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Sport

Sabrina Romagnoli e Cristian De Mase stelle del Trofeo Giorgio Bravin

Sabrina Romagnoli e Cristian De Mase le stelle della 57^ edizione del Trofeo Giorgio Bravin, andato in scena nell’accogliente e funzionale ‘tempio’ dell’atletica, lo stadio dell’Esercito all’interno del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito alla Cecchignola di Roma gremito di pubblico. La manifestazione giovanile riservata a cadetti e allievi è la più longeva d’Italia ed è organizzata da Asi. Una festa di sport che come ogni anno non ha deluso le attese. I risultati, ed i talenti visti su piste e pedane hanno strappato applausi e dato indicazioni importanti sul futuro dei protagonisti. Le gare sono state di grande valore tecnico ed alcune prestazioni sono state di notevole pregio in entrambe le categorie.

Due successi per Sabrina Romagnoli

Il prestigioso Trofeo Bravin, assegnato, nelle due categorie, alle migliori performance di giornata sono andate, per i cadetti, a Sabrina Romagnoli. L’atleta delle Fiamme Gialle ha vinto prima la gara negli 80 hs, con il notevole tempo di 11.72 e poi si è ripetuta negli 80 mt., facendo segnare il tempo di 10.10. Nella categoria allievi il riconoscimento è andato a Teresa Cecconi Cobian, atleta della Studentesca Milardi che nei 400 mt. ha fermato il cronometro a 56.61. Un risultato che certamente rimarrà scritto nella storia del trofeo Bravin è il record italiano Fispes della categoria T36 stabilito dall’atleta di Frascati Cristian De Mase che ha corso i 400 mt. 1′ 15″ e 86.

Ufficio Stampa

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NEWS

“Diversamente Divertente” sabato 22 giugno a Zoomarine

“Diversamente Divertente” sabato 22 giugno a Zoomarine per la IV edizione. L’inclusione sociale è un tema molto delicato che riguarda tutti molto da vicino. Da sempre il parco Zoomarine mette in atto una serie di azioni e gesti del cuore, come per esempio una raccolta fondi dedicata alle associazioni che si occupano della disabilità, l’ ingresso gratuito per bambini, ragazzi e adulti disabili. In tre anni sono stati devoluti oltre 40 mila euro e assunti anche giovani con sindrome di down.

Diversamente Divertente giunge il 22 giugno alla IV edizione

Con questo scopo nasce Diversamente Divertente, l’evento ideato da Zoomarine e giunto alla sua IV edizione, che ogni anno il 22 giugno riunisce persone ed associazioni per una giornata speciale da vivere per capire i veri valori. Divertimento allo stato puro, tante iniziative , senza dimenticare le importanti esperienze alla scoperta degli animali e la loro biodiversità (ad ogni persona disabile iscritta alle associazioni partecipanti all’evento e ad un loro accompagnatore c’è in regalo un tour con gli animali).

Il Musical magico Abracadown

Per questa edizione targata 2024 il direttore generale Alex Mata ha fortemente voluto coinvolgere i protagonisti del musical magico “Abracadown”, diretti da Francesco Leardini e Danilo Melandri, che dopo il grande successo registrato nei più grandi teatri di Roma, come il Brancaccio e l’Olimpico, saranno ospiti sul palco per far conoscere al grande pubblico lo spettacolo che ha conquistato le platee anche di varie regioni italiane. Grande ritorno poi per “Scoppiati Diversamente Band” la nostra band preferita, la caccia al tesoro organizzata dall’associazione DELPHI e infine tiro con l’arco con “Arcieri delle Torri”. Tutti uniti per una missione comune.

Comunicato Stampa

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Spettacolo

Il Garbatella Jazz Festival dal 21 al 23 giugno presso La Villetta

Il Garbatella Jazz Festival, organizzato da Cara Garbatella e Villetta Social Lab, con il patrocinio del Municipio Roma VIII, con la direzione artistica di Pasquale Innarella, si terrà dal 21 al 23 giugno, presso La Villetta, nel cuore del quartiere Garbatella. Quest’anno ha come tema guida dei concerti le “Donne Leader” che guidano un proprio gruppo musicale che a sua volta produce una personale visione del jazz. Ovviamente questa non vuole essere una edizione esaustiva ma soltanto un inizio di percorso per il futuro. Le donne leader che propongono la loro musica sono in forte aumento e questo è un bene perché portano nuova linfa all’albero maestro del jazz.

Apre il Garbatella Jazz Festival

Ad aprire Garbatella Jazz Festival, venerdì 21 giugno, Midnight Eclips Quartet. Midnight Eclipse, è un quartetto jazz composto da quattro giovani ragazzi di L’Aquila, uniti dalla stessa passione, la musica. Dallo scorso autunno hanno intrapreso un percorso emotivo che li ha portati, attraverso una loro rilettura dei grandi classici del jazz, a sviscerare i brani con l’entusiasmo, la freschezza e soprattutto l’immaginazione propria della loro curiosità adolescenziale. Alla fine del concerto sarà consegnato a Francesco Tursini la targa del Premio Pino Sallusti, dedicato al grande contrabbassista Pino Sallusti, vera e propria anima del festival, prematuramente scomparso nel 2017.

Silvia Manco Quartet a seguire

A seguire, Silvia Manco Quartet. Il quartetto della pianista e vocalist Silvia Manco ha la sua cifra peculiare nel sound attuale con radici profonde nella tradizione del jazz e si distingue per una concezione ampia del piano/vocal trio (con riferimento a formazioni analoghe guidate da Shirley Horn, Nat King Cole, Blossom Dearie, Andy Bey e al pianismo di Ahmad Jamal, Bobby Timmons, Abdullah Ibrahim e Horace Silver) a cui si aggiunge la tromba di Francesco Lento che contribuisce all’intreccio di voci e al dialogo tra gli strumenti. Partendo dalla scelta di Standard Song dall’ampio respiro melodico e ritmicamente intriganti, il repertorio si arricchisce delle composizioni originali in cui si avverte l’influenza del jazz contemporaneo.

Comunicato Stampa

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Salute

La ricerca del Gemelli può contare sulla nuova facility MSI

La ricerca di Fondazione Policlinico Gemelli-IRCCS da oggi può contare sulla nuova facility Multiplex Spatial Imaging (MSI), la più avanzata in Italia al momento. Studiare in dettaglio non solo la singola cellula, ma i suoi ‘rapporti di vicinato’, le sue ‘conversazioni’ con le cellule del sistema immunitario e con le altre cellule dell’organismo. Potrebbe essere questa la chiave per arrivare all’individuazione di nuovi biomarcatori di malattia per la diagnosi precoce, ma anche di nuovi bersagli terapeutici. Sono la speranza e la promessa della nuova facility dedicata alla profilazione spaziale multiomica dei tessuti, appena inaugurata nel G-STeP, il parco biotecnologico di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS.

Ricerca con l’MSI

«Questo tipo di indagine – spiega il professor Alessandro Sgambato, vice-presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università Cattolica del Sacro Cuore e Responsabile della facility di Multiplex Spatial Imaging – ci consentirà di studiare l’organizzazione spaziale delle cellule e l’espressione dei geni (attraverso l’RNA) e le proteine, direttamente in situ, mentre finora per studiarle così in dettaglio dovevamo estrarle dal tessuto, perdendo i riferimenti spaziali della loro organizzazione. Questo approccio consente di capire meglio come funziona una cellula normale e quali sono le differenze di funzionamento rispetto ad una cellula ‘malata’, come ad esempio una cellula tumorale».

Funzionamento cellule

Nel corso degli anni si è capito, infatti, che il funzionamento di una cellula dipende molto anche dal contesto, cioè dai suoi rapporti con le cellule vicine. «Le metodiche utilizzate fino ad oggi – ricorda il professor Sgambato – ci permettevano di caratterizzare, anche in maniera molto precisa, l’attività delle singole cellule, ma non ci davano il contesto spaziale, cioè la collocazione precisa di ciascuna cellula all’interno del tessuto e come questo influenza l’espressione di geni e proteine».

Vuoto di conoscenza colmato

Un vuoto di conoscenza che può essere colmato dalla profilazione spaziale attraverso la facility di Multiplex Spatial Imaging che darà dunque un ulteriore impulso alla comprensione dei meccanismi che portano a diverse patologie, non solo in ambito oncologico, ma anche nelle malattie neuro-degenerative o in quelle reumatologiche, auto-immuni e infiammatorie croniche intestinali, ad esempio. E che sarà di grande utilità anche per caratterizzare meglio lo sviluppo embrionale. «Queste nuove tecnologie – prosegue il professor Sgambato – aiutandoci a comprendere meglio i meccanismi responsabili dello sviluppo di una serie di patologie, ci consentiranno da un lato di identificare nuovi biomarcatori (utili sia per la diagnosi precoce, che per la stratificazione prognostica), dall’altro di individuare nuovi target, potenzialmente utili per lo sviluppo di nuovi farmaci».

Ufficio Stampa

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NEWS

Premio giornalistico “TG Poste” alla sua prima edizione

Il Premio giornalistico “TG Poste”, alla sua prima edizione, è rivolto agli studenti delle scuole di giornalismo, professionisti e pubblicisti under 30. Per scoprire e lanciare giovani talenti del giornalismo capaci di sperimentare linguaggi nuovi per raccontare l’attualità con uno sguardo originale sul presente e sul futuro. I candidati saranno valutati da una giuria di eccellenza composta dai Direttori delle più importanti testate giornalistiche italiane e dai professionisti della comunicazione di Poste Italiane.

Premio per i primi tre classificati

I primi tre classificati potranno vivere un’esperienza professionale al TG Poste. Il primo riceverà inoltre con una borsa di studio per frequentare un corso di alta formazione giornalistica in una prestigiosa università straniera. TG Poste, il telegiornale di Poste Italiane, visibile negli Uffici Postali e sui siti web dell’azienda, apre ogni giorno in diretta alle 12 una finestra sul mondo per offrire una panoramica sui più importanti fatti dell’attualità economica, politica e culturale italiana e internazionale, approfonditi grazie al contributo di esperti e firme del giornalismo, proponendo poi in ciascuna edizione focus tematici sulle iniziative e sul business della più grande azienda italiana.

Fino a 30 anni per poter partecipare

Al Premio TG Poste possono partecipare giornalisti professionisti o pubblicisti fino a 30 anni di età iscritti all’Ordine dei Giornalisti o allievi di Scuole di Giornalismo riconosciute dall’Odg e aver pubblicato negli ultimi 12 mesi almeno 10 contenuti giornalistici autocertificati nel proprio curriculum vitae. Superata la prova di pre-selezione, curata dagli esperti di comunicazione di Poste Italiane, i candidati dovranno realizzare un breve video di presentazione e un servizio giornalistico inedito (per la tv, giornali cartacei o web, o un video informativo per social media) che, prendendo spunto anche da avvenimenti di attualità, dovrà ispirarsi ad argomenti relativi agli otto pilastri del Piano Strategico di Poste Italiane: integrità e trasparenza, finanza sostenibile, valore al territorio, diversità e inclusione, transizione green, innovazione, customer experience e valorizzazione delle persone.

Poste Italiane Media Relations

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Turismo

Vacanza “fai da te” su internet a rischio truffa

Vacanza fai da te a rischio truffa. Secondo il portale Vamonos-Vacanze.it il settore dei viaggi è quello in cui più si utilizza il digitale tra web ed app. «I viaggiatori sono altamente digitalizzati anche in fase di prenotazione. A utilizzare esclusivamente canali online, sia OTA sia canali diretti, è il 65% dei viaggiatori italiani» sottolineano i responsabili della piattaforma specializzata in viaggi di gruppo. L’aumento generalizzato dei prezzi ha però determinato anche un aumento del “fai da te”.

Prima volta vacanze online più a rischio

«E quest’anno, con la crescente popolarità della casa vacanza online, aumenta così anche il rischio di imbattersi in tentativi di truffa che prendono di mira soprattutto gli utenti che si cimentano per la prima volta con la prenotazione “fai da te” della vacanza», spiegano gli esperti del tour operator. Negli ultimi anni i reati informatici sono infatti cresciuti mediamente del 60% annuo secondo le stime di Vamonos Vacanze, che in vista dell’estate 2024 sta avviando una campagna per aiutare i meno esperti a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi, individuando anche i profili di truffatori più comuni.

Comunicato Stampa

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Cultura

Riverberi dal 20 giugno al 28 luglio alla Pelanda del Mattatoio

Riverberi, la programmazione artistica di Spazio Griot, dal 20 giugno al 28 luglio alla Pelanda del Mattatoio di Roma: un ricco calendario di mostre, talk, dj set e performance. In programma la mostra Riverberi, a cura di Johanne Affricot ed Eric Otieno Sumba, che si articola in tre videoinstallazioni di tre artiste internazionali: Candice Breitz con “Whiteface” in Prima italiana, dal 20 giugno al 2 luglio e Ligia Lewis con “A Plot A Scandal” in Prima europea, dal 3 al 16 luglio, Mónica de Miranda con “Path to the Stars”, dal 17 al 28 luglio, e un ricco programma di mostre, talk, dj set e performance.

Riverberi 2024 dopo Rifrazioni 2023

Dopo aver esplorato nel 2022 Sediments, come allegoria della memoria, e nel 2023 Rifrazioni, come metafora della rappresentazione, la programmazione di quest’anno posa lo sguardo sugli effetti continui di varie strutture egemoniche di potere e sulle strategie impiegate per minimizzare e indebolire la loro influenza. Le tre videoinstallazioni in mostra sollecitano discorsi critici sulla razza, la supremazia bianca e la colonizzazione come lato oscuro del pensiero illuminista, e prospettano una resistenza Nera, e guidata dalle donne, come modalità duratura di futurità.

Comunicato Stampa

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Sport

Amy Taylor ha vinto il Ladies Italian Open di golf a Sutri

Amy Taylor ha vinto la 27ª edizione del Ladies Italian, Open sul percorso del Golf Nazionale (par 72) di Sutri (Viterbo). L’inglese ha ottenuto il primo titolo sul Ladies European Tour superando la spagnola Maria Hernandez, seconda con 207 (-9), in un evento in cui sono state grandi protagoniste anche le azzurre. Infatti Francesca Fiorellini, miglior italiana e miglior dilettante del torneo, si è classificata terza con 209 (71 71 67, -7), alla pari con la francese Camille Chevalier, autrice di un 66 (-6) parziale più basso di giornata, e la singaporiana Shannon Tan, davanti ad Alessandra Fanali sesta con 210 (71 72 67, -6). L’hanno affiancata la slovena Pia Babnik, l’austriaca Emma Spitz, l’australiana Kirsten Rudgeley e l’indiana Diksha Dagar, mentre ha chiuso con un colpo in più la sudafricana Lee-Anne Pace, 11ª con 211 (-5), undici titoli sul circuito e uno sul LPGA Tour.

Amy Taylor avanti dopo il 2° round

Nel penultimo torneo di qualificazione per le Olimpiadi di Parigi, che ha avuto quale partner istituzionale la Regione Lazio e il supporto dell’official advisor Infront Italy, hanno concluso in buona posizione anche Virginia Elena Carta, 19ª con 215 (73 71 71, -1), e l’amateur Carolina Melgrati, 24ª con 216 (72 71 73, par). Amy Taylor, 23enne di Norwich alla 19ª presenza sul tour, ha preso il comando nel secondo round dopo aver fatto registrare con un 67 (-5) lo score personale più basso sul giro nel LET. Per dieci buche, nel terzo turno, ha tenuto banco con quattro birdie, poi ha rischiato molto con due bogey tra la 11 e la 13. Si è comunque ripresa con due birdie e si è permessa anche un bogey a chiudere (69, -3), per un successo forse inatteso dopo le ultime tre gare terminate al taglio.

Il golf già a 9 anni

Ha cominciato a giocare a golf a 9 anni e, nel 2022, si è laureata alla Texas Tech University prima di passare al professionismo. Nel suo palmares, una vittoria sul LET Access, arrivato due anni fa nel Calatayud Ladies Open, a Saragozza, in Spagna. Tifosa del Norwich, finora aveva guadagnato in carriera 35.602 euro, meno di quanto ha ricevuto con la prima moneta di 45.000 euro su un montepremi di 300.000 euro.

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NEWS

Esami di maturità: carico emotivo sugli studenti

Esami di maturità con il panorama emotivo degli studenti italiani che si fa sempre più complesso e carico di tensioni. Lo spiega la psicoanalista Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, Adelia Lucattini, sottolineando come lo stress e l’ansia legati a questo importante rito di passaggio siano un fenomeno universale, con alcune peculiarità specifiche del contesto italiano.

Esami momento inevitabilmente stressante per gli studenti

«Affrontare l’esame di maturità è un momento emozionante, ma inevitabilmente stressante, sia per gli studenti, che per i loro genitori», afferma Adelia Lucattini. «Quest’anno, inoltre, i doppi diplomi in diverse lingue, tra cui cinese, arabo e russo, oltre al greco per il classico e la matematica per lo scientifico, hanno ulteriormente intensificato il carico di studio e la preoccupazione». Gli studenti di oggi sono reduci da due anni di Didattica a distanza a causa della pandemia di Covid-19, una modalità che, secondo Lucattini, allora è stata ottimale, ma oggi ha lasciato degli strascichi.

Strascichi della DAD

«Possiamo ipotizzare che la DAD, misura adottata in emergenza, fosse la scelta pedagogicamente e psicologicamente migliore sul momento ma di cui, adesso, osserviamo ancora i lasciti meno positivi. Molti ragazzi stanno ancora cercando di riadattarsi alla normalità scolastica, dopo il periodo post pandemia, con conseguenze significative sul loro stato emotivo». Secondo dati del Ministero della Pubblica Istruzione, quest’anno saranno 526.317 gli studenti coinvolti nelle prove (512.530 candidati interni e 13.787 esterni), mentre le commissioni saranno 14.072, per un totale di 28.038 classi. «Le aspettative personali e genitoriali elevate, la separazione dai compagni e l’incertezza riguardo al proprio futuro accademico e lavorativo, sono alcune delle principali cause di stress. Gli studenti spesso si sentono sopraffatti da ansie interiori proiettate sulla commissione esaminatrice, anche per questo la temono molto».

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Cultura

“She Walks in Beauty, Women of the Han Dinasty and Roman Empire” a Hunan

“She Walks in Beauty, Women of the Han Dinasty and Roman Empire”, è sold out per le prime due settimane nel Museo provinciale di Hunan, nella città di Changsha, in Cina. Esposti, per la prima volta, 150 capolavori delle collezioni dei Musei Civici di Roma Capitale, in dialogo con oltre cento opere d’arte provenienti da sette musei cinesi, per raccontare, come suggerisce il titolo – tratto da una poesia di Lord Byron – le donne nella Roma antica e nella coeva dinastia cinese Han (220 a.C.- 200 d.C.).

La mostra She Walks in Beauty promossa da Roma Capitale

La mostra. promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzata in collaborazione con la società italiana Arteficio, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia e anche dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e curata da Claudio Parisi Presicce, intende celebrare i cinquant’anni dall’importante ritrovamento delle tombe del sito di Mawangdui, una delle più significative scoperte del panorama archeologico cinese, tra cui spicca la mummia della Marchesa Dai (II sec. a.C.). Da ottobre l’esposizione proseguirà con altre tappe nelle città di Chengdu, Shenzhen, Shenyang.

L’assessore Miguel Gotor

«La mostra ‘She walks in Beauty, Donne della dinastia Han e dell’impero romano’ che da giugno 2024 girerà la Cina a partire dalla città di Changsha, si inserisce in un più ampio quadro di iniziative di promozione internazionale del patrimonio storico-artistico di Roma, pensate per attrarre nuovi visitatori e così consolidarne il ruolo di Capitale culturale globale», ha affermato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

Ricordando Marco Polo

«Questo progetto espositivo, che cade in occasione del 700° anniversario dalla scomparsa di Marco Polo, ha il pregio di mettere in luce il ruolo cruciale delle donne nelle due grandi civiltà, quella romana e quella cinese, attraverso un dialogo tra reperti archeologici e altre testimonianze artistiche. La collaborazione in ambito culturale è sicuramente uno degli strumenti più fecondi per la comprensione reciproca tra popoli con tradizioni diverse», ha concluso Gotor.

Comunicato Stampa