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Cronaca

Sesso in cambio di favori, arrestato funzionario comunale di Campagnano

Sfruttando la qualifica rivestita all’interno del Comune avrebbe avvicinato donne in condizioni economiche disperate, prospettando

la possibilità di ottenere vantaggi di natura economica in cambio di prestazioni sessuali.
Per questo un funzionario del comune di Campagnano, alle porte

di Roma, è stato arrestato dai carabinieri.

6 ARRESTI PER TENTATA CONCUSSIONE E CORRUZIONE

Su delega della Procura di Tivoli, i carabinieri della compagnia

di Bracciano stanno eseguendo un’ordinanza che dispone misure cautelari, emessa dal gip di Tivoli, nei confronti di 7 persone,

di cui 6 arrestate, gravemente indiziate, a vario titolo, per i reati di tentata concussione sessuale, corruzione in concorso e falsità

ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
L’indagine, originata dalla trasmissione di una relazione redatta dai servizi sociali del comune di Campagnano di Roma alla Procura,

ha consentito ai Carabinieri della compagnia di Bracciano di raccogliere,

in poco più di cinque mesi, gravi indizi di colpevolezza nei confronti

del funzionario 64enne del comune.

Ricostruiti anche due episodi di corruzione compiuti dall’uomo e

da rappresentanti di una società cooperativa e di un’associazione culturale. In corso perquisizioni in alcuni uffici pubblici, al fine di accertare la regolarità delle procedure amministrative delle gare

che vedono coinvolta la società cooperativa interessata dall’indagine.

Enzo Ferreri

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Spettacolo

C19H28O2 (o come AVERE le PALLE) al Teatro Spazio 18b

C19H28O2 (o come AVERE le PALLE) in scena dal 23 al 26 maggio al Teatro Spazio 18b, spettacolo di Riccardo Rampazzo, vincitore della Rassegna Sostantivo Gender 2023. Una piccola barca, mare aperto, due pescatori, Loris e Gu, puliscono il pesce raccolto durante la notte. Viaggiano da mesi alla ricerca di una creatura la cui cattura potrebbe stravolgere le loro vite. D’un tratto, un canto lontano, voce di donna, li interrompe. Che fare? Catturare questa creatura mitologica per venderla all’alba al miglior offerente o essere più cauti e osservarla da lontano? Il divario dei due si esacerba e la Sirena diventa solo una scusa per far carburare una corsa alla virilità, a capire chi è più “uomo”, chi reprime di più, chi ama di meno. Due attitudini ugualmente tossiche che hanno come unico risultato quello di implodere in sé stesse, come succede al rapporto fra i due marinai.


Ufficio Stampa

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Salute

Cento città palestre a cielo aperto per Sportcity Day

Cento città, grandi e piccole, accomunate dall’idea di trasformare i propri spazi urbani in palestre a cielo aperto in occasione della quarta edizione dello Sportcity Day, in programma il 22 settembre prossimo nelle piazze, vie, parchi, fiumi, laghi, palestre e playground di tutta Italia. A quattro mesi dall’evento, le 100 città aderenti possono essere considerate un bel traguardo, e con questi numeri si prevede che in questa edizione dell’evento organizzato da Fondazione Sportcity saranno oltre 150 le città in movimento.

Oltre cento città

Tutte insieme in un vero e proprio crogiolo di iniziative e di eventi per offrire ai cittadini una domenica speciale, nella quale fare sport insieme all’aria aperta riappropriandosi di aree che nella normalità sono teatro delle frenetiche attività quotidiane. I Comuni che hanno sposato la filosofia di Fondazione di lavorare insieme per una “Repubblica del Movimento”, hanno intuito, prima di altri, che questa “rivoluzione dolce” è possibile. Benessere, qualità della vita, felicità e promozione della cultura del movimento, sostenibilità, attenzione all’ambiente sono i comuni denominatori che detteranno, oggi come nel futuro, le linee guida in tutti i territori.

Ognuno con il proprio contributo

Ognuno sarà protagonista portando il proprio contributo per sviluppare questo percorso culturale divenuto ormai inarrestabile. Sindaci, amministratori, stakeholder del mondo dello sport e del benessere psico-fisico, ma anche società sportive grandi e piccole, atleti e cittadini saranno coinvolti in un progetto che va oltre il mero esercizio fisico. In questi anni si è sviluppato un nuovo modo di pensare, di intendere la pratica sportiva e l’attività motoria, lontano dalla spasmodica ricerca della performance agonistica ma volto al wellness fisico e mentale. Un valore educativo che vuole contrastare in maniera concreta i dati drammaticamente emersi da una ricerca dell’’Osservatorio permanente sullo Sport della stessa Fondazione SportCity.


Ufficio Stampa

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Spettacolo

Stai Zitta! allo Spazio Rossellini dal 16 al 19 maggio

Stai Zitta! allo Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL, dal 16 al 19 maggio, dal libro di Michela Murgia con, Antonella Questa, Valentina Melis, Teresa Cinque, regia Marta Dalla Via. Antonella Questa, Valentina Melis, Teresa Cinque e Marta Dalla Via hanno sempre avuto qualche difficoltà a stare zitte e lo dimostrano in questi anni i loro tanti spettacoli, video e libri, che affrontano, con ironia e intelligenza, tematiche sociali e anche femministe (foto Francesco Capitani). Inevitabile quindi si incontrassero un giorno per dare vita a uno spettacolo comico e dissacrante su quanto la discriminazione di genere passi spesso proprio dal linguaggio.

Le frasi da non dire

Le “frasi che non vogliamo più sentirci dire!” contenute nel libro, offrono così l’occasione di raccontare la società contemporanea attraverso una carrellata di personaggi e di situazioni surreali. Dal mansplaining all’uso indiscriminato del nome proprio per le donne, passando per la celebrazione della figura “mamma e moglie di”, Questa, Melis e Cinque, guidate dalla sapiente regia di Dalla Via, sapranno coinvolgervi nella lotta contro gli stereotipi di genere, annullando già di fatto, con questo spettacolo, quello secondo cui “le donne sono le peggiori nemiche delle donne”!


Ufficio Stampa

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Sport

Sutri ha ospitato l’Italian Open Qualifying Tournament di golf

Sutri ha ospitato l’Italian Open Qualifying Tournament, in cui l’inglese Joshua Berry, Flavio Michetti e lo spagnolo Angel Ayora hanno conquistato i tre posti in palio nel field dell’81°Open d’Italia, che si disputerà dal 27 al 30 giugno all’Adriatic Golf Club Cervia (Ravenna).

Il Golf Nazionale di Sutri

Sul percorso del Golf Nazionale, Berry ha vinto con 67 (-4) colpi, mentre si sono classificati in seconda posizione con 68 (-3) Michetti, Ayora ed Enrico Di Nitto. Pertanto per assegnare gli altri due pass per Cervia è stato necessario uno spareggio che ha promosso Michetti e Ayora. Joshua Berry, 19enne inglese, ha guadagnato la ‘carta’ per il DP World Tour con il 17° posto nella finale della Qualifying School 2023 e sta ora alternandosi sui due circuiti continentali con miglior risultato al momento un 12° posto nello SDC Open (Challenge Tour) a febbraio.

Qualificazione per Flavio Michetti

Flavio Michetti, 20 anni, sta facendo esperienza sull’Alps Tour dove ad aprile è giunto nono nel Tunisian Open, quarta sua top ten sul circuito. Nel 2022 è stato il miglior dilettante all’Open d’Italia. Angel Ayora, 19enne neo professionista, dopo una buona carriera da amateur sta giocando sul Challenge Tour e si è fatto subito notare con la nona piazza nell’UAE Challenge ad Abu Dhabi. Il Golf Nazionale, che ha dato conferma ancora una volta delle sue ottime qualità tecniche ricevendo il consenso unanime dei partecipanti, dopo aver ospitato lo scorso anno le prime due giornate della Junior Ryder Cup e il Challenge Italian Open (Challenge Tour), ora sarà il teatro di gara dal 14 al 16 giugno del Ladies Italian Open, uno degli eventi più attesi nel calendario del Ladies European Tour, il circuito femminile europeo.

Ufficio Stampa

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Politica

Avviato il progetto “Riprendiamoci i nostri spazi”

Avviato il progetto “Riprendiamoci i nostri spazi” che, grazie ad un costante lavoro tra Regione Lazio e Ater Provincia di Roma, consentirà a molti condomini Ater della provincia romana di avere aree verdi e spazi interni completamente riqualificati. Il progetto rientra all’interno di una programmazione finalizzata a garantire la tutela della sicurezza e del decoro urbano. Tutto ciò consentirà ad improntare un nuovo modello di socialità tra i condomini, che oggi è inesistente.

Avviato lavoro di bonifica e messa in sicurezza negli spazi esterni

Inoltre, sono già stati avviati i lavori di bonifica e messa in sicurezza negli spazi esterni ai condomini Ater nei comuni dei Marino, Pomezia, Nettuno, Tivoli, Montecompatri e Velletri. «Ringrazio il Commissario straordinario dell’Ater Provincia di Roma, Giuseppe Zaccariello e il direttore Remo Pisani, per il lavoro che hanno portato avanti sul territorio. L’inizio del progetto “Riprendiamoci i nostri spazi”, conferma nuovamente la volontà dell’Assessorato e della Regione Lazio di ripristinare il decoro e la sicurezza nelle aree periferiche delle nostre città, che meritano una nuova dignità sociale», ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, alle Politiche abitative, alle Case popolari e alle Politiche del Mare della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli.

Comunicato Stampa

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Spettacolo

Al Cinema Caravaggio il festival cinematografico Borghi sul set

Il Cinema Caravaggio di Roma, il 3 e 4 giugno ospita la seconda edizione del festival cinematografico Borghi sul set, organizzato dall’associazione Cinecircolo Romano. Ideato dalla presidente Daniela Cipollaro e dal direttore artistico Catello Masullo, Borghi sul set è il primo festival di cinema in Italia interamente dedicato a film girati negli antichi borghi storici del nostro Paese, che con il loro fascino e la loro magia, sono una quinta ideale per un set cinematografico suggestivo. La seconda edizione del festival raddoppia la sua programmazione e vedrà la partecipazione di cinque cortometraggi e quattro lungometraggi.

I cortometraggi al Cinema Caravaggio

Tra i corti compaiono i titoli di: Il Giovane Silone di Gabriele e Saria Cipollitti, L’oro di Navelli di Marco Migliozzi, Il Crepuscolo degli Dei dei fratelli Francesco e Gianmarco Latilla, Grazie Michele di Rosario Errico e anche, ma fuori concorso, la Bella Otero di Alberto Bassetti. Tra i lungometraggi, invece, Prigioniero della mia Libertà di Rosario Errico, Orlando di Daniele Vicari, Eravamo Bambini di Marco Martani e Un Mondo a Parte, di Riccardo Milani. L’obiettivo è accendere nuovi riflettori sull’entroterra italiano, fatto di migliaia di paesi, di piccoli borghi e frazioni che attendono di essere salvati.

La realtà dei piccoli borghi

E con loro l’immensa realtà di architetture e paesaggi che sono nella storia della maggioranza delle famiglie italiane. Il cinema, infatti, è lo strumento più vivace ed efficace per raccontare la lotta per la sopravvivenza, che vede queste piccole realtà impegnate quotidianamente a fare i conti con l’abbandono della propria terra da parte delle giovani generazioni, costrette a costruirsi un futuro altrove, e con la sempre più diffusa crisi dell’agricoltura.

Ufficio Stampa

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Ambiente

Giornata Mondiale della Api con la campagna “Non è mai troppo presto”

Per la Giornata Mondiale della Api, Nativa, prima società di Benefit in Europa e prima B Corp in Italia, in collaborazione con Supernaturale, ha realizzato la campagna “Non è mai troppo presto”, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di promuovere azioni volte a proteggere le api e gli insetti impollinatori e migliorare gli spazi urbani. Il video racconta di uno “spacciatore” che distribuisce dei pacchetti di semi davanti le scuole e i parchi. Questo progetto è passato dalla fase online a quella offline e, fino al 20 maggio 2024, saranno distribuiti gratuitamente dei pack di fiori selvatici come la calendula, il lino, il nasturzio e la nigella, davanti alcuni luoghi topici di Roma e Milano:

Giornata per ricordare come vivere

«Questa è la nostra maniera per ricordare ad ognuno di noi come vivere i nostri ambienti urbani e renderli i più naturali possibili. Sostenere gli impollinatori è fondamentale non solo per preservare la biodiversità ma anche per salvaguardare la sicurezza alimentare globale», dichiarano Paolo Di Cesare ed Eric Ezechieli, co-founder di Nativa. La semina di fiori selvatici è una “strategia ecologica” a basso costo, che se diffusa nei centri urbani, aiuterebbe a contrastare il declino degli impollinatori, preservare l’ecosistema, migliorare la qualità dell’aria ed abbellire gli ambienti esterni. Sul sito www.nonemaitroppopresto.com, online a partire dal 20 maggio, sarà disponibile la descrizione dell’intero progetto, le sue finalità e il lancio della nuova piattaforma Spaceship 2.0.


Ufficio Stampa

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Salute

Nuova tecnica al Gemelli per asportare noduli tumorali polmonari

Una nuova tecnica, messa a punto al Gemelli, consente di asportare in maniera mininvasiva noduli tumorali polmonari nelle primissime fasi di sviluppo, con caratteristiche che non li rendono riconoscibili all’occhio del chirurgo, in quanto, molto piccoli, ancora ‘poco densi’ e dunque non distinguibili dal tessuto polmonare normale.

Nuova tecnica messa a punto

«Si tratta di una tecnica – spiega la dottoressa Maria Teresa Congedo docente di Chirurgia Toracica all’Università Cattolica e medico della UOC di Chirurgia Toracica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, diretta dal professor Stefano Margaritora, Professore Ordinario di Chirurgia Toracica all’Università Cattolica oltre che Direttore della UOC stessa – che abbiamo messo a punto noi chirurghi toracici, insieme al professor Roberto Iezzi Professore Associato di Radiologia presso l’Università Cattolica e direttore della UOC di Radiologia d’Urgenza ed Interventistica della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS e al dottor Andrea Contegiacomo della Radiologia d’Urgenza e Interventistica, che consiste nel far precedere l’intervento vero e proprio, dal posizionamento di una spirale metallica (microcoil) sotto guida TAC, all’interno di questi noduli polmonari fortemente sospetti per essere lesioni tumorali in fase iniziale.

Lesioni sfumate

Si tratta di lesioni ‘sfumate’, ‘soffici’ al tatto e molto piccole (in genere sotto il centimetro); per queste caratteristiche non sono distinguibili dal parenchima polmonare sano all’ispezione diretta. Questi noduli differiscono dai noduli polmonari tumorali ‘maturi’ che sono invece palpabili e immediatamente riconoscibili dall’occhio del chirurgo». Per questo motivo, i chirurghi toracici hanno deciso di chiedere aiuto ai radiologi interventisti per ‘marcare’ queste lesioni sospette con un repere metallico, una spiralina, in modo da renderle ‘visibili’ durante l’intervento chirurgico, che può essere effettuato con tecnica mini-invasiva endoscopica (toracoscopica). In una prima fase, i radiologi interventisti posizionano il microcoil nel nodulo, dall’esterno, sotto guida TAC.

Operazioni dei chirurghi toracici

Successivamente il paziente viene operato dai chirurghi toracici. «L’asportazione del nodulo con tecnica torascopica – spiega la dottoressa Congedo – viene effettuata con il paziente in anestesia generale; dopo aver praticato un’incisione di 3 cm sulla parete del torace, si inserisce una piccola videocamera, che consente di visualizzare il marcatore, posizionato in precedenza dai radiologi». In questo modo il chirurgo va ad asportare solo il nodulo sospetto, preservando il tessuto polmonare sano. E il paziente può andare a casa dopo appena due giorni perché i tempi di recupero sono rapidissimi. «Abbiamo iniziato ad operare con questa tecnica nel 2019 – ricorda la dottoressa Congedo – continuando poi a perfezionarla nel tempo. Lo scorso ottobre abbiamo presentato una comunicazione sulla nostra casistica di oltre 100 interventi, nel corso del congresso della Società Italiana di Chirurgia Toracica, ricevendo il premio per la migliore relazione della sezione chirurgia toracica mini-invasiva».

Ufficio Stampa Gemelli

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Spettacolo

Ultimi appuntamenti con Pop Up Theatre, libero teatro in libera città

Ultimi appuntamenti con Pop Up Theatre, libero teatro in libera città, il nuovo progetto della Compagnia Il NaufragarMèDolce. Fino al 26 maggio tanti interessanti eventi, tutti a ingresso libero, animeranno le piazze delle periferie della Capitale. Pop Up Theatre segue la line artistica degli altri progetti firmati da Chiara Casarico, direttrice artistica: prima tra tutti l’integrazione. Per questo tutti gli eventi in programma sono destinati ad un pubblico eterogeneo, proveniente da diverse culture.

Occhio di riguardo per i deboli

Un occhio di riguardo anche ai minori e persone in stato di fragilità, nell’ottica dell’inclusione sociale e del riequilibrio territoriale. Al centro della programmazione ci sono performance itineranti di alto livello artistico, agili, leggere e a zero impatto ambientale, in cui teatro, musica ed arti varie si mescolano per ricreare il senso di una comunità inclusiva, eterogenea e consapevole che si incontra per assistere all’atto artistico. Bellezza, emozione, partecipazione, comunità, periferia. Sono le prime parole necessarie e salvifiche e a partire dalle si basa l’intero progetto. «Se il conflitto sociale si esaspera nei periodi di crisi (pandemia, guerre, inflazione crescente, recessione economica), la cultura ha il dovere di ricucire e ricollegare le parti della società, dando a tutti la stessa possibilità di accesso alla bellezza perseguendo l’obiettivo di favorire una “rieducazione emotiva” di cui sentiamo la necessità, soprattutto nelle periferie», afferma Chiara Casarico.

Ufficio Stampa