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Cultura

Roma. Botero, la grande mostra a Palazzo Bonaparte dal 17 settembre

Fernando Botero e la sua arte sono approdati nel cuore della città eterna. A lui l’onore e l’onere di aprire una nuova stagione culturale a Palazzo Bonaparte, dal 17 settembre al 19 gennaio 2025. Un omaggio ad uno degli artisti più amati dal grande pubblico internazionale, esattamente un anno dopo la sua scomparsa.

APPUNTAMENTO DAL 17 SETTEMBRE AL 19 GENNAIO 2025

Impossibile non notare le sue opere d’arte già all’ingresso del polo museale al civico 5 di piazza Venezia, un invito ad entrare per scoprire tanto di più sull’arte di uno dei pittori più importanti del XX secolo, il cui principale risultato fu la creazione di uno stile unico e originale, con cui riuscì a esaltare i volumi come mai visto prima nella storia dell’arte.

Dipinti, acquerelli, sanguigne, carboncini, sculture e alcuni straordinari inediti, prestati eccezionalmente solo per questa mostra, saranno esposte nelle prestigiose sale di Palazzo Bonaparte. Opere di grandi dimensioni che rappresentano l’inconfondibile sontuosa rotondità dello stile di Botero, restituito con effetti tridimensionali e colori accesi e vibranti. Un universo inventato e poetico completamente nuovo, che affonda le radici nella sua Colombia.

Enzo Ferreri

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NEWS

Sciopero nazionale dei trasporti il 20 settembre

Venerdì 20 settembre trasporto pubblico a rischio per lo

sciopero nazionale di 24 ore proclamato dai sindacati Cobas,

Adl, Sgb, Cub e Usb.
A Roma l’agitazione interesserà la rete Atac (anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento) e le linee

bus periferiche gestite da RomaTpl, ATI Autoservizi Troiani/Sap e Bis (Bus international service).

IL SERVIZIO SARA’ REGOLARE FINO ALLE 8.30 E POI DALLE 17 ALLE 20

Previste fasce di garanzia quindi il servizio sarà regolare fino alle 8:30

e poi dalle 17 alle 20. Nelle altre fasce orarie possibili stop per bus, filobus, metropolitane e ferrotranvia Termini-Centocelle.
Sempre venerdì 20 settembre in Atac, dalle 8:30 alle 12:30, ci sarà anche l’agitazione indetta dai sindacati Usb e Orsa.

Enzo Ferreri

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NEWS

MeetUp di Wedding Planners Pro a Roma il 29 e 30 novembre

MeetUp di Wedding Planners Pro è pronta a dare un nuovo impulso al settore delle wedding planners in Italia il 29 e 30 novembre. Quest’anno, l’evento giunto alla quarta edizione si propone di affrontare “The Challenge”, un tema che mira a stimolare l’innovazione e l’eccellenza, con l’obiettivo di rafforzare la professione e promuovere il potenziale del destination wedding, un fenomeno che vede il nostro Paese tra le mete più ambite al mondo per matrimoni internazionali.

MeetUp piattaforma unica

Il MeetUp rappresenta una piattaforma unica di crescita per le professioniste del settore, offrendo l’opportunità di acquisire nuove competenze, stringere collaborazioni e ispirarsi a nuove idee. L’Italia continua a essere al centro del destination wedding, grazie al suo patrimonio storico, paesaggistico e culturale, attraendo ogni anno coppie da tutto il mondo. Questo fenomeno offre un enorme potenziale di crescita per l’intero comparto che, grazie all’evento potrà prepararsi così a cogliere al meglio le opportunità offerte dal mercato globale. La giornata di sabato 30 novembre vedrà la partecipazione di numerosi speaker di rilievo internazionale, che porteranno le loro esperienze e le ultime tendenze dal mondo del wedding.

Conferenze e panel

Attraverso conferenze e panel, i partecipanti avranno modo di approfondire tematiche chiave come la creatività, la gestione degli eventi, e l’importanza dell’innovazione in un settore in continua evoluzione. Tra gli ospiti, anche figure di spicco del panorama internazionale del wedding, pronti a condividere conoscenze ed esperienze con i partecipanti italiani. Roberta Torresan, destination wedding planner romana e ideatrice dell’evento, ha dichiarato: «Il MeetUp 2024 è un’occasione straordinaria per spingere i professionisti del settore a superare i propri limiti, abbracciando la creatività e l’innovazione. Il nostro obiettivo è far crescere l’intero settore in Italia, sfruttando il fenomeno del destination wedding e preparandoci ad affrontare le sfide del futuro».

Comunicato Stampa

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Spettacolo

Alla ricerca dell’uomo ragno anche al Teatro Olimpico di Roma

Alla ricerca dell’uomo ragno, lo spettacolo sulla vera storia dei mitici 883, interpretata dallo stesso Mauro Repetto, scatta l’11 ottobre a Pavia. Dopo il successo delle anteprime primaverili, non poteva che essere la città dove tutto ebbe inizio a dare il via a questa tournée in cui sarà proprio Repetto (foto Katia Maldoni), ideatore e co-fondatore di una delle band culto degli anni ‘90 e autore di molte hit del gruppo, a ripercorrere le tappe di un percorso straordinario, trasportando il pubblico in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso il racconto della sua vita e dell’avvincente storia degli 883.

Alla ricerca dell’uomo ragno, one man show tra realtà e finzione

Alla ricerca dell’uomo ragno è un one man show, a metà tra realtà e finzione, con una trama autobiografica e surreale al tempo stesso. È una favola ambientata nel Medioevo, in cui Mauro dal palco interagirà (con il supporto dell’intelligenza artificiale) con sè stesso e Max com’erano da ragazzi, prima dell’arrivo della grande ondata di successi, e con i personaggi che hanno partecipato alla nascita e alla carriera degli 883, tutti proiettati sugli schermi con straordinari effetti visivi. Tra questi ritroveremo, ad esempio, il Conte Claudio Cecchetto, il barone Fiorello, il principe Jovanotti, il marchese Jerry Scotti.

Ripercorsa la storia della band

Tra momenti di comicità e di nostalgia, Repetto si racconta e ripercorre la storia della band, istantanee di momenti intramontabili, con aneddoti e curiosità sulla genesi dei loro maggiori successi, cantando le hit che hanno fatto da colonna sonora a intere generazioni, con qualche omaggio ad artisti che lo hanno ispirato, e presentando al pubblico anche un suo brano inedito. Lo spettacolo approderà al Teatro Olimpico di Roma il 3 maggio del prossimo anno.

Comunicato Stampa

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Economia

L’export alimentare cresce a luglio il doppio rispetto al dato generale

L’export alimentare cresce a luglio il doppio (+15,7%) rispetto al dato generale conducendo il cibo Made in Italy verso un nuovo record dopo i 64 miliardi in valore raggiunti lo scorso anno. Ad affermarlo è l’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio estero del settimo mese del 2024, nel confronto con lo stesso periodo del 2023. Un vero e proprio boom si registra sul mercato americano dove l’enogastronomia tricolore fa segnare un incremento del 30%, ma la crescita a doppia cifra contraddistingue anche Francia (+11%), Gran Bretagna (+15%), Cina (+18%) e Russia (+28%), mentre la Germania si “ferma” a un +9%.

Export alimentare che potrebbe sfiorare i 70 miliardi di euro

Se si guarda poi al dato complessivo dei primi sette mesi, le esportazioni agroalimentari totale hanno raggiunto il valore di 40 miliardi di euro e se il trend di crescita dovesse essere mantenuto si potrebbero arrivare quest’anno a sfiorare i 70 miliardi di euro. Il prodotto più esportato è il vino davanti all’ortofrutta trasformata, i formaggi (+8%), la pasta gli altri derivati dai cereali, frutta e verdura fresche (+6%), salumi e olio d’oliva. Un successo sul quale pesa però il “fardello” del falso Made in Italy agroalimentare che nel mondo vale oggi 120 miliardi di euro sottraendo risorse e opportunità di lavoro all’Italia.

Stop alla contraffazione

Da qui la necessità di un chiaro stop al fenomeno della contraffazione internazionale a partire dagli accordi commerciali stipulati dall’Unione Europea dove serve l’applicazione del principio di reciprocità. Ma è importante anche colmare i ritardi infrastrutturali dell’Italia che costano all’agroalimentare nazionale circa 9 miliardi di euro di mancate esportazioni, secondo l’analisi del Centro Studi Divulga.

Comunicato Stampa

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Salute

L’ECG ottimo strumento di screening: studio del Bambino Gesù

L’ECG (elettrocardiogramma) per il rilascio della certificazione sportiva agonistica rappresenta un ottimo strumento di screening per individuare precocemente eventuali cardiomiopatie, o altre patologie, che possono aumentare il rischio di morte improvvisa anche in giovani atleti apparentemente sani. Uno studio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, pubblicato sulla rivista ufficiale della Società Europea di Cardiologia Pediatrica (Cardiology in the Young), ha rilevato la presenza di anomalie nel tracciato elettrocardiografico per il 9% dei circa 600 tra bambini e ragazzi esaminati. Il 3% dei giovanissimi atleti, dopo ulteriori approfondimenti, sono stati sospesi precauzionalmente dall’attività agonistica per le problematiche cardiache riscontrate.

ECG esame semplice ed efficace

L’ECG è un esame molto semplice ed efficace, che registra l’attività elettrica del cuore in forma di grafico, attraverso una sequenza di onde e segmenti rettilinei. Una di queste onde – l’Onda T – rileva in particolare la ripolarizzazione ventricolare, potremmo dire il “tempo di ricarica” del cuore. Normalmente la forma di questa Onda è positiva, con la curva verso l’alto rispetto all’asse orizzontale del grafico. Quando invece è negativa, può essere generalmente indice di possibili anomalie del muscolo cardiaco. La presenza dell’Onda T negativa nell’elettrocardiogramma di screening, dunque, o “Inversione dell’Onda T” (WTI), è registrata come anomalia della ripolarizzazione e può generare qualche sospetto anche in soggetti molto giovani e apparentemente sani, fino a determinare una controindicazione alla pratica sportiva agonistica.

Ottenere l’idoneità sportiva

I protocolli di valutazione per l’idoneità sportiva sono molto severi e prevedono in questi casi delle indagini ulteriori (ecocardiogramma, risonanza magnetica, TAC cardiaca, ecc..) per arrivare a una possibile diagnosi o escludere una cardiopatia sottostante. Partendo da queste premesse, medici e ricercatori della Medicina dello Sport dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno promosso uno studio per valutare la prevalenza di anomalie della ripolarizzazione (inversione dell’Onda T) in una popolazione di giovani atleti agonisti e determinare se queste anomalie, rilevate dal tracciato ECG, possano essere associate all’insorgenza di cardiomiopatie in assenza di altre caratteristiche patologiche.

Comunicato Stampa

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Cronaca

“Sentinelle Civiche” pattugliano in notturna il quartiere Boccea

“Sentinelle Civiche” pattugliano in notturna il quartiere Boccea. Richiesta a gran voce dai residenti della zona, finita nelle ultime settimane alle cronache per via di una escalation di furti, e organizzata da Daniele Giannini, già presidente del Municipio XVIII (oggi XIII), l’iniziativa ha visto una decina di residenti camminare con fratini e torce per le vie del quartiere, partendo da Circonvallazione Cornelia, importante snodo della viabilità e del trasporto pubblico locale.

Perché le Sentinelle Civiche

«L’obiettivo – spiega il promotore Daniele Giannini, che già in settimana aveva organizzato una manifestazione sull’argomento, raccogliendo 500 firme – è quello di muoversi per la zona a piedi, al calar del buio, tenere gli occhi aperti e segnalare alle forze dell’ordine ogni eventuale scena di crimine o degrado a cui dovessimo assistere, documentando eventualmente il tutto con foto o video. Chiediamo alle istituzioni, locali e non – prosegue – di ottenere una maggior presenza nel nostro territorio delle forze di polizia, a cui lo ribadiamo, diamo tutta la nostra solidarietà e a cui non vogliamo in alcun modo sostituirci.

Il tema della sicurezza

Con le Sentinelle Civiche vogliamo riportare alta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle nostre strade, fondamentale per una città che si appresta ad ospitare il Giubileo tra meno di un anno, e portare questa iniziativa, presto, in molti altri Municipi della Capitale, non solo nei quartieri semi centrali, ma anche e soprattutto nelle periferie più lontane. Proseguiremo con altre manifestazioni come questa ancora a lungo – conclude Giannini – perché le donne, le famiglie e i commercianti, possano vivere un quartiere sicuro, senza che, da una certa ora in poi, scatti il coprifuoco, come purtroppo accade ad oggi».

Comunicato Stampa

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Spettacolo

Il concerto “Notes on the melody of things” a Castel Sant’Angelo

Il concerto “Notes on the melody of things”, con Lorenzo Bianchi Hoesch (foto Lorenzo Daverio) elettronica e composizione, Fabrizio Cassol sax alto e composizione, Adèle Viret violoncello e composizione, protagonista alla rassegna “sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo”, a cura di Anna Selvi, giovedì 19 settembre alle ore 21, a Castel Sant’Angelo. Due strumenti solisti, il sax alto e il violoncello, incontrano un’elettronica in tempo reale i cui elementi fondamentali sono l’elaborazione sonora, la spazializzazione del suono e l’immersione.

Improvvisazione e composizione in concerto

Improvvisazione e composizione sono il terreno comune di un incontro che oscilla tra la spontaneità del suonare nell’attimo e la ricerca di uno stile di scrittura condiviso e corale. Fabrizio Cassol, sassofonista e compositore, con il suo gruppo Aka Moon e con collaborazioni di ogni genere e provenienza, ha negli anni studiato, sperimentato e integrato tecniche strumentali e compositive provenienti anche dalle culture più remote che esulano dalle armonie tradizionali occidentali. Anche la violoncellista Adèle Viret è interessata a culture lontane e ha sviluppato negli anni un approccio molto personale allo strumento. Lorenzo Bianchi Hoesch, musicista e compositore elettronico, sviluppa una elettronica fluida che sfugge alle griglie degli strumenti acustici. L’incontro di questi tre mondi, inseriti in uno spazio acustico immersivo, è al centro della proposta artistica.

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Salute

Asportata enorme massa addominale: salvata una donna di 76 anni all’Ospedale di Frascati

All’ospedale San Sebastiano di Frascati si è compiuta una vera

e propria impresa medica: un delicatissimo intervento chirurgico

ha permesso di rimuovere una neoformazione addominale di

dimensioni eccezionali, salvando la vita di una donna di 76 anni.

Grazie alla competenza e all’affiatamento dell’équipe chirurgica e anestesiologica, la paziente ha potuto superare un’operazione complessa, riportando ora uno stato di salute stabile e promettente.

La paziente, una donna già reduce da un accesso recente in un altro ospedale, si è recata al Pronto Soccorso di Frascati in preda a forti

dolori addominali. Il suo addome appariva notevolmente disteso, e subito è stato chiaro al personale medico che si trovavano di fronte a una situazione seria. Gli esami clinici, insieme a una tomografia computerizzata con mezzo di contrasto, hanno evidenziato una massa

di dimensioni straordinarie, che occupava interamente la cavità addominale.

ECCEZIONALE INTERVENTO AL SAN SEBASTIANO DI FRASCATI

Questa neoformazione non solo schiacciava gli organi interni e le strutture vascolari, ma aveva anche provocato una grave anemia, come rivelato dagli esami ematici. La situazione richiedeva un intervento rapido e risolutivo, dato il pericolo imminente per la paziente.

Dopo aver stabilizzato i parametri ematici della donna, l’équipe chirurgica dell’Ospedale di Frascati, guidata dal dottor Massimiliano Boccuzzi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale, e dal suo assistente, il dottor Mario Rizzello, ha preso in carico la paziente. L’intervento è stato programmato per la mattina successiva.

L’OPERAZIONE E’ DURATA CIRCA QUATTRO ORE

L’operazione è durata circa quattro ore e ha richiesto precisione assoluta. La massa, che misurava ben 51×48 cm, aveva origine

dallo stomaco e si era estesa a contatto con importanti strutture

vascolari e il fegato, comprimendo gran parte degli organi addominali. La sua rimozione era un’impresa chirurgica di alta complessità,

data la vicinanza a queste strutture vitali.

La riuscita dell’intervento – si aggiunge – è stata possibile anche

grazie alla perizia dell’équipe anestesiologica, composta dal dottor Raffaele Formica e dal dottor Fabrzio Fattorini, sotto la direzione del dottor Benedetto Alfonsi.

Il team ha mantenuto la paziente in condizioni stabili nonostante le difficoltà legate alla pressione che la massa esercitava sulle strutture vascolari, sui polmoni e sul fegato. Ogni momento in sala operatoria

è stato delicato, con un monitoraggio costante dei parametri vitali e

un controllo chirurgico-metabolico impeccabile.

Un riconoscimento speciale va anche agli infermieri e agli operatori socio-sanitari del blocco operatorio e del reparto di Chirurgia.

“La loro dedizione e attenzione ai dettagli hanno garantito il corretto svolgimento delle operazioni pre e post-operatorie. Senza il loro contributo, l’intervento non avrebbe avuto lo stesso esito positivo”,

si sottolinea.

Alla fine dell’operazione, la paziente è stata trasferita nel reparto di chirurgia, senza necessità di ricorrere alla terapia intensiva, segno dell’efficacia dell’intervento e della stabilità delle sue condizioni.

Dopo un ricovero di sette giorni, è stata dimessa in buone condizioni

di salute. Oggi, a distanza di poco tempo dall’intervento, la donna gode di una ripresa straordinaria, testimoniando l’importanza di un approccio integrato e specializzato nella gestione di casi così complessi.

“Questa operazione rappresenta un esempio concreto di come l’affiatamento tra le diverse figure professionali possa fare la

differenza nei casi critici. La sinergia tra chirurghi, anestesisti, infermieri e operatori sanitari ha dimostrato come il perfetto coordinamento e la professionalità possano salvare vite umane

anche in situazioni particolarmente critiche”.

Enzo Ferreri

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Spettacolo

“Non spegnete quella luce” al Teatro Marconi dal 21 settembre

Il 21 e 22 settembre 2024, nell’ambito del Festival Roma Comic Off,

la ” Acta est fabula” porterà in scena al Teatro Marconi di Roma lo spettacolo brillante ” Non spegnete quella luce”.

La commedia si svolge nella provincia del Basso Lazio, il periodo è collocabile intorno agli anni 70 ed è la storia di una festa da ballo organizzata da un gruppo di amici in una domenica pomeriggio. Le emozioni dei giovani nel preparare l’evento, la reazione e le resistenze dei genitori di fronte alle richieste delle figlie a partecipare.

Gli approcci amorosi che si consumano durante la festa. Una serie di gag esilaranti accompagnate da una colonna sonora che ha segnato un’epoca.

IL CAST DELLO SPETTACOLO

Interpreti: Gianna Vari, Franco Stazi, Ettore Manicuti, Aurora Silvaggi, Simone Cacciatori, Diego Gidora, Giulia Riccobono, Cristian Noto, Giorgio Michelangeli, Valerio Ponza, Francesca Fabbrizi, Doriana Scarselletta e Pierfrancesco Meloni Scritto e diretto da Emilio Cacciatori.

Enzo Ferreri