Categorie
Turismo

Un Mare di Vino il 29 e 30 giugno a Ostia

Sabato 29 e domenica 30 giugno, in piazza Anco Marzio a Ostia, va

in scena “Un mare DiVino”, la manifestazione che prevede degustazione dei migliori vini bianchi, rosati e bollicine d’Italia e di alcune chicche gastronomiche e la possibilità di abbinarli ai piatti che chef selezionati realizzeranno per l’occasione.

Sul litorale romano ci saranno, infatti, 6 show cooking e dj set con musica sotto le stelle.

LA KERMESSE ENOGASTRONOMICA E’ GIUNTA ALLA SESTA EDIZIONE

La kermesse enogastronomica, giunta alla sua sesta edizione, è patrocinata dalla Regione Lazio e dall’ ssessorato Grandi Eventi,

Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, con il contributo dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) .

Enzo Ferreri

Categorie
NEWS

Roma. La pista ciclabile a Testaccio la faranno i privati

Il partenariato pubblico privato è uno strumento sempre più usato a Roma. solo per rimanere ai trasporti, il parking Cornelia è stato ristrutturato ed ora gestito da privati. Si sta pensando di utilizzare

questo strumento anche per elettrificare il deposito degli autobus di Tuscolana al fine di accogliere i nuovi bus elettrici in arrivo nella Capitale. Per non parlare, poi, del restyling delle metro di Roma,

tutto a carico di Igp Decaux. Fondazione Roma, soggetto filantropico con una storia di quasi 500 anni, ha presentato alcuni dettagli del progetto di pista ciclabile a Testaccio nel corso del terzo simposio FondazioneRoma.

FONDAZIONE ROMA SI E’ IMPEGNATA A REALIZZARE L’OPERA

Il progetto, nato dall’intesa fra la Fondazione Roma e la giunta di

Roma Capitale, prevede la realizzazione di un tratto di 800 metri

che collegherà il tracciato attualmente esistente sul Lungotevere degli Artigiani con il MACRO Testaccio, all’interno dell’ex Mattatoio, attraverso un’operazione di recupero e risistemazione di un’intera area urbana.

Enzo Ferreri

Categorie
Ambiente

La siccità ha bruciato in Italia un campo di grano su cinque

La siccità ha bruciato in Italia un campo di grano su 5, con un crollo atteso della produzione nazionale di grano almeno del 20% per effetto della mancanza di pioggia e del caldo torrido che hanno colpito le campagne del Sud Italia, dove si produce quasi la metà del totale nazionale di frumento duro. E anche al Nord le prime trebbiature sul grano danno una fotografia allarmante in termini quantitativi con cali dell’ordine del 20% ma ottimi segnali dal punto di vista qualitativo. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti su dati Cai – Consorzi Agrari d’Italia diffusa in occasione del via alla mietitura.

Effetti della siccità al Sud

I primi risultati che vengono dall’avvio delle operazioni di raccolta stanno confermando le previsioni negative delle scorse settimane, con punte di calo del 40/50% per il grano duro al Sud Italia dove si sentono i drammatici effetti della siccità, a partire dai due “granai d’Italia”. In Puglia si registrano rese per ettaro praticamente dimezzate, mentre in Sicilia molte aziende hanno addirittura rinunciato a raccogliere, mentre in alcune zone la produzione è stata letteralmente azzerata, facendo prevedere un crollo della produzione nazionale intorno ai 3 miliardi di chili, la più bassa degli ultimi 15 anni. L’unica notizia positiva arriva dalla qualità, mediamente buona-ottima.

Trend pesante per gli agricoltori

Un trend che aggrava il calo delle semine già registrato a inizio campagna sulla spinta del crollo dei prezzi pagati agli agricoltori causato dall’invasione di prodotto straniero, con le superfici del grano duro scese sotto gli 1,2 milioni ettari (mai così basse negli ultimi 6 anni) e punte del 17% nel centro Italia e di oltre l’11% nel sud e nelle isole rispetto all’anno precedente, secondo l’analisi di Coldiretti. Agli effetti dei cambiamenti climatici si sono, infatti, sommati quelli della concorrenza sleale.

Invasione di cereali stranieri

Dopo un 2023 che ha visto una vera e propria invasione di cereali turchi e russi, nei primi tre mesi del 2024 hanno varcato i confini nazionali oltre 2,1 miliardi di chili tra grano duro e tenero, in aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con i maggiori incrementi che si registrano per gli arrivi da Turchia, Kazakhistan e Ucraina. Arrivi che si sono moltiplicati proprio in concomitanza della fase di raccolta del grano italiano e dell’avvio della nuova campagna di commercializzazione.

Prima quotazione del grano

Nonostante le previsioni negative sulla raccolta, la prima quotazione registrata alla borsa merci di Foggia è stato quotato ben 13 euro alla tonnellata in meno rispetto all’ultima quotazione della mietitura 2023, una cifra drammaticamente sotto i costi di produzione. La Turchia, in particolare, potrebbe disporre quest’anno di una considerevole quantità di grano per le esportazioni. Un fiume di prodotto destinato a essere trasformato in pasta italiana ma anche in pane e biscotti, sui quali peraltro non vige alcun obbligo di indicazione dell’etichetta d’origine.

Comunicato Stampa

Categorie
Cultura

Nelle sale di Palazzo Braschi due dipinti del pittore Sebastiano Ricci

Nelle sale del terzo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi, è possibile ammirare fino al 12 gennaio 2025 due dipinti del grande pittore veneto Sebastiano Ricci, appartenenti alle collezioni d’arte di Enel e per la prima volta esposti al pubblico. Le due tele, raffiguranti Il trionfo di Venere e Bacco e Arianna, furono probabilmente eseguite dal Ricci nei primi anni del Settecento, durante il suo soggiorno fiorentino. Da poco riscoperti, i due dipinti sono stati sottoposti a un restauro che ha evidenziato le straordinarie doti di colorista del pittore veneto, il cui stile, ispirato a Paolo Veronese ma attento anche ai maestri del Barocco, come Luca Giordano, ha anticipato quello dei maggiori pittori veneziani del Settecento, primo tra tutti Giovanni Battista Tiepolo.

L’esposizione nelle sale

L’esposizione L’incanto della bellezza. Dipinti ritrovati di Sebastiano Ricci dalla Collezione Enel, a cura di Roberta Porfiri, è organizzata da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e da Enel che si è avvalsa per il restauro della collaborazione della Soprintendenza Speciale di Roma – Archeologia Belle Arti e Paesaggio. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

Il Brussels Beer Challenge in ambasciata belga a Roma il 17 luglio

Il Brussels Beer Challenge presenterà alcune delle migliori birre italiane e belghe sulla magnifica terrazza della dimora romana, il 17 luglio prossimo, in onore della Festa Nazionale Belga. Valutate alla cieca tra più di 1.800 birre in competizione provenienti da tutto il mondo, sono le birre italiane ad essere arrivate in cima alla classifica all’edizione 2023 del Brussels Beer Challenge, concorso birrario internazionale tra i più prestigiosi al mondo.

Birrificio Mezzopasso protagonista del Brussels Beer Challenge 2023

Il birrificio Mezzopasso, vincitore del trofeo Comac della miglior birra in gara con una strong ale, birra d’ispirazione inglese, sarà presente per far assaggiare la sua Millican Extra insieme al Birrificio La Collina, vincitore del trofeo per la miglior birra italiana con la sua Rye Stout, una birra scura a base di segale. Sarà inoltre presente uno dei birrifici più medagliati del concorso, il Birrificio Harvest, vincitore di ben due medaglie nel 2023 tra cui la Gadduresa, medaglia d’oro nella categoria dello stile tipico italiano “IGA” Italian Grape Ale. Oltre alle birre italiane in degustazione, la mitica Saison del birrificio Dupont sarà inoltre disponibile all’assaggio in compagnia delle migliori birre belghe appartenenti allo stile tipico del “plat pays”, anch’esse vincitrici al Brussels Beer Challenge 2023.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Il Forum della Cultura del Vino il 1° luglio nella Capitale

Il Forum della Cultura del Vino, curato dalla Fondazione Italiana Sommelier con il contributo di Regione Lazio e Arsial, è in programma lunedì 1° luglio a Roma, all’Hotel Rome Cavalieri a partire dalle 11.30. Il “Forum” è un evento annuale di particolare rilevanza nel panorama enologico nazionale, dedicato alla celebrazione della cultura del vino e giunto alla 42ma edizione. Riunisce sommelier, produttori, esperti del settore, appassionati e operatori dell’enogastronomia con l’obiettivo di esplorare tematiche cruciali come la degustazione, la produzione vinicola, le nuove tendenze del mercato, la sostenibilità e l’educazione enologica.

Forum dedicato al Lazio

L’edizione del 1° luglio è interamente dedicata al Lazio, alla sua crescita qualitativa e al fatto che, nonostante la presenza di aziende e produzioni di livello altissimo, i vini della nostra regione non abbiano ancora ottenuto il riconoscimento che meritano, a causa di pregiudizi radicati che ne hanno storicamente limitato l’apprezzamento. ll “Forum” rappresenta, quindi, un’importante piattaforma di dialogo, per discutere di strategie e soluzioni, finalizzate a promuovere una valorizzazione più equa e consapevole, rapportata alla grande qualità dei vini laziali.

Presidente Rocca tra i relatori

Al “Forum” prenderanno parte, in qualità di relatori, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore con deleghe a Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio Giancarlo Righini, il Commissario Straordinario di Arsial Massimiliano Raffa e il Presidente della Fondazione Italiana Sommelier e di Bibenda Editore Franco Maria Ricci, coadiuvati da un parterre importante, composto da esperti e operatori del settore. L’evento si accompagna alla “Festa dei Sommelier”, durante la quale saranno nominati 350 sommelier del vino e dell’olio, oltre alla consegna degli attestati d’onore per i 10, 15, 20, 25 e 30 anni di appartenenza alla Fondazione Italiana Sommelier.

Oltre 50 aziende del Lazio al Forum

In questa cornice, a partire dalle 16, sarà allestito un grande banco di assaggio con la partecipazione di oltre 50 aziende del Lazio, che proporranno in degustazione più di 300 etichette di vini bianchi, rosati e spumanti di loro produzione. «Dopo il grande successo del Vinitaly, il settore vitivinicolo della Regione – dichiara l’Assessore con deleghe a Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio Giancarlo Righini – prosegue nel suo percorso di crescita e di valorizzazione delle eccellenze. Un processo di sviluppo che, come amministrazione regionale, stiamo sostenendo con misure ad hoc, ma anche attraverso la partecipazione ad eventi di qualità come quello organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier».

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

Il voto della maturità? Non influisce in modo diretto sulla carriera

Il voto della maturità? Non influisce in modo diretto sulla carriera professionale o universitaria: a sostenerlo sono stati tra il 60% e il 70% dei 348 partecipanti (per la maggior parte docenti, provenienti principalmente dal Nord Italia, ma anche studenti e genitori) al sondaggio ‘on line’ realizzato dalla testata giornalistica specializzata La Tecnica della Scuola. In base ai dati ricevuti ed elaborati, risulta che ben 6-7 lettori su 10 concordano sul fatto che non ci sia una diretta correlazione, quindi una relazione di dipendenza, tra il voto che si prende al diploma di maturità rispetto alla futura carriera professionale o universitaria.

Voto senza peso sul futuro dei giovani

«Evidentemente, anche l’opinione pubblica si sta rendendo conto che il voto conseguito alla maturità non ha un peso importante per il futuro dei nostri giovani, soprattutto perché molti giovani arrivano agli esami ancora non completamente consapevoli di cosa li aspetta nella vita», commenta Alessandro Giuliani, direttore della Tecnica della Scuola. La maggioranza degli studenti che hanno partecipato alla rilevazione (il 57.4%) vedrebbe piuttosto di buon occhio la possibilità di sostituire il voto finale con un giudizio. Al contrario dei docenti, che invece nella maggior parte dei casi non vorrebbero cambiare le attuali modalità di valutazione finale dei loro allievi.

Comunicato Stampa

Categorie
Salute

AIAF-APS prosegue con “Caring Fabry”

Per AIAF-APS, Associazione Italiana Anderson-Fabry, sono circa 20 le giornate che, in media, una persona con malattia di Fabry perde ogni anno per recarsi in ospedale e sottoporsi a visite e terapie. Un dato già rilevato nel 2018 e riconfermato attraverso una survey più recente. Per questo, a sei anni di distanza dalla prima rilevazione, prosegue e si rafforza l’impegno di AIAF nella definizione e diffusione di un sistema di presa in carico del paziente che consenta di abbattere al massimo questo dato. Trattandosi di una patologia multisistemica, con interessamento prevalente di sistema nervoso, reni e cuore, un investimento così importante in “giornate perse” deriva, nella maggior parte dei casi, dalla difficoltà di far combaciare appuntamenti con specialisti diversi.

Caring Fabry di AIAF dal 2018

Da questa rilevazione di criticità è nato il progetto “Caring Fabry”, promosso da AIAF a partire dal 2018 e realizzato in collaborazione con la Società Helaglobe Srl, che ha proprio l’obiettivo di colmare la disparità tra bisogno di assistenza e attuale presa in carico, disegnando il modello ideale di presa in carico del paziente con malattia di Anderson-Fabry. In questo modo potranno essere ottimizzati i tempi e potrà essere migliorato il funzionamento degli attuali centri di cura.

Presidiente Stefania Tobaldini

«Le persone con Malattia di Fabry hanno necessità di sottoporsi a numerose visite di controllo multidisciplinari, spesso organizzate in date diverse, che costringono a molteplici assenze dal lavoro o da scuola. A queste giornate, spesso si aggiungono ulteriori giornate di assenza per la gestione delle terapie, pari a 26 giorni annui per i pazienti in cura con la terapia enzimatica sostitutiva che non possono curarsi a casa. Anche la necessità di ritirare i farmaci in ospedale (spesso lontano da casa) per alcuni pazienti comporta ulteriori assenze dal lavoro. Tutte queste assenze comportano la necessità di fare ricorso a permessi, ferie o giorni di malattia al lavoro», spiega Stefania Tobaldini, presidente AIAF. «Non solo – prosegue – il problema si riversa molto frequentemente anche sulle famiglie, perché spesso si ha bisogno dell’accompagnamento da parte di un familiare».

Ufficio Stampa

Categorie
Spettacolo

Il Festival Jazz Monte Mario ”Massimo Urbani” dal 5 al 7 luglio

Il Festival Jazz Monte Mario” Massimo Urbani” giunge alla quinta edizione. Si terrà dal 5 al 7 luglio, a ingresso gratuito, nel Parco del Santa Maria della Pietà nel Municipio XIV. Tre giorni di musica per ricordare uno dei più grandi sassofonisti del jazz made in Italy, che prevedono la partecipazione di artisti di livello internazionale e anche l’intervento di prestigiosi ospiti. La rassegna offrirà un ciclo di spettacoli live, incontri e dibattiti con personalità del mondo artistico e culturale.

Pronti per la nuova edizione del Festival

«Siamo pronti per una nuova, appassionante edizione del Festival Jazz dedicato a Massimo Urbani. Un progetto che nasce per valorizzare la storia del nostro territorio perché crediamo nella cultura come strumento di crescita collettiva. Un evento che rientra nelle tante attività culturali che stiamo realizzando al Santa Maria della Pietà: un luogo simbolico che vogliamo trasformare nell’epicentro culturale del quadrante nord-ovest della nostra città», dichiara il Presidente del Municipio XIV Marco Della Porta. «Si preannuncia una quinta straordinaria edizione del Festival del Jazz promosso dal Municipio XIV nel ricordo di Massimo Urbani e del suo leggendario sax», afferma Pino Acquafredda, Presidente della Commissione Cultura Sport Turismo Grandi Eventi Personale del Municipio XIV, che quindi prosegue:

Programma di altissimo livello

«Un programma di altissimo livello con sei concerti in una tre giorni di note che risuoneranno dall’incomparabile scenario del Santa Maria della Pietà a Monte Mario, a pochi passi dalla casa di Max scomparso nella notte tra il 23 ed il 24 giugno del 1993». Le serate saranno presentate dal regista Pino Leoni che, a suo tempo, entrato un pomeriggio al cinema Guadalupe dove una band stava provando, sentì Massimo Urbani che suonava un pezzo di John Coltrane: così lo fece conoscere al sassofonista Mario Schiano che rimase colpito dal suo talento. Da quell’incontro è nato tutto!

La serata inaugurale

Nella serata inaugurale in programma, venerdì 5 luglio, alle ore 21, Stefano Saletti, Barbara Eramo & Baobab Ensemble, proporranno “Cantare il Mediterraneo”, un viaggio nella memoria per riscoprire le tante musiche che hanno raccontato le sofferenze e le passioni dei popoli mediterranei con brani di autori che hanno raccontato in musica la lotta contro il potere, subendo persecuzioni, arresti e anche violenze.

Ufficio Stampa

Categorie
Sport

L’ICS Beach Volley Tour Lazio a Maccarese nel week end

L’ICS Beach Volley Tour Lazio sbarca a Maccarese nel week end, all’Acqua e Sale di Viale dei Monti dell’Ara, uno stabilimento storicamente frequentato dai beachers di tutta Roma, per la seconda tappa. È atteso il pubblico delle grandi occasioni, per una due giorni di grande spettacolo sportivo arricchito da musica e animazione, nel solco della tradizione di questo evento giunto alla ventesima edizione, la settima del connubio con l’ICS.

ICS Beach Volley bella tradizione

«Il tour è diventato ormai una bella tradizione e anche in questa tappa si affronteranno sulla sabbia i migliori beachers della nostra regione, facendo dell’appuntamento uno dei più prestigiosi sul territorio nazionale», dice Andrea Burlandi, presidente Fipav Lazio. La tappa di Maccarese, che mette in palio un montepremi di 500 Euro per le coppie vincenti maschile e femminile, vedrà una nutrita e qualificata lista d’ingresso, come accaduto a Terracina, dove si sono imposti Sanguigni/Balducci nel femminile e Ceccoli/Santos nel maschile. Nel torneo maschile sono 22 le coppie iscritte, un numero di tutto rispetto per una tappa romana.

I protagonisti più attesi

Fra gli attesi protagonisti spicca Luca Colaberardino, che proverà a dominare la scena in squadra con Davide Borraccino. Guanto di sfida che sarà raccolto, su tutti, dalla coppia composta da Michele Conrado Veiga Scalera-Diego De Stefano, quest’ultimo già CQR Lazio di beach nel 2019, e da quelle formate da Giovanni Cerbone-Fabio Calcaterra, Antonio Ferrara-Massimo Torregiani, Luca Ciccarelli-Francesco Lelli. Nel torneo femminile, boom di iscrizioni con ben 21 coppie al via (4 in più rispetto alla prima tappa di Terracina).

Anche tre ex campionesse regionali

In gara, anche tre campionesse regionali degli anni passati. Si tratta di Michela Culiani (vincitrice nel 2018) che giocherà in coppia con Elena Dodi, Milena Stacchiotti (campionessa nel 2019) che sarà in gara con Alice Eaco e Giulia Rocci (vincitrice nel 2022) che farà coppia con Beatrice Massani. Altre coppie da tenere sott’occhio, quelle composte da Alessia Gentili-Claudia Azzutti, Francesca Furlanetto-Michela Sciscione e Sofia De Lillis-Rossella verde. Infine, da temere anche la coppia composta da Sara Porcacchia e Miriam Aromatario, vincitrici negli ultimi anni di diverse tappe del campionato italiano giovanile e del beach volley scuola.

Ufficio Stampa