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Cronaca

Roma. Tenta di violentare un infermiera del 118 in ambulanza

Ha prima danneggiato la vetrata della sua sartoria poi, una volta

salito sull’ambulanza, ha tentato di violentare un’operatrice.

E’ SUCCESSO NEL QUARTIERE ROMANO DI SAN LORENZO

È accaduto sabato sera nel quartiere romano di San Lorenzo.

L’uomo, un cittadino indiano di 55 anni, è stato arrestato dalla polizia. L’operatrice del 118, una ragazza di 24 anni, ha presentato denuncia.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Roma. Minaccia clochard e spara colpi pistola a salve

Ha minacciato un clochard che abitualmente orbita in via dei Frentani, nel quartiere San Lorenzo a Roma, dando fuoco alle sue cose e sparando in aria alcuni colpi con una pistola a salve.

È accaduto l’altra notte.
L’allarme è scattato intorno all’una quando alcuni cittadini hanno segnalato degli spari.

A ROMA “SI SPOGLIAVA IN STRADA ANCHE DAVANTI A MIA MOGLIE”

L’uomo, un 33enne incensurato, è stato denunciato dalla polizia per incendio di rifiuti, possesso abusivo d’arma e minaccia aggravate.

Avrebbe raccontato di essere “esasperato” perché l’uomo si spoglia continuamente in strada anche davanti alla moglie e di aver segnalato più volte la situazione.

Enzo Ferreri

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NEWS

Sciopero trasporti a Roma: giovedì 18 luglio a rischio bus, metro, tram e treni

Giovedì 18 luglio sciopero a Roma del trasporto pubblico.

Dalle 8.30 alle 12.30, infatti, le segreterie nazionali di Filt-Cgil,

Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal hanno proclamato uno sciopero nazionale per il rinnovo del CCNL.
Questo significa che per buona parte della mattinata di giovedì prossimo metro, bus, treni urbani ed extraurbani e tram saranno a rischio.

A Roma, infatti, lo sciopero interesserà Atac e i bus periferici gestiti da RomaTpl, ATI Autoservizi Troiani/Sap.

BRACCIA INCROCIATE DALLE 8.30 ALLE 12.30

Tutti i servizi tranviari, automobilisici, metro ferroviari urbani ed extraurbani resteranno quindi fermi per quattro ore, come si legge nella nota di Atac. La fascia è quella che va dalle 8.30 alle 12.30.

Enzo Ferreri

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Cultura

Divieto dell’uso del cellulare in classe: docenti d’accordo

Divieto dell’uso del cellulare in classe: docenti d’accordo con il Ministro Valditara che, con un’argomentata circolare, supportata da studi e ricerche internazionali, ha disposto “il divieto di utilizzo in classe del telefono cellulare, anche a fini educativi e didattici, per gli alunni dalla scuola d’infanzia fino alla secondaria di primo grado, salvo i casi in cui lo stesso sia previsto dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato“.

80% dei docenti d’accordo con il divieto

Secondo un’indagine della Tecnica della Scuola, a cui hanno partecipato 1.100 lettori, per i due terzi insegnanti , gli addetti ai lavori si dicono in gran parte d’accordo col divieto: in media, circa l‘80% di loro concorda con la misura adottata dal ministro Giuseppe Valditara dovuta alla sempre più forte dipendenza delle nuove generazioni con il cosiddetto telefonino. Dal sondaggio sono comunque anche emerse delle acute osservazioni di alcuni addetti ai lavori, per i quali l’imposizione di un divieto dall’alto potrebbe andare in conflitto con l’autonomia degli istituti, in particolare con le scuole che hanno condotto programmi didattici basati proprio sull’utilizzo attivo e formativo dei telefoni cellulari.

Libertà agli istituti

“Lasciamo la libertà di scelta ai singoli istituti. Fidiamoci della capacità del docente di decidere quando il cellulare può essere usato a scopo didattico. Autonomia didattica nella scuola pubblica: vietare non serve, serve educare a un uso consapevole della tecnologia”, ha commentato un docente.

Comunicato Stampa

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Sport

Da Roma a Parigi: ecco l’Italia del Tiro a Segno

Da Roma a Parigi: l’Italia del Tiro a Segno si appresta a vivere l’appuntamento più atteso del triennio. I Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 distano ormai poche settimane e nella prestigiosa location del Salone d’Onore del CONI, l’Unione Italiana Tiro a Segno ha presentato, dinanzi ad autorità, partner e media, le squadre che si apprestano a volare alla volta del poligono francese di Châteauroux. Tra le autorità presenti al Salone d’Onore, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, il Presidente della ISSF Luciano Rossi e anche il numero uno della UITS Costantino Vespasiano.

Da Roma a Parigi per 13 atleti

Sono tredici gli atleti italiani che si sono guadagnati il lasciapassare per i Giochi di Parigi, sette per le Olimpiadi (26 luglio – 11 agosto), record eguagliato, e sei per le Paralimpiadi (28 agosto – 8 settembre). Un risultato consistente considerando che il ciclo olimpico è stato di un anno più breve e che il numero delle carte olimpiche disponibili è stato diminuito di 20 unità rispetto all’ultima edizione. Quelli del Tiro a Segno azzurro sono numeri di comprovata eccellenza, che arrivano al termine di una lunga fase di ripartenza per la UITS dopo anni di commissariamento.

Triennio di crescita

Un risultato giunto al termine di un triennio di crescita costante sia sotto il punto di vista dei risultati che dello sviluppo degli atleti più giovani. Se grazie alla qualità delle squadre Olimpiche, il presente poggia su basi solide, i recenti risultati ottenuti dai giovani tiratori azzurri ai Campionati Europei Juniores di Osijek rappresentano la più grande assicurazione per un futuro luminoso del Tiro a Segno italiano.

Comunicato Stampa

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Economia

La spesa nei mercati contadini per due italiani su tre

La spesa nei mercati contadini per due italiani su tre, con un fenomeno che è entrato profondamente nelle abitudini di consumo dei cittadini che trovano negli acquisti diretti dall’agricoltore risposte al bisogno di genuinità, freschezza dei prodotti e garanzie dal punto di vista della sicurezza alimentare. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Noto Sondaggi 2024 diffusa in occasione dell’Assemblea della World farmers Markets Coalition, l’associazione che riunisce i mercati contadini del pianeta, con agricoltori e prodotti da tutto il mondo al mercato di Campagna Amica al Circo Massimo a Roma.

Spesa dall’agricoltore

Non a caso il 73% degli intervistati nell’indagine ritiene che acquistare direttamente dall’agricoltore sia il modo migliore per avere la garanzia della sicurezza di quanto portano in tavola tra tutte le forme di distribuzione, dal supermercato al web. Proprio la disponibilità di un mercato contadino di prossimità è desiderata dall’86% degli italiani, con una percentuale che sale al 93% nelle regioni del Centro. Grazie alla vendita diretta il consumatore può scegliere in modo consapevole di premiare un certo tipo di visione socio-economica che punta sul sostegno delle aree agricole, a partire da quelle svantaggiate e, con esse, la conservazione del paesaggio e della biodiversità agricola e naturalistica.

Recupero della cultura contadina

Una visione che aiuta il recupero della millenaria cultura contadina, ma spinge anche l’innovazione e la lotta al degrado di quartieri della città che i mercati contadini rivitalizzano, sviluppando attività “parallele” come orti urbani, gruppi di acquisto. Questa opportunità è sostenuta in Italia dalla presenza della rete dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica con le sue 10mila aziende e i 1200 mercati contadini per un valore pari a 4 miliardi di euro e 15 milioni di consumatori raggiunti. La regione con il maggior numero di farmers market è il Veneto, davanti a Piemonte, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna.

Circuito di vendita diretta

Si tratta del circuito di vendita diretta dei prodotti agricoli più grande d’Europa, non a caso divenuto un modello a livello mondiale per lo sviluppo di filiere locali, capaci di strappare gli agricoltori dalla miseria e promuovere l’occupazione nei Paesi più poveri. Ma grazie ai mercati si tutela anche la biodiversità. Un esempio è il progetto promosso dalla World farmers Markets Coalition Campagna Amica con il contributo della Regione Lazio e dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) con l’esposizione e la degustazione di prodotti di qualità e tradizionali dei territori laziali.

Comunicato Stampa

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Turismo

I viaggi esperienziali crescono quest’anno

I viaggi esperienziali crescono quest’anno del 24% rispetto al 2023 e del 42% rispetto al 2019. A snocciolare i dati è Vamonos Vacanze, il tour operator italiano specializzato in vacanze di gruppo, che ha commissionato un approfondimento all’Istituto di Ricerca IRCM. «E sul podio delle città italiane più richieste dagli stranieri ci sono come sempre Firenze, Venezia e Roma», riferiscono gli specialisti. Le città d’arte continuano infatti ad essere le mete più ambite, seguite dalle località costiere e montane di prestigio. In questo contesto, l’Italia è riuscita a mantenere una buona quota di mercato estero, con un’incidenza internazionale che è risultata più alta rispetto alle performance delle altre destinazioni.

Cosa si cerca nei viaggi

Un’incidenza che secondo le previsioni dell’ENIT nel 2024 aumenta al 28%. Vamonos-Vacanze.it ha poi identificano 5 valori tangibili e 4 valori intangibili in merito a cosa cercano i turisti esperienziali. Nella prima categoria si collocano qualità (90%), cura dei dettagli (82%), privacy (79%), spazio (65%) e sicurezza (58%); mentre tra i valori intangibili spiccano avventura (75%), personalizzazione (72%), unicità (68%) e sostenibilità (65%). «Quando sceglie una destinazione, il viaggiatore esperienziale sposta sempre di più l’attenzione sulla vacanza ecosostenibile ed è attratto dalle strutture che offrono comfort in ambienti eco-sostenibili», commentano gli specialisti, secondo i quali, tuttavia, l’Italia è all’avanguardia.

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Sport

L’ICS Beach Volley Tour Lazio sabato 13 e domenica 14 a Latina

L’ICS Beach Volley Tour Lazio sabato 13 e domenica 14 arriva alla quarta e penultima tappa. Lo scenario della competizione è quanto di meglio potevano trovare i beachers, ossia lo stabilimento balneare dell’Aeronautica Militare (Strada lungomare 264) di Latina. Promoter della tappa di Latina, è l’Air Beach Volley School. Saranno due giorni imperdibili per gli amanti del beach volley, perché in gara ci saranno tutti i migliori specialisti del Lazio sia in campo maschile che femminile.

Punti preziosi per la classifica dell’ICS Beach Volley Tour Lazio

Tutti a caccia di punti preziosi prima del gran finale in programma il 20 e 21 luglio a Montalto di Castro (Viterbo), dove saranno assegnati i titoli 2024. La prova di Latina assegna un montepremi di 1.500 Euro sia nel maschile che nel femminile. Nel torneo maschile sono 21 le coppie iscritte. Sarà battaglia vera a Latina, in quanto le prime tre coppie della classifica generale saranno in campo per confermarsi al vertice in vista dell’ultima tappa che assegna il titolo 2024.

Le coppie sulla sabbia

Sulla sabbia, dunque, ci saranno Luca Colaberardino-Davide Borraccino, leader della classifica con 276 punti; gli inseguitori diretti Michele Conrado Veiga Scalera-Diego De Stefano, staccati di soli 4 punti; e quella composta da Daniele Tailli-Lorenzo Rossi che navigano in terza posizione con 189,75 punti. Pronti a risalire nelle prime posizioni Alessandro Marta e Francesco Margaritelli, attualmente quinti con 155,25 punti. Calcolando che, considerato il montepremi la tappa assegna 172,50 punti alla coppia vincente, l’impresa è più che alla portata.

Il torneo femminile

Nel torneo femminile, 18 coppie al via. Tappa fondamentale per tre delle coppie che stanno dominando la scena in questo Tour 2024. Considerata l’assenza delle due leader Toti-Pratesi, in testa con 258,75 punti, sono pronte al sorpasso nella classifica generale Giulia Antonini-Maurizia Flippo, seconde in classifica con 172,50 punti, la coppia di fedelissime composta da Francesca Furlanetto-Michela Sciscione, terze con 170,75 punti, e quella formata da Alessia Gentili e Claudia Azzurri che occupano il quinto posto della classifica generale con 150,75 punti. Sarà un week end rovente a Latina e lo spettacolo è assicurato.

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Economia

Da Adusbef a Codici, contro i rincari di Enel Energia

Adusbef, Assoutenti, Casa del consumatore, Codici, CTCU e Confconsumatori hanno presentato due settimane fa una proposta di conciliazione ad Enel Energia, al fine di espletare la procedura di mediazione di legge prevista per le iniziative inibitorie e di classe, e per evitare il ricorso ad azioni giudiziarie individuali e collettive contro i rincari del prezzo del gas in bolletta praticati dal colosso energetico dalla primavera 2023 sino ad oggi, in particolare con aumenti che raggiungono il 120-130% dei prezzi in precedenza applicati. Incrementi avvenuti all’insaputa di centinaia di migliaia di utenti che Enel dice di aver informato mediante lettere semplici e comunicazioni mail, non ricevute dalle famiglie italiane.

Associazioni non prese in considerazione da Enel Energia

La proposta che tendeva a risolvere la questione una volta per tutte e per tutti gli utenti coinvolti non è stata degnata neanche di trattativa da parte del colosso energetico. A questo punto per le sei associazioni dei consumatori, riconosciute ai sensi dell’articolo 137 Codice del consumo, non restano che le azioni individuali e/o collettive. Pertanto Adusbef, Assoutenti, Casa del consumatore, Codici, CTCU e Confconsumatori invitano tutti coloro che hanno riscontrato aumenti del gas in bolletta dalla primavera 2023 in poi a rivolgersi agli sportelli delle associazioni per avviare le pratiche volte a tutelare i propri interessi.

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Spettacolo

Riding Sixties a Jazz& Image sabato 13 luglio

Riding Sixties a Jazz& Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a cura dell’Associazione Culturale Suond Image, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei, sabato 13 luglio, in collaborazione con il Big Mama, per Big Mama Summer Blues. Una carriera artistica lunga 30 anni quella dei Riding Sixties, con all’attivo numerosi album fino all’ultima fatica “R60 Thirty Years (Italians do it Beatter!)” rigorosamente proposto in vinile. Un repertorio vastissimo che abbraccia il British Blues fino alle ballad dei più celebri songwriter americani, tutto eseguito con una strumentazione originale anni ’60. E sono proprio i suoni la caratteristica che rende più riconoscibile questa band romana per la quale il tempo sembra non scorrere mai. Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Comunicato Stampa