grottarossa

Non hanno avuto neanche il tempo di iniziare a svolgere il proprio lavoro i dipendenti dell’ufficio postale situato in via Grottarossa al civico 56 che sono stati vittime di rapinatori.

L’ufficio aveva da poco aperto le porte al pubblico quando due uomini armati di pistola hanno messo a segno una rapina.
Spaventati e frastornati dalla veloce sequenza di fatti gli impiegati non hanno esitato ad assecondare la volontà dei due malviventi, entrambi con travisato da mascherine chirurgiche e armati di pistola.

Non è ancora stato stabilito a quanto ammonti il bottino che i due rapinatori sono riusciti a racimolare, ma, cosa più importante, non si sono registrati feriti, paura a parte, non ci sono state conseguenze per i presenti.

E’ SUCCESSO IN VIA GROTTAROSSA AL CIVICO 56

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Roma Tomba di Nerone e del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trionfale che indagano sull’accaduto. Disposti in tutta l’area posti di blocco dei Carabinieri per cercare di intercettare i fuggitivi.

Probabile che i video della filiale vittima dell’assalto verranno esaminati per cercare di individuare qualche elemento utile a risalire ai rapinatori.

Enzo Ferreri

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Spettacolo

Levante all’Auditorium Conciliazione di Roma il 16 aprile

Levante fa tappa, con il suo tour, a Roma, all’Auditorium Conciliazione IL 16 APRILE. La cantante presenterà live “Opera Futura”, 35 brani in scaletta scelti con la cura e l’attenzione di chi ha voluto raccontare una storia, la propria, e regalare al pubblico un viaggio di parole, suoni, immagini.
Uno spettacolo in 4 atti per ripercorrere attraverso le 4 stagioni la storia di Levante, un mondo fatto di amore, rispetto, comprensione, complessità, istinto, ricerca.

UNO SPETTACOLO IN QUATTRO ATTI

Durante la serata si sono alternati sul palco amici come il cantautore Alberto Bianco (al fianco di Levante per i suoi primi due album e sul palco dell’Arena per “Nuvola”) e amiche come Angelica, Ginevra, Emma Nolde, Erica Mou e Veronica (la Rappresentante di Lista) che hanno raggiunto Levante sulle note di “Gesù Cristo sono io”, in un atto di vera sorellanza artistica.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Roma. Costretta a fare l’elemosina e promessa in sposa a 14 anni

È stata presa a bastonate e costretta a fare l’elemosina davanti a un supermercato per almeno 5 ore dopo la scuola.

Poi è stata “venduta” in matrimonio. Un incubo per una ragazza di appena 14 anni che ha rotto le catena nelle quali i genitori di 41 e 36 anni, l’avevano costretta. Lei, nonostante sia stata anche rasata a zero perché lei si è rifiutata di sposare quello sconosciuto, promesso sposo, in cambio di soldi, ha denunciato tutto.

La polizia, a novembre del 2022, ha arrestato i suoi genitori che ora sono stati condannati a 6 anni dal tribunale di Roma.

LA POLIZIA HA ARRESTATO I SUOI GENITORI

Nei loro confronti la procura contestava il reato di riduzione in schiavitù, ma i giudici hanno riqualificato l’accusa in maltrattamenti in famiglia.
Dall’inchiesta coordinata dalla Dda di Roma, erano emerse le violenze subite dalla vittima, che in più di un’occasione, presa dallo sconforto, aveva tentato anche il suicidio.

La ragazzina, infatti, secondo l’accusa, attraverso violenze fisiche e verbali, era costretta a vivere di stenti e forzata a chiedere l’elemosina nei pressi di un supermercato arrivando ad essere promessa in matrimonio ad uno sconosciuto in cambio di denaro, nonostante il suo chiaro rifiuto.

Enzo Ferreri

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NEWS

Roma. Via Latina a 30 km/h: raccolta firme cittadini per la sicurezza stradale

Ridurre i limiti di velocità nel tratto di via Latina che fiancheggia il parco della Caffarella. È questa la richiesta all’origine di una raccolta firme che, gli avventori del polmone verde dell’Appio Latino, stanno in questi giorni sottoscrivendo.
La strada, tra via Cesare Baronio e la confluenza di via Cessati Spiriti con via Appia Nuova, si configura in buona parte come un lungo rettilineo. Ma quella via viene quotidianamente attraversata da migliaia di cittadini. Perché non ci sono soltanto gli utenti del parco, che proprio su quella strada, all’altezza dell’incrocio con Largo Tacchi Venturi, ha il suo principale accesso.

LA PROPOSTA DEI CITTADINI PER RENDERE SICURA LA CAFFARELLA

“Qui ci sono anche dei plessi scolastici” hanno fatto notare gli attivisti del comitato per la Caffarella, promotore della sottoscrizione. Si tratta delle scuole primarie Ada Negri e Salvatore Quasimodo e delle secondarie di primo grado Teodoro Mommsen e Lewis Carroll. A frequentare quel tratto di via Latina ci sono inoltre anche i fedeli che si recano nelle chiese parrocchiali S. Giovanni Battista De Rossi e Sa. Giuda Taddeo.
“Lungo il rettifilo da via Latina-angolo via Cordara a via dei Cessati Spiriti sono deceduti negli scorsi anni tre giovani per incidenti stradali” ha fatto sapere Rossana De Stefani, presidente del comitato. Ed è per questo “con il fine di tutelare l’incolumità di bambini ed adulti” che viene chiesto al sindaco di installare il limite di velocità a 30 km/h. Una restrizione che dovrebbe essere applicata, per la via Latina, nel tratto compreso tra via Baronio e via dei Cessati Spiriti.
Abbiamo per ora raccolto 300 firme” fanno sapere dal comitato “ma ancora dobbiamo cominciare a coinvolgere la comunità locale. È comunque possibile farlo recandosi la mattina ed il pomeriggio fino alle 17 nella ‘casa del parco “Villa Cardinali” all’interno della Caffarella.

Enzo Ferreri

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Politica

A Roma un anno di musei gratis per i neomaggiorenni del 2024

Tutti i giovani di Roma che sono diventati o diventeranno maggiorenni nel 2024 potranno entrare gratuitamente per un anno nel sistema museale di Roma Capitale.
La Giunta Capitolina ha infatti approvato una delibera con la quale si

è deciso di regalare a tutti coloro che sono residenti a Roma e che compiono 18 anni nel 2024 la Roma Mic Card, la carta che consente di entrare gratuitamente in tutti i musei e nelle aree archeologiche e monumentali gestiti dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e che permette anche di ottenere agevolazioni e sconti presso mostre, caffetterie e librerie museali.

Lo rende noto il Campidoglio.

L’INIZIATIVA DEL CAMPIDOGLIO.

La Card è rivolta a una platea potenziale di 41mila ragazzi e ragazze e avrà una validità di 12 mesi a partire dal momento dell’attivazione.

Nelle prossime settimane sul sito https://miccard.roma.it/ o tramite l’app Mic Card, sarà possibile attivare la Roma Mic Card digitale inserendo

il codice fiscale. Nel contempo partirà una campagna di comunicazione rivolta ai 18enni, che riceveranno inoltre una lettera del sindaco Roberto Gualtieri contenente un QR Code che li guiderà nelle procedure da seguire per ottenere la carta. Prossimamente il servizio sarà messo a disposizione dei Comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale, con l’obiettivo di ampliare l’accesso gratuito ai 18enni residenti nell’area metropolitana. Scopo dell’iniziativa è quello di offrire alle giovani generazioni di Roma una nuova agevolazione – in linea con quanto fatto con Metrebus under 19 – che li incentivi a fruire dell’immenso patrimonio culturale capitolino, diventando sempre più parte attiva nella vita culturale della città.

GUALTIERI: “PUNTIAMO SUI GIOVANI”

“I giovani sono il futuro della nostra città e su di loro investiamo – commenta il sindaco Roberto Gualtieri -. Li stiamo mettendo al centro di tutte le nostre politiche: dal trasporto pubblico, dove abbiamo varato una misura di gratuità per tutti i ragazzi e le ragazze under 19, fino all’apertura di nuove aule studio.

Oggi, con questa nuova misura, avviciniamo ancor di più i giovani romani alla cultura, garantendo la Mic Card gratuita a tutti loro per un anno intero”.

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Economia

Stop alle importazioni di prodotti agroalimentari non sicuri

Stop alle importazioni di prodotti agroalimentari che non rispettano le stesse regole di quelli italiani in materia di sicurezza alimentare, ambientale e di tutela del lavoro per l’83% degli italiani. È quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa al Brennero, con diecimila agricoltori, guidati dal presidente nazionale Ettore Prandini, che nei due giorni giungeranno alle frontiere per difendere la salute dei cittadini e il reddito delle aziende dall’invasione di cibo straniero che finisce spesso sulle tavole spacciato come italiano.

Stop al fake in Italy

Per l’occasione è stata allestita la tavola del “fake in Italy”, l’italian sounding di casa nostra, con un vero e proprio menu dal primo al dolce fatto con lasagne alla bolognese, arrosticini abruzzesi, lenticchie umbre tutto di provenienza estera. Con l’avvio della raccolta di firme per una legge europea di iniziativa popolare sull’obbligo di etichettatura dell’origine di tutti i prodotti in commercio, Coldiretti punta a smascherare il fenomeno degli alimenti importati e camuffati come italiani grazie a minime lavorazioni, rivedendo il criterio dell’ultima trasformazione sostanziale.

Raccolta firme

Ma la raccolta di firme, che potrà essere sostenuta firmando in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e negli uffici Coldiretti e sarà promossa anche sui social media con l’hashtag #nofakeinitaly, punta anche a mettere finalmente in trasparenza tutti quei prodotti che sono ancora oggi anonimi e che rappresentano circa un quinto della spesa degli italiani e includono alimenti simbolo a partire dal pane. Su pagnotte e panini non vige, infatti, l’obbligo di indicare l’origine del grano impiegato, come accade per la pasta. E lo stesso vale per tutti i derivati come biscotti, fette biscottate crackers e simili.

Legumi in scatola anonimi

Del tutto anonimi anche i legumi in scatola, magari venduti in confezione con colori o segni che richiamano l’italianità, così come le confetture di frutta o di verdura trasformata, come marmellate e sottoli. Niente etichetta d’origine anche per ortaggi e frutta di IV Gamma e noci e pistacchi sgusciati, per i quali dovrebbe però aprirsi uno spiraglio dal prossimo anno, né per carne di coniglio e di cavallo. Restano inoltre completamente anonime le portate sui menu dei ristoranti.

Coldiretti Relazioni Esterne

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Spettacolo

Storia d’incroci e d’anarchia in scena a Villa Bonelli lunedì 15 aprile

Storia d’incroci e d’anarchia torna in scena a Roma, a Villa Bonelli nell’ambito della rassegna “Sciapitò, il Circo del Teatro”, lunedì 15 aprile. Monologo scritto e interpretato da Veronica Milaneschi, con la regia di Patrizio Cigliano. Siamo a Roma in questi giorni e una donna si arrabbia, contro se stessa, contro la sua famiglia e la società. Ma c’ è un particolare: si sente un’erinni moderna chiamata dalle divinità più potenti dell’Olimpo per punire gli uomini per le loro nefandezze. Invece di andare in giro sul carro di Apollo, si muove con “Cesare Augusto” il suo motorino: ”senza parabrezza, senza casco, senza freni, ‘na pazza”. E’ un grande circolo vizioso da cui la nostra eroina non uscirà mai.

Storia per le strade della Capitale

Con Ironia e sincerità, attraverso mille dialetti e stili recitativi diversi verrete condotti per mano tra le strade più belle di Roma, dove molte cose ci sono ancora da scoprire. Dal Mosè Ridicolo, alla storia di Righetto passando per casa di Nino Manfredi e Mastroianni, senza scordarci Albertone e poi la Roma Razionalista, quella Umbertina, il quartiere Coppedé fino al Vaticano e qui ci saranno delle sorprese. La rabbia come motore pulsante di un essere umano, un essere umano che si specchia in una città che vorrebbe essere sempre più veloce ma che si trova bloccata nel traffico tra le macchine. E il traffico, gli incroci e le macchine sono proprio gli elementi con cui si gioca in questo spettacolo; spunti comici che danno vita a momenti di spettacolo esilaranti e surreali. Una storia ambientata a Roma ma che può essere immaginata in qualunque città d’Italia.

Ufficio Stampa

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Ambiente

Roma pronta per la 54esima Giornata Mondiale della Terra

Roma si prepara a celebrare la 54esima Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite con miliardi di cittadini coinvolti nei 193 Paesi membri, organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, con centinaia di eventi tra concerti, talk show, laboratori didattici, attività sportive, concerti, street art e decine di attività dedicate all’innovazione, all’ambiente e alla cultura.

Roma protagonista

Le celebrazioni ufficiali, presentate da Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia, si svolgeranno: dal 18 al 21 aprile con il Villaggio per la Terra a Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio a Roma; dal 18 al 20 aprile si terrà il Festival dell’Innovability presso la Casa del Cinema a Roma; il 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra si terrà #OnePeopleOnePlanet, The Multimedia Marathon, 16 ore di contenuti live dalla Nuvola di Fuksas. Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l’Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome alla maratona multimediale di 16 ore prodotte live dall’auditorium della Nuvola di Fuksas.

Torna a battere il cuore per la Terra

Con lo slogan ‘Torna a battere il cuore per la Terra!’ la maratona #OPOP giunge quest’anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell’evento saranno le reti social di Earth Day Network e anche del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino. In serata dall’Auditorium della Nuvola sarà, inoltre, trasmesso in diretta su RaiPlay e su VaticanNews lo storico Concerto per la Terra di Earth Day Italia. A raccogliere il testimone lasciato dai tanti artisti che si sono battuti per un mondo più sostenibile, sarà Luca Barbarossa con la sua Social Band che dedicherà la serata al tema ‘Pace e Ambiente’ insieme ad altri importanti artisti.

Comunicato Stampa

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Spettacolo

Il Romaeuropa Festival per Ryūichi Sakamoto a un anno dalla scomparsa

Il Romaeuropa Festival anticipa il primo appuntamento di uno speciale percorso dedicato al maestro Ryūichi Sakamoto (foto Neo Sora). Ad un anno dalla sua scomparsa (28 marzo 2023) il Festival, diretto da Fabrizio Grifasi, omaggia il grande compositore e musicista giapponese, tra le figure più significative e influenti del panorama musicale contemporaneo e tra le più prestigiose presenze nella storia del REF. In programma il 6 settembre nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, il primo degli appuntamenti sarà interamente dedicato alle sue più celebri composizioni per il cinema eseguite dalla prestigiosa Brussels Philharmonic diretta da Dirk Brossé.

Ryūichi Sakamoto ha segnato parte della storia di Romaeuropa Festival

Con lo sguardo sempre rivolto al futuro, sempre pronto ad attraversare generi musicali e discipline, Ryūichi Sakamoto ha segnato in maniera indelebile una parte della storia di Romaeuropa: dal 2004 fino al 2019 la sua presenza al Festival ha assunto le più disparate forme, dal dialogo con Fennesz nel 2004 a quello con l’artista visivo Shiro Takatani per la mostra Digitalife, fino all’ultimo indimenticabile concerto con Alva Noto che ha chiuso l’edizione del 2019. Pioniere della musica elettronica, compositore e pianista, firmò la sua prima colonna sonora nel 1983 chiamato dal regista Nagisa Oshima per Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) al quale partecipò anche come attore al fianco di David Bowie.

Lavoro insieme a grandi registi

Da allora, Sakamoto ha continuato a lavorare con alcuni dei più importanti registi al mondo, tra cui Bernardo Bertolucci (L’ultimo imperatore, Tè nel deserto, Piccolo Buddha), Brian De Palma (Omicidio in diretta – Snake Eyes, Femme Fatale), Pedro Almadovar (Tacchi a Spillo) e più recentemente Alejandro González Iñárritu (Babel, The Revenant), plasmando l’immaginario cinematografico e scrivendo alcune delle più importanti pagine della cultura musicale contemporanea.

Ufficio Stampa GDG Press