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Turismo

Bandiera Blu per dieci spiagge del Lazio

Bandiera Blu per dieci spiagge del Lazio. «Oltre l’11% delle spiagge mondiali premiate con la Bandiera Blu 2024 sono in Italia e noi siamo orgogliosi di annunciare che ben 10 di queste si trovano nel Lazio. I miei complimenti, per questo prestigioso vessillo internazionale, vanno alle spiagge di Gaeta, Sperlonga, Latina Mare, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Terracina, Minturno, Anzio e Trevignano Romano», ha dichiarato l’assessore al Turismo, all’Ambiente, allo Sport, ai Cambiamenti climatici, alla Transizione energetica e allo Sostenibilità della Regione Lazio, Elena Palazzo.

Lazio meta ideale per amanti del mare

«Un’altra bella notizia per turisti e bagnanti, che va ad aggiungersi agli ottimi dati di Arpa Lazio sulla qualità delle nostre acque e che conferma ancora una volta il Lazio come meta ideale per gli amanti del mare. Con il mio assessorato continuerò a promuovere con il massimo impegno la nostra Regione come destinazione turistica di livello in Italia e nel mondo. È il momento di investire le nostre migliori energie su un asset strategico per l’economia del Lazio”, ha concluso l’assessore Elena Palazzo.


Comunicato Stampa

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Cronaca

Movida del fine settimana di Civitavecchia sotto il controllo dei Carabinieri

Movida del fine settimana di Civitavecchia sotto il controllo dei Carabinieri della Compagnia locale che ha consentito, attraverso l’impiego di svariate pattuglie dislocate su tutto il territorio, di eseguire un servizio coordinato a largo raggio volto alla prevenzione e repressione dei reati. Le attività di controllo hanno raggiunto il proprio picco nella serata di sabato, in cui i Militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia e delle Stazioni hanno controllato un centinaio di persone e una quarantina di veicoli, identificando i soggetti potenzialmente sospetti e svolgendo varie perquisizioni e ispezioni sul posto.

La mala movida per strada

In particolare, gli sforzi profusi nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno consentito di arrestare un soggetto, nonché di deferirne a piede libero altri 2, fra cui un minore, rinvenendo nel complesso circa 170 grammi di hashish, e di identificare a segnalare alla Prefettura – U.T.G. di Roma una decina di assuntori. Oltre al controllo della circolazione stradale, eseguito sulle principali arterie di comunicazione del comune litoraneo e che ha portato al ritiro di 2 patenti e a segnalare alla locale Procura della Repubblica un automobilista sorpreso alla guida della sua vettura con quasi il triplo del tasso alcolemico consentito, le attività di verifica, svolte unitamente ai Carabinieri del N.A.S. di Roma, si sono concentrate nei confronti di vari esercizi commerciali insistenti sul Lungomare Thaon di Revel.

Vendita di alcool a minori

Per il titolare di uno di questi locali è scattata la denuncia per vendita di sostanze alcoliche a un minore, mentre al gestore di un secondo locale sono state contestate diverse mancanze sul piano igienico – sanitario ed elevate sanzioni pecuniarie per un totale di oltre tremila euro. Analoghi controlli proseguiranno anche nei prossimi fine settimana, su direttiva del Comando Provinciale Carabinieri di Roma e in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Comunicato Stampa

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Cultura

La mostra “Narciso. La fotografia allo specchio” alle Terme di Caracalla

La mostra “Narciso. La fotografia allo specchio” visitabile alle Terme di Caracalla fino al 3 novembre 2024. Il progetto espositivo è promosso dalla Soprintendenza Speciale di Roma, diretta da Daniela Porro, e organizzato da Electa con la cura di Nunzio Giustozzi. 78 iconici scatti di 35 fotografi sono suddivisi in 3 sezioni.

Mostra da suggestioni particolari

«Le mostre fotografiche e, più in generale, sull’arte dei nostri tempi alle Terme di Caracalla acquistano un fascino e una suggestione tutti particolari – riflette Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma – grazie alla dialettica con le maestose vestigia romane che danno al contemporaneo una dimensione di eternità. Così come è senza tempo il tema del doppio, dello specchio, dello specchiarsi e del rispecchiarsi, eternato da Narciso, come dimostrano le infinite versioni del mito. Qui lo riscopriamo attraverso gli scatti dei grandi fotografi del Novecento, con immagini dal forte valore simbolico e aperte alle interpretazioni, speriamo le più diverse, dei visitatori».

Comunicato Stampa

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Spettacolo

“Popolare è donna” presenta Mediterraneo battente il 17 maggio

“Popolare è donna”, decima edizione del Festival Popolare Italiano diretto da Stefano Saletti al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (piazza S. Croce di Gerusalemme 9/a Roma), che sta registrando a ogni concerto il tutto esaurito, confermando il grande interesse per le musiche popolari, etniche, folk e world, presenta Mediterraneo battente il 17 maggio alle 20.30. Protagonisti la cantante italo-algerina Anissa Gouizi e il chitarrista e compositore Giovanni Seneca che si esibiranno con il loro progetto, un concerto di musiche e canti ispirati alle diverse culture del Mare Nostrum e anche al dialogo tra i popoli.

Spettacolo popolare

Nello spettacolo, s’intrecciano composizioni originali a canti tradizionali che abbracciano l’insieme delle tradizioni mediterranee in varie lingue e dialetti: arabo, ladino, greco, serbo-croato, napoletano, pugliese, abruzzese e infine marchigiano. Di particolare interesse l’utilizzo della chitarra battente, tipica della tradizione del Sud Italia fin dal XIV secolo. Il suono di questo antico strumento è inconfondibile e diametralmente opposto a quello delle normali chitarre, essendo più simile a un clavicembalo o un saz turco. E’ ancora molto usato nella musica tradizionale, ma attraverso le composizioni di Seneca approda a nuove sonorità che ne esaltano la sua anima antica e popolare al tempo stesso.

Viaggio musicale nel Mediterraneo

Il viaggio musicale nel Mediterraneo parte dalle sonorità del Sud Italia e passando per i Balcani, la Grecia, la Turchia e il Maghreb, approda fino alla Spagna. La voce versatile di Anissa Gouizi e le percussioni si fondono con le corde interpretando alcune canzoni tradizionali riarrangate per questo duo.


Comunicato Stampa

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Salute

Bambini e ragazzi con sclerosi tuberosa assistiti al Bambino Gesù

I bambini e i ragazzi con sclerosi tuberosa assistiti al Bambino Gesù negli ultimi 3 anni sono oltre 150. Si tratta di una delle più ampie casistiche a livello nazionale di pazienti pediatrici affetti da questa malattia genetica rara che colpisce diversi organi con manifestazioni cliniche anche molto gravi. Nella Giornata internazionale di sensibilizzazione sulla malattia, mercoledì 15 maggio, l’Ospedale Pediatrico della Santa Sede ospita l’incontro scientifico per specialisti e famiglie promosso dall’Associazione Sclerosi Tuberosa, alla presenza del prof. John Bissler, nefrologo di fama internazionale.

I bambini colpiti sono uno su 6.000

La sclerosi tuberosa è una patologia genetica rara che colpisce un bambino ogni 6.000 nuovi nati. È dovuta all’alterazione di uno dei due geni (TSC1 o TSC2) che contengono le informazioni necessarie per produrre le proteine che contribuiscono a impedire lo sviluppo di tumori. Questa malattia, infatti, è caratterizzata dalla formazione di tumori benigni multipli (amartomi) localizzati prevalentemente a livello cerebrale, renale, cardiaco, polmonare e cutaneo.

Variano le manifestazioni cliniche

Le manifestazioni cliniche variano da soggetto a soggetto; nei casi più complessi possono portare a disabilità gravi, impattando notevolmente sulla qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie. La diagnosi precoce, già in epoca prenatale, prima della comparsa dei sintomi, permette ai clinici di identificare diversi segni di allarme e, quindi, di mitigare il decorso della malattia. Non esiste al momento una cura specifica e risolutiva, tuttavia, grazie alla ricerca scientifica e alla disponibilità di nuovi farmaci, è possibile trattare in modo efficace le singole manifestazioni e complicanze. Considerato il numero degli organi coinvolti e l’estrema variabilità dei sintomi, al Bambino Gesù la gestione dei pazienti è multidisciplinare.

Ufficio Stampa

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Cronaca

Incendio a Monteverde, fiamme nella scuola “Fabrizio De Andre'” di via Fabiola

Paura a Monteverde. Lunedì 13 maggio, alle 18:30, è scoppiato un incendio presso una scuola del quartiere. Si tratta della Fabrizio De Andrè, su via Fabiola. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco,

la polizia locale e la polizia di Stato che indaga sulla vicenda.

E’ SUCCESSO LUNEDI’ 13 MAGGIO ALLE 18.30

Le fiamme si sono sviluppate al terzo piano della struttura che sorge vicino ad alcuni palazzi. I residenti del posto, verbalizzati anche da agenti, avrebbero detto di aver visto prima un fumo nero provenire dall’edificio e, subito dopo, alcuni giovani scappare dal plesso scolastico. Sul posto è andato a verificare la situazione il presidente del XII Municipio, Elio Tomassetti. Nessuna persona è rimasta ferita.

Enzo Ferreri

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Spettacolo

Ricchi e Poveri in concerto al Teatro Brancaccio di Roma il 21 maggio

I Ricchi e Poveri saranno il 21 maggio al Teatro Brancaccio per l’anteprima del loro tour.
I Ricchi e Poveri hanno partecipato alla 74esima edizione del Festival

di Sanremo con il brano “Ma non tutta la vita”, prodotto dall’etichetta DM Produzioni su licenza Carosello Records, casa discografica legata

al gruppo sin dagli esordi (1967) quando Franco Califano, loro talent scout, organizzò la prima audizione proprio nei suoi studi milanesi.

IN CONCERTO IL 21 MAGGIO AL BRANCACCIO

Ma non tutta la vita è una dichiarazione di intenti, una traduzione in chiave pop della filosofia dell’attimo Ti giri un momento la notte è finita. Le stelle già stanno cadendo, dell’amore che si aspetta ma non tutta la vita, dei treni da prendere al volo, delle occasioni da non sciupare. Il brano, scritto da Edwyn Clark Roberts, Cheope e Stefano Marletta è un inno a vivere pienamente la vita, a scendere adesso in pista.

Enzo Ferreri

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Salute

Al Policlinico Tor Vergata autotrapianto di rene con tecnica robotica

Un lavoro di equipe tra la UOSD Urologia, diretta dal Prof. Enrico Finazzi Agro’, e la UOC Chirurgia dei Trapianti, diretta dal Prof. Giuseppe Tisone, “a conferma dell’importanza di un approccio multidisciplinare”, ha consentito al Policlinico di Tor Vergata l’esecuzione di un autotrapianto di rene con tecnica completamenmte robotica. Il paziente, affetto da stenosi recidivante pan-ureterale, presentava una complessa anatomia vascolare e obesità. Dopo la nefrectomia robotica, eseguita dal Prof Albisinni (UOSD Urologia),

si e’ proceduto a ricostruzione microchirurgica, questa effettuata dal Prof. Tommaso Manzia (UOC Trapianti).

IL PRIMO AL CENTRO-SUD ITALIA

Infine, tramite una piccola incisione nascosta, in rene e’ stato reintrodotto in addome dove il Prof. Simone Albisinni (UOSD Urologia), con tecnica robotica, ha eseguito il trapianto e posizionato il rene accanto alla vescica. Il paziente ha potuto alimentarsi e alzarsi già 12 ore dopo l’intervento, grazie alla perfetta gestione dell’anestesia e del dolore da parte dell’equipe guidata dal Prof. Maurio Dauri.
Fondamentale la gestione infermieristica del personale di sala operatoria, in un intervento a così alta complessità. Il paziente e’ rientrato a casa dopo 48 ore di degenza in ottime condizioni e il suo rene si trova bene nella sua nuova “casa”.
“Il risultato straordinario ottenuto dal Policlinico di Tor Vergata nell’intervento di autotrapianto di rene con tecnologia completamente robotica, il primo nel centro-sud Italia, rappresenta un trionfo della ricerca e dell’impegno nell’eccellenza medica e nell’innovazione tecnologica,” dichiara Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università di Roma Tor Vergata.

Enzo Ferreri

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Turismo

Buongiorno Ceramica! torna sabato 18 e domenica 19 maggio

Buongiorno Ceramica! torna sabato 18 e domenica 19 maggio. La manifestazione organizzata da AiCC, Associazione italiana Città della Ceramica, giunta quest’anno alla sua 10° edizione, coinvolge contemporaneamente 57 comuni italiani in una vera e propria festa diffusa a cui partecipano tutte le realtà impegnate nella produzione e promozione culturale della ceramica artistica e artigianale italiana e aperta a tutti gli appassionati e i curiosi. Sono 57 le Città della Ceramica sparse in tutta Italia dove nell’arco di un weekend, si susseguono Performance, Laboratori, Concerti, Aperitivi col Maestro, Degustazioni, Mostre, Installazioni, Visite guidate, Dimostrazioni dal vivo, Conferenze, Workshop, Letture e molto altro.

Buongiorno Ceramica! nel Lazio

Buongiorno Ceramica! nel Lazio inizia nella città di Viterbo, con un ricco programma di appuntamenti consolidati negli anni, scuole di ceramica, singole botteghe, laboratori che animano il quartiere medievale, mostre. Il centro storico di Acquapendente si trasformerà in una vera e propria festa a cielo aperto, con esposizioni di artigiani, l’apertura di laboratori artistici, delle Officine delle Arti e dei Mestieri e anche del Museo della Città. Fiore all’occhiello di questa edizione sarà la visita alla Mostra Il ‘600 un’esposizione di colori, allestita presso il Museo della Città Civico e Diocesano.

Anche a Civita Castellana

Anche Civita Castellana è pronta ad accogliere Buongiorno Ceramica con visite guidate tematiche, laboratori, mostre, dimostrazioni e ceramica in bottega. Fulcro della manifestazione sarà il Museo della Ceramica Marcantoni con Colazione con i ceramisti, tra una lezione di ceramica e un buon caffè. A chiudere la manifestazione sarà Raku Experience, straordinaria esperienza di laboratorio e di cottura per sperimentare l’antica tecnica Raku. Infine, Tarquinia ospiterà la 5° tappa di Ritorno a Fuping, mostra che raccoglie le opere di 13 artisti italiani ispirate alle residenze da loro svolte in Cina, organizzate da AiCC presso il Fuping Pottery Art Village nel 2019.

Comunicato Stampa

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Salute

Il Presidente dell’Ecuador ha visitato l’Ospedale Bambino Gesù

Il Presidente dell’Ecuador, Daniel Roy Gilchrist Noboa Azín, accompagnato dalla Primera Dama, Angela Lavinia Valbonesi Acosta e da una delegazione di rappresentanti delle istituzioni ecuadoregne, ha visitato l’Ospedale Bambino Gesù dopo l’incontro in Vaticano con papa Francesco.

Presidente Onesti ad accoglierli

Ad accoglierli nella sede del Gianicolo c’era il presidente Tiziano Onesti. Per il Bambino Gesù erano presenti anche il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il responsabile delle relazioni internazionali Sandro Cristaldi e il responsabile dell’unità di cardiochirurgia Lorenzo Galletti. L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sulla collaborazione in atto da alcuni anni tra il Bambino Gesù e l’Ospedale Baca Ortiz di Quito, grazie al supporto di IILA, Organizzazione internazionale italo-latino americana. Nel 2020, il personale sanitario dell’ospedale della capitale ecuadoregna ha partecipato ad alcuni incontri a distanza per la gestione dell’emergenza Covid-19.

Progetto in ambito cardiochirurgia

Successivamente è stato avviato un progetto nell’ambito della cardiochirurgia che è tuttora in corso di svolgimento. Dopo una prima fase caratterizzata dalla formazione a distanza per il personale sanitario locale e dalla consulenza per casi clinici complessi, è previsto nei prossimi mesi l’arrivo da Quito al Bambino Gesù di 6 figure professionali per attività di training presso l’unità di cardiochirurgia. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che conta progetti di formazione per il personale medico e infermieristico attivi in 18 Paesi del mondo.

Visita all’unità operativa

Al termine dei colloqui tra le due delegazioni, il presidente Noboa Azín e la Primera Dama hanno visitato l’unità operativa di cardiochirurgia dell’ospedale, che si occupa del trattamento chirurgico di tutte le cardiopatie, congenite e acquisite, in età neonatale e pediatrica. Con circa 600 procedure chirurgiche e interventistiche ogni anno, insieme ad un’intensa attività trapiantologica, la cardiologia e la cardiochirurgia dell’Ospedale Pediatrica Bambino Gesù rappresentano un punto di riferimento per le famiglie a livello nazionale e internazionale.

Bambino Gesù Ufficio Stampa