Categorie
Cultura

Just Add Water allo spazio espositivo di PrimaLinea Studio

Just Add Water la mostra bipersonale di Alessandra Cecchini e Andrea Frosolini, inaugura presso il rinnovato spazio espositivo di PrimaLinea Studio sabato 22 giugno. I due membri dell’artist-run space Spazio Insitu presentano per l’occasione una serie di installazioni inedite sul tema della sirena, figura allegorica e pervasiva dell’immaginario collettivo. Nell’Odissea le sirene sono descritte come figure seducenti e mortifere, che soggiogano il viaggiatore attirandolo con canti melodiosi. Queste fanciulle virginali, incarnano con la loro ambiguità il binomio Eros e Thanatos.

Le Sirene di Just Add Water

Secondo alcune interpretazioni, con il canto invitano il viaggiatore a ottenere la conoscenza “onnisciente” che porta alla morte minacciando di compromettere i legami familiari e civili. Questa creatura fantastica e ancestrale è indagata dagli artisti in chiave antropologica con i più recenti strumenti tecnologici attraverso la cultura post-internet e pop. Ne conseguono lavori che analizzano la percezione di sé e degli altri e che considerano le rivoluzioni del nostro tempo. Le installazioni, in parte realizzate con le intelligenze artificiali, sono declinate su oggetti di uso comune.

Figure androgine

Le figure androgine nell’opera Come on girl look at you (but it’s not you) di Alessandra Cecchini, sono ibridate non solo dal punto di vista di genere ma anche da quello tecnico: analogico e digitale. Le sue immagini antropomorfe stampate su veli mettono in dubbio le nostre certezze riguardo al passaggio dal reale al virtuale dando origine a nuovi luoghi di incontro-scontro tra osservazione e pensiero. I corpi che osserviamo hanno connotati umani che vanno oltre le classiche fattezze per scompaginare in forme irreali e post-umane.

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

Emilio Osteria di Mare è il nuovo progetto di Fabio Spada

Emilio Osteria di Mare, a viale Aventino 40, a due passi dal Circo Massimo, è il nuovo progetto di Fabio Spada che in questa zona ha messo le radici. Un quartiere che accoglie un pubblico eterogeneo, professionisti di giorno, famiglie e avventori la sera, e che aveva bisogno di un locale di livello che sapesse rispondere a tutte le diverse esigenze. Emilio Osteria di Mare si inserisce perfettamente in questo contesto, andando dritto alla sostanza, con il carattere e l’esperienza di una squadra che il mestiere lo maneggia decisamente bene da tanti anni. Professionisti su cui Spada, imprenditore e ristoratore, ha sempre potuto contare nel corso dei vari progetti che ha seguito.

La nascita di Emilio Osteria

Così nasce Emilio, semplice, corto e veloce da ricordare, come il Console che ha dato il nome all’Emilia-Romagna e come il Ponte Emilio, meglio conosciuto come Ponte Rotto, il primo ponte in muratura di Roma, che si trova proprio dalla parte opposta del Circo Massimo. Un ristorante di pesce che propone una cucina facile da comprendere con una materia prima di qualità e un servizio curato: «Queste sono le basi che pensiamo debba avere un buon ristorante oggi – spiega Fabio Spada – abbiamo scelto di mettere competenza e professionalità al servizio della semplicità, perché questo è il tipo di locale che oggi vogliamo proporre ai nostri clienti». Emilio è un’osteria di mare, che permette alle persone di mangiare bene, “spendendo il giusto”, ma con la dovuta attenzione

Emiliano Valenti guida la cucina

Alla guida della cucina c’è Emiliano Valenti, che vanta un lungo curriculum nei ristoranti romani iniziato con la formazione al Convivio Troiani, seguita da oltre 10 anni passati da Settembrini, poi arriva l’esperienza da Romeo. C’è la sua mano anche dal già citato Baccio, per cui ha ideato fritti e topping più elaborati per le pizze, sempre al fianco di Fabio Spada, con cui il sodalizio ormai dura da circa un decennio.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Trovare la pace oltre il rumore del mondo, con Prem Rawat il 22 giugno

Trovare la pace oltre il rumore del mondo, uno straordinario evento con Prem Rawat, unico appuntamento italiano del grande oratore per il 2024, sabato 22 giugno alle ore 18. presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma. L’evento, condotto dal giornalista Gianluca Fabi, gratuito e aperto al pubblico su prenotazione fino ad esaurimento posti, sarà l’occasione per ascoltare le parole di Rawat, un messaggio di pace trasversale, svincolato da convinzioni politiche, etiche o religiose, che indica un approccio alla vita basato sulla conoscenza di sé e un cammino che porta al raggiungimento della pace interiore, presente in ognuno di noi.

Trovare un antidoto alle preoccupazioni

Quello di Rawat vuole essere un invito ad allontanarsi dal rumore del mondo esterno e dalle preoccupazioni per entrare in connessione con il proprio mondo interiore. Un approccio semplice e pratico, un messaggio di pace che parte necessariamente dall’interno, come racconta lo stesso Rawat nel suo ultimo libro Impara ad ascoltarti (2020) pubblicato in Italia da BUR Rizzoli e presentato a Milano nel 2020 da Filippa Lagerback. Da cinquant’anni la missione di Prem Rawat, autore e divulgatore di fama internazionale, è proprio quella di portare un messaggio in tutto il mondo, Non è il mondo che ha bisogno di pace, sono le persone. Quando le persone del mondo si sentiranno in pace dentro di sé, il mondo sarà in pace.

Oratore in Inghilterra a 13 anni

Nato in India nel 1957, figlio di un noto oratore scomparso quando Prem Rawat era ancora un bambino, decide di seguire le orme paterne portando avanti e divulgando i suoi insegnamenti. Ha solo tredici anni quando arriva in Inghilterra dove ottiene un successo immediato e dilagante, seguono poi gli anni del trasferimento negli Stati Uniti dove si stabilirà con la famiglia che nel frattempo ha creato e prosegue la sua instancabile attività di divulgatore errante che continua tutt’oggi. Nel 2001 Prem Rawat ha dato vita ad una fondazione che porta il suo nome The Prem Rawat Foundation – TPRF, la cui missione non è solo rispondere alle necessità umane fondamentali come cibo, acqua e istruzione, ma soprattutto soddisfare l’esigenza, spesso trascurata, di pace.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Serie di truffe a compagnie assicurative scoperte a Colleferro

Serie di truffe a compagnie assicurative per falsi incidenti a Colleferro, scoperte dagli agenti del Distaccamento Polizia Stradale del posto, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri. Ad organizzare l’illecita attività due uomini, di cui uno titolare di un’agenzia assicurativa e l’altro un commerciante già noto alle forze dell’ordine. Il modus operandi, oramai già consolidato, consisteva nel procurare autovetture in pessime condizioni e prossime alla rottamazione, con le quali si simulavano sinistri stradali, creando dinamiche compatibili a giustificare i danni preesistenti sui veicoli.

Serie con lo stesso copione

Con la semplice compilazione del modello C.A.I. (constatazione amichevole incidente) gli indagati, tramite medici accondiscendenti, si procuravano le certificazioni per le lesioni fisiche e due avvocati si attivavano per le richieste del risarcimento del presunto danno alle compagnie assicurative. Gli agenti della Polizia Stradale dopo un’attenta e scrupolosa investigazione documentale, supportata da indagini tecniche, effettuata su oltre 15 sinistri collocati prevalentemente nel territorio di Colleferro e comuni limitrofi, mettevano in evidenza che gli attori degli incidenti rivestivano alternativamente ruoli diversi, nelle varie circostanze. Questi soggetti che si limitavano a fornire la propria identità ed a firmare le false “constatazioni amichevoli di incidente stradale”, a fronte di risarcimenti assicurativi consistenti, ottenevano invece esigue ricompense.

21 rinviati a giudizio

L’attività investigativa ha permesso l’iscrizione nel registro degli indagati presso la Procura di Velletri di 21 persone poi rinviate a giudizio per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla frode assicurativa e al falso ideologico in atti pubblici.

Categorie
Spettacolo

Elio e le Storie Tese in tour a Villa Ada il 26 giugno

Elio e le Storie Tese portano di nuovo sui palchi italiani lo spettacolo “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo” dal 26 giugno all’8 settembre. “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo” è uno show tra il sacro e il profano, che si apre come una messa laica, in cui vari personaggi di attualità sono invitati a pregare per i fan degli Elio e le Storie Tese, e che si chiude con la certificazione che tutto è stato suonato in diretta. «Senza basi, senza campionamenti, senza autotune, insomma senza un cazzo, tutto fatto in casa».

Elio e le Storie Tese vestiti di bianco

Elio e le Storie Tese, vestiti di bianco, su una scenografia studiata nel dettaglio, con la preziosa regia di Giorgio Gallione, sanno raccontare il nostro tempo in modo ironico e affascinante. Da “La terra dei cachi” a “Supergiovane”, da “Servi della gleba” a “Valzer transgenico” il repertorio del complessino è sempre attuale, perché in fondo la mentalità italiana non cambia mai, c’è sempre un buon motivo per scandalizzarsi. Lo spettacolo unisce alla musica i racconti e le immagini originali di una creatività senza limiti, per un viaggio attraverso le contraddizioni del nostro paese condotto con maestria e humour senza pari dagli Elio e le Storie Tese. Il tour inizierà proprio dalla Capitale la sera del 26 giugno a Villa Ada, nell’ambito di Villa Ada Festival.

Comunicato Stampa

Categorie
Turismo

A Viterbo il weekend dell’Artigianato dell’AS. Lazio Artigiana

Viterbo e provincia sono pronti ad accogliere il primo weekend dell’Artigianato dell’associazione Lazio Artigiana, la rete di filiera facente parte della CNA che unisce e celebra le eccellenze artistiche di 47 artigiani locali in 5 weekend dell’artigianato, 9 appuntamenti con visite guidate e 4 salti in bottega da marzo a novembre, agosto escluso. Dal 21 al 23 giugno via al primo dei cinque weekend dell’artigianato con eventi speciali, iniziative gastronomiche, visite guidate nei centri storici, laboratori e workshop nelle botteghe degli artisti e dei maestri del territorio, volti a valorizzare il patrimonio culturale dei mestieri di una volta, mettendo in mostra il talento, la creatività e la fantasia nel proprio ambiente naturale, ed esaltando le risorse identitarie del territorio.

Hub dell’artigianato artistico a Viterbo

Contestualmente, sarà inaugurato il primo hub dell’artigianato artistico a Viterbo: l’iniziativa, una novità assoluta nel Lazio, coniuga turismo e arte, e mira a mettere perennemente in luce i pregiati tesori manuali del territorio. Grazie al finanziamento della Regione Lazio per le Reti di Imprese tra Attività Economiche DGR n.68/2022, Lazio Artigiana, con l’apertura del primo hub dell’artigiano artistico della regione, ha l’obiettivo di estendere la visibilità delle botteghe a tutto il territorio regionale, affiancando all’esposizione permanente anche la vendita dei prodotti fatti a mano: dai libri finemente rilegati, alle eleganti ceramiche, da originali oggetti di falegnameria, restaurati con sapienza, a prodotti in cuoio, gioielli vegetali e lavorazioni in vetro.

I prodotti degli artigiani in mostra

All’interno degli spazi acquisiti dalla CNA a Piazza delle Erbe, gli artigiani aderenti mostreranno i propri prodotti, ospiteranno delle dimostrazioni, laboratori e terranno corsi di formazione e seminari per far immergere tutti i partecipanti nella storia e nella cultura del territorio in un innovativo dialogo tra turismo esperienziale e valorizzazione delle maestrie della Tuscia e del litorale laziale con Civitavecchia e Ladispoli. L’iniziativa vuole intrecciare il ricchissimo patrimonio artigianale con il dinamico settore turistico per coinvolgere un pubblico sempre più ampio, sia nazionale che internazionale.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Ariete in concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 18 giugno

Dopo aver riempito i palazzetti di tutta Italia, Ariete torna al Roma Summer Fest per una notte che si preannuncia imperdibile, in programma il 18 giugno 2024 all‘Auditorium Parco della Musica

Ennio Morricone.

Con La Notte D’Estate, Ariete è pronta ad incontrare, ancora una volta, il suo pubblico per donarsi e portare la sua musica tra la gente: canzone dopo canzone, la cantautrice sa creare una dimensione live intima e profonda, in cui le persone condividono le proprie emozioni e accolgono quelle di Ariete, rispecchiandosi nelle storie raccontate nei suoi testi.

IL 18 GIUGNO ALL’ AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Senza filtri e profonda come la notte, La Notte D’Estate per Ariete

sarà un nuovo capitolo live in cui portare il suo repertorio più amato, come ad esempio “L’ultima notte” (triplo disco di platino), “Pillole” (disco di platino) e “18 anni”, oltre ai nuovi brani contenuti ne “La notte”, contribuendo a creare un concerto che mostra tutte le sfaccettature dell’artista matura che è oggi.

Enzo Ferreri

Categorie
NEWS

Chiusura notturna per l’immissione sulla A24: fra giovedì 13 e venerdi’ 14 giugno

Novita importanti per gli automobilisti nella notte fra giovedì 13

e venerdì 14 giugno. Infatti salla A1 Milano-Napoli e sul ramo di allacciamento A24 Roma-Teramo/A1 Milano-Napoli sarà adottate diverse chiusure in entrata e uscita dalla Capitale. 

Le chiusure si devono per consentire le attività dei portali segnaletici. Ecco nello specifico tutte le limitazioni: 

PREVISTE CHIUSURE PER GLI AUTOMOBILISTI

Dalle ore 22:00 di giovedì alle 01:00 di venerdì sulla A1 Milano-Napoli sarà chiuso per chi arriva da Firenze il ramo di immissione sulla A24 Roma-Teramo, verso Roma. Alternativamente ci si potrà immettere sulla D18 Diramazione Roma nord, per poi proseguire sul G.R.A oppure sulla A24 verso Teramo, uscire a Tivoli e rientrare dalla stessa stazione in direzione di Roma;

Dalla mezzanotte alle 03:00 di venerdì sarà chiuso il ramo di allacciamento sulla A1 Milano-Napoli per chi proviene da Roma e

dalla A24 Roma-Teramo verso Napoli e Firenze. Gli automobilisti in alternativa potranno preseguire sulla A24 verso Teramo uscire a Tivoli

e rientrare dalla stessa stazione in direzione di Roma, per poi immettersi sulla A1 Milano-Napoli;

Dalle 02:00 alle 05:00 di venerdì sarà chiuso il ramo di allacciamento sulla A1 Milano-Napoli, verso Napoli e Firenze per chi percorre la A24 Roma-Teramo e proviene da Teramo.

Qui si consiglia di proseguire sulla A24 verso Roma, uscire a Lunghezza e rientrare dallo stesso svincolo in direzione Teramo ed immettersi poi sulla A1 Milano-Napoli.

Enzo Ferreri

Categorie
Spettacolo

Il cantautore romano SALE il 14 giugno al Teatro Villa Pamphilj

Il cantautore romano SALE ha vinto il bando LAZIOSound Touring, progetto per le eccellenze artistiche under 35, grazie al quale effettuerà un tour in Italia con la sua band per presentare i suoi lavori discografici e, in anteprima, il nuovo disco ancora in lavorazione. A Roma si esibirà al Teatro Villa Pamphilj, venerdì 14 giugno alle ore 18. L’ingresso è gratuito. Cosa resta del sogno pacifista degli anni ’60 e ’70 che unì le coscienze dei giovani di allora? Cosa può fare la musica per dare una speranza di pace e libertà?

Le risposte del cantautore romano

Il cantautore romano SALE (nella vita Eugenio Saletti), prova a rispondere in musica a queste domande con il concerto “Un eterno inutile presente: Canzoni contro la guerra”. Un percorso che parte da brani originali composti ispirandosi ai racconti di Pier Paolo Pasolini, Sami Modiano, Beppe Fenoglio e altri autori (che saranno contenuti nel suo prossimo lavoro discografico), uniti alla reinterpretazione di canzoni simbolo che vanno da Tenco a Calvino/Liberovici da De André e De Gregori riletti con uno stile e un suono personale.

Repertorio del concerto

Il concerto attinge anche al repertorio dei suoi primi due dischi “L’innocenza dentro me” (finalista alle Targhe Tenco) e “Un eterno inutile presente” (vincitore di LAZIOSound Recording) e ha la capacità di trascinare e coinvolgere lo spettatore in un canto corale, che diventa un messaggio universale nel quale la musica assolve al suo antico ruolo: unire tutti nella speranza di un mondo migliore. Il concerto è realizzato grazie alla vittoria nel 2024 del bando LAZIOSound Touring e fa parte del tour nazionale che questa estate toccherà Puglia, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia, e naturalmente il Lazio.

Il progetto di SALE

Un progetto che nasce per non dimenticare, di fronte agli orrori delle centinaia di guerre che sconvolgono il mondo, che solamente attraverso il dialogo, il confronto, il rispetto e la cultura si costruisce la pace e un futuro migliore. Musica come speranza, musica come passione. Insieme a SALE (voce e chitarra) ci sono il chitarrista Umberto Scaramozza (con il quale ha condiviso l’esperienza all’Officina Pasolini) e la coppia ritmica formata da Davide Nocera (basso) e Alessandro Stella (batteria e percussioni). Ospite speciale: Stefano Saletti (bouzouki). SALE in Tour 2024 è una produzione realizzata nell’ambito del progetto LAZIOSound, finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Comunicato Stampa

Categorie
Sport

Europei di atletica leggera sempre più azzurri

Europei di atletica leggera di Roma che regalano all’Italia medaglie a ripetizione. In serata attesi otto azzurri in finale: Elisa Molinarolo e Roberta Bruni nell’asta, Sara Fantini nel martello, Luca Sito nei 400 metri dopo il record italiano di 44.75 in semifinale, Yassin Bouih e Osama Zoghlami sui 3000 siepi per chiudere con i 200 metri di Filippo Tortu (foto Grana/FIDAL) che ha fatto registrare il miglior tempo delle semifinali, e Fausto Desalu.

AMV