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Poste Italiane ha installato a Nazzano un ATM Postamat

Poste Italiane ha installato nell’ufficio postale di Piazza Santa Maria, 14, a Nazzano un ATM Postamat di ultima generazione caratterizzato da migliori performance, da numerose novità in termini di funzionalità e servizi, da sistemi di sicurezza ad alta tecnologia. Il nuovo ATM Postamat è dotato di monitor digitale ad elevata luminosità, di un software e di un dispensatore di contanti che consentono di velocizzare le operazioni in totale autonomia.

Servizi di Poste Italiane disponibili sull’ATM Postamat

Oltre al prelievo di denaro contante, infatti, il Postamat di Nazzano consente di effettuare alcuni servizi normalmente disponibili presso gli sportelli degli uffici postali come le interrogazioni su saldo e la lista degli ultimi movimenti del proprio conto Bancoposta o delle carte Postepay. Selezionando la voce “Ricariche e pagamenti” è inoltre possibile effettuare ricariche sia del credito telefonico sia di qualsiasi carta prepagata Postepay. Altra funzionalità molto utile è quella che permette il pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale con poche e semplici operazioni in automatico. Per una esperienza di pagamento più semplice e immediata il nuovo ATM è inoltre dotato di un lettore che scansiona il codice a barre del bollettino precompilato evitando al cliente di inserire i dati manualmente sulla tastiera.

Possibile il prelievo cardless

Per il segmento di clientela che ha più familiarità con le nuove tecnologie, il nuovo ATM prevede la possibilità di prelevare contanti anche in modalità “cardless” ovvero utilizzando lo smartphone anziché le carte abilitate. Basterà entrare in App Postepay e/o App BancoPosta, selezionare la voce “Prelievo senza carta”, selezionare il tasto 9 del tastierino dell’ATM e inquadrare con la fotocamera il QR Code che comparirà a schermo. Dopo aver scelto lo strumento di pagamento da cui prelevare il denaro e l’importo, andrà confermata l’operazione senza inserire il pin ma inserendo in APP il proprio codice personale PosteID (o tramite Face ID o Touch ID sugli smartphone abilitati).

Impianto di videosorveglianza

Ad innalzare ulteriormente i livelli di protezione dell’ATM Postamat di Nazzano, un moderno impianto di videosorveglianza e una serie di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote in caso di tentativi di furto. I Postamat di ultima generazione possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Il piano di sostituzione degli ATM Postamat conferma la capillarità della presenza di Poste Italiane sul territorio e l’attenzione che l’Azienda riserva alle realtà locali.

Comunicato Stampa

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Spettacolo

20 opere in concorso all’Aprilia Film Festival

20 opere concorreranno alla sesta edizione dell’Aprilia Film Festival, rassegna rivolta a far conoscere i cortometraggi realizzati da filmaker indipendenti, senza limiti di argomento, età e nazionalità. Il Festival si svolgerà all’interno del Multisala Lux di Aprilia nei giorni 21 e 22 settembre 2024. A condurre le due serate saranno l’attore Daniele Coscarella e la giornalista musicale Chiara del Zanno. A partire dalle ore 16 avranno luogo le proiezioni. Tra gli ospiti, sabato pomeriggio sarà presente il regista Alain Perroni del quale verrà proiettata Una sterminata domenica, e il doppiatore Davide Lepore; domenica pomeriggio il palco ospiterà le incursioni di un altro doppiatore, Alex Polidori, mentre la sera, a partire dalle ore 20:30, avrà luogo la cerimonia di premiazione dei vincitori, le cui opere saranno riproiettate a seguire.

La giuria per le 20 opere

Resi noti anche i nomi della Giuria, che sarà presieduta da Michela Andreozzi. Questi i nomi dei componenti che consegneranno i premi nelle specifiche categorie: Daniele Barbiero (Regia e Sceneggiatura); Ornella Morsilli (Recitazione); Davide Manca e Siavash Mazrooee (Fotografia); Denny De Angelis (Suono); Noemi Intino (Costumi); Vito Zito (Scenografia); Luciano Fontana (Montaggio); Fabio Antonelli (Colonna Sonora); Luigi Mascolo e Ariens Damsi di Eliofilm (Produzione). Infine, padrino e madrina della serata, come già comunicato, saranno l’attore, sceneggiatore e regista Massimiliano Bruno e la cestista, modella ed ex Miss Italia Alice Sabatini. La direzione artistica del festival è di Federico Paolini. L’ingresso è libero a tutti.

Comunicato Stampa

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NEWS

Opera Risciò a Villa Borghese dal 9 al 13 settembre

Opera Risciò debutta a Villa Borghese dal 9 al 13 settembre. Il format innovativo targato E45 mira a portare l’Opera Lirica all’interno dei parchi e delle vie della Capitale a bordo di un Risciò, con carovana di spettatori al seguito. La rassegna musicale (foto Emidio Vallorani) unica nel suo genere vedrà l’avvicendarsi in cinque giornate di cinque duetti, per cantante lirico e musicista, che porteranno in scena cinque composizioni originali ispirate alla tradizione del repertorio classico. Il tutto sopra un tipico risciò all’interno del grande parco cittadino di Villa Borghese, polmone verde della Capitale, che per la speciale occasione si fa teatro, pronto ad accogliere l’Opera lirica in una veste del tutto nuova.

Opera lirica nuova

Le composizioni che si alterneranno durante le giornate saranno: “Butterfly Risciò” del compositore Diego Tripodi, sulla scia della “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, per soprano leggero e oboe; “The Wood” del compositore Bernardo Lo Sterzo, un omaggio al “Sogno di una notte di mezza estate” di Benjamin Britten, per mezzosoprano e chitarra classica; “L’ombra d’un Sorriso” del compositore Marco Pedrazzi, celebrazione della “Turandot” del Maestro Puccini, per tenore e tromba; “Happy Ending” della compositrice Livia Malossi, omaggio alle Opere “Euridice” di Giulio Caccini e “La Didone” di Francesco Cavalli, per mezzosoprano e fisarmonica; “Arie e Interludi” del compositore Alessio Romeo, ispirato al “Trittico” di Giacomo Puccini, per soprano e violino.

Ribaltamento dei punti di vista

E45 è da sempre impegnata ad operare una netta scomposizione degli schemi musicali e artistici nonché un completo ribaltamento dei punti di vista. Lo dimostrano i progetti che ha prodotto, come “Opera Taxi”, che omaggia la storia della Lirica a bordo di un taxi d’epoca lungo le strade delle periferie romane, “Fitzcarraldo”, Opera Lirica a bordo di un battello sul fiume Tevere e il format “Operai all’Opera”, riscrittura dell’Opera Lirica italiana e reinterpretazione dal punto di vista delle maestranze teatrali. Le ispirazioni scelte per “Opera Risciò” sono tra le pagine più importanti della storia della musica colta e vengono riportate ad una dimensione più contemporanea e fruibile a bordo di un mezzo insolito ma caratteristico ed eco-friendly: il risciò.

La guida della carovana

Un primo mezzo, con a bordo un musicista ed un cantante lirico, farà da guida ad una carovana di risciò condotti dagli spettatori che potranno godere dell’opera attraversando un percorso della durata di 20 minuti che si snoda lungo i sentieri del Parco di Villa Borghese. Sei le corse quotidiane dei risciò, programmate per cinque giorni, ognuna delle quali abbinata ad una particolare composizione e otto gli spettatori che potranno prendere parte alla carovana durante ogni corsa, il cui punto di partenza e ritrovo è previsto di fronte alla “Casa del Cinema” del Parco di Villa Borghese (Viale Goethe ang. Viale della Casina di Raffaello). Per i più curiosi, due giornate di anteprima a ingresso libero e senza prenotazione, il 5 e 6 settembre 2024, quando le cinque composizioni saranno presentate in modalità diffusa in diversi spazi della Villa nell’arco delle due giornate.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Incidente in direzione Tivoli: Smart si ribalta e prende fuoco

Una Smart ForTwo si è ribaltata e ha preso fuoco. Questo quanto avvenuto intorno alle 3,30 di oggi, 3 settembre, in via Tiburtina, direzione Tivoli, ad altezza di via Affile. Un uomo e una donna

sono stati trasportati in ospedale: dalle prime informazioni raccolte

non verserebbero in gravi condizioni. Lui è stato soccorso in codice rosso al Policlinico Umberto I, lei in codice rosso per dinamica (risulterebbe già dimessa) al Sandro Pertini.

UN UOMO E UNA DONNA IN OSPEDALE SOCCORSI IN CODICE ROSSO

I rilievi sono stati affidati alla Polizia locale del gruppo IV Tiburtino della polizia locale. La strada è stata parzialmente chiusa, direzione Tivoli, per consentire le operazioni del caso e per permettere lo smaltimento dei detriti presenti sull’asfalto. 

Enzo Ferreri

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Turismo

Sagra del pizzutello a Tivoli il 7 e 8 settembre

E’entrata nel vivo la 76esima Sagra del Pizzutello. Slow Food Tivoli

e Valle dell’Aniene contribuiscono alla divulgazione e alla valorizzazione del tipico prodotto tiburtino, raccontandone le

tecniche colturali e la connessione con il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio.

IL PROGRAMMA

La sagra ha avuto inizio il 31 agosto e il 1 settembre e andrà avanti anche nel secondo weekend di settembre, sabato 7 e domenica 8.

Tra le attività presenti la lezione di pittura en plein air sotto la grande cascata; i ”Dialoghi di Pizzutello”; gli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori della sfilata del Carro di pizzutello trainato dai buoi; l’apertura nel Chiostro di Villa D’este con una partitura cara a Ippolito d’Este.

Enzo Ferreri

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NEWS

La stazione Vigna Clara non riapre: treni cancellati almeno fino al 7 settembre

L’interruzione doveva durare pochi giorni, fino al 24 agosto . Poi

i treni sarebbero dovuti ripartire il 2 settembre. Ora, secondo l’ultimo aggiornamento sul sito ufficiale di Trenitalia, i convogli rimarranno fermi fino a sabato 7 settembre, se tutto va bene. Continua la maledizione della stazione di Vigna Clara, riaperta nel giugno del 2022 dopo 32 anni di attesa ed ora chiusa, di fatto, agli utenti dalla metà dello scorso mese.

E’ CHIUSA DAL 17 AGOSTO A CAUSA DELLA ROTTURA DI UN TUBO CHE HA CAUSATO L’ALLAGAMENTO DEI BINARI

È dal 17 agosto che è interrotta la circolazione tra le stazioni di Vigna Clara e San Pietro. A causa della rottura di una tubazione di proprietà di Rfi, la tratta è stata invasa da acqua e fango, in particolare 100 metri di binari all’interno della galleria. Sul posto sono intervenuti da subito i tecnici di Rfi con la conseguente cancellazione dei “pochi” treni che circolano sulla linea. L’ultimo aggiornamento risale al 2 settembre con Trenitalia che comunica, semplicemente, che è ancora in corso l’intervento dei tecnici.
Per il quadrante di Roma Nord si tratta di un problema importante, soprattutto in vista della riapertura delle scuole la prossima settimana.

Enzo Ferreri

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NEWS

Fondazione Santa Lucia, il 12 settembre lavoratori in sciopero

In assenza di risposte risolutive al tavolo del Mimit che si aprirà

giovedì prossimo, il 12 settembre le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione Santa Lucia attiveranno la prima di una serie di giornate

di sciopero.

Lo annunciano Giancarlo Cenciarelli, Giancarlo Cosentino e Sandro Bernardini – vertici regionali di Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio – che hanno già formalizzato la comunicazione alle istituzioni, all’azienda e alla Regione Lazio.
“La nostra è una mobilitazione a tutto campo che ha un unico obiettivo: difendere il patrimonio professionale e l’interesse collettivo legato ad un’eccellenza sanitaria che svolge servizio pubblico e che nessuno può permettersi di disperdere mettendo in svendita la struttura”, spiegano i segretari regionali di categoria di Cgil Cisl e Uil.

“SE NON CI SARANNO RISPOSTE”. MERCOLEDI’ FIACCOLATA

“Abbiamo sempre detto che è indispensabile un percorso sinergico

con le istituzioni in modo che il sistema pubblico abbia un ruolo centrale in una vertenza che riguarda oltre 800 lavoratori e che mette

a rischio i percorsi di assistenza e ricerca che riguardano migliaia di pazienti di tutto il Paese.

Il ministro Adolfo Urso e il presidente Francesco Rocca si sono giustamente fatti parte attiva nella vicenda, sostenendo insieme a noi

la necessità di una partecipazione pubblica all’interno della Fondazione.

Non è accettabile che ai disastri generati da un decennio di cattiva gestione, segua quello ancora peggiore di una liquidazione da parte dell’attuale proprietà: sarebbe una sconfitta per tutti, lavoratori e cittadini in primis, ma anche per l’intero sistema sanitario regionale e nazionale”.
“Per questo mercoledì prossimo, il 4 settembre alle ore 19, alla vigilia dell’apertura del tavolo al Mimit, partiremo da Piazza Caduti della Montagnola a Roma con una fiaccolata che percorrerà tutte le strade

del quartiere fino ad arrivare alla sede della Fondazione Santa Lucia,

per portare la mobilitazione tra le persone e continuare a coinvolgere istituzioni e associazioni del territori.

E per questo chiediamo a tutte le cittadine e i cittadini di camminare insieme a noi in questo difficile percorso e di sostenere questa battaglia per riaffermare la centralità del ruolo pubblico nella gestione dei

servizi sanitari e nella tutela del diritto alla salute”, proseguono i dirigenti sindacali.

“Se questo non dovesse bastare, dopo lo stato di agitazione, dopo

la raccolta firme, dopo i tavoli istituzionali e dopo le tante iniziative

di sensibilizzazione e protesta organizzate con i personale del Santa Lucia, programmeremo delle giornate di sciopero a partire dal 12 settembre prossimo, con tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’Irccs”, concludono Cenciarelli, Cosentino e Bernardini.

“E non ci fermeremo finché non avremo una soluzione che tuteli professionalità e servizi di un istituto che per qualità e ruolo deve continuare a rappresentare un bene di tutti”.

Enzo Ferreri

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Economia

Scadenza dell’accordo di transito del gas tra Russia e Ucraina imminente

Scadenza dell’accordo di transito del gas tra Russia e Ucraina imminente. Il termine è fissato per la fine dell’anno e l’Unione Europea è al lavoro per vietare le importazioni di carburante russo entro il 2027. Intanto il presente parla di una fornitura di gas che per quasi la metà continua ad arrivare attraverso i due Paesi in guerra.

Scadenza con chiare conseguenze

«Sul tavolo ci sono diverse soluzioni – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ma per il momento gli scenari futuri non sono per nulla rassicuranti. Le conseguenze dello stop al gas russo attraverso l’Ucraina saranno pesanti ed a rimetterci saranno i consumatori. Sappiamo già come andrà a finire: il mercato registrerà degli aumenti, ci sarà il solito scaricabarile sulle cause di questi incrementi e l’unica cosa sicura sarà che gli utenti dovranno pagare di più. Questa azione appare come un evidente ricatto nei confronti dell’Europa. La situazione è delicata, il rischio di un aumento dei prezzi dell’energia nell’Ue durante il prossimo inverno è concreto e questo deve spingere ad insistere sulla diplomazia per trovare una soluzione ad un conflitto dalle conseguenze sempre più pesanti».

Comunicato Stampa

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NEWS

Gotto d’oro sostiene Pagaie Rosa Dragon Boat Onlus con il Luccicore

Gotto d’oro sostiene l’associazione Pagaie Rosa Dragon Boat Onlus tramite la vendita di Luccicore, vino rosato della rinomata linea Vinea Domini. La cantina marinese, dal 1° settembre al 30 novembre, donerà 2 euro all’associazione benefica per ogni bottiglia venduta di Luccicore Syrah Igt Lazio Vinea Domini. Il contributo dei clienti, in questa campagna di beneficenza, sarà dunque fondamentale! La scelta di legare il Luccicore alle Pagaie Rosa Dragon Boat Onlus non è ovviamente casuale. Si tratta infatti di un rosato inedito che è prodotto con uve Syrah dagli intensi profumi di rosa, melograno, geranio e arancio.

Un Gotto d’Oro mosso e vivace

Questo vino si contraddistingue per essere leggermente mosso e vivace. Pagaie Rosa Dragon Boat Onlus è un’associazione, nata nel 2003, che sostiene sotto il profilo psico-fisico le donne con una diagnosi di cancro al seno tramite la pratica sportiva del dragon boat come terapia riabilitativa. Le “Pink Butterfly”, questo è il nome della loro formazione in acqua, è la prima formazione italiana di donne operate di tumore al seno. Gotto d’oro ha già avuto il piacere di sponsorizzare il Dragon Boat Festival nel 2023, organizzato dalle Pagaie Rosa Dragon Boat Onlus, per celebrare i venti anni dell’associazione. La cantina con sede in via del Divino Amore, 347 conferma dunque il proprio impegno per la solidarietà e la beneficenza, com’è accaduto anche in occasione dell’iniziativa “Progetto Etico” di Amorim Cork Italia per la raccolta ed il riuso dei tappi in sughero.

Coinvolte associazioni del territorio

L’azienda vitivinicola marinese ha coinvolto in questa campagna anche associazioni del territorio impegnate nel sociale garantendo loro un prezioso ristoro economico, tramite il riciclo ed il riuso dei tappi in sughero, da destinare alla propria attività. Il Presidente di Gotto d’oro, Luca del Gallo di Roccagiovine, si è soffermato sullo spirito che da sempre anima l’operato della cantina: “La nostra azienda ha sempre garantito la propria disponibilità a aderire convintamente ad iniziative solidali. Questa predisposizione al sociale rientra a tutti gli effetti nel Dna di Gotto d’oro, sin dalla sua fondazione. La nostra cantina vuole dunque continuare ad unire le persone tramite il buon vino, non solo durante i momenti di convivialità e condivisione, ma anche attraverso la promozione di iniziative per stare vicino alle persone bisognose di sostegno. Il vino anche in queste situazioni resta un simbolo di gioia e speranza per l’avvenire”.

Comunicato Stampa

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Sport

Il Cali Roma spalle al muro nei playoff per la serie A

Il Cali Roma cede due volte al Torre Pedrera (13-2 per manifesta e 6-3) al Rainbow Field di Acilia nell’andata del playoff promozione per la serie A di baseball. La squadra di Marco Brandi nel primo match non ha ritrovato la stessa intensità messa in diamante nella parte finale della stagione regolare, commettendo una serie di errori (4 certificati dallo scorer, più 2 probabilmente “perdonati” e assegnati come valide ai romagnoli) che hanno compromesso qualsiasi replica a un avversario solido in ogni reparto.

Cali ritrovato nel secondo match

Nel secondo match i romani hanno ritrovato le giuste misure in difesa e, nell’unico vero momento di difficoltà degli ospiti, sono stati puniti nel 5° inning da una decisione a casa base dell’arbitro che da un lancio basso ha chiamato uno strike out (eliminazione al piatto) a Regini, invece di concedere base gratuita. Il Torre Pedrera ha poi controllato il match senza permettere al Cali di tornare in gara. Sul diamante romagnolo nel prossimo week end la missione dei romani diventa così quasi impossibile, considerando che al Torre Pedrera basta un successo per chiudere i conti.

Il manager Marco Brandi

«Loro sono un’ottima squadra – commenta il manager del Cali Roma Marco Brandi – e devo dire che sono compatti in tutti i reparti. Dopo la brutta gara di sabato, oggi (ieri) siamo stati in partita, ma un errore non ci ha permesso di restare sul 4-3 e così di mettere più pressione nel finale. Sono contento che i miei ragazzi abbiano reagito alla brutta figura nel primo match, in cui hanno commesso troppi errori. Oggi siamo entrati in campo con un altro spirito, ma non è bastato contro una squadra molto solida come il Torre Pedrera. Adesso non abbiamo più niente da perdere e andremo sul loro diamante senza pressioni». Con le spalle al muro. «Siamo sotto 2-0 e non è facile, ma nel girone di ritorno abbiamo vinto otto gare consecutive e niente è impossibile. L’obiettivo nostro era questo, raggiungere i playoff. Poi la finale bisogna giocarla e una squadra la vince e una la perde».

AMV